and54
Utente
ALLORA RISPOSTA CHE CONTIENE ERRORI GRAVI!!!
punto primo: TUTTI da chi godeva del primo conto energia e quindi del primo SSP oggi hanno lo stesso trattamento e cioè di giorno si produce ed il surplus viene immesso in rete...la sera si preleva corrente
secondo punto:siccome esiste il libero mercato dell'energia elettrica lo SSP è stato modificato con quello attuale e chi ha impianti fotovoltaici è un produttore di energia elettrica....e tutti i produttori di energia elettrica PRIVATI e NON pagano un tot per il trasporto dell'energia elettrica...
nelle bollette elettriche ci sono compresi i costi CIP6...trasporto energia elettrica (TERNA) 10%IVA ed infine il costo dell'energia prodotta
siccome noi siamo produttori i costi coperti con lo SSP sono:energia prodotta più l'IVA al 10%
TERZO PUNTO:questo anticipo che tu parli se lo riprendono..in seguito con i rimborsi trimestrali....il senso di pagare la luce di sera perchè la produciamo di giorno è che siamo in mercato libero...
vendere il surplus di energia elettrica risulta deleterio e controproducente in quanto perdi il rimborso sull'IVA ed inoltre lo puoi fare solo oltre impianto di 20KWp ed inoltre dovresti aprire una partita IVA....
Mah, senti guby mi spiace correggerti, ma non trovo che quello espresso da Paolomak fosse pieno di errori, anzi per dirtela tutta non ne trovo affatto!!
Infatti, se leggi bene, lui non sostiene che gli utenti del vecchio SSP godano ancora di quel trattamento.
Poi che il nuovo SSP sia stato fatto perché c'è il mercato libero e una tua affermazione, mà, purtroppo, senza riscontro oggettivo, in quanto il mercato libero c'era anche quando esisteva il vecchio SSP.
Probabilmente il motivo và ricercato, come piu volte già discusso, nel fatto che alle societa di vendita non gliene veniva nulla a scalare le tue immissioni, dato che magari finivano da un'utente che le pagava a una società diversa dalla tua, originando un casino di rimborsi e scambio dati e su cui poi dovevano andarci alla pari.
Quindi permettimi un consiglio, sii più sobrio nell'evidenziare a caratteri cubitali i presunti errori degli altri, perché potrebbe essere sbagliata la tua rettifica.
