Sistemi di accumulo per Fotovoltaico


.......
"per utenti residenziali con consumi elevati, cioè al di sopra dei 6.000 kWh, i sistemi di accumulo
iniziano ad essere vantaggiosi, in termini di ritorno dell’investimento, qualora il costo delle batterie,
ad esempio al litio, scendesse al di sotto dei 250 € a kWh”.
Quindi fino ad allora non rientrano neanche dall'investimento iniziale.
Aspettate dunque a fare l'accumulo e andate a dire a chi l'ha già fatto con prezzi superiori, che sarà in perdita.
Quando poi arriveremo a tale prezzo lo confronteremo con analoghi inevstimenti (es. SSP se ci sarà ancora) e vedremo se ne varrà la pena.
 
Scusa egimark se mi intrometto, ma hai fatto fogli di calcolo dove è possibile a posteriori replicare al centesimo i conteggi che vengono effettuati per lo SSP abbiamo i valori MGP è da parecchi anni che tengo conteggi e io non ho ancora trovato un accumulo che sia più efficente allo stato attuale del SSP e che permetta un miglior risparmio su impianto residente.

(per quanto riguarda le regole che possono cambiare,... possono cambiare anche per gli accumuli. quindi per non complicare parliamo dello stato attuale o delle cose che si sà avverrano perchè già in atto.)
Con l'accumulo hai l'effetto bolletta meno cara di un SSP quindi un cliente può essere amaliato rispetto ad un utente SSP
un utente più attento con SSP quando gli ritorna con bonifico accreditato sul contoun importo sostanzioso con rientro di buona parte dei pagamenti effettuati nell'anno avrà chiaro quale sia in realtà la miglior efficenza dell'investimento effettuato.

a peter12 vorrei fare due domande:

1)basandosi sulle caratteristiche degli accumulatori (dati e grafici del fabbricante)hai mai fatto il calcolo di quanto viene a costare in centesimi di euro e in termini di rendimento accumulare 1kWh fornito da batterie alle utenze consideranto il costo e la durata delle stesse anche utilizzandole con il DOD più vantaggioso?


poiche l'energia che deve essere accumulata fa più passaggi rispetto al ongrid vi è anche una perdita di rendimento dell'energia accumulata.

quindi per ricevere 1kWh alle utenze quanti kWh devono fornire alle batterie?

per il punto 1) per chiarire meglio la domanda vorrei capire quanto costa accumulare energia e riutilizzarla al kWh al primo cambio batterie.
 
Inoltre in caso di assorbimenti anomali allo spunto (pensiamo ad una pompa sommersa monofase) che succede se la batteria non ha la potenza necessaria?

Problemi di questo tipo puoi averli con batterie al piombo non con il litio che permettono spunti di 3C ( esempio una cella da 100 Ah può erogare 300 A istantanei)
Il problema a questo punto non è più la batteria ma l'inverter che non avendo il "supporto" della rete (perchè non connesso) deve essere dimensionato adeguatamente.
 
Pensa che sono anche gratis e completamente disinteressate, puoi dire altrettanto?

No! Sono un responsabile di progetto.

Da gennaio le cose si semplificano e comunque basta chiedere qua sul forum che qualcuno "capace", che non lo fa per mestiere, si trova.
Capisco che per un "commerciale" è meglio che il cliente rimanga nell'ignoranza.

Grazie buono a sapersi e a rileggersi, l'ultima affermazione te la potevi risparmiare.

Come fa ad essere isolato se preleva 2500 kWh?

Il "mio" sistema è isolato dalla rete non ho detto che l'utenza non è servita dalla rete.

Mi sembrava che non volevi fare il paragone con lo SSP .....ma visto che hai ripreso il discorso.
Per l'unico impianto reale postato e prendendo per buono un consumo di 7000 kWh
autoconsumo (senza accumulo ) 2000 kWh
autoconsumo (solo accumulo) 2500 kWh
prelievo 2500 kWh
Risparmio Peter 4500x0,16=720 €
Con SSP 2000x0,16+5000x0,10=820-63,2 (GSE+distributore)= 756,80 €

Non è il mio esempio non fare confusione
 
Sono costretto a ripetermi: secondo il chiarimento CEI che ho postato è un generatore un sistema di accumulo che decide di distaccare il carico dalla rete Enel quando gli pare, secondo delle logiche che prescindono dal malfunzionamento della rete stessa (altrimenti è un UPS).
E' considerato come un utente attivo perché perturba il profilo di prelievo: se questo è giusto o non giusto non lo so ma lo dice il CEI, non io.
Gli impianti non serviti dalla rete non perturbano nessun profilo di prelievo perché il profilo di prelievo non esiste, ma se tu a volte prelevi dalla rete e ti stacchi/riattacchi dalla rete quando ti pare perturbi il profilo di prelievo, mi sembra chiaro, e quindi per il CEI sei utente attivo.
Se vuoi parlare di buon senso contro norme e leggi allora apriamo un altro thread, io sto dicendo che secondo la CEI 0-21 sei utente attivo, secondo il buon senso non lo so e non mi interessa perché il buon senso è soggettivo mentre la norma è una per tutti.

Repetita iuvant
Fin qui siami perfettemante daccordo. Sono un utente attivo soggetto alla norma


Un generatore che perturba il profilo di prelievo per il CEI è utente attivo (e quindi domanda di connessione ecc.).
Se non ti piace fai pure come vuoi, però così c'è scritto.

No qui non ci siamo, ho appena sentito il mio ente certificatore, ne io ne lui abiamo trovato un passo nella legge (delibera Aeegsi) o nella norma
(CEI 0-21) che obbliga alla domanda di connessione sistemi come il mio. Non ho mai certezze, ma ti adssicuro che per il lavoro che faccio e
per il lavoro che fa il certificatore la norma l'abbiamo studiata. Se tu mi indichi il passo della legge o della norma che mi obbliga a farlo te ne sarò grato

Tra l'altro le norme CEI non sono Legge, come dice giustamente Bocalb, ma ci sono due sole eccezioni
la CEI 0-16 e la CEI 0-21 perché fatte proprie dalla AEEG, guarda un po'

Anche qui stai affermando cose "imprecise". E' il contrario semmai è i Comitato Elettrotecnico Italiano che fa proprie delle definizioni date da delibere
AEEGsi non il contrario e le norme comunque non sono leggi.
 
1)basandosi sulle caratteristiche degli accumulatori (dati e grafici del fabbricante)hai mai fatto il calcolo di quanto viene a costare in centesimi di euro e in termini di rendimento accumulare 1kWh fornito da batterie alle utenze consideranto il costo e la durata delle stesse anche utilizzandole con il DOD più vantaggioso?

poiche l'energia che deve essere accumulata fa più passaggi rispetto al ongrid vi è anche una perdita di rendimento dell'energia accumulata.

quindi per ricevere 1kWh alle utenze quanti kWh devono fornire alle batterie?

per il punto 1) per chiarire meglio la domanda vorrei capire quanto costa accumulare energia e riutilizzarla al kWh al primo cambio batterie.

Sotto posto gli stati di funzionamento del sistema
L'ho epurato del marchio per correttezza verso il forum
Ma per capire come funziona e per rispondere alla tua domanda.
Gli unici numeri che postato in questi anni sono di un caso reale quelli oggetto di revisione anche da @egi
Non faccio qui in chiaro altre considerazione "commerciali" come detto da @egimark perchè nonostante
tutto commerciale non sono però quelle tecniche si posso farle.
 

Allegati

  • StatiFunzionamento.JPG
    StatiFunzionamento.JPG
    47.1 KB · Visualizzazioni: 0
Come vedi dalla grafica del post precedente quando il sistema è in funzione alimenta
in maniera autonoma i carichi e può farlo direttamente ( riquadro al centro ) o mediante
l'ausilio delle batterie ( in basso a dx), mentre la ricarica avviene nelle ore centrali della
giornata quando c'è potenza sufficiente per ricaricare e alimentare in modo autonomo
i carichi.
La resa (rendimento del sistema ) è diversa a seconda che i carichi vengano alimentati direttamente
o tramite batterie.
Tieni presente una cosa però ( dati ri ricerche Rse Enea ) il rendimento energetico di una batteria
al piombo è del 75% per la tecnologia a Litio siono attorno al 95%.
Ciò non significa che il sistema al litio abbia una resa finale del 95% perchè in funzione del flusso
di energia questo può essere "diretto" verso il carico o passare tutto ( di notte ) o in quota parte
( di giorno se i soli pannelli non ce la fanno) anche da batteria.
Tieni presente che un buon regolatore di carica sempre presente può arrivare a dei rendimenti del 95-96%
mentre il rendimento massimo di un inverter con trasformatore (sempre presente per sicurezza) arriva ai
90-92%.
Questo solo per definire i rendimenti dei singoli sottosistemi dove l'energia può transitare.
Detto questo devi sapere che il rendimenti di un sistema complesso fatto da più sottosistemi
in cascata e dato dal prodotto dei singoli rendimenti per cui nel peggiore dei casi con le litio
se passa tutto da batteria ( ma non è cosi ) il rendimento di sistema è:

0,95 ( Reg carica ) x 0,95 ( Batt Li ) x 0,9 ( Inverter ) = 81,2% che è il rendimento minimo
che ti assicuro che non è male ( prova a rifare il conto mettento 0,75 al posto di 0,95
come se mettesi una batteria al piombo e vedrai la differenza)
Non è male neanche se confrontato con il Balance of systemo BOS dei sistemi
fotovoltaico connessi in rete ovviamente più performati non avendo il passaggio
in batteria. Però non è quello il problema. Il sistema nel suo complesso è efficiente
ma d'estate non potendo cedere l'eccesso di produzione alla rete ho delle perdite
di produttività è qui stà a come viene utilizzato il sistema sicuramente un po di domotica
aiuta - Per il momento mi fermo -
 
Grazie a Peter per i 2 precedenti messaggi: ho finalmente capito come funziona il suo sistema.
Aldilà dell'aspetto economico l'unica cosa che dal punto di vista ambientale ci si può non trovare d'accordo è la situazione della figura centrale:
Batteria piena, sole al massimo e abitazione che non richiede tutta l'energia prodotta.
Peccato non riuscire a monitorare tutti i passaggi energetici, perchè magari potrebbe essere che questa situazione è marginale (e quindi accettabile).
 
avevi detto che tu preferisci gli impianti non connessi alla rete, lo hai riscritto anche adesso che il tuo sistema è non connesso, mentre io sto dicendo non so più da quanto che gli accumuli sono utili alla rete se connessi, chi vuole capire ha capito...
Ti avevo già pregato di non appiopparmi fantomatiche "vigne" (che poi chissà quali dovrebbero essere, MHA!) anche perché qui l'unico che ha una "vigna" che produce batterie sei tu, se proprio insisti
famo a capirse , come dicono i romani, ma alla signora maria ( che ti saluta e ti ringrazia per le bottiglie di vino che le hai spedito) che caxxo gliene frega dell utilita alla rete?
pensa, lei ha la sua modesta casetta di campagna a fine linea, dove la tensione ha sbalzi che vanno da 170 Vac ai 260 e oltre ( eh, dipende dal vaccaro quando munge, e dagli impianti solari grid che alcuni vicini hanno installato) e ha grossissimi problemi con gli elettrodomestici ( comprese le lampade led che hanno continui malfunzionamenti.
pensa, il suo impiantsta le ha anche scconsigliato di installare un SSP, perche, dice lui, lavorerebbe meta' del tempo.
boh?
comunque complimenti per la vigna di prosecco :)
Volevo ricordare a Fabbietto che quelli dalla CEI sono solo pareri e non delibere AEEG ufficiali. Anzi trovo strano il silenzio da parte di enel sull'argomento: ho chiesto ad un tecnico della mia zona Enel sugli UPS attivi ed è cascato dalle nuvole. Mi ha solo ricordato che i generatori di emergenza andrebbero comunicati a Enel, e che il sistema di commutazione deve essere omologato.
vero, se superiori a 20 Kva, e se vogliono usare combustibili defiscalizzati.

Piuttosto Peter 12 sei sicuro che i continui distacchi e riallacci alla rete non comportano danni alle apparecchiature elettroniche di casa?
non piu di quello che causano gli sbalzi di tensione come quelli in casa della signora maria, anzi, essendo solitamente commutatori a tempo zero, gli elettrodomestici non si acorgono di niente.
 
dove la tensione ha sbalzi che vanno da 170 Vac ai 260 e oltre
Perchè invece di vendergli un impianto con accumulo , non fai fare un controllo di tensione ? Oltre al fatto che alla maria non importa niente neanche del FV , perchè ha la pensione minima e non ha irpef da scaricare , tantomento facendogli spendere il doppio con l'inutile pila....

visto che la fantasia è dilagante in questa discussione :D
 
Perchè invece di vendergli un impianto con accumulo , non fai fare un controllo di tensione ? Oltre al fatto che alla maria non importa niente neanche del FV , perchè ha la pensione minima e non ha irpef da scaricare , tantomento facendogli spendere il doppio con l'inutile pila....

visto che la fantasia è dilagante in questa discussione :D
mmmm. bell' idea.
un controllo di tensione. si'
se non che , arriva un incaricato dell enel, Piero, il risolviproblemi della zona, elettrotecnico di altri tempi, quello che finalmente dopo anni ha risolto i problemi del palo perennemente inclinato consigliando al sindaco del paese di mandare una diffida dichiarando lo stato di pericolosita' dello stesso all terna, mette un bell costoso apparecchio e lo lascia attaccato una settimana, fa la media, e dice che è ben dentro la tolleranza, sopratutto di sera e di notte, fosse sempre bassa, o sempre alta, qualcosa si potrebbe fare, si alza o si abbassa la tensione in cabina, compatibilmente con la tensione rilevata nelle abitazioni vicine alla cabina, et voila', ma qui, signora balla tutto, ma la media è corretta.
parolina magica la media, un dritto e un storto fa' un "guaivo", se io mangio un pollo tra me e te ne abbiamo mangiato mezzo a testa, ecc. ecc.
poi, a voce bassa, dice alla signora maria "che ci vuol fare signora, lei ha la casa a fine linea, quindi soggetta a tutti gli sbalzi possibili ed immaginabili, nessuno fara' l investimento di fare una nuova cabina qui vicino, in maniera da risolvere il problema e lei e ai vicini, e ' d'altronde, tirare chilometri di cavo solo per casa sua è un investimento che nessuno prendera' in considerazione".
povera Maria.
per fortuna che ha l orto, almeno risparmiando sulla verdura le resteranno i soldi per cambiare e far riparare gli elettrodomestici rotti, sempre che lo stato non gli metta l iva da qualche parte, gia' hanno voluto sapere in comune quanta acqua preleva dal suo pozzo, scavato dal bisnonno quasi 90 anni fa'....
 
Però ci sono 20 o 30.000.000 di utenze elettriche e vi appellate a un caso particolare che non esiste ... enel è obbligata a intervenire in questo caso.....
spero per la signora maria , che essendo campagna sia in Sicilia e non al centro nord , dove con una nevicata di una settimana morirà nella sua casetta lasciata al freddo dalla pila , e che gli ha consigliato l'impianto venga condannato :D
 
E cosa dire poi alla povera Sig.ra Maria quando la verrà a trovare il nipote con la sua auto elettrica che pretenderà di ricaricare sul posto? Finirebbe per cenare a lume di tablet.
Voi le volete proprio un gran male a quella povera donna!
 
Però ci sono 20 o 30.000.000 di utenze elettriche e vi appellate a un caso particolare che non esiste ... enel è obbligata a intervenire in questo caso.....
spero per la signora maria , che essendo campagna sia in Sicilia e non al centro nord , dove con una nevicata di una settimana morirà nella sua casetta lasciata al freddo dalla pila , e che gli ha consigliato l'impianto venga condannato :D
mah? la signora maria ha anche la cucina economica a legna, si è sempre scaldata con quella, comunque in padania non ha mai nevicato cosi' tanto da impedire il funzionamento dei pannelli, e, poiche la Maria è rimasta prudentemente attaccata al contatore enel, abbassando però a 1,5 Kw la potenza, usa quel kw e mezzo per ricaricare le batterie in maniiera da poter usufruire dei kwh che gli servono nell arco della giornata.

E cosa dire poi alla povera Sig.ra Maria quando la verrà a trovare il nipote con la sua auto elettrica che pretenderà di ricaricare sul posto? Finirebbe per cenare a lume di tablet.
Voi le volete proprio un gran male a quella povera donna!
è vero, ed infatti la signora maria non vede di buon occhio la nipote, che aspetta solo che lei muoia per ereditare, percio' le consiglia sempre di allacciarsi alla colonnina che il comune, furbescamente, ha costruito e non allacciatoo in centro paese ( era periodo di elezioni...)
 
è rimasta prudentemente attaccata al contatore enel, abbassando però a 1,5 Kw la potenza, usa quel kw e mezzo per ricaricare le batterie in maniiera da poter usufruire dei kwh che gli servono nell arco della giornata.
Cioè : fate spendere migliaia di euro ,concordando che l'unico vantaggio ci può essere SOLO se c'è stacco dalla rete e quindi risparmio del fisso ma solo in determinati casi , e adesso viene fuori che è meglio rimanere attaccati a enel e caricare la pila con quello ? :D :D
 
Cioè : fate spendere migliaia di euro ,concordando che l'unico vantaggio ci può essere SOLO se c'è stacco dalla rete e quindi risparmio del fisso ma solo in determinati casi , e adesso viene fuori che è meglio rimanere attaccati a enel e caricare la pila con quello ? :D :D
eh si, la signora maria fa scelte a volte discutibili, ma ponderate.
vedi, con l' allaccio di soli 1,5 Kw risparmia ( almeno fino a quando non entreranno in vigore nuove tariffe, ma quando la signora ha fatto la scelta, nessuno sapeva in quali fantasiosissimi nuovi modi l ente distributore avrebbe fregato ulteriormente gli utenti), il collegamento al caricabatterie, si attiva in automatico solo nei periodi in cui il FV non eroga abbastanza, è vero che ci perde un po di efficenza, ma gli dava sicurezza, sopratutto viste le abbondanti nevicate che nei prossimi anni hanno previsto i metereologi
p.s. la ssignora maria ha fatto installare una vasca idromassaggio riscaldata, ha una pompa di calore che, sebbene consumi poco, quando spunta consuma quasi 5 Kw, che sopperisce con l inverter, se non lo avesse, avrebbe dovuto fare un contratto di 6 Kw con l enel, altrimenti...
 
Chi ha la vasca idromassaggio non ha problemi di contratto :D :D :D ha messo 20kw o si è attaccato al contatore della sua azienda .....
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

I nostri Social

Indietro
Top Bottom