Scambio sul posto - NOVITA' (del 74/08)


Vipsolar impianto fotovoltaico

SSP = ladrocinio

SSP = ladrocinio

Io mi sono stancato di questo ladrocinio che subisco con lo SSP. Il mio impianto è stato acceso il 2 Novembre del 2002 (non ho il CE). Con Enel ho avuto un rapporto sufficientemente fluente con i conguagli annuali immesso-prelevato. Scambiavo quantitativi di MERCE (kWh) da me prodotta ma ALLA PARI. L'Enel la mia MERCE prodotta in eccesso la riversava in altre utenze da cui riceveva il giusto compenso. L'AUTORITA' ha deciso che dal 1/1/2009 questo semplice sistema non poteva continuare ed ha introdotto il FAMIGERATO SSP contabilizzato in Euro anzichè in MERCE, solo che l'Euro utilizzato è "svalutato" e mi viene restituito un VALORE della MERCE da me prodotta e ceduta alla rete ad un livello inferiore rispetto a quella stessa MERCE (kWh) che acquisto dall'ENEL. Questo, a mio parere, è un comportamento poco onesto e penalizza fortemente i piccoli produttori quale io sono. Qualche lettore ha competenze legali al riguardo ? Può suggerire argomentazioni concrete perchè questo sistema venga denunciato e, magari, modificato ? Ora hanno rimosso ORTIZ dall'Autorità (è lui che ha dettato la norma capestro) come sarà possibile muoverci all'unisono per far sentire la nostra voce ?
 
Guarda.. Ortiz l'ho conosciuto personalmente e non è stato rimosso ma scadeva a fine anno i 7 anni di Presidenza..e nell'ambiente era noto come il "tribuno"..perchè spesso portava avanti battaglie contro l'industria a favore del largo pubblico... speriamo anche lo faccia il successore...
relativamente alle tue rimostranze, molti forumisti si sono gia espressi sul tema in apposite discussioni..in questa si sta usando un approcco costruttivo e non distruttivo..se riesci rispettalo.
Marco
 
La decisione dell'autorità del 1/1/2008 in vigore e stata resa valida retroattiva e peggiorativa per chi aveva l'impianto in funzione
prima di tale data. Mi sembra che ciò sia contraria a qualunque legge e regolamento. C'è anche un precedente fra il primo e il secondo fotovoltaico, il cui ricorso al tar è stato vinto. Qui noi, nel forum, facciamo solo chiacchere fra di noi senza avere risposte dalla controparte. Se c'è fra di noi qualche esperto legale che valuti questa situazione e almeno si da un "calcione" a questi signori?
 
Ortiz e lo SSP

Ortiz e lo SSP

PER MARCOBER,
giusto, Ortiz scade fra qualche giorno nel suo incarico e non è stato rimosso. Sono stato precipitoso ma non intendevo criminalizzarlo. Però lui, da Tribuno come indichi, avrebbe potuto considerare le situazioni "ante" e il danno che ora tutti osservano sopratutto a carico di micro-impianti FV voluti solo per amore dell'ambiente e per crearsi un minimo di autosufficienza energetica. Così come è stato pensato lo SSP dal 2009 si rivela invece un pessimo affare perchè noi contribuiamo a sostenere GSE, GME, Autorità, Ministero e via elencando e questo con quelle azioni (ostruzionistiche) messe in moto da vari soggetti (ritardi nelle comunicazioni delle letture, ritardi nei pagamenti da GSE, decurtazione dell'importo dovuto, diritti annuali (anche se di modesto importo). Noi immettiamo energia preziosa (diurna) preleviamo sopratutto in ore scariche (notturna) ma di questo non si è tenuto conto. E allora ? dobbiamo piegare la schiena e subire le usuali angherie del potente di turno. Ecco perchè non ho molto amore per Ortiz quale capo dell'Autorità. Lui, essendo stato Vice Presidente dell'Enel a conoscenza dei problemi energetici nei massimi sistemi, avrebbe dovuto suggerire ai suoi collaboratori estensori del famigerato provvedimento sullo SSP, un approccio più favorevole per i microscopici impianti, magari penalizzando quelli di potenza elevata voluti solo dagli affaristi. Ecco spiegato il mio risentimento.
 
Quelli di potenza elevata per legge sono fuori SSP...non penalizzabili da SSP.
L'immisisone è già valorizzata per fascia oraria.
Quello che ti leva qualche 100 euroa fine anno è la diferenza fra vendere e comprare..quando vendi hai davanti il GME (cioè il MERCATO)..quando compri compri 3-4 mila kwh all'anno.. non puoi pretendere che i prezzi si equivalgano.. davanti a tel evidenza anche tribuno si è evidentemente arreso.Piuttosto mi parwe che prima lui aveva i esponente nel collegio 8che costa 400.000 euro all'anno)..ora ne mettono 3..insomma, non mi pare una bella partenza, che dici? visto che li paghiamo sempre con la bolletta..marco
 
Ciao a tutti.
Chiedo due delucidazioni. Ho da poco attivato l'impianto fotovoltaico sul tetto di casa e noto già alcune particolarità.
1) La produzione segnata dagl inverter Santerno Sunway Mplus 3600 è inferiore del 5-6% rispetto a quella segnata dal contatore di produzione
2) Una stringa di 6 (probabilmente quella sul tetto più verso il basso ) produce il 7-8% in meno delle altre 5.
E' normale?
Grazie.
 
Io mi sono stancato di questo ladrocinio che subisco con lo SSP. Il mio impianto è stato acceso il 2 Novembre del 2002 (non ho il CE). Con Enel ho avuto un rapporto sufficientemente fluente con i conguagli annuali immesso-prelevato. Scambiavo quantitativi di MERCE (kWh) da me prodotta ma ALLA PARI. L'Enel la mia MERCE prodotta in eccesso la riversava in altre utenze da cui riceveva il giusto compenso. L'AUTORITA' ha deciso che dal 1/1/2009 questo semplice sistema non poteva continuare ed ha introdotto il FAMIGERATO SSP contabilizzato in Euro anzichè in MERCE, solo che l'Euro utilizzato è "svalutato" e mi viene restituito un VALORE della MERCE da me prodotta e ceduta alla rete ad un livello inferiore rispetto a quella stessa MERCE (kWh) che acquisto dall'ENEL. Questo, a mio parere, è un comportamento poco onesto e penalizza fortemente i piccoli produttori quale io sono. Qualche lettore ha competenze legali al riguardo ? Può suggerire argomentazioni concrete perchè questo sistema venga denunciato e, magari, modificato ? Ora hanno rimosso ORTIZ dall'Autorità (è lui che ha dettato la norma capestro) come sarà possibile muoverci all'unisono per far sentire la nostra voce ?

interessa anche a me. Qualcuno ha mai provato a fare una qualche denuncia?
 
X ohpaperone

X ohpaperone

1) La produzione segnata dagl inverter Santerno Sunway Mplus 3600 è inferiore del 5-6% rispetto a quella segnata dal contatore di produzione
2) Una stringa di 6 (probabilmente quella sul tetto più verso il basso ) produce il 7-8% in meno delle altre 5.
E' normale?
Grazie.

1) E' abbastanza normale perchè tutti gli inverter hanno una tolleranza (+/-) rispetto al contatore (è di quest'ultimo che ti dovresti comunque fidare).

2) Se le stringhe sono tutte uguali con lo stesso nr. di pannelli, allora potrebbe esserci qualche probelma (es: ombreggiamneto, insolazione differente, inclinazione diversa, ecc.).

saluti.
 
salve
c'è link di un topic dove si spiegano differenze del nuovo ssp....sul gse è riamasta vecchia guida..
ho visto che pagano a semestre..facendo delle stime ..+che prendendo misure...soglia minima è 15€..
ho imp allacciato 1/12/2010 arrivata mail del 1°trimestre 2011,faccio fattura e mi scrive semestre..che ancora siamo maggio..
qualcuno m'aiuta??
 
Scusate, sono andato indietro qualche pagina per trovare informazioni sullo scambio sul posto ma ho trovato tanta rabbia e non capisco se riferita a episodi passati o se tutt'ora la situazione dello scambio sul posto non fa felice l'utilizzatore.Da qualche parte su internet a proposito di scambio all posto leggevo che l'utilizzatore che consuma energia durante il giorno mentre la produce, non paga nulla e quella che eccede la immette in rete, mentre la sera quando non produce preleva dalla rete e se la ritrova in bolletta. Salvo poi conguagliare l'energia emessa con quella prelevata dicendo addio a quella già pagata nelle bollette.Ma c'era un'errore mi immagino, che senzo ha pagare la luce di sera perché la produciamo di giorno? Se fosse così qual'è la soluzione contrattuale miglio? Vendita diretta o altro? Devo stipulae il contratto a breve e gli installatori mi raccontano solo cavolate. Grazie
 
Ciao Holdy, la situazione a cui fai riferimento riguarda i vecchi utenti SSp che avevano un contratto di ssp con il quale venivano compensati i kw immessi con quelli prelevati e la differenza veniva conguagliata a fine anno con l'impresa di distribuzione. Es. se prelevavo 1000kwh e immettevo 900 kwh (in un anno), la differenza di 100 dovevo pagarla mentre se fosse stato il contrario avevo un credito in kw. Oggi si ragiona in termini di valori. Infatti l'incavolamento è proprio quello: devo anticipare i consumi per avere un rimborso poi (anche se ora ti danno anticipi coi quali dovresti riuscire a pagarti le bollette.. forse).
Tutto quello che produci e che non consumi all'istante, viene immesso in rete. Tutto ciò che prelevi dalla rete in quanto la tua produzione non copre la tua richiesta (es notte) tu lo paghi in bolletta. A fine anno si fa il conguaglio tra VALORE energia immessa e VALORE energia prelevata (con formule particolari che troverai nel forum). Peccato che a tuo carico rimangono imposte e accise su quanto prelevi in quanto non sono rimborsate.
 
Scambio sul posto perche' e' un imbroglio.

Scambio sul posto perche' e' un imbroglio.

Aggiungerei, a ciò che ha postato PaoloMak.
Prima il sistema di scambio realizzava un effettivo scambio di MERCE (kWh). Cioè tot kWh immetti - tot.kWh prelevi = saldo positivo o negativo per te da pagare, al tuo fornitore se negativo o da accantonare per tre anni se positivo in conto dei maggiori prelievi futuri. Ora, invece, monetizzando, ti applicano una sorta di tassa di "MANO MORTA" sulla tua produzione eccedente il tuo fabbisogno (che non hai immediatamente assorbito mentre producevi) e che hai obbligatoriamente immesso in rete.
Con il sistema di scambio di MERCE (kWh) io sono andato bene dal 2002 fino al 2008 con piena soddisfazione.
Sarebbe immaginabile una grande protesta presso l'AEEG ? Ma perchè questo organismo si è inventato questo imbroglio ? Risposta: sai quanto costa il funzionamento dell'Autorità ? e chi paga ? Fornisciti una risposta semplice semplice, quella logica, NOI UTENTI di energia elettrica e di gas ed anche PRODUTTORI. Meno male che il SOLE non lo sa altrimenti anche lui avrebbe un emissario in terra per emettere una bolletta.
 
Ciao Holdy, la situazione a cui fai riferimento riguarda i vecchi utenti SSp che avevano un contratto di ssp con il quale venivano compensati i kw immessi con quelli prelevati e la differenza veniva conguagliata a fine anno con l'impresa di distribuzione. Es. se prelevavo 1000kwh e immettevo 900 kwh (in un anno), la differenza di 100 dovevo pagarla mentre se fosse stato il contrario avevo un credito in kw. Oggi si ragiona in termini di valori. Infatti l'incavolamento è proprio quello: devo anticipare i consumi per avere un rimborso poi (anche se ora ti danno anticipi coi quali dovresti riuscire a pagarti le bollette.. forse).
Tutto quello che produci e che non consumi all'istante, viene immesso in rete. Tutto ciò che prelevi dalla rete in quanto la tua produzione non copre la tua richiesta (es notte) tu lo paghi in bolletta. A fine anno si fa il conguaglio tra VALORE energia immessa e VALORE energia prelevata (con formule particolari che troverai nel forum). Peccato che a tuo carico rimangono imposte e accise su quanto prelevi in quanto non sono rimborsate.

ALLORA RISPOSTA CHE CONTIENE ERRORI GRAVI!!!
punto primo: TUTTI da chi godeva del primo conto energia e quindi del primo SSP oggi hanno lo stesso trattamento e cioè di giorno si produce ed il surplus viene immesso in rete...la sera si preleva corrente
secondo punto:
siccome esiste il libero mercato dell'energia elettrica lo SSP è stato modificato con quello attuale e chi ha impianti fotovoltaici è un produttore di energia elettrica....e tutti i produttori di energia elettrica PRIVATI e NON pagano un tot per il trasporto dell'energia elettrica...
nelle bollette elettriche ci sono compresi i costi CIP6...trasporto energia elettrica (TERNA) 10%IVA ed infine il costo dell'energia prodotta
siccome noi siamo produttori i costi coperti con lo SSP sono:energia prodotta più l'IVA al 10%
TERZO PUNTO:questo anticipo che tu parli se lo riprendono..in seguito con i rimborsi trimestrali....il senso di pagare la luce di sera perchè la produciamo di giorno è che siamo in mercato libero...
vendere il surplus di energia elettrica risulta deleterio e controproducente in quanto perdi il rimborso sull'IVA ed inoltre lo puoi fare solo oltre impianto di 20KWp ed inoltre dovresti aprire una partita IVA....
 
Per uno come me che sta per installare un impianto nuovo, qual'è la soluzione migliore? Scambio sul posto, vendita parziale o che altro?Mi basterebbe non pagare piú l'energia elettrica, non è che vorrei guadagnarci sopra ma ripagarmi l'impianto e non pagare l'energia, impossibile? Sono titolare di un'azienda agricola, ci sono vantaggi ?
 
Per uno come me che sta per installare un impianto nuovo, qual'è la soluzione migliore? Scambio sul posto, vendita parziale o che altro?
Uno come te potrebbe dare più informazioni, ad esempio la potenza dell'impianto che andrai ad installare e quanto consumi adesso.
Mi basterebbe non pagare piú l'energia elettrica, non è che vorrei guadagnarci sopra ma ripagarmi l'impianto e non pagare l'energia, impossibile?
Si, impossibile; l'energia che preleverai dalla rete la dovrai, tuo malgrado, continuare a pagare. Poi se sceglierai lo scambio sul posto ti verrà restituito una parte di ciò che hai pagato. L'impianto con il CE te lo ripaghi comunque.
Sono titolare di un'azienda agricola, ci sono vantaggi ?
dipende: rispetto a chi o a che cosa, per esempio?

Nel tuo post precedente dicevi che gli installatori ti raccontano solo cavolate.... cosa ti hanno detto?
Il funzionamento dello scambio sul posto attualmente è semplicissimo (basta non voler sapere in precedenza quanto ti verrà restituito) e questa discussione si era fermata perchè oramai tutti avevano ricevuto i conguagli del 2009 e i dubbi erano più o meno chiariti.
 
un po' alla volta mi si chiarisce tutto, consumo circa 7600/8200 kw annui, mi hanno consigliato un impianto di 6 kwp poer non andare a finire nella tre fasi con notevoli aumenti di spese enel ed altro, per quanto riguarda l'azienda agricola mi chiedevo se mi conviene intestare l'impianto e il contatore di casa come domestico a persona fisica o intestare il contatore all'azienda agricola e pure l'impianto fotovoltaico nel caso ci fossero delle agevolazioni.
Altro punto che mi sembra di aver capito è che ora pago il kw all'Enel per la tariffa massima perché supero la soglia annuale massima dei consumi, spostando quanto più possibile i consumi nella fase di produzione dell'impianto, dovrei abbassare abbastanza il consumo annuo prelevato dall'Enea e scendere di soglia sul costo al kw, ma se intesto tutto all'azienda non potrò più godere delle soglie di consumo? come pagherò l'energia prelevata? e quali sarebbero i vantaggi legati all'azienda agricola?
intanto vi ringrazio tanto mi siete davvero di aiuto, i tecnici la fanno molto facile poi sei tu ad arrangiarti .
 
Fotovoltaico e GSE

Fotovoltaico e GSE

un po' alla volta mi si chiarisce tutto, consumo circa 7600/8200 kw annui, mi hanno consigliato un impianto di 6 kwp poer non andare a finire nella tre fasi con notevoli aumenti di spese enel ed altro, per quanto riguarda l'azienda agricola mi chiedevo se mi conviene intestare l'impianto e il contatore di casa come domestico a persona fisica o intestare il contatore all'azienda agricola e pure l'impianto fotovoltaico nel caso ci fossero delle agevolazioni.
Altro punto che mi sembra di aver capito è che ora pago il kw all'Enel per la tariffa massima perché supero la soglia annuale massima dei consumi, spostando quanto più possibile i consumi nella fase di produzione dell'impianto, dovrei abbassare abbastanza il consumo annuo prelevato dall'Enea e scendere di soglia sul costo al kw, ma se intesto tutto all'azienda non potrò più godere delle soglie di consumo? come pagherò l'energia prelevata? e quali sarebbero i vantaggi legati all'azienda agricola?
intanto vi ringrazio tanto mi siete davvero di aiuto, i tecnici la fanno molto facile poi sei tu ad arrangiarti .

Ho visto che si parla solo di consumo d'energia elettrica, in realtà il vantaggio economico attuale sta essenzialmente negli incentivi del GSE (Gestore Servizi Energetici), anzi direi che senza questi incentivi il FV si "fermerebbe". ACEA o ENEL ti offrono la rete perché tu possa utilizzarla come "serbatoio" di accumulo (scambio sul posto=SSP) ma non si tratta di un semplice concetto tecnico, c'è di mezzo la questione economica. In parole povere, tu compreresti l'energia ad un costo più del triplo di quello che vendi quindi ti conviene assolutamente utilizzare al massimo l'energia prodotta dal FV programmando l'uso delle apparecchiature elettriche in concomittanza con la disponibilità dell'irraggiamento solare e dotarti di un sistema di accumulo tramite batterie ma ciò ha purtroppo un costo molto elevato. Gli incentivi sono un'altra cosa: il GSE ti paga la corrente prodotta dal FV secondo una tariffa sua, attraverso un suo contatore, a prescindere di ciò che ne fai di questa corrente. In parole povere, quella corrente prodotta, la vendi due volte, la prima volta al GSE, la seconda volta, utilizzandola e risparmiando sulla bolletta oppure vendendola a costo irrisorio al fornitore di rete (ACEA o ENEL). Penso che il costo irrisorio di acquisto della corrente dalla parte del fornitore sia dovuto non solo ai costi amministrativi ma anche alle perdite sulla linea elettrica, un po' come sulla linea idrica comunale per fare un paragone più facilmente notabile, il sistema fa acqua da tante parti.
 
tutti i produttori di energia elettrica PRIVATI e NON pagano un tot per il trasporto dell'energia elettrica...

No, i produttori non pagano alcun costo di trasporto..vendono il loro kwh al GSE che lo mette sul mercato attraverso AU e il costo di trasporto (e dispacciamento) lo paga l'utilizzatore finale che lo ricompra.
i costi coperti con lo SSP sono:energia prodotta più l'IVA al 10%
No, lo SSP non RIMBORSA l'IVA e le ACCISE..le COMPENSA..cioè a fronte di una immisisone di kwh eccedente il consumo, valorizza tale immisisone e la COMPENSA con valore di IVA e accise.. in pratica significa che è il consumatore-produttore che a fronte di una vendita (di kwh) viene ripagato in euro..la SOLA vera differenza fra "vendere" e "compensare" è di natura fiscale..siccome è una compensazione, allora fa parte dello SSP e non è tassaoi..se fosse una vendita di "eccesso di produzione" sarebbe da dichiarare come Reddito Diverso.
Le uniche cose che il sistema SSP RENDE (restituisce) sono le componenti di Trasporto, Dispacciamento e Oneri di sistema (cioè tutto quanto non è Onere energia , Iva, accise)

vendere il surplus di energia elettrica risulta deleterio e controproducente in quanto perdi il rimborso sull'IVA ed inoltre lo puoi fare solo oltre impianto di 20KWp ed inoltre dovresti aprire una partita IVA....
No, puoi sciegliere la modalità RID+Autoconsumo o RID totale per qualsiasi potenza, anche 1 kwh.
Se sei privato in RID+Autoconsumo, non devi aprire P IVA, la vendita fa Reddito Diverso
Se invece fai RID TOTALE, sei imprenditore, e Iva per te è neutra..non perdi nulla..ne rimborso sui kwh comprati..ne detraibilità su impianto..

Francamente non ho capito il senso del tuo post..fra l'altro pieno di gravi errori..

Marco
 
Scambio sul posto

Scambio sul posto

Buon giorno,
sto per installare un impianto da 2,88 kWp. Consumo circa 3000 kWh all'anno.
Mi spiegate come funziona lo scambio sul posto? perchè non ho capito bene se miconviene di più rispetto alla vendita di energia.

GRAZIE
 

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