PV AI FRUTTI DI BOSCO HOME MADE


Nell'ultimo link che vi ho dato,
si danno i dettagli sui materiali e gli strati di una cella solare di CdTe/CdS:
essa e’ composta da quattro parti che sono: il contatto frontale (ossido trasparente semiconduttore, come ossido di indio (ITO) drogato con stagno o ossido di zinco drogato con alluminio, e’ un semiconduttore degenere di tipo n), il materiale finestra (Solfuro di Cadmio: CdS, rappresenta la parte n della giunzione), il materiale assorbitore (Tellururo di cadmio: CdTe, che e’ la parte p della giunzione e assolve il compito di assorbire la luce), il contatto superiore (un metallo come bistrato di rame-oro oppure un semiconduttore con alta funzione lavoro come bistrato di tellururo di antimonio-molibdeno, ).

Da questi pochi righi sappiamo che il CdS è un Quantum Dot di tipo n, come il TiO2, ma allora non dovrebbero andare insieme (kekko tra l'altro riportava che reagivano chimicamente insieme), io direi che a contatto del TiO2 potrebbe andare direttamente il CdTe (che è invece di tipo p, che assorbe e reagisce alla luce). Poi in generale meno materiali inseriamo e minori sono le resistenze tra i vari materiali, che ne dite?

Comunque volevo ricordare e rispondere ad una tua domanda di tempo fa: "Perché vi state fissando per queste materie plastiche?"
Il discorso dei polimeri conduttivi a base di poliacetilene (o la più usata in microelettronica polianilina o polipirrolo o politiofene) era stato fatto per farvi considerare di poter sfruttare l'energia della luce solare anche nella banda dell'infrarosso. Quindi per poter ottenere dei devices a più alto rendimento e a basso costo costruttivo.
Ovviamente andavano sviluppate delle idee e dei prototipi per integrarle con il ZnO e il TiO2 che sfruttano invece solo la banda degli UV (Ultra Violetti).


P.S.
New link CdS e CdSe ... colori in polvere
http://joam.infim.ro/JOAM/pdf3_4/Radvan.pdf

ERRATA CORRIGE:
A quanto pare il pannello CdS-CdTe è già ad alta efficienza (10-12%), perché assorbe già la banda dell'infrarosso(FT-IR). Quindi non otterremmo molto aggiungendo un ulteriore assorbitore InfraRed (IR), come potrebbe essere un polimero.

http://cat.inist.fr/?aModele=afficheN&cpsidt=810443
 
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questa credo sia la disposizione che dovrebbe dare la maggior efficienza nei film sottili

SODA LIME GLASS
CTO
CDS
CDTE
SB2-TE3 OR AS2-TE3
MO
 
Ciao Kekko e j3n4,

Siete veramente mitici.

CITAZIONE (j3n4 @ 26/4/2007, 14:01)
... ma avevamo intenzione di fare una ditta tutta nostra.​

quando la fate voglio comprare le azioni
:P
:D


Conoscendo le vostre intenzioni sono stupefatto dal vostro altruismo
image


grazie di
image

ciao
alvarse

Ps. Nella vostra nuova ditta un posto come consigliere anche per Lucent mi raccomando
:D
 
CITAZIONE
questa credo sia la disposizione che dovrebbe dare la maggior efficienza nei film sottili...​
Grazie Celerone,
la proveremo al più presto e vi faremo sapere.

Saluti
j3n4

CITAZIONE (alvarse @ 27/4/2007, 01:53)... quando la fate voglio comprare le azioni ...
Ciao Alvarse,
grazie per i complimenti.

Le nostre intenzioni non sono capitalistiche, stiamo solo cercando di trovare il modo di vivere facendo quello che ci piace.
Anche il mio reattore ad idrogeno (su cui sto discutendo su un altro thread), sarà presto disponibile in tutorial per chiunque se lo voglia costruire, l'unica differenza fra i pannelli e questo reattore è che avendoci lavorato per oltre 6mesi e avendo progettato tutto il sistema in sicurezza ed essendo diventato un prodotto vero e proprio voglio tutelarne la paternità con un brevetto, ma sarà un brevetto di tipo Open, quindi di fatto chiunque potrà costruirselo per usi personali, ovvio che se vende a livello industriale è tutto un altro discorso.
La paternità sarà di j3n4 e kekko e inoltre saranno citati come collaboratori tutti quelli che hanno partecipato in maniera costruttiva al thread, (e mi costerà SOLO 1500€ per l'italia).
Per come la vediamo sia io che kekko, è del tutto inutile celare alla community alcune scoperte che vengono fatte durante la sperimentazione perchè un abbaglio, un errore di misura o un concetto sbagliato ti possono portare fuori strada per mesi e inoltre un segreto muore con il suo scopritore se non viene divulgato... insomma non serve a nulla.

Per quanto riguarda la ditta e gli impiegati forse siamo già troppi in due, hehehe non so se riusciremo mai a guadagnare abbastanza! :D">
Però di fatto io e kekko ormai ci vediamo quasi tutte le settimane per lavorare insieme e forse fare una ditta è un passaggio naturale.

Bah! Come andranno le cose lo vedremo con il tempo, di fatto abbiamo molte idee da voler mettere in commercio fra cui anche i motori stirling... beh vedremo dai.

Saluti
j3n4

P.S. Una cosa che non c'entra nulla: Molti dei miei amici che sanno che ho intenzione di aprire questa ditta si sono offerti di lavorare per me, la cosa strana è che vogliono farmi tutti da autista... lavorare no eh!? mah... Vallo a speigare che con questa roba non si diventa Paperon de Paperoni.
 
Ultima modifica da un moderatore:
La chimica nei colori ...
CdS o CdSe ... Pigmento puro per artisti della MAIMERI S.p.A. italiana -art.081- Giallo di Cadmio - Solfuro di Cadmio PY37

http://webexhibits.org/pigments/indiv/overview/cdyellow.html
http://www.handprint.com/HP/WCL/watery.html#PY35

Dove possiamo trovare ora il CdTe? Qualcuno ha qualche idea?

Confronti tra le varie tecnologie (utile per vedere altre combinazioni di materiali es. CdS/CuS) ...
http://www.isaac.supsi.ch/ISAAC/Fotovoltai...li - ip.pdf

Il cadmio MANEGGIARLO CON CURA ...
http://ilprofessorechos.blogosfere.it/2007...-sottile-2.html
http://ilprofessorechos.blogosfere.it/tag/cdte


http://www.diee.unica.it/powersystems/Down...no_2006_NOV.pdf

http://www.studiovasco.it/ef.pdf

Questo link è sicuramente da guardare!
 
Ultima modifica da un moderatore:
SODA LIME GLASS
CTO
CDS
CDTE
SB2-TE3 OR AS2-TE3
MO

Questa formula è già stata testata per il 15% di efficienza,se arrivate anche ad un 12-13% è sicuramente buono.Se poi aprite la ditta,mha..un pensiero alle azioni lo faccio pure io.


ps: qui potete trovare diversi materiali compreso il Tellururo di cadmio

http://www.francocorradi.it/metalli.htm

Edited by celerone - 27/4/2007, 23:14
 
Ciao Celerone,
grazie per il link, spero che torni comodo a tutti, noi per quanto riguarda i materiali fortunatamente non abbiamo problemi perchè a Roma c'è un negozio di articoli per la chimica molto fornito.
Generalmente ci andiamo a comprare quello che ci serve se i detersivi, solventi o quant'altro è disponibile in un supermarket o ferramenta non ci soddisfano
:D


CITAZIONE
Se poi aprite la ditta,mha..un pensiero alle azioni lo faccio pure io.​

Mi lusinghi!
:D


Saluti
j3n4
 
Entro solo adesso, alla fine, dopo aver seguito con molto, molto interesse tutto il discorso!
Mi sembra che dopo il lungo sisenzio di j3n4 e Kekko sia seguito un passo in una direzione del tutto diversa da quell iniziale. Me ne dispiaccio! La direzione iniziale teneva in conto non tanto l'efficienza del sistema, e quindi la sua convenienza e commerciabilità, quanto la possibilità di autoproduzione basata soprattutto su sostanze organiche. Su sostanze che non solo producessero energia ma che anche contribuisse ad un possibile futuro migliore. L'uso di molti prodotti chimici non proprio non nocivi sia pur presentando un più alto rendimento ha fatto mettere da parte l'uso di sostanze organiche quale il ribes nero per esempio. Non sono certo che questo sia realmente un punto a favore dell'evoluzione del progetto, ma certo della sua commerciabilità. Un rendimento del 10% basato su sostanze organiche forse sarebbe stato preferibile ad un 15 % basato su sostanze differenti. A questo proposito vi ricordo che una ditta inglese è entrata in produzione o entra in questi giorni con un sistema di questo tipo.
Il link:
http://dsc.discovery.com/news/2007/04/13/s...gory=technology
Un altro link interessante potrebbe essere:
http://www.newscientist.com/article/dn1144...olar-cells.html
Un ulteriore approfondimento dei sistemi organici sembrerebbe sicuramente opportuno!
 
Ciao ecople, e ciao a tutti,
le nostre scelte sono dovute dal fatto che un materiale organico anche se ben conservato, quando viene esposto alla radiazione solare non dura più di mille ore... un tempo piuttosto breve, il consumatore si troverebbe davanti un prodotto senza garanzia di durata e con un efficenza relativamente bassa! Senza calcolare poi che il costo di una cella organica potrebbe superare il costo di una a film sottili al solfuro di cadmio, in quanto quella organica per funzionare ha bisogno di un elettrolita (lo iodio), e pretende quindi accorgimenti più alti rispetto ad una normale cella.

E poi non è poi tanto vero che il solfuro di cadmio è velenoso e tossico, un conto è il cadmio e un conto è il solfuro di cadmio. E' come dire che il sale da cucina (cloruro di sodio) è tossico perchè contiene cloro, un gas altamente corrosivo e velenoso. Questo non è vero perchè il cloro è legato con il sodio, e questo ne fa cambiare totalmete le sue caratteristiche chimice e fisiche. Per questo non è tanto giusto dire che il solfuro di cadmio è così pericoloso, perchè è un composto, un sale, e quindi completamente diverso dal cadmio metallico.
Certo non è che per questo ci condisco l'insalata come con l'NaCl... comunque il CdS non è un composto salutare, ok... ma non è neanche troppo pericoloso.

Pensate solo che il cadmio è un prodotto di scarto della raffinazione dei metalli di rame zinco e piombo, e se ne producono circa 18000 tonnellate l'anno! Se questo cadmio non viene utilizzato viene sepolto, e va quindi ad inquinare veramente, perchè si tratta di cadmio metallico! Quindi costruendoci pannelli fotovoltaici in un certo senso si sottrae cadmio al terreno e si riduce l'inquinamento.

Saluti a tutti kekko

Edited by kekko.alchemi - 28/4/2007, 00:57
 
Ciao kekko,
ti quoto in pieno, anzi non avrei saputo spiegare meglio.

Saluti
j3n4

P.S. Anche lo iodio degrada alla luce, va detto anche questo.
 
image







in questo tipo di cella, le deposizioni di nanocomponenti semiconduttori,vengono eseguite a strati diversi,con la possibilità di raccogliere tutto lo spettro solare ed aumentarne notevolmente l'efficienza.
 
Finalmente noto con gran piacere che c'e' del movimento ultimamente, la gente si affaccia e si fa notare, tranquilli non è un CLUB per soli esperti, anzi qui avete tutti libero accesso e vedo l'argomento prende piede dopo i miei lunghi monologhi. Darei un benvenuto ufficiale a tutti voi.

Bravo ecople, vedo che hai studiato a fondo tutto il nostro progetto, da come era partito a come siamo arrivati oggi.
Comunque sono convinto che basterebbe trovare il mix giusto per riuscire a realizzare qualcosa di buono, magari di organico non a lunghissima durata, ma che costi poco o niente, come era la mia idea iniziale.

Bravi a kekko e j3n4 che vanno avanti con i test e le prove, ottima scelta la vostra puntare a qualcosa di ormai consolidato una volta recuperati i materiali, ma attenzione il CdTe insieme al CdS vanno depositati su vetro conduttivo per sublimazione a 450°C
(leggete http://e-collection.ethbib.ethz.ch/ecol-po...acts/p14436.pdf ) Questi materiali non andrebbero bene depositati direttamente su materiale plastico, a meno di realizzare lo stesso processo ad elevata temperatura (450°C) secondo la nota finale del doc che vi ho linkato (a pag. xvii). Ma anche questo è un metodo di costruzione un po' lungo e dispendioso, a meno di disporre di attrezzature specifiche.

Io forse rifarei un passettino indietro verso gli inchiostri (visto che ad esempio il CdS è un colorante) e utilizzare come secondo strato il CuS (con un efficienza totale piu' bassa si parla di un 5%), ma sicuramente realizzabile con i pennini dei plotter o delle stampanti a getto di inchiostro.

E un idea l'avrei, ma è da verificare sempre nel campo dei coloranti usati dagli artisti (per pittare su tela per intenderci), ci sono altre sostanze interessanti ...
http://www.handprint.com/HP/WCL/pigmt1d.html#phthalocyanine
che dovrebbe somigliare alle caratteristiche dell'antocianina.

Magari altri materiali coloranti ... da usare come inchiostri conduttori (PY184 - bismuth vanadate - yellow http://www.handprint.com/HP/WCL/watery.html#PY35 )
leggete questo per esempio Copper=Cu=Rame drogato dal bismuto vanadato (... il bismuto viene utilizzato nei superconduttori) http://www.mrs.org/s_mrs/bin.asp?CID=2309&...58&DOC=FILE.PDF

Sarebbe bello pensare ad un elettrolita che fa anche da elettrodo conduttore, che ne dite?
 
Vi sto' seguendo da tempo, vorrei cominciare a "fare qualche esperimento", purtroppo non sono un esperto di chimica e questo mi limita parecchio, mi piacerebbe trovare qualche indicazione che aiuti a costruire partendo da zero, il rendimento in questa fase non importa poi con la ricerca si spera di migliorare....
 
Ciao marco60,
se vuoi iniziare ti conviene partire con il reperire il materiale base, per fare ciò avrai sicuramente bisogno di vetro conduttivo.
Ti consiglio di chiedere al vetraio di zona se ti può procurare questo tipo di vetro altrimenti posso spiegarti come si ottiene ma è un pochino laborioso e se non hai pratica ti conviene prenderlo già fatto... se poi proprio non lo trovi ti basta che ce lo dici e ti spieghiamo passo passo come fartelo da solo.

Saluti
j3n4
 
Scusami j3n4,
dai incominciamo qui a raccogliere le informazioni utili per tutti. Spiegalo di nuovo se hai un po' di tempo ...
 
In base alla vostra esperienza suggeritemi voi come conviene procedere l'importante è non spendere troppo, altrimenti la moglie ha da ridire....
 
Allora marco60,
aspetta un po' che stiamo mettendo a punto dei nuovi metodi, confidiamo nella loro semplicità (per addetti ai lavori e non) e soprattutto buona funzionalità a più basso costo.
Incrociamo le dita ...

I vetri conduttivi EKO (15-20 ohm/cm2) comunque potresti comprarli dal vetraio sotto casa (2 fogli A4 gli ho pagati 5 euro e gli ho fatti levigare e dividere ulteriormente in 2).

P.S.
Voglio ricordare che a pag.11 di questa nostra discussione c'e' un riassunto (in evidenziato bianco) della situazione ad oggi.
 
Salve a tutti,
il vetro conduttivo si ottine in maniera relativamente facile... o almeno è un inizio.
La cosa forse più complicata è recuperare lo stagno adatto perchè quello per le saldature non va bene, ci vuole stagno puro al 97% quello per saldare è una miscela di stagno/Argento e se non erro c'è anche del piombo e quindi NON VA BENE.
Lo stagno va sciolto in acido muriatico, per fare ciò disponete un bicchierino in vetro e aggiungete gocce di acido per scioglierlo.
Non esagerate con l'acido usate solo quello che serve per scioglierlo.
Quando avete finito prendete il cloruro di stagno e lo fate scaldare su fiamma fino a che non evapora tutta l'acqua presente e rimangono solo i cristalli.
Non esagerate a scaldarlo altrimenti vi ritrovate uno strato di ossido di stagno sul fondo del bicchiere e non ci fate più niente.
I cristalli di cloruro di stagno li mettete su un vetro e lo portate a 400° lasciate evaporare tutto il cloro e aspettate, in questo modo lo stango si propagherà nel vetro per capillarità (non siamo certi che avvenga proprio questo).
NON TOCCATE IL VETRO CALDO perchè si rompe alla minima vibrazione.
Aspettate che si RAFFREDDA e poi provatelo con il tester.

Questo è quanto per il vetro.

Saluti
j3n4
 
CITAZIONE (j3n4 @ 3/5/2007, 19:42)
Lo stagno va sciolto in acido muriatico, ... .
Quando avete finito prendete il cloruro di stagno e lo fate ... .​

0eaebfabce817b5ff0ad4bd6eaedf847.gif
Forse j3n4 volevi dire ... acido cloridrico (non muriatico) ;)">

------
Continuando allora raccogliendo altre informazioni utili la combinazione CdS e CdSe,
con i famosi coloranti (PY35 e PR108 o PO20 vedere su http://www.handprint.com/HP/WCL/pigmt1b.html#cadmium),

risulta niente male fotosensibile a temperature relativamente più basse (250-280°C) insomma da forno comune. Risulta esserci per cm quadrato tensioni-correnti veramente interessanti,
leggete su: http://cat.inist.fr/?aModele=afficheN&cpsidt=2268242

Con il CdS e CdSe ci costruiscono i thin-film transistor (TFT)
http://ieeexplore.ieee.org/Xplore/login.js...19/00974742.pdf

Vi ricordate all'inizio di questa discussione vi parlavo dei transistor di potenza in contenitore metallico to220 (tipo il transistor 2N3055) che scoperchiato faceva da convertitore elettrico alla luce ... quindi essendo poi materiale fotosensibile sono materiali da non sottovalutare ... direi che siamo sulla strada gusta!
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Ultima modifica da un moderatore:
Ciao Lucent,
una domanda:
Acido cloridico ok... e l'acido muriatico da cosa sarebbe composto?

Saluti
j3n4

P.S. Per quanto riguarda i link, il selenuro di cadmio è già stato provato con discrete performance... in pratica aumenta del doppio ossia se una cella da 3cm emette 1mV con il selenuro emette 2mV.
Però c'è un problema... a quanto pare reagisce a contatto con la grafite spry e la cella smette di funzionare dopo pochi minuti.
Stiamo cercando una soluzione al problema.
 

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