Perchè invece di vendergli un impianto con accumulo , non fai fare un controllo di tensione ? Oltre al fatto che alla maria non importa niente neanche del FV , perchè ha la pensione minima e non ha irpef da scaricare , tantomento facendogli spendere il doppio con l'inutile pila....
visto che la fantasia è dilagante in questa discussione
mmmm. bell' idea.
un controllo di tensione. si'
se non che , arriva un incaricato dell enel, Piero, il risolviproblemi della zona, elettrotecnico di altri tempi, quello che finalmente dopo anni ha risolto i problemi del palo perennemente inclinato consigliando al sindaco del paese di mandare una diffida dichiarando lo stato di pericolosita' dello stesso all terna, mette un bell costoso apparecchio e lo lascia attaccato una settimana, fa la media, e dice che è ben dentro la tolleranza, sopratutto di sera e di notte, fosse sempre bassa, o sempre alta, qualcosa si potrebbe fare, si alza o si abbassa la tensione in cabina, compatibilmente con la tensione rilevata nelle abitazioni vicine alla cabina, et voila', ma qui, signora balla tutto, ma la media è corretta.
parolina magica la media, un dritto e un storto fa' un "guaivo", se io mangio un pollo tra me e te ne abbiamo mangiato mezzo a testa, ecc. ecc.
poi, a voce bassa, dice alla signora maria "che ci vuol fare signora, lei ha la casa a fine linea, quindi soggetta a tutti gli sbalzi possibili ed immaginabili, nessuno fara' l investimento di fare una nuova cabina qui vicino, in maniera da risolvere il problema e lei e ai vicini, e ' d'altronde, tirare chilometri di cavo solo per casa sua è un investimento che nessuno prendera' in considerazione".
povera Maria.
per fortuna che ha l orto, almeno risparmiando sulla verdura le resteranno i soldi per cambiare e far riparare gli elettrodomestici rotti, sempre che lo stato non gli metta l iva da qualche parte, gia' hanno voluto sapere in comune quanta acqua preleva dal suo pozzo, scavato dal bisnonno quasi 90 anni fa'....