@Editor Grazie per il PDF, in realtà a pag 20 ci sono altri IBAN, questa volta di conti correnti postali ed uno di essi coincide col numero di conto al quale è intestato il bollettino. A questo punto sono tentato di fare un bonifico, ma ho paura che il pagamento possa non essere abbinato correttamente alla mia utenza. Infatti ritengo impossibile inserire nella causale tutti i dati presenti sul bollettino (nome e indirizzo intestatario, codice POD, data e numero fattura, business partner), sicuramente non con la stessa sintassi e punteggiatura.
Un tentativo che ho già fatto è quello di pagare il bollettino tramite il servizio "bollettini premarcati poste italiane" dell'home banking di banca intesa (in cui si inseriscono n° c/c postale, importo, nome e indirizzo nel campo "eseguito da", e i due codici riportati in basso rispettivamente da 18 e 3 caratteri), ma mi risponde con il seguente errore:
il bollettino inserito risulta non pagabile con l'attuale tipologia di bollettino postale o e' relativo ad un conto corrente postale che non consente la modalita' di pagamento on-line.
Io finchè non ho un appoggio bancario non pago. Non ho intenzione di ingrassare le Poste con commissioni varie.
Neanche a me piace ingrassare le poste, ma non puoi non pagare i tuoi doveri. Il monopolio delle poste dovrebbe essere smantellato, ma in modo legale ovviamente.
dovrebbero mettere in evidenza l'IBAN
In realtà ciò che hai postato riguarda l'obbligo, per le poste, di dare la
possibilità di indicare l'IBAN, la quale ha adeguato la grafica dei bollettini in modo da ricavarne lo spazio necessario; niente di più
Assurdo avere come contatto solo un numero di Fax.
E' vero