Scambio sul posto - NOVITA' (del 74/08)


Vipsolar impianto fotovoltaico

ALLORA RISPOSTA CHE CONTIENE ERRORI GRAVI!!!
punto primo: TUTTI da chi godeva del primo conto energia e quindi del primo SSP oggi hanno lo stesso trattamento e cioè di giorno si produce ed il surplus viene immesso in rete...la sera si preleva corrente
secondo punto:
siccome esiste il libero mercato dell'energia elettrica lo SSP è stato modificato con quello attuale e chi ha impianti fotovoltaici è un produttore di energia elettrica....e tutti i produttori di energia elettrica PRIVATI e NON pagano un tot per il trasporto dell'energia elettrica...
nelle bollette elettriche ci sono compresi i costi CIP6...trasporto energia elettrica (TERNA) 10%IVA ed infine il costo dell'energia prodotta
siccome noi siamo produttori i costi coperti con lo SSP sono:energia prodotta più l'IVA al 10%
TERZO PUNTO:questo anticipo che tu parli se lo riprendono..in seguito con i rimborsi trimestrali....il senso di pagare la luce di sera perchè la produciamo di giorno è che siamo in mercato libero...
vendere il surplus di energia elettrica risulta deleterio e controproducente in quanto perdi il rimborso sull'IVA ed inoltre lo puoi fare solo oltre impianto di 20KWp ed inoltre dovresti aprire una partita IVA....

Mah, senti guby mi spiace correggerti, ma non trovo che quello espresso da Paolomak fosse pieno di errori, anzi per dirtela tutta non ne trovo affatto!!
Infatti, se leggi bene, lui non sostiene che gli utenti del vecchio SSP godano ancora di quel trattamento.
Poi che il nuovo SSP sia stato fatto perché c'è il mercato libero e una tua affermazione, mà, purtroppo, senza riscontro oggettivo, in quanto il mercato libero c'era anche quando esisteva il vecchio SSP.
Probabilmente il motivo và ricercato, come piu volte già discusso, nel fatto che alle societa di vendita non gliene veniva nulla a scalare le tue immissioni, dato che magari finivano da un'utente che le pagava a una società diversa dalla tua, originando un casino di rimborsi e scambio dati e su cui poi dovevano andarci alla pari.

Quindi permettimi un consiglio, sii più sobrio nell'evidenziare a caratteri cubitali i presunti errori degli altri, perché potrebbe essere sbagliata la tua rettifica.
 
Impegno col tuo consumo e' meglio SSP : se consumi adesso 3000 dopo dovresti avere , se non modifichi le tue abitudini, circa 25% di autoconsumo (750kwh) e circa 3600 prodotti (se ci dici quanto e' prevista la tua produzione e' meglio ) quindi prodotti 3600 , immessi 2850 (3600-750) prelevati 2250 (3000-750) quindi con gli immessi non ci paghi completamente i prelevati.

Per me e' piu' o meno cosi' se qlc altro buole intervenire....
 

No, i produttori non pagano alcun costo di trasporto..vendono il loro kwh al GSE che lo mette sul mercato attraverso AU e il costo di trasporto (e dispacciamento) lo paga l'utilizzatore finale che lo ricompra.

No, lo SSP non RIMBORSA l'IVA e le ACCISE..le COMPENSA..cioè a fronte di una immisisone di kwh eccedente il consumo, valorizza tale immisisone e la COMPENSA con valore di IVA e accise.. in pratica significa che è il consumatore-produttore che a fronte di una vendita (di kwh) viene ripagato in euro..la SOLA vera differenza fra "vendere" e "compensare" è di natura fiscale..siccome è una compensazione, allora fa parte dello SSP e non è tassaoi..se fosse una vendita di "eccesso di produzione" sarebbe da dichiarare come Reddito Diverso.
Le uniche cose che il sistema SSP RENDE (restituisce) sono le componenti di Trasporto, Dispacciamento e Oneri di sistema (cioè tutto quanto non è Onere energia , Iva, accise)


No, puoi sciegliere la modalità RID+Autoconsumo o RID totale per qualsiasi potenza, anche 1 kwh.
Se sei privato in RID+Autoconsumo, non devi aprire P IVA, la vendita fa Reddito Diverso
Se invece fai RID TOTALE, sei imprenditore, e Iva per te è neutra..non perdi nulla..ne rimborso sui kwh comprati..ne detraibilità su impianto..

Francamente non ho capito il senso del tuo post..fra l'altro pieno di gravi errori..

Marco

i produttori intesi quelli che sfruttano lo SSP pagano comunque il trasporto dell'energia...(forse mi sono espresso male)
 
un po' alla volta mi si chiarisce tutto, consumo circa 7600/8200 kw annui, mi hanno consigliato un impianto di 6 kwp poer non andare a finire nella tre fasi con notevoli aumenti di spese enel ed altro, per quanto riguarda l'azienda agricola mi chiedevo se mi conviene intestare l'impianto e il contatore di casa come domestico a persona fisica o intestare il contatore all'azienda agricola e pure l'impianto fotovoltaico nel caso ci fossero delle agevolazioni.
Altro punto che mi sembra di aver capito è che ora pago il kw all'Enel per la tariffa massima perché supero la soglia annuale massima dei consumi, spostando quanto più possibile i consumi nella fase di produzione dell'impianto, dovrei abbassare abbastanza il consumo annuo prelevato dall'Enea e scendere di soglia sul costo al kw, ma se intesto tutto all'azienda non potrò più godere delle soglie di consumo? come pagherò l'energia prelevata? e quali sarebbero i vantaggi legati all'azienda agricola?
intanto vi ringrazio tanto mi siete davvero di aiuto, i tecnici la fanno molto facile poi sei tu ad arrangiarti .
con un impianto di 6kwp..avresti annualmente un produzione di almeno 6600kw/h quindi non copriresti l'intero fabbisogno...
secondo però con l'impianto in funzione di giorno avresti che le tariffe di maggior costo diminuirebbero...
 
.... quelli che sfruttano lo SSP pagano comunque il trasporto dell'energia...
NO, lo SSP RENDE il costo di trasporto per tutti i kwh scambiati. Per quelli non scambiati (cioè solo immessi), il trasporto lo paga chi lo userà (sarà a lui addebitato da chi lo distribuisce).
Mi stai trollegiando?
Marco
 
Chiedo a chi ha a che fare con il gse da qualche tempo, il mio consulente finanziario mi ha messo in guardia prima di stipulare un finanziamento per il fotovoltaico dicendomi che il gse ha delle grosse difficoltà nell'erogazione degli incentivi in termini logistici, nel senso che non garantisce una continuità nel corso dell'anno tale da sentirsi coperti a sostenere la rata del muto mensile, secondo lui non dipende tanto dai 250€ minimo per erogare l'incentivo ma da problematiche loro tanto più frequenti nei confronti degl'impianti di tipo domestico mentre per quelli di produzione il problema è meno frequente, poi mi ha presentato un finanziamento con un tasso legato allo spread piuttosto alto viste le grosse difficoltà finanziarie delle banche in Italia ragion per cui mi sento di tirare il naso indietro nonostante ho sottomano un preventivo davvero interessante che valuterò fra qualche mese magari con soldi alla mano.
 
Il tuo consulente ha studiato alla bocchini ?! o e' venuto togliendo due braccia all'agricoltura , senza avere niente nei confronti degli agricoltori di cui ho diversi amici.....
 
il mio consulente finanziario mi ha messo in guardia prima di stipulare un finanziamento per il fotovoltaico dicendomi che il gse ha delle grosse difficoltà nell'erogazione degli incentivi in termini logistici.

:shocked::shocked::shocked::shocked: Sono basito: come fa certa gente a dire cose del genere? Sarei curioso di conoscere le fonti di questo signore. Cambia consulente
 
Consulente che vai, soluzione che trovi!
Cmq, chi non risica no rosica, probabilmente questa "intrapresa" non fa per te, anche se conti alla mano siamo su rese superiori ai BTP (che magari il tuo consulente ti segnala come "OTTIMI").
 
Infatti su questo non gli avevo dato molto conto, ma per quanto riguarda i costi finanziari oggi stanno diventando un problema.
 
Vedo che siamo concittadini, io non ho mai avuto problemi con il GSE sin dal 2009, anzi, diciamo che quando partono coi pagamenti (ed a volte ci mettono tanto per partire) poi sono puntuali.

P.S. Vai a mais? Al posto del pallet od al posto del diesel?
 
Buona sera, ritorno al mio impiantino da 2,88 kWp che produce circa 3500 kWh annui.
Essendo i miei consumi medi attuali di 3000 kwh con consumi in fascia F1 pari a circa il 30% farò in modo che i miei consumi da quando mi attiveranno l'impianto salgano al meno al 50%. Prima facevo le lavatrici di sera, adesso tutto quello che posso fare lo faccio di giorno Non credo di dover faticare molto per portare i miei consumi giornalieri dal 30 al 50%.

Quindi dite sempre che è consigliabile lo SSP piuttosto che il RID per me? (persona fisica)

Grazie
 
Ma in parole povere quale è la soglia per decidere se è meglio lo SSP o il RID?

Per fare dei numeri utilizziamo sempre il mio impianto. Se produco 3500kWh annui e i miei consumi attuali sono di 10000 kWh cosa conviene?
E se viceversa produco 3500kWh annui e i miei consumi attuali sono di 500 kWh cosa conviene?

(SONO NUMERI SPARATI LI PERO' RENDONO L'IDEA)

GRAZIE
 
Non so dove nasca sta fregola di comparare RID e SSP..ma siccome il RID va TASSATO mentre con SSP si tassasolo l'EVENTUALE ECCEDENZA QUALORA SIA EROGATA (facoltativo), per impianto domestici il problema NON SI PINE.
Se poi si aggiunge che SSP RESTITUISCE degli elementi di costo sui KWh scambiati che il RID non restituisce, il confronto per impianti domestici non ha alcun senso..
marco
 
Perfetto!
E' solo per cultura personale che voglio capire in quali casi conviene lo SSP e in quali casi conviene il RID.

Mi potete spiegare meglio?
 
Ci sarebbero ben 2941 messaggi di questa discussione in cui è stato ribadito più volte come funziona attualemnte lo SSP...se solo aveste la bontà di leggere qualche pagina addietro, sarebbe tutto più facile...grazie..

saluti
 

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