Raffrescamento a Pavimento/soffitto/pareti radianti: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


@emb
Sei un po' confuso.

@Gamete
Segui i link di postati da fedonis.
In linea generale in un appartamento ben isolato al momento attuale la sola PDC è tutto ciò che serve.
Ma informati bene e poi decidi che strada prendere.

Ciao.
 
@emb
Sei un po' confuso.

@Gamete
Segui i link di postati da fedonis.
In linea generale in un appartamento ben isolato al momento attuale la sola PDC è tutto ciò che serve.
Ma informati bene e poi decidi che strada prendere.

Ciao.

Da capitolato se non cambiano vogliono mettere una ibrida
 
Da capitolato se non cambiano vogliono mettere una ibrida
Beh, il sistema ibrido, (a fartela semplice semplice) e' un sistema che impiega ambedue le tecnologie, dove generalmente predilige impiego pdc nel periodo meno gravoso dal punto di vista atmosferico, mentre fa intervenire la caldaia nel periodo piu' pesante(freddo piu' intenso).
Diciamo che, e' un sistema che non trova la sua migliore collocazione in una abitazione isolata. In abitazioni isolate, la migliore soluzione (a mio parere) resta al momento il generatore a pompa di calore, in gergo pdc, che riesce a soddisfare ampiamente la richiesta di una abitazione.
 
Beh, il sistema ibrido, (a fartela semplice semplice) e' un sistema che impiega ambedue le tecnologie, dove generalmente predilige impiego pdc nel periodo meno gravoso dal punto di vista atmosferico, mentre fa intervenire la caldaia nel periodo piu' pesante(freddo piu' intenso).
Diciamo che, e' un sistema che non trova la sua migliore collocazione in una abitazione isolata. In abitazioni isolate, la migliore soluzione (a mio parere) resta al momento il generatore a pompa di calore, in gergo pdc, che riesce a soddisfare ampiamente la richiesta di una abitazione.

Forse hanno messo ibrida perché ci sono solo 1.5kw di fotovoltaico per appartamento?
 
Forse hanno messo ibrida perché ci sono solo 1.5kw di fotovoltaico per appartamento?
Non lo posso sapere, ma non cambierebbe in sostanza, perche' comunque pagheresti le bollette del gas in luogo di una bolletta piu' pesante della energia elettrica. Da qualche parte in sintesi, l'energia da immettere in casa, (tanta o poca dipende dall'isolamento) deve arrivare.
Se e' una A3, una Pdc non avra' alcun problema a farsi carico di tutto, mentre se andrai ad induzione non avrai proprio allaccio gas.
Secondo me, (ma ipotizzo ovviamente) e' solo perche' il termotecnico progettista arriva dalla vecchia scuola e hanno paura che restiate al freddo. Cosa davvero senza senso in una A3 con riscaldamento a pavimento. Hanno scelto la via che per loro e' piu semplice ma soprattutto cautelativa. Io insisterei per sola pdc e piano cottura induzione.
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Non lo posso sapere, ma non cambierebbe in sostanza, perche' comunque pagheresti le bollette del gas in luogo di una bolletta piu' pesante della energia elettrica. Da qualche parte in sintesi, l'energia da immettere in casa, (tanta o poca dipende dall'isolamento) deve arrivare.
Se e' una A3, una Pdc non avra' alcun problema a farsi carico di tutto, mentre se andrai ad induzione non avrai proprio allaccio gas.
Secondo me, (ma ipotizzo ovviamente) e' solo perche' il termotecnico progettista arriva dalla vecchia scuola e hanno paura che restiate al freddo. Cosa davvero senza senso in una A3 con riscaldamento a pavimento. Hanno scelto la via che per loro e' piu semplice

Si intenzione é mettere induzione
Si era anche il mio dubbio
Non correre rischi per loro

Però se la pdc lavora finché può di metano se ne dovrebbe usare davvero poco vista la coibentazione

Che dici?
 
Si intenzione é mettere induzione
Si era anche il mio dubbio
Non correre rischi per loro

Però se la pdc lavora finché può di metano se ne dovrebbe usare davvero poco vista la coibentazione

Che dici?
Dico che probabilmente hai ragione a dire che ne usera' poco, ma avrai comunque i fissi di un contratto che per il metano sono un centinaio di euro anno. A mio parere,a volere trovare il plus di una soluzione ibrida nel tuo particolare caso, e' quello avere una ruota di scorta nel caso di un malfunzionamento. Se pensi che ne valga la pena, vai tranquillo. Io come detto preferirei sola pdc. Ma e' il mio punto di vista. Tu hai il tuo.
 
No io accetto tutti i consigli perché sono ignorante in materia
E prima del preliminare chiedero questo del solo pdc se lo hanno considerato

Ps solo portare i tubi del metano fino a casa ma senza allacciamento costa lo stesso?
 
Ps solo portare i tubi del metano fino a casa ma senza allacciamento costa lo stesso?
se non fai il contratto non hai alcun costo, mentre i costi di allacciamento alla rete (quindi portare fisicamente i tubi fino alla soglia di casa) presumo siano gia' conteggiati nel costo della abitazione. Vorra' dire che, se opti per sola pdc, i tubi di alimentazione resteranno chiusi.
 
se non fai il contratto non hai alcun costo, mentre i costi di allacciamento alla rete (quindi portare fisicamente i tubi fino alla soglia di casa) presumo siano gia' conteggiati nel costo della abitazione. Vorra' dire che, se opti per sola pdc, i tubi di alimentazione resteranno chiusi.

Perfetto grazie
 
Però se la pdc lavora finché può di metano se ne dovrebbe usare davvero poco vista la coibentazione

In generale spenderai poco per riscaldarti. Ma di caldaie ibride PDC Metano con "roba buona" non so quante se ne trovino. Hai visto il video che ti ho linkato?

Inoltre allacciarsi al metano e di conseguenza pagarsi le spese fisse bimestali per poi consumarne pochissimo secondo me ha zero senso.
Secondo me puoi scegliere due strade, usare il metano sia per riscaldarti che per cucinare e per l'ACS, in questo modo avrai un consumo decente, e il metano ha un costo molto basso per KW termico reso. Oppure fare tutto elettrico, quindi PDC per riscaldamento e ACS e piano a induzione per cucinare. E' vero che il kilowatt termico dato dall'energia elettrica costa molto di più ma hai per il riscaldamento il grosso vantaggio che la pompa di calore "ruba" calore dall'aria esterna, quindi ne userai poca di energia elettrica e avrai in cambio tanta energia termica, e per cucinare avrai un maggior costo del kw termico ma al contempo uno sfruttamento di oltre il 90% della potenza contro poco più del 35% che riesci ad ottenere da un fornello a gas. Inoltre un bel po' di energia te la autoproduci.
C'è anche una terza strada, sempre totalmente elettrica, che consiste nell'uso delle pompe di calore aria-aria (climatizzatori) anche per il riscaldamento. Hanno anche loro delle buone rese termiche, inferiori a quelle delle pompe professionali aria-acqua ma non di molto. Ma ti risparmi un enormità in fase di realizzazione, non devi mettere nessuna centrale elettrica, non hai bisogno di un impianto idraulico (metti il tuo pavimento senza che sotto tu ci debba annegare dei tubi), manutenzione ridottissima, eventuale sostituzione futura per obsolescienza o per rottura MOLTO economica. E inoltre hai un inerzia termica che è la più bassa possibile con le tecnologie attuali!!!! Il malus è che muovono l'aria (oddio c'è un po' di movimento "a prescindere" perché la VMC te la do quasi come obbligo su una casa così isolata). La cosa però la puoi mitigare dirigendo opportunamente i flussi dalle bocchette o dagli split. Se scegli questa opzione potresti anche decidere di integrare in zone ben precise (ad esempio vicino al divano) un pannellino a infrarossi di supporto. Che ti da la gradevolezza di un flusso termico radiante e ti consente di tenere la temperatura dell'aria anche un filo più fresca.
Ah dimenticavo, essendo a bassa inerzia termica puoi semplicemente spegnere tutto quando non sei in casa e risparmiare. Stessa cosa se hai delle stanze che usi saltuariamente.

Ah, dimenticavo, sono prodotti che secondo me avresti dovuto mettere lo stesso, per il raffrescamento estivo, a meno di non volerti picchiare con un pavimento raffrescato e gli impianti a corredo per farlo "digerire" dal punto di vista fisico.
I climatizzatori inoltre possono anche funzionare in sola deumidificazione, per le stagioni di mezzo quando magari ti basterà questa funzione.
 
Approfitto dell'intervento di emb per dire che, che se l'abitazione e' ancora in fase di realizzazione e quindi devono mettere ancora giu' il pavimento(avevo capito fosse stato gia realizzato), la soluzione 3 (tutto split) non la vedrei per nulla male. Ora come ora, con casa mia che e' molto isolata(A4), quasi sicuramente opterei per una soluzione ad aria. Peraltro nel periodo estivo e nelle mezze stagioni uso tutto ad aria,
la pdc aria acqua, la uso tre mesi anno. Anche il movimento aria, da molti paventato come molto "fastidioso" lo contestualizzerei bene. In una casa isolata, tieni il flusso al minimo che e' ampiamente sufficente e davvero non lo senti, questo al netto dei sensori presenza e tutte le altre cosette che ormai hanno le macchine di un certo livello.
Come ti e' stato anche fatto notare, se devi tenere il metano per un consumo molto basso, ha ancora meno senso un eventuale scelta in quella direzione.
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Io andrei su Panasonic, Mitsubishi, Daikin, e parlano bene di Ariston qui nel forum. Non mi cercherei chiari di luna con macchine rimarchiate.(parlo delle aria acqua)
Per le aria aria, lo stesso. Dicono che ho il pallino di Panasonic, (mia moglie lo dice a ragione veramente), ma so bene che con questi produttori vai tranquillo.
Propendo per le giapponesi, vero, ma so anche che come cadi cadi in piedi con questi tre.
Ariston, per le aria acqua, pare stia dando ottimi risultati a fronte di un prezzo di acquisto non troppo elevato.
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Raffrescamento a Pavimento/soffitto/pareti radianti: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI

Secondo principio della termodinamica.
Due corpi a temperature differenti vengono messi in contatto termico ed isolati dai sistemi materiali circostanti. Sperimentalmente si osserva che le temperature finali dei due corpi sono uguali, con valore intermedio tra i due valori iniziali; nel processo una certa quantità di calore è passata dal corpo caldo a quello freddo. Non si è mai verificato che il corpo caldo aumenti la sua temperatura a spese del corpo freddo, cioè acquisti da quest’ultimo una certa quantità di calore.

La parolina magica qui è “in contatto”. Come ti ho già scritto in altra discussione, non conosci bene come funziona l’irraggiamento, che non lavora in base al “contatto” come avviene per conduzione e convezione. Tu sei convinto che il radiante (che sia a soffitto o a pavimento non cambia) non lavori per irraggiamento ma sbagli.
 

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