Sistemi di accumulo per Fotovoltaico


Si conferma il trend delle immissioni e dei consumi
immessi in batteria 113,9 kWh e prelevati 90,1 kWh , perdita di sistema = 23,80 kwh pari al 20,9% dell'energia immessa
 
Peter il tuo regolatore si trova in commercio?

Ni. E' stato sviluppato per il sistema di accumulo non ho mai pensato di venderlo separatamente
Le uscite sono parallelabili e ce ne sono due versioni una con uscita 48 Vdc e una con uscita
96 Vdc ma solo "open frame". Sinceramente non ho mai pensato di venderlo separatamente
al sistema completo...
 
Dolam , ma i rendimenti delle batterie accumulo oltre il 90 % a che cosa si riferiscono? Sono dati non veri?
 
Peter il tuo regolatore si trova in commercio?
in azienda abbiamo progettato piu' o meno lo stesso sistema, ingresso fino a 450 VDC ( limitiato dai condensatori elettrolitici di ingresso, volendo si puo' portare a 550), mppt, alto rendimento con switching quasi risonante e recupero di energia, comunicazione modbus rs 485, stampati in doppio spessore, micro cortex..... però.....
non si vendono, cioe' sono in catalogo, ma con il blocco del FV stand alone con la cei 0-21, non ci sono piu' richieste.
tra l'altro, sono prodotti da noi qui in italia, i costi sono alti, e la ggggente piuttosto prende un cinesone da 150 Volt di ingresso a meta' del costo.
in pratica, non c'e' volano, possiamo fare le migliori cose di questo mondo, ma se non riesci a venderle, tanto vale non averle.
 
ecco i nuovi dati della mia Tesla relativi all'ultimo mese.
Grazie per aver condiviso i dati di Gennaio 2018.

L'accumulo ti ha permesso di evitare di prelevare 90,1 kWh dalla rete.
Coi prezzi del I trimestre 2018 della maggior tutela corrisponde ad un risparmio di 14,33 € se prelievo nel primo scaglione (0,159 €/kWh Ivato e accisato) o di 18,38 € se nel secondo scaglione (0,204 €/kWh).

Quei kWh non hai potuto però scambiarli con lo SSP.

A gennaio il PUN è stato di 0,049 €/kWh mentre il CUSf
0,04736 €/kWh per il primo scaglione
0,08420 €/kWh per il secondo scaglione

Nel caso che la produzione annua corrisponda al consumo annuo hai perso 113,9 kWh in scambio (le perdite del 20% sono scambiate).
Quindi 113,9x0,0964=10,98 € per il primo scaglione
113,9x0,1332=15,17 € per il secondo scaglione
riducendo il risparmio a 3,35 € per il primo scaglione o 3,21 € per il secondo scaglione.

Nel caso invece la produzione sia molto maggiore del consumo allora il 20% di perdite non sono scambiate ma vanno in eccedenza.
90,1x0,0964=8,69 € per il primo scaglione
90,1x0,1332=12,00 € per il secondo scaglione
Eccedenza (113,9-90,1)x0,049x0,73=0,85 € (tassata IRPEF al 27%)
riducendo il risparmio a 4,79 € per il primo scaglione o 5,53 € per il secondo scaglione.
In questo secondo caso non c'è solo il costo dell'accumulo da far rientrare ma anche il surplus di impianto FTV installato.
 
Ciao Egimark complimenti per il calcolo ma da quello che vedo non sono notizie buone per chi ha l'accumulo o sbaglio?Pensavo risparmi maggiori
 
Quindi ammettendo che le batterie tenute 'bene' possano durare 2000 cicli facendo due conti con riferimento Gennaio:
13,5 kWh accumulo X 2.000 Cicli potenziali / 114 kWh caricati a gennaio = 237 mesi di vita utile dell'accumulo, cioè quasi 20 anni di durata.
Ammettendo il risparmio massimo ottenibile di 5,53€ al mese X 237 mesi = 1.310€ ovvero il costo massimo a cui pagare un accumulo come il PW2 andando in parità.
Non conteggio gli impietoso ulteriori calcoli.
 
Ciao Egimark complimenti per il calcolo ma da quello che vedo non sono notizie buone per chi ha l'accumulo o sbaglio?
Se leggi la discussione vedrai che mettere accumulo è una perdita secca , quale guadagno volevi farci : oltre a dover ammortizzare impianto FV che è già dura ci vogliono 8 anni mediamente , se aggiungi ulteriore costo per cosa , risparmiare 18cent al kwh al massimo (ma da calcolare poi che non prendi SSP)?
 
Tutti i nostri calcoli sono reali e si basano su SSP permanente ( forse non sarà sempre cosi) e sui costi attuali.
però esempio Lombardia PW2 7500€ -50% = 3750€ -50% contributo Lombardia = 1875€ spesa finale .
Se consentissero il funzionamento UPS , che hanno in altre parti del mondo sullo stesso accumulo la cosa comincia ad essere interessante perchè parliamo di utilizzo fino a 13kWh.
Bocalb quando affermano rendimenti del 90% vogliono riferirsi forse ad un'ottimistica media annuale ( in estate, per esperienza, vi dico che le perdite sono molto basse con il litio)
comunque dato non realistico.
nicthepic, concordo, il nostro stato ammazza ogni iniziativa di sviluppo con lacci e lacciuoli che proteggono ora questa ora l'altra lobby ma le associazioni di categoria fanno poco per farsi rispettare e nel FV
non si è costituita nessuna associazione di piccoli produttori che forse un pò aiuterebbe.
Concordo meno sulle cinesate da 150V, conosco un tizio che ha impianto off grid da 4kWp , pala eolica da 1kW e inverter PIP 4048 pagato 560€ quattro anni fa su ebay.de , è stracontento del suo inverter e del suo impianto con batterie 48V 600Ah ( 400+200ah sezionabile a seconda del meteo) da trazione ex muletto con il quale riesce a sopravvivere anche all'inverno .
Mi ha assicurato che in 4 anni ha acceso solo per 18 gg complessivi il generatore a benzina e lui usa solo quell'inverter per caricare le batterie ed alimentare a 220V la casa ( dice che l'eolico di notte l'aiuta molto).
 
Grazie per aver condiviso i dati di Gennaio 2018.

L'accumulo ti ha permesso di evitare di prelevare 90,1 kWh dalla rete.
Coi prezzi del I trimestre 2018 della maggior tutela corrisponde ad un risparmio di 14,33 € se prelievo nel primo scaglione (0,159 €/kWh Ivato e accisato) o di 18,38 € se nel secondo scaglione (0,204 €/kWh).

Quei kWh non hai potuto però scambiarli con lo SSP.

A gennaio il PUN è stato di 0,049 €/kWh mentre il CUSf
0,04736 €/kWh per il primo scaglione
0,08420 €/kWh per il secondo scaglione

Nel caso che la produzione annua corrisponda al consumo annuo hai perso 113,9 kWh in scambio (le perdite del 20% sono scambiate).
Quindi 113,9x0,0964=10,98 € per il primo scaglione
113,9x0,1332=15,17 € per il secondo scaglione
riducendo il risparmio a 3,35 € per il primo scaglione o 3,21 € per il secondo scaglione.

Nel caso invece la produzione sia molto maggiore del consumo allora il 20% di perdite non sono scambiate ma vanno in eccedenza.
90,1x0,0964=8,69 € per il primo scaglione
90,1x0,1332=12,00 € per il secondo scaglione
Eccedenza (113,9-90,1)x0,049x0,73=0,85 € (tassata IRPEF al 27%)
riducendo il risparmio a 4,79 € per il primo scaglione o 5,53 € per il secondo scaglione.
In questo secondo caso non c'è solo il costo dell'accumulo da far rientrare ma anche il surplus di impianto FTV installato.
No "casso", è sbagliato!
il risparmio E' quello detto all inizio, nelle prime righe, e corrisponde al risparmi se NON si metteva l impianto, non è che perche non hai ceduto all' enel tot, allora il tuo risparmio si è ridotto! teorema di thevenin applicato all economia!
se no fai i conti che tra l avere 10 euro, e il non averli, la differenza è di 20 euro!
 
se prendiamo per buoni i conti di egimark, e perche' no:

"L'accumulo ti ha permesso di evitare di prelevare 90,1 kWh dalla rete.
Coi prezzi del I trimestre 2018 della maggior tutela corrisponde ad un risparmio di 14,33 € se prelievo nel primo scaglione (0,159 €/kWh Ivato e accisato) o di 18,38 € se nel secondo scaglione (0,204 €/kWh)."

mettiamo una media di 120 Kwh mese ( che sono 1,44 Kwh anno, pochini per un impianto da 3 Kwh) , sono 4.500 euro nei 20 anni ipotizzati da Elisabetta, e non 1310.
 
Ciao Egimark complimenti per il calcolo ma da quello che vedo non sono notizie buone per chi ha l'accumulo o sbaglio?Pensavo risparmi maggiori

Repetite iuvant

Chi mette accumulo su impianto esistente in scambio o peggio anche incentivato in conto energia
non rientra o rientra in tempi biblici

Chi mette accumulo su impianto ex-novo (off-grid) con consumi elevati per risparmiare 4000-5000 kWh all'anno di
di prelievi comincia a dare un senso alla cosa.

Solo che chi supera tali soglie di consumo sono solo il 5% delle utenze italiane

Man mano che il costo delle batterie scende copriremo più fasce di utenze.

Altrimenti lo si mette per altri servizi, no rete, black out frequenti, instabilità di rete,
no burocrazia. Allora il costo superiore è giustificato dai servizi aggiuntivi richiesti

Es impianto FV 6kWp + acc litio 9,2 kWh LiFePO4 off-grid può generare un
risparmio annuale di 5000 kWh (x 0,15 = 750 €).
Anche se l'impianto costasse 17000 €
(8500 vanno in detrazione IRPEF in 10 anni a 850 € l'anno) i restanti 8500 €
si recuperano in 11-12 anni a 750 € l'anno di risparmio più tutti i servizi elencati
prima a gratis
 
Nicthepic, quando parli del blocco FV stand alone con la CEI 0-21 a che cosa ti riferisci? Quale norma vieta l'impianto stand alone?
 
Quale norma vieta l'impianto stand alone?

Nessuna norma vieta lo stand alone puro in assenza di rete.
Nessuna norna vieta lo stand alone con supporto di rete.

Quello su cui si può disquisire è altro.
Ad esempio se un off grid - stand alone in presenza di rete ( a supporto ), dove
l'utenza viene alimentata solo da rete quando non c'è sole e le batterie sono scariche
l'impianto stand alone sia classificabile come SdA (sistema di accumulo ) per la norma
e quindi debba esse certificato. Ma non è assolutamente vietato
 
Ciao Egi,

grazie per i conti precisi ma, come ho scritto altrove, pur essendo probabilmente tutto vero (ammetto candidamente di non avere le competenze per valutare oggettivamente i conti), quello che io considero "sistema" è l'insieme della casa e dei consumi in generale e non solo la batteria in sé.
Se considerassi solo la batteria, probabilmente ti darei pienamente ragione, sulla fiducia :)

Avere più energia elettrica da consumare però fa sì che io utilizzi di meno il metano e di più le pompe di calore, quindi per me c'è un risparmio anche da questo punto di vista che non è stato calcolato.
E lo stesso discorso vale anche per il fatto che ho sostituito il piano di cottura a gas con quello ad induzione generando, anche se in maniera ridotta, un ulteriore risparmio sulle spese del metano.

Inoltre, come ho scritto altrove anche in questo caso, Tesla mi ha pagato per la vulnerabilità che gli ho segnalato e quindi per me il costo della batteria è inferiore anche per questo motivo. Se non l'avessi avuta, non avrei potuto testarla e non avrei avuto questa soddisfazione.
Non esiste sempre e solo il dio denaro, anche le soddisfazioni personali aiutano :)

Ed infine, questi sono dati da fine settembre ad oggi e tutti voi mi insegnate per esperienza che la produzione vera e propria non si fa in questo periodo, ma dalla primavera in poi quando, mi auguro, anche l'efficienza della PW2 salirà al di sopra dei valori attuali.

Confido poi nel fatto che prima o poi anche in Italia potrò usarla come se fosse un grosso UPS, visto che è già predisposta...
Forse avrei dovuto aspettare che lo fosse, prima di prenderla, ma sappiamo bene che qui da noi fino a che non si crea una "massa critica" non si smuove nulla.

Cordialità :)

Grazie per aver condiviso i dati di Gennaio 2018.

L'accumulo ti ha permesso di evitare di prelevare 90,1 kWh dalla rete.
Coi prezzi del I trimestre 2018 della maggior tutela corrisponde ad un risparmio di 14,33 € se prelievo nel primo scaglione (0,159 €/kWh Ivato e accisato) o di 18,38 € se nel secondo scaglione (0,204 €/kWh).

Quei kWh non hai potuto però scambiarli con lo SSP.

A gennaio il PUN è stato di 0,049 €/kWh mentre il CUSf
0,04736 €/kWh per il primo scaglione
0,08420 €/kWh per il secondo scaglione

Nel caso che la produzione annua corrisponda al consumo annuo hai perso 113,9 kWh in scambio (le perdite del 20% sono scambiate).
Quindi 113,9x0,0964=10,98 € per il primo scaglione
113,9x0,1332=15,17 € per il secondo scaglione
riducendo il risparmio a 3,35 € per il primo scaglione o 3,21 € per il secondo scaglione.

Nel caso invece la produzione sia molto maggiore del consumo allora il 20% di perdite non sono scambiate ma vanno in eccedenza.
90,1x0,0964=8,69 € per il primo scaglione
90,1x0,1332=12,00 € per il secondo scaglione
Eccedenza (113,9-90,1)x0,049x0,73=0,85 € (tassata IRPEF al 27%)
riducendo il risparmio a 4,79 € per il primo scaglione o 5,53 € per il secondo scaglione.
In questo secondo caso non c'è solo il costo dell'accumulo da far rientrare ma anche il surplus di impianto FTV installato.
 
grazie per i conti precisi ma, come ho scritto altrove, pur essendo probabilmente tutto vero (ammetto candidamente di non avere le competenze per valutare oggettivamente i conti), quello che io considero "sistema" è l'insieme della casa e dei consumi in generale e non solo la batteria in sé.
Se considerassi solo la batteria, probabilmente ti darei pienamente ragione, sulla fiducia :)

Avere più energia elettrica da consumare però fa sì che io utilizzi di meno il metano e di più le pompe di calore, quindi per me c'è un risparmio anche da questo punto di vista che non è stato calcolato.
E lo stesso discorso vale anche per il fatto che ho sostituito il piano di cottura a gas con quello ad induzione generando, anche se in maniera ridotta, un ulteriore risparmio sulle spese del metano.
Ma io difatti non ho fatto il calcolo di quanto serve per ammortizzare l'intero sistema (FTV+accumulo) ma semplicemente l'utilitità (o meglio inutilità) dell'accumulo rispetto ad un impianto normale in SSP.
Se vuoi fare quel calcolo devi considerare anche l'autoconsumo "normale" (cioè l'autoconsumo direttamente da FTV), il risparmio di Gas per riscaldare, piano cottura e ........, risparmi che ovviamente avresti avuto anche col solo FTV senza accumulo.
 

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