Sistemi di accumulo per Fotovoltaico


Sono anni ormai che lo dico.

Partendo dall'ipotesi che su impianto incentivato e/o in scambio
non sarà mai conveniente installare un sistema di accumulo per i motivi stradetti
dal sottoscritto...
è il costo tutto l'impianto con accumulo installato ex-novo e il risparmio generato
nel suo complesso che va considerato per il tempo di rientro non solo l'energia
che passa dalla batteria.
x ligabue. E' vero nessuno menziona lo smaltimento. Ma ti assicuro che come per
i moduli FV ormai i distributori più seri in Italia fanno già pagare all'acquisto i contributi
per lo smaltimento a fine vita. Basta informarsi e affidarsi a ditte serie.
 
Le Pylontech costano 1030 ma senza l'inverter (che costa parecchio) e senza il costo del tecnico, dell'armadio e delle pratiche, è una cifra buttata li.

...perche' buttata lì? E' esattamente la cifra che paghi se le vuoi acquistare.
Poi se vuoi mettiamoci tutte le spese del mondo e anche il disturbo del parente che deve aspettare il corriere.
Piomba ha fornito una cifra reale d'acquisto che vale per tutti in risposta ad un'altro post (€650/kwh)
Che poi sia anti-economico nulla da accepire ma smettiamo di essere così pregiudizievoli!
 
Si cellomar perfettamente daccordo su questo.
Rispetto anche l'esperienza di piomba e attendo i suoi dati come anch'io a suo tempo feci
in mezzi a tante critiche:
Sistemi di accumulo per Fotovoltaico

confermo anche per quest'anno il superamento dei 4000 kWh risparmiati
che significa un risparmio tra gli 800 e i 1000 euro l'anno ...
 
Beh allora digliela tutta a Cellomar visto che è appena arrivato.
Il tuo caso non ha SSP e non può immettere in rete.
Stesso impianto senza accumulo (con SSP) avrebbe risparmiato lo stesso.
Se poi uno vuol buttare soldi nell'accumulo può benissimo farlo......
 
Egi non discuto sulla CONVENIENZA, hai ragione, c'è poco da aggiungere.
Il prezzo REALE delle batterie in esame e' quello scritto, poi tutti facciano le proprie valutazioni.
Poi tecnico (uno spinotto da collegare)/pratiche/trasporto ecc. Ecc. Van quantificate e non credo gravino così tanto (o non piu' di un'impianto in SSP puro.
Sul discorso smaltimento se vale per le batterie vale anche per tutto il resto.
Attualmente si pagano €2,50/pannello di contributo smaltimento, mi sembra una cifra a dir poco "simbolica" (ma questo e' un'altro discorso)
 
Compreso di accessori, pratiche ed installazione?


Appunto...
Non prendiamo solo il costo delle batterie, che lascia il tempo che trova... Consideriamo anche l'eventuale trasporto, smaltimento futuro (di cui nessuno parla), accessori vari (interruttori di protezione, cavi, ecc) e l'installazione/programmazione del tecnico/installatore...

saluti

Le batterie vengono riciclate se non riutilizzate (dopo aver cambiato le celle guaste). Cmq se ne parlerà da 10 anni, già oggi le batterie esauste delle prime auto elettriche vengono riusate per lo storage casalingo.

Cmq al costo bisogna anche aggiungere il prezzo di un impianto fv maggiorato visto che, con l'autoconsumo, con il maltempo e tutto il resto, non penso basti fare un normale impianto. Non funziona più il discorso "accumulo in estate e uso in inverno, tanto c'è l'ssp".
 
Beh allora digliela tutta a Cellomar visto che è appena arrivato.
Il tuo caso non ha SSP e non può immettere in rete.
Stesso impianto senza accumulo (con SSP) avrebbe risparmiato lo stesso.
Se poi uno vuol buttare soldi nell'accumulo può benissimo farlo......

Diciamola pure tutta con SSP non puoi produrre e autoconsumare se hai black-out
Per la cei 0-21, in black out, l'inverter DEVE smettere di funzionare.
Impianti configurati con logiche come il mio NO può continuare a funzionare
e alimentare casa.
 
Si ripetono sempre le stesse cose ciclicamente ogni 10 post, da 515 post. Le batterie non convengono, costano troppo, e no, non basta rimediare la batteria a prezzo stracciato, perché la batteria è il 50% del costo, non il 100%, quindi non convengono, punto.

Se poi uno è un eremita senza allaccio Enel allora l'esigenza è un'altra, ovvero AVERE CORRENTE quando non c'è sole, e li il discorso non è di convenienza ma di sopravvivenza.

Direi che son due cose ben differenti.
 
la batteria dell'auto DEVE servire a muoverLA, non a caricare la rete , per quEsto uso non ve le paga nessuno ,
le batterie si usurano perchè a parità di km percorsi effettuano + cicli , per casa usate la rete , se invece avete la baita sperduta in montagna allora osno con voi , però la strada per tornare a casa dovrà risultare in discesa fino alla prima colonnina utile !!!:spettacolo:
 
la batteria dell'auto DEVE servire a muoverLA, non a caricare la rete , per quEsto uso non ve le paga nessuno ,
le batterie si usurano perchè a parità di km percorsi effettuano + cicli , per casa usate la rete , se invece avete la baita sperduta in montagna allora osno con voi , però la strada per tornare a casa dovrà risultare in discesa fino alla prima colonnina utile !!!:spettacolo:

Non ho capito il discorso "non ve le paga nessuno", perchè, dovrebbero?
In caso di uso casalingo, parliamo di qualche kwh ogni morte di papa, che praticamente è nulla per qualsiasi auto elettrica e poi, di certo, non è che tieni l'auto ferma in garage per poter usufruire della batteria e poi vai a piedi. Era giusto una curiosità, magari quando uno non usa l'auto la sfrutta per altro.

Cmq:
Condomini indipendenti dalla rete in Svezia: vanno a solare e a idrogeno | QualEnergia.it
 
SE un domani si arriverà alle "smart grid" le auto usate come accumuli le pagheranno eccome, perchè serviranno alla rete (quindi a tutti) per "coprire" il funzionamento discontinuo delle fonti rinnovabili.

Tornando in tema, mio figlio è rimasto scioccato perchè facendo un esercizio (ingegneria energetica) riguardante un impianto fotovoltaico off grid con accumulo viene fuori la assoluta non convenienza dello stesso, pur ipotizzando batterie a costi inferiori a quanto scritto recentemente (se ricordo bene circa 400€/kWh).
 
"mio figlio è rimasto scioccato perchè facendo un esercizio (ingegneria energetica) riguardante un impianto fotovoltaico off grid con accumulo viene fuori la assoluta non convenienza dello stesso, pur ipotizzando batterie a costi inferiori a quanto scritto recentemente (se ricordo bene circa 400€/kWh)."
Di la verità la risposta l'hai suggerita tu!
:bye1:

A prescindere dalle battute da tempo ho fatto i conti ma penso che pochi vogliano realmente guardare la realtà ho inoltre constatato che il GSE non rimborsa dal 65 al 75% ma in realtà se consideriamo la sola spesa effettiva globale della pura energia con tutti gli ammennicoli, il rimborso reale dello SSP è in effetti dell'85% e vi faccio vedere i riepiloghi delle bollette pagate nel 2018 e il futuro rimborso che ho collocato a 320euro come nel 2017 anche se i prezzi quest'anno sono stati più alti ( il consumo nel 2018 e nel 2017 è stato più o meno simile poche decine di kWh di differenza).
Ovviamente con questi calcoli l'ipotesi di un accumulo si allontana sempre più
 

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