Sistemi di accumulo per Fotovoltaico


Lore_ non so se facciano pagare il canone a tutti o solo a quelli che non abbinano il cloud, non è chiaro e comunque un costo il servizio ce l'avrebbe .

E' un punto di partenza sull'utilizzo differito dell'energia elettrica prodotta e non utilizzata .

Ho provato una simulazione da 6000kwh di produzione annue, di cui 3000kwh in successivo prelievo, mi sembra dia un costo mensile di 25,76€ +IVA (se non mi sbaglio nel leggere la tabelle in tedesco con Google traslator), non è poi così male, se consideriamo che in Germania il prelievo da rete nei periodi non estivi dovrebbe essere piuttosto frequente e non hanno SSP.

Se poi aggiungiamo che puoi riprelevare anche in Italia la tua energia immagazzinata altrove, la cosa diventa interessante, 309€ +IVA per 3000kwh di prelievo da Senec.cloud non lo trovo sconveniente, o no?

C'è da considerare che le batterie in Germania difficilmente le carichi da sett a marzo.

Non saprei, c'è anche da dire che comunque è un punto di partenza e non di arrivo, non male.
 
Ciao dolam,

questo il costo mensile del servizio oltre il costo della batteria ovviamente mi sembra di aver capito.
Però come ben sai in Germania l'incentivo lo prendi in base alla energia elettrica che non immetti e non hanno SSP, forse è per quello che là conviene, infatti in Italia prima dicevano che sarebbero partiti con il cloud nel 2017 ora parlano di 2018, ma di costi mensili se tu guardi anche sul loro sito non ne parlano
 
Ho appena terminato di partecipare ad un webinar sul nuovo accumulo di QCELLS e le cose interessanti venute fuori sono molte.

In Italia non sarà mai attivo il servizio di back-up che non è prevedibile per legge su nessun accumulo connesso alla rete, perché espressamente vietato dalla normativa attuale!

Chi mette un accumulo su un impianto incentivato è tenuto a rispettarne le medesime caratteristiche.
Esempio : un IV CE che ha maggiorazione per materiale europeo non potrà installare un accumulo non fabbricato in europa senza perdere la maggiorazione del 10%.

Con grande onestà loro pensano di raggiungere al massimo l' 80% di autoconsumo aggiungendo un accumulo all'impianto ed intervenendo anche in caso di assorbimento superiore alla produzione ma più realisticamente indicano in un 75% max la quota autoconsumo di un FV con accumulo,
resta quindi sempre a carico del prelievo da rete un 25% dei consumi annui.

Diciamo che questi sono parametri sui quali fare conteggi più precisi sulla convenienza o meno degli accumuli.

Ho fatto la personale riflessione che le aziende produttrici sono molto serie e non raccontano fesserie , sono poi i venditori-installatori che al cliente fanno credere ben altro, purtroppo.
 
Lore scusa avevo scritto senza leggerti, si è il costo mensile
( sembrerebbe)
oltre quello dell'impianto d'accumulo
( anche in Germania mi sembra ci sia la detrazione per l'acquisto)
ma non è poi così male
ma soprattutto è pensato in funzione dell'auto elettrica che ricarichi fuori casa.
Si è interessante , forse anche conveniente se consideriamo che in Germania difficilmente trovi impianti sotto i 10kWp e che il prelievo sale a 5000kwh in "cloud" con un costo unitario di 11cent a kWh + Iva e se consideriamo che l'energia non immessa viene incentivata , come tu stesso dici, il costo diventa molto simile ad uno SSP con l'evidente vantaggio di poter utilizzare la tua energia ovunque con la tua auto.

Si, dai è conveniente e molto mi sembra.
 
Buongiorno a tutti, eccomi nuovamente qui per la mi richiesta passata. se qualcuno non si ricordasse, io ho un impianto da 6Kwp e sono con il V CE. avevo chiesto delucidazioni su un eventuale accumulo considerando il fatto che a me pagano anche la corrente che autoconsumo (e sulla quale, attualmente, non ci pago le tasse). stamattina ho preso i numeri dai 2 contatori (mi era stato chiesto di dare numeri precisi) e sono questi

CONTATORE PRODUZIONE: (periodo precedente)
F1 -> 21832
F2 -> 4880
F3 -> 5107

CONTATORE DEI CONSUMI:
PRELIEVI
F1 ->3305
F2 ->5564
F3 ->8405
IMMISSIONI
F1 ->12647
F2 ->2521
F3 ->2984

Allego anche 2 immagini prese dall'applicazione che uso per monitorare l'impianto
IMG-20171022-WA0003.jpgIMG-20171022-WA0002.jpg
Agggiungo che, da ultima bolletta, risulta un consumo di 4548 kWh


Grazie e buona domenica a tutti.
 
Ciao a tutti,

E' da un po' che non seguo più questa discussione e vorrei sapere se, negli ultimi mesi, si era capito qualcosa in più sulla possibilità di installare un impianto FV ad isola con accumulo nello stesso edificio in cui è presente un impianto incentivato e prevedendo che i carichi vengano spostati dall'impianto incentivato all'impianto ad isola, e viceversa, tramite un contattore azionato da un evento esterno quale l'assenza di rete del distributore o altro.
Quindi garantendo, tramite separazione fisica, che l'impianto ad isola non sia mai in parallelo con la rete e con l'impianto incentivato.

A marzo del 2017, ho inviato una richiesta di valutazione preliminare per ottenere una posizione ufficiale da parte del GSE.
Allego lo schema di impianto a beneficio di tutti.

Si ritiene che il sistema di accumulo (SdA) così descritto non rientri tra le classificazioni della Del. 574/2014/R/eel e che quindi non debba sottostare alle relative prescrizioni.
Sono passati oltre 7 mesi e, nonostante diversi solleciti, non ho ricevuto nessuna risposta....

Che consigliate di fare?

Grazie.
eubrun
 

Allegati

Mi pare molto semplice come realizzazione ma in quale "altro" caso oltre al assenza di rete puoi far staccare il teleruttore?Non è uno degli schemi previsti da "loro"?
 
Ebrun, perché dici che non rientra nella delibera? Il tuo sistema altera comunque il profilo di scambio, quindi deve essere conforme alla Cei 021 per poter essere collegato. Senza alcun la certificazione io non lo installerei su un impianto con incentivo....
 
"Sono passati oltre 7 mesi e, nonostante diversi solleciti, non ho ricevuto nessuna risposta….
eubrun non ritieni che probabilmente hai posto una domanda alla quale sul DTR per gli accumuli c'è ampia risposta?

Se hai gli incentivi meglio non collegarlo quell'accumulo a meno che tu non lo metta in conformità alla CEI 021, il tuo POD è collegato ad un incentivo
e qualsiasi modifica all'impianto deve essere conforme alla CEI 021 e non alterare il profilo di scambio con la rete.
Il Tuo lo farebbe.
 
Oggi ho ricevuto la bolletta dell'ultimo bimestre: 62KWh consumati.
Euro 64 esclusa IVA e fisso contatore.:oops:
 
Ebrun, perché dici che non rientra nella delibera? Il tuo sistema altera comunque il profilo di scambio, quindi deve essere conforme alla Cei 021 per poter essere collegato. Senza alcun la certificazione io non lo installerei su un impianto con incentivo....

Secondo me la Delibera si applica per impianti funzionanti in parallelo con la rete e con altri impianti incentivati mentre nel caso in l'impianto ad isola con accumulatori è sempre fisicamente separato.
 
tra l'altro eubrun se non ricordo male sei nel primo CE e per noi c'è la pena di morte se colleghiamo un accumulo per la storia dei profili di scambio.
io carico il cellulare di nascosto.....

Abbiamo ricevuto diverse richieste da parte di clienti, per questo è stata fatta una richiesta di valutazione preliminare al GSE ma siamo bloccati non avendo ricevuto nessuna risposta...
 
Abbiamo ricevuto diverse richieste da parte di clienti, per questo è stata fatta una richiesta di valutazione preliminare al GSE ma siamo bloccati non avendo ricevuto nessuna risposta...

Aspetta e spera. Poi se rispondono, visto lo stato dell'arte, e il burocratese avanzato è probabile che la risposta sia una non risposta:

Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma bordello! ...
[DAL 6^ CANTO DEL PURGATORIO]

Se vuoi in privato ti dico come ho fatto io.
Consiglio ai pro-accumuli uno studio dell'IRENA L'International Renewable Energy Agency

IRENA_Electricity_Storage_Costs_2017.pdf

copiancolatte su google Buona Lettura
 
Secondo me la Delibera si applica per impianti funzionanti in parallelo con la rete e con altri impianti incentivati mentre nel caso in l'impianto ad isola con accumulatori è sempre fisicamente separato.
Torniamo al discorso che disquisivamo in passato (anche con marcober che non partecipa più purtroppo), dove i sistemi di accumulo non sono equiparabili a UPS e quindi devono rispettare la delibera...
Il fatto è che su un impianto non incentivato, installando un sistema di accumulo che non va mai in parallelo con la rete, nessuno se ne accorgerebbe...

una richiesta di valutazione preliminare al GSE ma siamo bloccati non avendo ricevuto nessuna risposta...
Purtroppo secondo me è un caso troppo complesso per GSE. Bisognerebbe avere un parere da CEI (o Tuttonormel).

saluti
 
Torniamo al discorso che disquisivamo in passato (anche con marcober che non partecipa più purtroppo), dove i sistemi di accumulo non sono equiparabili a UPS e quindi devono rispettare la delibera...
Il fatto è che su un impianto non incentivato, installando un sistema di accumulo che non va mai in parallelo con la rete, nessuno se ne accorgerebbe...

Concordo @ligabue cerco di dare un elemento in più. Se un privato lo vuole fare penso come te,
che non se ne accorga nessuno. Se un costruttore lo vuole commercializzare anche se non connesso
alla rete deve certificarlo, ma mi pare evidente anche dallo schema proposto che non vada fatta la
pratica di connessione al distributore come proposto da qualcuno da queste pagine.
 
Tuttonormel devi essere abbonato, mentre il CEI dovrebbe esserci l'apposita sezione sul loro sito, se non erro...

saluti
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

I nostri Social

Indietro
Top Bottom