Però se la pdc lavora finché può di metano se ne dovrebbe usare davvero poco vista la coibentazione
In generale spenderai poco per riscaldarti. Ma di caldaie ibride PDC Metano con "roba buona" non so quante se ne trovino. Hai visto il video che ti ho linkato?
Inoltre allacciarsi al metano e di conseguenza pagarsi le spese fisse bimestali per poi consumarne pochissimo secondo me ha zero senso.
Secondo me puoi scegliere due strade, usare il metano sia per riscaldarti che per cucinare e per l'ACS, in questo modo avrai un consumo decente, e il metano ha un costo molto basso per KW termico reso. Oppure fare tutto elettrico, quindi PDC per riscaldamento e ACS e piano a induzione per cucinare. E' vero che il kilowatt termico dato dall'energia elettrica costa molto di più ma hai per il riscaldamento il grosso vantaggio che la pompa di calore "ruba" calore dall'aria esterna, quindi ne userai poca di energia elettrica e avrai in cambio tanta energia termica, e per cucinare avrai un maggior costo del kw termico ma al contempo uno sfruttamento di oltre il 90% della potenza contro poco più del 35% che riesci ad ottenere da un fornello a gas. Inoltre un bel po' di energia te la autoproduci.
C'è anche una terza strada, sempre totalmente elettrica, che consiste nell'uso delle pompe di calore aria-aria (climatizzatori) anche per il riscaldamento. Hanno anche loro delle buone rese termiche, inferiori a quelle delle pompe professionali aria-acqua ma non di molto. Ma ti risparmi un enormità in fase di realizzazione, non devi mettere nessuna centrale elettrica, non hai bisogno di un impianto idraulico (metti il tuo pavimento senza che sotto tu ci debba annegare dei tubi), manutenzione ridottissima, eventuale sostituzione futura per obsolescienza o per rottura MOLTO economica. E inoltre hai un inerzia termica che è la più bassa possibile con le tecnologie attuali!!!! Il malus è che muovono l'aria (oddio c'è un po' di movimento "a prescindere" perché la VMC te la do quasi come obbligo su una casa così isolata). La cosa però la puoi mitigare dirigendo opportunamente i flussi dalle bocchette o dagli split. Se scegli questa opzione potresti anche decidere di integrare in zone ben precise (ad esempio vicino al divano) un pannellino a infrarossi di supporto. Che ti da la gradevolezza di un flusso termico radiante e ti consente di tenere la temperatura dell'aria anche un filo più fresca.
Ah dimenticavo, essendo a bassa inerzia termica puoi semplicemente spegnere tutto quando non sei in casa e risparmiare. Stessa cosa se hai delle stanze che usi saltuariamente.
Ah, dimenticavo, sono prodotti che secondo me avresti dovuto mettere lo stesso, per il raffrescamento estivo, a meno di non volerti picchiare con un pavimento raffrescato e gli impianti a corredo per farlo "digerire" dal punto di vista fisico.
I climatizzatori inoltre possono anche funzionare in sola deumidificazione, per le stagioni di mezzo quando magari ti basterà questa funzione.