Raffrescamento a Pavimento/soffitto/pareti radianti: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI

  • Autore discussione Autore discussione mk_ok
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La parolina magica qui è “in contatto”.

Non arrampichiamoci sugli specchi, se ora mi contesti i principi della termodinamica e ti fai una fisica tutta tua è anche senza senso discutere.
C'è scritto "in contatto termico" non "in contatto" che presuppone l'aderenza.
Ma anche se i corpi fossero in contatto fisico non cambia nulla, semplicemente si avrà un contributo da parte della conduzione termica, l'irraggiamento, che non avrebbe nemmeno bisogno del contatto fisico, resta, e anzi è più "corposo" (dal punto di vista assoluto, non di quello percentuale) visto che la distanza è più breve.

Come ti ho già scritto in altra discussione, non conosci bene come funziona l’irraggiamento, che non lavora in base al “contatto” come avviene per conduzione e convezione.

Sì sì, discredita, quando non hai altri argomenti da offrire.

Tu sei convinto che il radiante (che sia a soffitto o a pavimento non cambia) non lavori per irraggiamento ma sbagli.

A soffitto potrebbe cambiare, perché non conta dove è messo, conta a che temperatura è. Il riscaldamento a pavimento è a bassa temperatura, sicuramente inferiore rispetto a quella dell'essere umano. Quindi non può riscaldarlo, in nessun modo. O infrangeresti il secondo principio della termodinamica.
Il riscaldamento a pavimento serve a riscaldare l'aria, che sì, è più fredda di "lui", e la riscalda sia per conduzione, che per convezione che per irraggiamento. Ma riscaldando l'aria, che ti ricordo è un fluido, è completamente convettivo per gli esseri umani.
Puoi arrampicarti sugli specchi quanto ti pare, ci sono i libri di fisica che ti contraddicono e non hai argomenti per smentirli. E stop, abbiamo già flammato anche troppo.
 
Ma sta crociata contro il pavimento è partita per cosa?

Nessuna crociata, in inverno infatti l'uso di un riscaldamento a pavimento è una delle opzioni migliori (tranne casi particolari).
Semplicemente è un sistema totalmente convettivo. Non c'è mica nulla di male in questo.
E' ai venditori che forse fa comodo chiamarlo radiante, ma in un forum di utenti perché non dire pane al pane e vino al vino?
 
Raffrescamento a Pavimento/soffitto/pareti radianti: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI

C'è scritto "in contatto termico" non "in contatto" che presuppone l'aderenza.

Bella questa....

Il riscaldamento a pavimento serve a riscaldare l'aria, che sì, è più fredda di "lui", e la riscalda sia per conduzione, che per convezione che per irraggiamento.

Ecco, questa è una delle poche cose corrette che hai scritto. Non completamente perché come ti ho già scritto sia qui che da altra parte il corpo umano VESTITO non sta a 36-37 gradi. Quindi in parte c’è anche riscaldamento diretto dei vestiti, i quali riducono la dispersione di calore dal corpo. Riscaldamento sempre per irraggiamento ovviamente. E non scalda per convezione.
 
Bella questa....

Mi fa piacere che ti piaccia, dato che è ESATTAMENTE quel che c'è scritto, e che la radianza è attiva anche senza che i due corpi siano a contatto.

Ecco, questa è una delle poche cose corrette che hai scritto. Non completamente perché come ti ho già scritto sia qui che da altra parte il corpo umano VESTITO non sta a 36-37 gradi.

Certo che ha quella temperatura. A meno che tu non abbia la febbre e in quel caso avresti una temperatura superiore.
Non è che se ti vesti la tua temperatura si abbassi, anzi, metti i vestiti proprio per non farla abbassare, o meglio, per non costringere il sistema di termoregolazione a fare uno sforzo eccessivo proprio per mantenerla in caso di un ambiente troppo freddo.

Quindi in parte c’è anche riscaldamento diretto dei vestiti, i quali riducono la dispersione di calore dal corpo. Riscaldamento sempre per irraggiamento ovviamente. E non scalda per convezione.

I vestiti non hanno un generatore di energia, tutta quella che hanno (ammesso che non siano allo zero assoluto) è data da "qualcosa di altro" che li mantiene a una certa temperatura. Di norma è la temperatura ambientale, se li indossi è il tuo corpo che li riscalda ulteriormente. Il loro scopo cmq, è quello di isolare il corpo umano ed evitare che si raffreddi limitando la convezione.

Ma smetterla di arrampicarti sugli specchi no eh?
 
ho trovato questa bella guida sui sistemi radianti...

sistema radiante ha una sua specifica definizione:

Qual è la definizione di sistema di riscaldamento e raffrescamento radiante?
Un sistema di riscaldamento e raffrescamento radiante (acronimo RHC - radiantheating and coolingsystem) è definito come un sistema in cui il trasferimento di calore radiante copre più del 50% dello scambio termico all’interno di uno spazio climatizzato. Rispetto ai sistemi ad aria nei quali lo scambio è solo convettivo, i sistemi RHC forniscono riscaldamento e raffrescamento grazie alla combinazione di radiazione e convezione.
 

Allegati

ho trovato questa bella guida sui sistemi radianti....

A parte che questa è un opinione dei redattori di quel documento e non una definizione standardizzata internazionalmente, non mi dispiacerebbe nemmeno, se non fosse che è inserita e infarcita di una serie di castronerie colossali.

Tanto per fare un esempio parlano di sistema radiante anche in raffrescamento, secondo questi geni si può "irraggiare il freddo", cosa che è negata dalle convenzioni usate nella fisica tecnica.
 
Nel riscaldamento con pavimento radiante la quota convettiva è di circa il 35% e quella radiante di circa il 65%.
Probabilmente con 15 bambini di età compresa tra 5 e 8 anni durante una festa di compleanno la quota convettiva salirebbe anche oltre il 50% :) :)
Va da sè che in raffrescamento la quota convettiva sia ben inferiore al 35% (circa il 15%).
Per il soffitto radiante avviene l'opposto.

Ciao.
 
Ho chiesto un preventivo per una pompa di calore Mitsubishi
Qualè il modello migliore che spero mi propongano o che proporrò al costruttore?

Ovviamente inverter e se possibile splittata anche se in casa ho zero spazio:(
 
Tanto per fare un esempio parlano di sistema radiante anche in raffrescamento, secondo questi geni si può "irraggiare il freddo", cosa che è negata dalle convenzioni usate nella fisica tecnica.
Ma con una superficie più fredda alzi o abbassi la temperatura ambiente e, ancora di più, del tuo corpo?

Ciao.
 
Nel riscaldamento con pavimento radiante la quota convettiva è di circa il 35% e quella radiante di circa il 65%.

Mi fai vedere come lo hai calcolato?

E poi la domanda più importante, nello scambio termico che tu hai ipotizzato, chi è il soggetto che viene riscaldato?

Va da sè che in raffrescamento la quota convettiva sia ben inferiore al 35% (circa il 15%).

Quota convettiva di cosa?
La trasmissione del calore ha un verso, SEMPRE! E' il corpo caldo che riscalda il corpo freddo. Quindi di cosa stai parlando? Di come l'aria riscalda il pavimento?
 
Ma con una superficie più fredda alzi o abbassi la temperatura ambiente e, ancora di più, del tuo corpo?

Ciao.

Con una superficie fredda abbassi la temperatura dell'ambiente in quanto è l'aria che riscalda la superficie fredda e di conseguenza perde calore.
Ma non è che la superficie fredda "emette freddo", il trasferimento del calore ha sempre un verso, dal corpo caldo al corpo freddo.
 
ci sono norme specifiche per i sistemi radianti.... nazionali e internazionali.
ad esempio

http://store.uni.com/catalogo/index.php/uni-en-iso-11855-1-2015.html

Norma numero : UNI EN ISO 11855-1:2015
Titolo : Progettazione dell'ambiente costruito - Progettazione, dimensionamento, installazione e controllo dei sistemi di riscaldamento e raffreddamento radianti integrati - Parte 1: Definizioni, simboli e criteri di benessere

Quali sono le principali normative e pubblicazioni sui sistemi radianti?
I principali riferimenti normativi a livello italiano sono la norma UNI EN 1264 e la norma UNI EN ISO 11855 per i sistemi annegati (Figura 1 a), lo standard UNI EN ISO 11855 per i sistemi TABS (Figura 1 b) e lo standard ISO 18566 per i pannelli radianti (Figura 1 c).
Per testare i sistemi vengono utilizzati gli standard UNI EN 14037 e lo standard UNI EN 14240.
Altri importanti riferimenti sono il manuale ASHRAE (ASHRAE Handbook-HVAC Systems and Equipment), che tratta i principi dei sistemi radianti, il calcolo del trasferimento di calore, gli aspetti generali della progettazione, la procedura di progettazione e regolazione. La guida REHVA (Low Temperature Heating and High Temperature Cooling: REHVA GUIDEBOOK NO.7) comprende la descrizione delle tipologie di sistemi radianti, la potenza in riscaldamento/raffrescamento, la regolazione e l'installazione.
Una linea guida per il TABS del 2013 (Advanced System Design and Operation of GEOTABS Buildings: REHVA GUIDEBOOK NO.20) fornisce informazioni sulla progettazione, la messa in servizio, il funzionamento e il controllo di GEOTABS, una pompa di calore geotermica combinata con un sistema TABS.
 
ci sono norme specifiche per i sistemi radianti.... nazionali e internazionali.

Hai postato una cosa, tu la sottoscrivi in toto?

Perché lì c'è scritto: "e raffreddamento radianti"
Secondo te è possibile secondo le definizioni della fisica che studiamo tutti (e che sicuramente sarà stata usata anche per redigere quei manuali) avere una radianza quando devi raffrescare, e che quella sia alla base del processo di raffrescamento?
Abbiamo inventato le radiazioni elettromagnetiche frigorifere?
 
Scusate ma le pompe di calore funzionano anche usando solo la corrente presa dell'Enel?
Perché io non so se riuscirò ad avere 1.5 o 3kw di fotovoltaico
 

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