"vedi deep ogni qualvolta in questi anni postavo esperienze reali sull'accumulo e prima ancora già dal 2013-14 sulla bontà delle LiFePO4 rispetto ad altre tecnologie utilizzabili (e ripeto utilizzabile e sicura perché tecnologia consolidata non da venire come volani, plantè indistruttibili, idrogeno o altre amenità ) venivo tacitato perché c'era sempre qualcosa di meglio o di meno costoso per realizzare un sistema per accumulare energia da fotovoltaico (e anche da microeolico)."
Anche questo è vero ma dimentichi che eravamo in due a sostenere che le LiFePO4 erano le uniche batterie adatte al fotovoltaico rispetto a tutte le altre e che ero tra i fautori ( appassionati) della liberalizzazione dell'accumulo anche per gli impianti incentivati.
Dimentichi che con la stessa caparbietà con cui difendevo quei diritti e quella tecnologia ,
ho fatto prima la "guerra" alle inutili Plantè e difeso il diritto alla libera installazione anche su impianti CE
e solo dopo aver verificato , sperimentando ed installando due sistemi d'accumulo differenti,
che non vi era , né vi poteva essere vantaggio, ho iniziato a difendere quello che invece rende appetibile e economicamente valido un impianto fotovoltaico, ovvero lo SSP.
Il problema che qui non si comprende è che lo SSP è un VERO accumulo, solo che è virtuale ed è l'unica batteria che consente di non buttare il surplus energetico da marzo a settembre, dove si produce sempre e molto più dell'occorrente e questo sempre con dati alla mano come dimostrato qui sotto ed anche se si avessero le batterie parte della produzione (tanta) sarebbe comunque persa .
E' anche l'unica batteria che non necessita di manutenzione e sostituzione.
Nel mio esempio c'è da considerare che ho due boiler elettrici che aumentano il consumo e l'autoconsumo e non sono esattamente macchine elettro-termiche efficienti e malgrado questo le eccedenze dei mesi da marzo a settembre svanirebbero nel nulla se avessi le batterie, energia invece ampiamente riutilizzata nei mesi invernali grazie solo allo SSP.
Anche questo è vero ma dimentichi che eravamo in due a sostenere che le LiFePO4 erano le uniche batterie adatte al fotovoltaico rispetto a tutte le altre e che ero tra i fautori ( appassionati) della liberalizzazione dell'accumulo anche per gli impianti incentivati.
Dimentichi che con la stessa caparbietà con cui difendevo quei diritti e quella tecnologia ,
ho fatto prima la "guerra" alle inutili Plantè e difeso il diritto alla libera installazione anche su impianti CE
e solo dopo aver verificato , sperimentando ed installando due sistemi d'accumulo differenti,
che non vi era , né vi poteva essere vantaggio, ho iniziato a difendere quello che invece rende appetibile e economicamente valido un impianto fotovoltaico, ovvero lo SSP.
Il problema che qui non si comprende è che lo SSP è un VERO accumulo, solo che è virtuale ed è l'unica batteria che consente di non buttare il surplus energetico da marzo a settembre, dove si produce sempre e molto più dell'occorrente e questo sempre con dati alla mano come dimostrato qui sotto ed anche se si avessero le batterie parte della produzione (tanta) sarebbe comunque persa .
E' anche l'unica batteria che non necessita di manutenzione e sostituzione.
Nel mio esempio c'è da considerare che ho due boiler elettrici che aumentano il consumo e l'autoconsumo e non sono esattamente macchine elettro-termiche efficienti e malgrado questo le eccedenze dei mesi da marzo a settembre svanirebbero nel nulla se avessi le batterie, energia invece ampiamente riutilizzata nei mesi invernali grazie solo allo SSP.