Bocalb i tedeschi sono un pò più permissivi ma in realtà il controllo elettronico non è da meno di uno meccanico ma si sa che in Italia un'omologazione costa
molto "olio" per ungere il macchinario omologativo e non sempre le quantità del venduto possono giustificarne l'esborso e quindi a qualcuno non interessa farlo.
Non c'è bisogno di ricordarti che da soli due anni è ammesso l'accumulo anche su impianti incentivati e solo 4000 persone hanno ,al momento , registrato il loro impianto su GSE
( sicuramente sono molti di più coloro che l'hanno in maniera non "dichiarata" ma si sà noi italiani siamo "furbi" e preferiamo l'Off-Grid per non pagare 36 euro all'anno).
Passando agli inverter omologati e venduti in Italia, sono nella generalità molto buoni ( il mercato ha già selettivamente eliminato i meno performanti) fanno cose diverse rispetto agli ottimi Koreani ma stai pur certo che se l'accumulo fosse liberalizzato realmente e soprattutto economicamente valido, "l'olio " si troverebbe subito e ci sarebbe una loro diffusione immediata.
A me interessa la parte tecnica e loro sono molto avanti a chiunque nella gestione delle batterie , assieme ad altri costruttori.
L 'aspetto economico è altra cosa, poiché entra nel campo delle scelte politiche ed al momento da noi non si vogliono aiutare tecnici in grado di fare forse anche meglio, purtroppo.
Italia Solare, che è l'organizzazione degli operatori del fotovoltaico, si batte da tempo perchè le norme siano più liberali, qualcosa hanno ottenuto ma tanto si farà in futuro, vedrai che appena lo sfruttamento dell'idrogeno sarà economicamente vantaggioso, il solare si libera da molti lacci e lacciuoli che lo frenano.
Vedremo.