Sistemi di accumulo per Fotovoltaico


se uno paga l'acqua per innaffiare indirettamente si,però visto che auto produce
e consuma non paga imposte,non so per quanto tempo ancora sarà tollerata
questa situazione
 
Da come dice ligabue82 le tariffe sono più consistenti, (non ho molta dimestichezza con il V CE) e quindi si deve rinconteggiare tutto
Per l'autoconsumo da batteria credo che un 90%, con una buona gestione domotica, si possa raggiungere, resta l'energia estiva che comunque viene immessa , ma a quei prezzi non è poi così male.
Resto sempre in attesa delle informazioni precise di tommy sulla sua produzione, consumo ed autoconsumo, dei prelievi da rete e soprattutto della localizzazione, per tentare un conteggio più vicino alla realtà anche perché mi sembra che questo V CE non sia poi così male.
Resta da stabilire se l'autoconsumo per caricare le batterie venga poi pagato e qui i dubbi restano.
 
se uno paga l'acqua per innaffiare indirettamente si,però visto che auto produce
e consuma non paga imposte,non so per quanto tempo ancora sarà tollerata
questa situazione

TOLLERATA ????
cioe', una liberta' personale TOLLERATA ?
faremo la fine dei kulaki?
posso capire la produzione di grappa ( tra l'altro ammessa per uso e consumo proprio sotto una determinata quantita') o il consumo di acqua, che è un bene comune limitato ( in alcune zone), ma la produzione di energia FV per autoconsumo, chi lede?
brutto fumo fa sta pipa.
 
ma se è da quando è nato l'fv , che ade ha emesso una circolare che gl'impianti fino a 20 kw p non pagano l'accisa sull'autoconsumo , opra perchè ste menate ? cambiano le carte in tavola pure su quello che emanano loro ?
 
Resto sempre in attesa delle informazioni precise di tommy sulla sua produzione, consumo ed autoconsumo, dei prelievi da rete e soprattutto della localizzazione, per tentare un conteggio più vicino alla realtà anche perché mi sembra che questo V CE non sia poi così male.
Resta da stabilire se l'autoconsumo per caricare le batterie venga poi pagato e qui i dubbi restano.
Eccomi, scusa ma in questi giorni sono incasinato. Appena riesco guardo tutto quello che serve (leggo i 2 contatori giusto?). Se riesco faccio un paio di screenshot all'applicazione che uso per vedere la produzione e il consumo.
Per ora grazie mille a tutti.
 
T
posso capire la produzione di grappa ( tra l'altro ammessa per uso e consumo proprio sotto una determinata quantita') , ma la produzione di energia FV per autoconsumo, chi lede?

Non vorrei fossilizzare il discorso sulla grappa, ma nel post sopra ho messo un link che spiega come per la grappa non è ammessa nessuna distillazione fatta in casa, neanche per quantità minime. Basta googlare 10 secondi e si trovano conferme, ne metto un'altro
Produrre alcol può nuocere alla fedina penale - Pronto Professionista

detto questo, inquadriamo i termini della questione:

1) per impianti > 20 kW ci vuole la licenza di esercizio delle dogane, è così da sempre, giusto e sensato o meno che sia.
2) per impianti > 20 kW NON SIGNIFICA "impianti > 20 kW connessi alla rete" ma solo "impianti > 20 kW" connessi o non connessi non cambia nulla ai fini delle dogane
3) quindi qual'è il problema? per potenze oltre 20 kW ci vogliono le dogane, connessi o in isola è lo stesso. Di che stiamo parlando?

Se la cosa non ti piace ok, ma non per questo non è così (come per la grappa)
 
1) per impianti > 20 kW ci vuole la licenza di esercizio delle dogane, è così da sempre, giusto e sensato o meno che sia.
2) per impianti > 20 kW NON SIGNIFICA "impianti > 20 kW connessi alla rete" ma solo "impianti > 20 kW" connessi o non connessi non cambia nulla ai fini delle dogane
3) quindi qual'è il problema? per potenze oltre 20 kW ci vogliono le dogane, connessi o in isola è lo stesso. Di che stiamo parlando?

Stiamo parlando di impianti sotto i 20 kWp off-grid ovviamente.
Per i quali per il momento l'autoproduzione e l'autoconsumo
con generazione da fonti rinnovabili per il momento sono liberi.

Altrimenti tutti gli autocostruttori frequentanti qusto forum sarebbero "fuorilegge".

Lo so che ti dispiace... ma questo dipende dalla "vigna" in cui lavori.
 
Non ci capiamo, provo di nuovo:
1) ho scritto che per impianti > 20 kW ci vogliono le dogane. Non ho scritto esplicitamente "per impianti < 20 kW invece non ci vogliono", ma chiunque dotato di normali capacità intellettive ci arriva da solo, quindi sappi che stai dicendo la stessa cosa, nel caso non te ne fossi accorto
2) dire che una cosa non è vietata perché altrimenti tutti "gli autocostruttori del forum" sarebbero fuori legge non ha senso, lo capisci vero? Se una cosa è vietata è vietata, indipendetemente da quello che fanno o non fanno un gruppo di persone. Altrimenti allora lo sfruttamento della prostituzione non è reato, almeno in alcune zone; altrove è permesso chiedere il pizzo o scaricare dal web film e partite di calcio, ecc.
3) tu non hai la minima idea di cosa mi piace o mi dispiace, tantomeno in quale vigna lavoro, quindi tieniti pure per te queste considerazioni che non aggiungono nulla alla discussione, grazie
 
Dici che non capisco...
Allora vediamo se mi spiego senza vigne, alcol o sfruttamento alla prostituzione.

Dire che produzione accumulo e autoconsumo off-grid "anche" da fonti rinnovabli è soggetto
a controllo, denuncia e quant'altro sopra un certo livello di potenza di generazione e quanto meno
dare una informazione parziale che può essere interpretata, da persone come me che hanno interesse
a diffondere una cultura di autoproduzione accumulo e autoconsumo come tendenziosa se non dici anche
l'altra metà di verità ovvero che sotto una certa potenza è libera da vincoli.
Adesso mi sono spiegato!
 
riassumo: non avevi capito che quello che ho scritto significa anche "sotto i 20 kW niente dogane", saranno gli altri utenti a giudicare se era chiaro o meno, per quanto mi riguarda il discorso è chiuso
 
Seguo con preoccupazione l'accesa discussione sui sistemi UPS attivi off grid ed aumentano i dubbi: ma qualcuno ha avuto esperienza di una direttiva o di un chiarimento da parte di Enel distribuzione su tali sistemi? A me pare che si fanno solo sterili battibecchi senza arrivare ad una conclusione basata su documentazioni ufficiali e definitive.
 
Seguo con preoccupazione l'accesa discussione sui sistemi UPS attivi off grid ed aumentano i dubbi:

Certo che è imbarazzante rispondere a post di questo tipo su un forum come quello di Energeticambiente.

Quale sia la "preoccupazione" nella diffusione di sistemi di produzione di energia basato sulle fonti rinnovabili
al fine di risparmio energetico è preoccupante per il sottoscritto.

ma qualcuno ha avuto esperienza di una direttiva o di un chiarimento da parte di Enel distribuzione su tali sistemi? A me pare che si fanno solo sterili battibecchi senza arrivare ad una conclusione basata su documentazioni ufficiali e definitive.

e-distribuzione non centra assolutamete nulla e non ha nulla da chiarire su sistemi non connessi alla sua rete di distribuzione.
 
i sistemi off grid e accumuli,hanno e avranno un grande sviluppo nel mondo intero,non
penso che in italia possano impedirli,anche se ad alcuni danno fastidio,per minor gettito
di entrate
 
"anche se ad alcuni danno fastidio, per il minor gettito di entrate"ma questo non è detto, sai non è difficile introdurre l'obbligo di un contatore anche per gli Off-Grid e far pagare le accise.Del resto pochi sanno che chi ha un pozzo dietro casa ora è costretto a mettere un contatore e a pagare la depurazione a meno che non dimostri l'uso esclusivo per irrigazione.Perciò si potrebbe fare anche per accumulo/FV , usando energia inquini, alzando la temperatura del pianeta ed ecco trovata una delle possibili giustificazioni.
 
i ...non penso che in italia possano impedirli,anche se ad alcuni danno fastidio,...

@pox purtroppo sul fatto che ora siano tollerati è perchè numericamente non contano nulla.
Di fatto non si traduce solo im "minor gettito di entrate", ma anche minori fatturati per i produttori e i distributori
tradizionali e quindi vai a toccare interessi forti.

"anche se ad alcuni danno fastidio, per il minor gettito di entrate"ma questo non è detto, sai non è difficile introdurre l'obbligo di un contatore anche per gli Off-Grid e far pagare le accise.


Si @dolam sono daccordo per quanto detto prima anche se non fa bene alle rinnovabili e alla sociatà, che dovrebbe adattarsi piuttosto
si modelli di produzione e consumo diversi, ma tant'è che il cambiamento non fa mai comodo a chi detiene posizioni dominati.

usando energia inquini, alzando la temperatura del

questo no @dolam qualche anno fa avevamo disquisito anche su questo, l'energia liberata da un impianto
alimentato da fonti rinnovabili non è altro che una parte di energia (calore in ultima analisi) che comunque
arriverebbe sulla terra grazie al sole e semplicemente trasformata per essere liberata (in ultima analisi
sempre in calore ) in tempi leggermente differiti (ad esempio la notte se il sistema è dotato di accumulo
elettrochimico). Questa quindi non è una giustificazione adducibile contro questo tipo di generazione e
vale per tutte le rinnovabili (o quasi),
diversamente dalle fossili dove l'accumulo di energia avviene per secoli o millenni per poi essere liberata
in intervalli di tempo relativamente brevi
provocando innalzamento della temperatura
 
.... , usando energia inquini, alzando la temperatura del pianeta ed ecco trovata una delle possibili giustificazioni.
oddio che "stronzeta"
cioe', io recupero energia dal sole , che altrimente verrebbe "persa nell ambiente", la riutilizzo e la perdo nel ambiente, non è petrolio importato che brucio, non è un qualcosa che una volta finita è finita ( e l acqua ad esempio)
no', è una rinnovabile disponibile tutti i giorni tutti gli anni finche il sole non si spegne, o la si usa direttamente, o indirettamente.
 

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