Sistemi di accumulo per Fotovoltaico


Intanto è costato "solo"510$ al kw .cmq non ci sono conti che tengono, per il servizio che deve sostenere,anche perché se si dovesse formare un black out i lvalore del disservizio risulterebbe superiore a questa spesa
 
Certo che ne troverete di accumuli, anche Enel ne ha fatto un paio in Italia e proprio questo che dimostra che non sono attualmente convenienti ed inoltre vorrei precisarvi che tutti gli accumuli di cui parlate sono finanziati dagli stati a livello di sperimentazione, anche la Comunità europea ne ha finanziati più di uno.

Se fossero convenienti sarebbero già a sostituire le centrali termiche, il che non accade ,
ma possibile che vi comportiate come i bambini a fare esempi che sono semplici sperimentazioni, guardate il particolare e non guardate mai il generale
vi ho portato l'esempio di Sorgenia che ha dichiarato proprio il contrario ed è un operatore elettrico, su un articolo di oggi e voi a ribattere sempre lo stesso punto già ampiamente
dimostrato inefficiente e insufficiente a meno che non siate più bravi dell'AD di quella società!
 
Scusa Dolam ma se il fotovoltaico ha prodotto in Italia nel 2017 l'8.7% dell'elettricità nazionale è chiaro che non ci sono ancora le condizioni per accumuli di grande portata, cosa dovrebbero accumulare l'energia delle centrali nucleari francesi? Quando e se la percentuale prodotta salirà allora la necessità di accumulare verrà fuori. Diverso, ovviamente, il discorso per le piccole utenze, che, come ha già ricordato Peter, lo utilizzano per spostare l'energia temporalmente, dal pomeriggio alla notte, con successo.
 
Mi sembra di avere ampiamente ribadito che gli accumuli in futuro saranno molto utilizzati , sia a livello di singola utenze che soprattutto a livello più ampio.

Il problema attuale sono proprio gli accumulatori, ai quali migliaia di tecnici in tutto il mondo stanno lavorando per scoprirne di più efficaci e soprattutto più vantaggiosi a livello economico e quindi
fruibili per il servizio richiesto che fondamentalmente è quello di riuscire a bilanciare la rete nei momenti di alti e bassi ripetuti ( a Marzo/aprile ci sono i momenti di picco peggiori per le reti di distribuzione).
La mia non è avversione al sistema ma semplicemente non conveniente per un utente normale utilizzarlo perchè va a spendere denaro inutilmente, alle condizioni attuali.
Mi sembra che anche illustri operatori condividano questa mia posizione.
 
Dolam, a me sembra che tu voglia sempre girare la frittata. Ogni tua affermazione in questo tread è contro l'accumulo perché non conveniente ma allo stesso tempo ti dichiari in qualche modo favorevole. Poi dici che nessun player di calibro tipo Elon Musk realizza grandi accumuli per fotovoltaico e vieni subito smentito. Poi adduci motivazioni in merito ai grossi produttori, tutte sbagliate, al momento andrebbe contro il loro interesse. Non ti rendi conto che con una produzione fotovoltaica dell'8% su scala nazionale la "necessità" dell'accumulo non è ancora fondamentale, unico motivo per cui non ne vediamo di grandi. Puoi anche replicare ad ogni commento cercando di aumentare la tua credibilità (basata sul numero degli interventi) verso i lettori ma mi sembra che le tue certezze in merito stiano vacillando nonostante tu non perda occasione per ricordarci delle famose planté, del tuo scooter elettrico, della tua prima auto elettrica e così via, oramai lo sanno tutti anche io che sono nuovo l'ho già letto n volte, nessun altro come te.
 
Purtroppo Piomba il tuo "mirino" è molto limitato perchè dimentichi che non è il solo FV a sbilanciare la rete ma molto di più lo è l'altra rinnovabile eolica
che genera problemi ben più grossi e l'argomento è stranoto a tutti ma spesso da voi dimenticato per la vostra visione corta.
Sarò favorevole all'accumulo quando esso genererà vantaggi per l'utente medio piccolo e riuscirà anche a soddisfare le esigenze di reti e distributori.
Tutto ciò è di là da venire e probabilmente avverrà su altri tipi di materiali che di certo non saprei indicare al momento ( diversamente sarei già ricco)
per quanto riguarda le mie esperenze passate non c'è nulla di cui debba vergognarmi, le ho fatte , ho verificato che erano errate economicamente ed ho rimediato cercando di riportare la mia
personale esperienza con dati e numeri precisissimi.
Ho postato foto e numeri e spiegato , assieme ad altri, che non esiste convenienza economica .
Su Elon Musk, se rileggi i miei post, sono stato il primo a inserire i suoi impianti d'accumulo pilota( e quelli di altri ) le sue gigafactory e il suo sguardo visionario sul mondo dell'elettricità
questo nulla toglie al ragionamento che non vi siano dimensioni confrontabili con le necessità che invece hanno le reti.
Se sonnen esiste è principalmente per fini di bilanciamento.
In Germania addirittura la rete pubblica può intervenire da remoto sugli accumulatori domestici ( incentivati) per prelevare quello che occorre a bilanciare picchi di assorbimento.
Tutto questo è comunque una sperimentazione in attesa di avere materiali che rendano economicamente vantaggioso fare accumuli realmente convenienti, le batterie attuali non sono economicamente da acquistare in una utenza famigliare soprattutto in Italia dove c'è lo SSP.
Spero tu riesca a comprendere il ragionamento altrimenti non saprei come ripetertelo, mi sembra una posizione chiarissima così riassumibile:
si agli accumulatori futuri se e quando diventeranno economici, vantaggiosi e duraturi
altrimenti quelli di oggi non sono da acquistare nemmeno a 150€ a kWh, con le durate attuali.
Ti è chiaro adesso?
e per favore smettila di citare esempi minimi su un problema gigantesco a livello mondiale.
 
"non è il solo FV a sbilanciare la rete ma molto di più lo è l'altra rinnovabile eolica

che genera problemi ben più grossi e l'argomento è stranoto a tutti ma spesso da voi dimenticato per la vostra visione corta. "

Anche in questo caso hai trovato il modo per divagare, non è che abbiamo la visione corta è che stiamo scrivendo su "Sistemi di accumulo per Fotovoltaico" .
Riguardo le tue esperienze pregresse, la mia nota riguardava il tuo marcato narcisismo nel ricordarle, non era nel merito dei contenuti, pensavo fosse chiaro, adesso lo è di sicuro.
 
Volevo rientrare a piè pari sulla sostenibilità economica dell'accumulo o meglio di un impianto
fotovoltaico con accumulo, fornendo un po di numeri, l'avevo già fatto in passato,
ma mi sembra che ora la platea sia più matura per recepire certi ragionamenti.
Tralasciamo per il momento la tecnica ovvero marca e modello dei materiali e come realizzare
l'impianto.
Questi conti li ho già postati n-volte però secondo me ora comincia ad esserci un pubblico maturo.

Ho fatto questo semplice conteggio dal sito di ARERA
Spesa elettrica annuale per una fornitura da 4,5 kW residente mono-oraria
6000 kWh ca 1200 Euro anno
5000 kWh ca 1000 Euro anno
4000 kWh ca 800 Euro anno
3000 kWh ca 600 Euro anno
2000 kWh ca 450 Euro anno
1000 kWh ca 280 Euro anno

Ovviamente meno consumo più i costi fissi si fannno sentire però indicativamente
a partire da grandi consumi (oltre i 5000 kWh annui) per ogni 1000 kWh risparmiati
all'anno ho una riduzione di bolletta di ca 200 Euro anno (ovviamente prima della
riforma delle tariffe la convenienza era mooooolto maggiore).

E' da qui che si parte per un conteggio serio. Tenendo conto della detrazione del
50% ogni 1000 kWh risparmiati con rinnovabile e accumulo sono 400 Euro l'anno di
risparmio/investimento reale.

Es. caso non fantascientifico impianto da 6 kWp (producibilità "potenziale" attesa
attorno ai 7000 kWh) e accumulo da 9,6 kWh (7,68 reale con DoD all'80%) secondo me può
generare un risparmio medio dei consumi da rete di 4000 kWh l'anno (800 euro anno ante detrazione)
ovvero 1600 euro anno post detrazione. Tra l'altro quel risparmio lo potrei provare perchè ho un
impianto "s****tissimo" per esposizione e producibilità (presenza di camino) che genera da 4 anni
proprio quel risparmio di kWh

Visto dall'altra parte: quanto dovrebbe costare al massimo l'impianto se voglio
rientrare dall'investimento 10 anni ?
1600 x 10 = 16.000 Euro ( 8000 euro in risparmio in bolletta e 8000 da detrazione in 10 anni)

Non mi sembra fantascienza. Non sono accetti paragoni con SSP stiamo parlando
di un altra cosa coma già detto in precedenza mille volte.
 
Mi chiedo se avete perso il senso del ragionamento?

Fate tutto un esempio di come si possa risparmiare sui costi dell'energia elettrica in una abitazione civile installando il Fotovoltaico e l'accumulo a batterie
e alla fine scrivete che non si devono fare i paragoni con lo SSP che nasce proprio per consentire, a chi Installa il Fotovoltaico, di massimizzare e velocizzare il rientro economico e di conseguenza abbattere i propri costi energetici oltretutto investendo il 50% in meno ( nobatterie = -50% dell'investimento).

A voi questo modo di ragionare sembra normale?????

Il massimo che si può fare per risparmiare è installare il fotovoltaico è stipulare convenzione con GSE per lo SSP ( lo straconsiglio a tutti).

Per l'accumulo se ne riparlerà se e quando ci saranno materiali migliori in grado di abbattere i costi iniziali e di durare molto più a lungo
in maniera tale da consentirne un ammortamento conveniente.
La vostra proposta invece è : fate l'accumulo e non considerate che esiste lo SSP , come dire:
se qualcuno vi sta derubando giratevi dall'altra parte così non lo saprete mai che è accaduto.

A voi sembra una cosa accettabile??
 
Caro Dolam, vedo che non riesci proprio a resistere, questo tread riguarda l'accumulo per il fotovoltaico. Le tue considerazioni non sono attinenti a questa discussione. Con la stessa filosofia c'è chi potrebbe proporre di isolare meglio la casa con un cappotto, di abbassare la temperatura ambiente in inverno, di mangiare meno e muoversi a piedi, chi di trasferirsi ale Canarie. Tutte queste opzioni comporterebbero potenzialmente un risparmio ma non sono attinenti. Qui vorremmo parlare di accumulo per il fotovoltaico se vuoi parlare di confronto tra accumulo e SSP perché non apri una discussione specifica? Ti suggerisco io il titolo: SSP e accumulo fotovoltaico, quale offre il miglior investimento? Così potresti dar sfogo a tutte le tue considerazioni senza inquinare una discussione.
 
COME successe nel 2000 era internet , 2007 muti subprime, 2017 bit coin nrl 2018 si son buttati tutti sui metalli rari , a speculare , ovvio che la bolla si gonfia , ma poi scoppia .
 
mentre no comment per il conteggio, io non ragiono cosi,
e si che per l'accumulo in casa manco ci penso, mentre sto molto attento a quello per la ditta , che con qualche marca siamo già a 13.5 anni rispetto al RID e a 9.5 se si riuscirebbe a inserirlo nel bando del 40% a fondo perso su 30000 €.
ma ora solo il volano , che non è stato ancora costruito , può competere a 9.5 , o 7.5 anni .
per ora c'è il 10 kw , ma a conti fatti si ammortizza come le batterie , ma dura 20-25 anni .
 
"Ti suggerisco io il titolo: SSP e accumulo fotovoltaico, quale offre il miglior investimento? Così potresti dar sfogo a tutte le tue considerazioni senza inquinare una discussione.""

anche questa volta dimostri poca conoscenza , anche quel thread ho aperto , assieme ad un altro che parla della sola scelta tecnica ma come vedi tu ed altri preferite sempre ribatterne qui e soprattutto non postate mai numeri derivanti da monitoraggi reali e
addirittura vorreste evitarne il confronto economico
mentre quando postate i risultati non ponete l'accento su fattori tecnici bensì sempre ed esclusivamente sul risparmio generato o generabile.
Chi è che è fuori tema ?
 
"non postate mai numeri derivanti da monitoraggi reali"

Per quello che mi riguarda da tre mesi lo sto facendo regolarmente a fine mese, specificando produzione e prelievo anche per fasce orarie.
Ed aggiungo che anche Star non mi sembra si sia certo tirato indietro, per usare sue parole vi mancava di sapere che mutande usa per avere un quadro completo.
 
Se parlate di cifre e ritorno economico mi sembra il minimo di parlare anche di ssp. Altrimenti chi entra qui per la prima volta può trarre conclusioni sbagliate. O è un thread tecnico (e quindi non si dovrebbe parlare di cifre e ritorni vari) o uno tecnico-economico. Basta decidersi.
 
Piomba11
Star nel suo messaggio ( giustamente) non pone rilevanza alla non efficienza del suo sistema ( 30% di perdite d'energia) ma pone l'accento alla convenienza dell'abbattimento della spesa dichiarando "ho azzerato realmente la spesa" ponendo quindi l'attenzione sulla parte economica e non tecnica (perdite del 30%).

Come vedi chi si arrampica sugli specchi sei sempre tu.

A voi sta a cuore la convenienza reale del non pagare l'energia elettrica ed a parte il dover per forza farlo per i fissi ( diversamente si paga 120€ alla sonnen community e potrebbe anche tornare utile) non avete valutato correttamente l'investimento cosa che più volte io ed altri abbiamo fatto compiutamente

Egimark, Alby62, ligabue e tanti altri , alcuni di essi sono operatori del fotovoltaico da decenni e nulla guadagnano a non vendere l'accumulo.

Se non lo sai alcuni di coloro che scrivono qui sono installatori e/o progettisti che rinunciano a parte dei loro compensi per rendere, onestamente, un servizio alla comunità di questo Forum.

Non sto nemmeno a dirti che alcuni di essi sono ingegneri che hanno più di mille impianti alle spalle e che potrebbero installare sulle proprie abitazioni accumulatori a prezzi ridicoli e malgrado ciò non lo fanno ( c'è ne uno al quale ho fatto acquistare le mie stesse litio da 20kWh a 1000 euro e non le ha nemmeno installate, deciderà lui se dichiararsi o meno).

ti allego il post di Star dove si evidenzia quanto detto sugli aspetti che più rilevano per voi "puristi" ( senza nessun offesa per Star che ha fatto una scelta un pò diversa).
 

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Se parlate di cifre e ritorno economico mi sembra il minimo di parlare anche di ssp. Altrimenti chi entra qui per la prima volta può trarre conclusioni sbagliate. O è un thread tecnico (e quindi non si dovrebbe parlare di cifre e ritorni vari) o uno tecnico-economico. Basta decidersi.

vedi deep ogni qualvolta in questi anni postavo esperienze reali sull'accumulo e prima ancora già dal 2013-14 sulla bontà delle LiFePO4 rispetto ad altre tecnologie utilizzabili (e ripeto utilizzabile e sicura perché tecnologia consolidata non da venire come volani, plantè indistruttibili, idrogeno o altre amenità ) venivo tacitato perché c'era sempre qualcosa di meglio o di meno costoso per realizzare un sistema per accumulare energia da fotovoltaico (e anche da microeolico). Ma dopo averlo fatto (tra 2012-2014), penso di essere l'unico qui ad avere impianti funzionanti dal più di 4 anni e mezzo, e pur riconoscendo
che un impianto grid senza accumulo sia meno costoso e con un rientro di qualche anno più veloce e si adatti ad una varietà di situazioni percentualmente superiori a quelle che ho descritto sopra.
Sono altrettanto a sostenere che gli impianti con accumulo in certe situazioni sono perfettamente sostenibili economicamente e danno anche dei servizi aggiuntivi che in certe situazioni valgono anche un
investimento maggiore come la possibilità di un aumento reale di indipendenza dalla rete e funzioni anti black-out non permesse da impianti grid.
 
Es. caso non fantascientifico impianto da 6 kWp (producibilità "potenziale" attesa
attorno ai 7000 kWh) e accumulo da 9,6 kWh (7,68 reale con DoD all'80%) secondo me può
generare un risparmio medio dei consumi da rete di 4000 kWh l'anno (800 euro anno ante detrazione)
ovvero 1600 euro anno post detrazione. Tra l'altro quel risparmio lo potrei provare perchè ho un
impianto "s****tissimo" per esposizione e producibilità (presenza di camino) che genera da 4 anni
proprio quel risparmio di kWh

Visto dall'altra parte: quanto dovrebbe costare al massimo l'impianto se voglio
rientrare dall'investimento 10 anni ?
1600 x 10 = 16.000 Euro ( 8000 euro in risparmio in bolletta e 8000 da detrazione in 10 anni)
Sembra il caso di Star.
Peccato che invece di 4000 ne ha autoconsumato solo 1100+1159=2259 kWh.
Se non posso usare SSP posso almeno considerare una situazione "normale" di 3 kW residente?
Coi prezzi di oggi:
Bolletta per 3163 kWh (1044 in F1 e 2119 in F23) 694,10 €
Bolletta che pagherebbe con limpianto che proponi per 903 kWh (301 in F1 e 602 in F23) 330,13 €
Differenza 363,97 €
(16000-8000)/363,97= 22 anni
 

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