Radiatori svedesi


premesso che condivido pienamente tutte le argomentazioni sovrascritte degli "scettici".

Io in camera (vivo in una casettina senza gas, con stufa a legna e pdc) avevo "di rinforzo notturno" per i giorni più freddi un convettore joule a filamento con possibilità di selezionare due resistenze, da 750 o 1250 w o entrambe.

Va detto che l'aria calda prodotta scaldava più il soffitto che i piedi del letto, vi si bruciava la polvere che puzzava e produceva un campo elettromagnetico piuttosto fastidioso che gia a 750w mi svegliava la notte quando il termostato lo accendeva, pur non producendo alcun rumore.

Lo ho sostituito con un banalissimo radiatorino di quelli bianchi, da 400w che scalda prevalentemente per irraggiamento, che ha fine stagione ho preso al brico per tipo 36 euro.

Pur immettendo chiaramente meno potenza di prima nell' ambiente la sensazione di confort e tepore è decisamente migliore, tantoché quando è acceso, concilia il sonno.

Pertanto pur rinnegando i miracoli della moltiplicazione dei watt, e sconfessando i venditori della miracolosa convezione naturale e dell' effetto joule svedesi o di qualche altro paese ipoteticamente avanzato a 500-1000 euro a radiatore, va detto che un radiatorino e ad infrarossi per un riscaldamento "strategico" localizzato e rapido, confortevole, fatto con componenti economici e di immediata installazione, è sicuramente un valido aiuto.

Tuttavia, specie in una casa che non sia coibentata come un freezer, utilizzarli come unica fonte di riscaldamento dubito fortemente possano essere convenienti in un termine meno che brevissimo. Se poi, li paghiamo quanto una pompa di calore o più, in quanto fati di materiali rari e pregiati come la ceramica o la lamiera alluminata, e dotati di incredibili dispositivi elettronici come timer e termostati... beh semplicemente non lo saranno mai.
 
Marcomatto, concordo in pieno....se devi scaldare una piccola zona limitata (letto, scrivania), si può fare...come pure è normale che un irraggiamentomè meglio di uno a convezione....poi sul consumo a fine ano, bisogna vedere...perché se quello da 400 sta accesso sempre e quello da 750 va 50% del tempo, l'energia immessa e consumata è uguale....resta la differenza di comfort.
 
beh che dire...lascio qui i post solo per pigrizia, e perchè in fondo questa novità promac assomiglia abbastanza agli altrettanto rivoluzionari radiatori svedesi.

Mi unisco ovviamente al coro degli scettici, o meglio di quelli che ancora credono alle leggi della fisica... invece per altri argomenti (es riscaldamento a IR) ci sono i 3d specifici quindi niente OT please
 
consiglio radiatore svedese

consiglio radiatore svedese

Salve a tutti, vorrei un consiglio: Ho un salotto di circa 25 mq (con scala interna a vista) che riscaldo con i termosifoni a metano, ma a causa secondo me della scala interna che tende a disperdere il calore verso l'alto (quindi al 2° piano), quando dalla cucina vado in salotto, noto che nel salotto c'è almeno 1° in meno e pertanto avrei pensato ad un sistema di integrazione per aumentare di 1-1,5° la temperatura del salotto, cosa ne pensate di un radiatore svedese di 800W, per integrarlo con i termosifoni nelle ore serali sopratutto cosi di avere il bel tepore anche in quella zona? ho visto quelli del sito "seleco", qualcuno di voi li ha provati? avete altre soluzioni? grazie
 
ma si ..in questi casi..piazzato sulla parete dietro il divano o sul soffitto sopra il divano..perchè no..meglio se magari ha 2 potenze... metti in conto 70-80 euro anno se lo uso 100 sere per 3 ore...penso sia un costo sopportabile per un pò di benessere digestivo...altrimenti termocoperta sul divano a moh di copri-divano (o sotto il copridivano)
 
non è che il calore generato dai radiatori svedesi sale meno dell'altro...

Se non puoi limitare l'effetto camino (porta) io metterei un termosifone in più o ingrandirei uno degli esistenti...

Se invece vuoi l'effetto radiante dominante, ci sono le stufette a IR delle quali si parla altrove..
 
Riccardo forse ho frainteso..ma per riscaldatore svedese non si intende una ampia piastra IR?
se no..ho frainteso..e io intendevo consigliare quella...in modo che non ci sia apporto convettivo (che scappa) ma solo piu irraggiamento (a beneficio dell'occupante)
 
purtroppo ci avevo pensato ad ingrandire i termosifoni esistenti, ma è impossibile...ora mi documento anche su queste stufette a IR...non so quale siano i pregi e difetti rispetto a questi svedesi...
 
no Marco, altrimenti avremmo messo tutto nel riscaldamento a IR o a pannelli...

Si parla di roba di questo tipo (rimetto link di tempo fa):
Riscaldamento Svedese - Caldo e freddo

Calorifero elettronico a basso consumo - PM Promac - Innovation On Demand

Per quanto mi dice la teoria sono stufette elettriche, e promettere una resa >1 senza l'uso di pompa di calore è una truffa bella e buona. Quindi li sconsiglio.

Ricordando che il kWh elettrico costa di più di quello da metano, se uno proprio vuole scaldare un angolo ci sono le stufette a IR, metto il link al post dove avevo messo degli esempi:
https://www.energeticambiente.it/el...ienze-reali-di-utilizzo-10.html#post119566456
 
Buonasera Riccardo, nel frattempo ho acquistato un altro radiatore promac,
Visto che sono sempre in giro per la lombardia con la mia auto ibrida, mi piacerebbe fartelo vedere, provare e avere un tuo parere.
Pensi sia possibile?
Sandro
 
sicuro! Così invece che parlare solo in base alle leggi della Fisica proviamo con mano...

In questi giorni sono a casa, anche tutta la prossima settimana. Ti mando il cell via MP, se riesci avrei più tempo libero.
 
Io dico solo che è una stufa o meglio termoventilatore da 800W, compralo se è quello che cerchi e se il prezzo è conveniente.

Il confronto, fino a prova contraria (es se il test con Pozzisan dovesse dare un riscontro entusiasmante) è con termoventilatori tipo scaldobagno e simili.

E valuta le stufette a IR (il 3d te l'ho linkato)
 
Consiglio eccome

Consiglio eccome

...mi sconsigliate l'acquisto di questo radiatore svedese? ...
Personalmente lo consiglio eccome. Io ce l' ho installato nella casa in montagna in un soggiorno di 21 mq e va che è una meraviglia. Ho esattamente il modello da 800 watt della TEGO (quelli "famigerati" svedesi tanto disprezzati in questo forum...) e devo dire che ne sono più che contento. L' ho preso anche per il design piacevole e la prima volta che l' ho provato mi ha subito piacevolmente sorpreso. Quando sono arrivato in casa c' erano 16 gradi e fuori 14. Erano le 15.00 del pomeriggio. Ho acceso il radiatore e sono andato a farmi un giro in paese. Al mio rientro erano le 19.30 e la temperatura era salita a 19.5 gradi centigradi. Per quel che mi riguarda un buon risultato. Consiglio comunque di abbinare un fotovoltaico se intendi riscaldare tutto l' appartamento con questi radiatori.
P.S.
Follia pura dire che è meglio e più economico il gasolio.:closedeyes:
 
Ultima modifica da un moderatore:
non sono disprezzati.. semplicemente neghiamo possano essere più efficienti di un caldobagno o altro termoventilatore...
 
Scusate sono nuovo di questo forum e di conti energetici capisco quanto il cinese.
Vi annoio ancora con sti "svedesi", ma da quanto ho letto mi è sembrato di capire che non sono convenienti rispetto ad altre forme di riscaldamento, però non ho notato comparazioni rispetto all'uso che se ne dovrebbe fare.
E' logico che se ho una casa riscaldata a metano avrò una miglior resa in termini di riscaldamento rispetto alla "svedese", ma bisogna considerare altri fattori quali:
- costo iva sulle bollette (ho trovato spesso il 22 % sul gas e il 10 % sull'elettricità );
- tipo di contratto elettrico (io ho una bioraria e la notte ed i festivi pago meno);
- stile di vita (ho bisogno di riscaldare casa di notte per trovarmi al mattino almeno con 19° C );
- posizionamento del radiatore svedese (lo piazzo in corridoio di 9 mq che da sulle stanze da letto e i bagni);
- tipo di radiatore (1000 W/ per 21 mq).
Detto questo, e cioè integrare uno o due termoconvettori svedesi con il riscaldamento classico, può essere una buona soluzione ?
Grazie.:bye1:
 
beh in generale la convenienza in casi molto particolari può essere valutata, ma:
- sicuramente se c'è già riscaldamento a metano sarebbe molto (MOLTO) più conveniente, se possibile, aggiungere qualche elemento di termosifoni dove serve.
- sicuramente, ma SICURAMENTE, non sono convenienti rispetto a qualsiasi calorifero elettrico, stufetta tipo caldobagno o a infrarossi... ma al più ottengono lo stesso risultato
- sicuramente l'elettricità in Italia costa sempre più (al kWh) del metano, e anche del gasolio. Inquina meno ma costa di più... a meno di usare le ormai diffusissimepompe di calore
 
Salve a tutti.
Cercavo informazioni sui radiatori Tego, cosiddetti svedesi, e ho trovato questa discussione.
Io avrei bisogno di integrare il riscaldamento a metano in 3 ambienti.
Un micro bagno di circa 3 mq, che non ha nessun riscaldamento, un corridoio di circa 15 mq, sempre senza riscaldamento e un soggiorno di circa 30 mq dove l'unico termosifone, pur grande, non riesce a riscaldare bene l'ambiente, anche perchè si trova in un angolo della stanza.
Mi sono stati proposti questi radiatori.
Da quanto posso capire dalle schede tenciche e dai depliant la maggiore efficienza deriverebbe da due fattori:
- Il "riscaldatore" è ceramico e viene portato a temperature non esageratamente alte
- Il termostato lavora modulando continuamente l'energia assorbita in funzione della temperatura della stanza
Mi sembra che non promettano certo la luna, facendo quattro conti sui valori dichiarati è un sistema di riscaldamento estremamente costoso, ad esempio per riscaldare il solo soggiorno, solo con questi radiatori, andrei a spendere tra i 400 e i 500 eurI all'anno.
Io però dovrei solo "aiutare" il riscaldamento a metano, non potendo aggiungere elementi al radiatore e limitando al massimo gli interventi.
Secondo voi è una soluzione valida per tamponare i problemi dell'impianto esistente a metano?

PS Ho girato un po' il mondo, non esiste nessun paese dove si faccia un uso così minimale dell'energia elettrica e così diffuso del gas. Nei paesi nordici, in australia, in canada, in usa, in germania, in uk nessuno ha i fornelli a gas, anzi, nessuno ha il gas in casa, nè per il riscaldamento nè per la cottura. Poi che questo sia un bene o un male non saprei, però è un dato di fatto.
 

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