Sistemi di accumulo per Fotovoltaico


questo post fu creato per questi motivi e lo ricordo a chi legge, la parte economica è stato il motivo fondatore del trhead

Sbagliato, la discussione parte da una richiesta che dice: vorrei accumulare l’energia che produco di giorno per usarla di sera, si può? L’hai pure cerchiato.

Considerazioni economiche sono in un’altra discussione, che tu stesso avevi pure riesumato qualche giorno fa.

Ora gentilmente lascia(te) continuare la discussione a chi vuole continuarla rimanendo in topic, la richiesta è di SETTE anni fa, la tecnologia nel frattempo si evolve, che vi piaccia o meno.
 
no sergio&teresa lasciateci in pace di consigliare a chi chiede informazioni su come sfruttare i kwh che gli occorrono la soluzione più vantaggiosa , questo era il senso del post, come lo si possa fare è lasciato alla discrezionalità di chi deve realizzarlo e ti informo, qualora tu non l'abbia visto che esiste una discussione sulla parte tecnica , ecco riempite quella di fesserie sull'accumulo , specie chi non ce l'ha,
potete sbizzarrirvi.
Questo trhead si apre su una richiesta su come sfruttare i kWh prodotti da un FV ed al momento, come spesso voi consigliate, in special modo Tu, il modo più conveniente è e resta lo SSP.
Se invece dovete parlare di confronti tra le varie possibilità di sfruttare la produzione FV di un impianto fotovoltaico On-Grid allora potete farlo tranqiuillamente qui postando grafici che indichino unità di misura comprensibili per tutti-
Esempio 50A a 10V sono 500W , a 20V sono 1000W e così di seguito a 24V sono 1200W e così di seguito e le misure devono avere una scala di riferimento solo allora si parla di economicità e risparmio nello spirito di chi ha aperto il trhead che chiedeva come immagazzinare tutta la produzione estiva in eccesso e lo si può fare solo con un accumulo virtuale, nessun accumulatore fisico
al momento riesce a farlo , a meno che l'accumulo allo stato solido, sul quale stanno lavorando i giapponesi, non sia prodotto al più presto, ma quella è altra storia.
A voi per ora interessa accendere qualche lumino Led di sera con 10kWh di batterie che costano 5000€.
Contenti voi , contenti tutti
e qualche ingegnere che si bea di cotanta scienza evidentemente ha limiti di veduta nella prospettiva di crescita degli accumuli FV.
 
Scusa Dolam, non per mettere i puntini sulle i ma credo che sia lecito parlare di accumulo per fotovoltaico in una discussione che si chiama "SISTEMI DI ACCUMULO PER FOTOVOLTAICO" sbaglio?
 
A me il primo post di questa discussione (nonché il suo titolo) appare molto chiaro.

Ma siccome non decido ne io ne dolam, ho scritto alla moderazione, valuteranno loro.
 
...
Potresti fare un paio di esempi di utlilizzo estate/inverno dell'energia accumulata?
...
A che costi si va incontro (circa)?

io mi aggiungo alla richiesta, chiedendo numi sulle batterie, quali costi e quante ne servono per un accumulo da circa 10kw, sono peraltro sufficienti per l'utilizzo quotidiano di una abitazione media con un nucleo di due persone? è possibile concentrarsi su argomenti che diano risposte a problemi di ordine quotidiano?

Provo a fare un esercizio che tenga conto delle questioni più basilari rispondervi tenendo presenti i dati del mio impiantino in isola che funziona in parte dal 2004 ( 440 wp ) , poi upgradato nel 2010 con altri 420 wp installati ad Est e nel 2017 passato da accumulo al piombo a Litio ( 60 + 160 Ah) e ulteriormente upgradato di altri 160 Ah il Novembre scorso.
( per info ho pagato 2500 euro nel 2004 per 440 Wp + 1 inverter ad onda sinusoidale pura , poi altri 2000 nel 2006 per altri 420 Wp e un altro inverter ( mai usato e i pannelli tenuti in cantina fino al 2010 ).. una follia insomma ma che mi ha permesso di valutare i dati da oltre una decina di anni e di conoscere problematiche e punti di forza di questa tecnologia.

Valutiamo i dati più recenti, diciamo da quando ho l'accumulo a litio.

Il mio impiantino ha prodotto nel mese peggiore ( Dicembre ) , una media di 35 Ah di corrente elettrica che alla tensione di batteria di 27 Volt fanno 945 Wh; essendo da 0,86 kWp si puo affermare che ho avuto una produzione media specifica di 1,1 kWh per Kwp installato al giorno.

Il mio impianto pero è orientato meta a est e meta a sud... in inverno pieno la differenza tra sud e est o ovest è del 30% di conseguenza avrei prodotto un 15% buono in più nel caso tutti i pannelli fossero stati orientati a SUD
1,1 + 15% = 1,265 kWh/kWp

A fronte di questa analisi su dati reali si puo affermare ragionevolmente che 6 kWp di pannelli solari installi in pianura padana possono produrre una media di 7,6 kWh al giorno nel mese peggiore.

Ora.. quanto necessita una casa off grid al giorno ?

Difficile dirlo... tuttavia la media nazionale nei consumi si attesta a circa 3600 kWh/anno.. secondo me uno che ha una casa off-grid avra’ delle accortezze per le quali sicuramente 7,6 kWh gli basteranno se la media nazionale è appunto di 9,8 kWh al gg.

Quindi ok per i 6 kWp ma con quanto accumulo?
Difficile dirlo.. tuttavia con un consumo giornaliero di soli 7,6 kWh si puo stare anche con soli 10 kWh dato che in off-grid sicuramente non è la produzione annua che si traguarda quanto la disponibilità di energia nei giorni peggiori.

Il calcolo della capacità necessaria è influenzato anche dalla disponibilità o meno di un sistema di ìntegrazione ed emergenza ( motogeneratore e/o minieolico ecc. ecc. )

Ma abbondiamo.. facciamo un calcolo economico considerando 6 kWp di pannelli + 20 kWh di stoccaggio .

Sono 0,36 euro/watt quindi 2160 euro + 6000 euro per avere 720 Ah di stoccaggio ( quasi 20 kWh )

Diciamo che aggiungendo un ottimo inverter per produrre in modo robusto la 220 Volt ( anche se molti carichi sarà più proficuo tenerli in continua ) e minuterie varie si arriva a 10.000 euro per essere completamente autonomi.

Un valore incredibile se si pensa che solo nel 2006 ho speso 9600 euro per il mio impiantino in CE da 1,5 kWp installandomelo e gestendo le pratiche da solo..!!!

Occorre poi considerare che la redditività di un impianto simile non sarebbe solamente relegata alla produzione di base giornaliera per il quale lo abbiamo cosi calcolato.. infatti gia solo a Novembre e a Gennaio la produzione specifica sale sensibilmente e questa energia in più può essere usata per creare ulteriore reddito ( per esempio producendo calore tramite una PDC ).. per non parlare poi degli altri mesi come Ottobre/Febbraio dove la produzione giornaliera diventerebbe cosi alta da soddisfare in pieno anche tutte le esigenze termiche.

Vale la pena o meno spendere 10.000 euro per essere autonomi? Proviamo a dare una risposta...

Sono malcontati e senza calcolare incentivi di nessun genere, 1.000 euro risparmiati/anno ( solo considerando fissi e energia di base di 7,6 kWh al gg ) quindi 10 anni di tempo di rientro nella peggiore delle ipotesi possibile.

Io con il mio impianto in CE ( non quello in isola.. per non fare confusione ) avevo stimato un tempo di rientro di 9 anni nonostante il pozzo di quattrini che lo stato mi restituisce ancora oggi per quel lontano investimento... qua si parla di 10 anni malcontati SENZA nessun incentivo.

Se si analizzano i costi e le possibilità offerte oggi dalla tecnologia, risulta evidente che siamo nel pieno di una rivoluzione epocale.

F.
 
cellomar è assolutamente consentito di parlare a tutti di accumuli per il FV in questo trhead ( per quanto non compete certo a me deciderlo) ma bisognerebbe farlo riempiendolo di dati e confronti affinché chi legge possa da parte sua farsi un'idea di quale soluzione scegliere e quale possa essere quella per lui più vantaggiosa . Si possono postare tecniche d'accumulo , di materiali , di comunità di utilizzo degli stessi.
Per me più è ampia la discussione e più si ha la possibilità di scegliere la soluzione più vicina alle proprie necessità . Per quanto mi riguarda cerco sempre di supportare le mie tesi con dati e foto di accompagnamento leggibili a tutti , oltre che riferimenti quando sono informazioni prese da altri siti, il tutto a servizio di chi legge e in genere non parlo di sensazioni ( anche se qualche volta cado anch'io nella trappola degli altri rispondendo)
Vedi cellomar chi investe in certe tecnologie, se non è uno sperimentatore terzo, cioè la sua sperimentazione è pagata da altri, si aspetta un ritorno dal suo investimento per cui parlare anche di questi aspetti è basilare per l'esame "dell'avventura accumulo".
Se poi qualcuno dice, chiede o dà consiglio su una tipologia tecnica per me è benvenuto e sarà egualmente utile a tutti, esattamente come colui che posta e confronta l'aspetto tecnico rispetto alla soddisfazione ed utilità pratica ed economica del medesimo intervento.
In sostanza vorrei farti capire che la parte "soldi" non è separata dal resto della discussione ma è componente sostanziale di essa utile a dare un giudizio globale sull'intervento.
Il creatore del trhead chiedeva come sfruttare tutta la sua produzione e chiedeva se e quale accumulo potesse essergli utile allo scopo, che era appunto quello di utilizzare tutta l'energia prodotta a servizio del risparmio sui suoi consumi ( PDC in quel caso) che indicava in ben 7200 kWh annui
Quindi la finalità era il risparmio e il mezzo era l'accumulo, perciò si può discutere su entrambe le problematiche e senza fazioni ( come qualcuno di voi tenta di formare)
perchè lo scrivente ricorda sempre di essere uno che esamina il problema in tutti i suoi aspetti sia tecnici e mi piacciono sempre le nuove soluzioni ma qui non ne arrivano, sia quelli economici e addirittura pronto a fare il salto dall'altra parte qualora si dimostrasse la validità di una qualsiasi tipologia che oltre che a batteria potrà essere magari , chissà , ad idrogeno ad esempio.
Cellomar io sono per la pluralità di idee , ben vengano, non sono per la pluralità di sensazioni quelle sono utili in altre occasioni.
 
purtroppo leggo solo dopo aver scritto l'analisi di fcattaneo che finalmente fa una disamina seria di quello che può essere la scelta
dell'installazione di un accumuloFV e come vedete parla in concreto di costi e benefici di un simile intervento.
Seppure non concordo su alcune cose
da lui dette esse meritano un approfondimento che in questo momento non posso fare però questo è un modo proficuo per farsi un'idea di ciò che si cerca
facendo determinate scelte.

Di certo risulta evidente che siamo nel pieno di una rivoluzione epocale,
su questo concordo pienamente
ma quale sia il materiale che sarà poi di uso comune non è al momento così ben definito come mi sembra di percepire invece per lui verso il litio odierno
che al momento ha ancora grosse limitazioni.
Mi riservo un pò di tempo per un'analisi più approfondita di quanto ha scritto, a più tardi .
 
Dolam concordo in toto riguardo al tuo ultimo post tranne che per il fatto che ogni persona che posta i dati del proprio accumulo venga trattato come un cioccolataio perche' lo scambio sul posto e' piu' conveniente e va tutto in vacca.
Detto questo domanda per F.:
Grazie per la spiegazione del tuo impianto "for dummies" l'ho capita anche io :-)
Ho l'impressione che il costo di un'impianto off-grid lieviti notevolmente per "l'ultimo kw" puntando all'indipendenza quasi totale.
Non avrebbe piu' senso (chiedo da ignorante) cercare di essere indipendenti per 8/9 mesi all'anno dimensionando l'accumulo per arrivare a mattina non prescindendo dalla rete?
 
........ 1.000 euro risparmiati/anno ( solo considerando fissi e energia di base di 7,6 kWh al gg ) quindi 10 anni di tempo di rientro nella peggiore delle ipotesi possibile.
Grazie dei tuoi dati.
7,6 kWh al giorno però costano 555 € (in maggior tutela), quindi c'è la possibilità di non rientrare mai dall'investimento (non so quanto durano le batterie) per ora.
 

Allegati

Ho l'impressione che il costo di un'impianto off-grid lieviti notevolmente per "l'ultimo kw" puntando all'indipendenza quasi totale.
Non avrebbe piu' senso (chiedo da ignorante) cercare di essere indipendenti per 8/9 mesi all'anno dimensionando l'accumulo per arrivare a mattina non prescindendo dalla rete?

Dipende da quanto ti costa produrre in modo alternativo i kWh che ti mancano.. se usi un generatore a benzina il costo è elevatissimo quindi molto meglio sovradimensionare il campo solare.

L'ultimo kW, come lo hai chiamato tu, puoi produrlo o sovradimensionando il campo Fv oppure aumentando l'accumulo... al giorno d'oggi conviene di piu' sovradimensionare il campo FV perche il costo dei pannelli è davvero basso.. ma la situazione potrà cambiare una volta che le batterie al litio costeranno meno.

La tecnologia Litio/ferro usa materiali molto abbondanti nella crosta terrestre ( litio compreso che non è un elemento raro contrariamente a quanti molti credono.. )

Tornando all'esempio di prima, per produrre i 7,6 kWh medi al giorno che servono ad una casa off-grid devo usare 6 kWp di pannelli....... è evidente il sovradimensionamento dei pannelli che in realtà sarebbero in grado di produrre una media annuale di 20 kWh al giorno!! quindi uno spreco da questo punto di vista, necessario pero per tamponare il minor accumulo e i maggiori costi che una soluzione con un accumulo piu' grande necessiterebbe.

Ma si sa.. che conta sono i costi... Dacian in Canada si scalda e vive off grid con un impianto di ben 14 kWp di pannelli e solo 10 kWh di accumulo.... oggi conviene fare cosi ( avendo lo spazio naturalmente )

F.
 
G
7,6 kWh al giorno però costano 555 € (in maggior tutela), quindi c'è la possibilità di non rientrare mai dall'investimento (non so quanto durano le batterie) per ora.

Io ho calcolato il costo della media nazionale ( 9,6 kWh ) considerando il risparmio energetico intrinseco di chi adotta una soluzione simile...

9,6 kwh al gg costano 0,2 euro iva compresa, quindi 700 euro all'anno a cui occorre aggiungere i costi fissi.

Ho considerato 300 euro di fisso.... non so quanto questo dato sia preciso.. tuttavia non ho considerato la questione forse più importante.. cioè il valore extra dell'energia prodotta in più dei 7,6 kWh al gg nei mesi più favorevoli, che vanno a migliorare la redditività dell'impianto.

Chi dovesse adottare un a soluzione simile è evidente che poi diventerebbe molto bravo a utilizzare l'extra energia che 6 kWp di pannelli produrranno per larga parte dei giorni dell'anno ( per fare un esempio il condizionamento estivo del tutto gratuito e la ACS praticamente gratis per il 70% dell'anno.).

In realtà credo che anche se ho sovrastimato i costi dei fissi è estremamente probabile che la redditività dell'impianto superi abbondantemente i 1000 euro/anno ipotizzati.

F.
 
G.mo Fabrizio,
puoi chiarirmi una cosa, io ho 6kWp di pannelli, ma quali batterie dovrei acquistare per avere i 10kWh di accumulo? ho visto le Winstone ma quale modello nello specifico?.
Grazie mille
Dipende da quanto ti costa produrre in modo alternativo i kWh che ti mancano.. se usi un generatore a benzina il costo è elevatissimo quindi molto meglio sovradimensionare il campo solare.

L'ultimo kW, come lo hai chiamato tu, puoi produrlo o sovradimensionando il campo Fv oppure aumentando l'accumulo... al giorno d'oggi conviene di piu' sovradimensionare il campo FV perche il costo dei pannelli è davvero basso.. ma la situazione potrà cambiare una volta che le batterie al litio costeranno meno.

La tecnologia Litio/ferro usa materiali molto abbondanti nella crosta terrestre ( litio compreso che non è un elemento raro contrariamente a quanti molti credono.. )

Tornando all'esempio di prima, per produrre i 7,6 kWh medi al giorno che servono ad una casa off-grid devo usare 6 kWp di pannelli....... è evidente il sovradimensionamento dei pannelli che in realtà sarebbero in grado di produrre una media annuale di 20 kWh al giorno!! quindi uno spreco da questo punto di vista, necessario pero per tamponare il minor accumulo e i maggiori costi che una soluzione con un accumulo piu' grande necessiterebbe.

Ma si sa.. che conta sono i costi... Dacian in Canada si scalda e vive off grid con un impianto di ben 14 kWp di pannelli e solo 10 kWh di accumulo.... oggi conviene fare cosi ( avendo lo spazio naturalmente )

F.
 
...che poi se considero il pannello un "trasformatore" invece che un "generatore" non vedo dove sia lo spreco.
Grazie ancora!
 
ma quali batterie dovrei acquistare per avere i 10kWh di accumulo? ho visto le Winstone ma quale modello nello specifico?.
Grazie mille

Dalle caratteristiche dei tuoi pannelli mi sembra di capire che sono dei modelli da 60 celle ( 120 semicelle ) quindi sono proprio il tipo che Dacian consiglia di acquistare per il suo modello di regolatore di carica ( che è per batterie da 24 volt nominali ).

10 kWh a 24 Volt li ottieni quindi con 400 Ah di batterie ( 8 celle da 400 Ah oppure 16 celle da 200 Ah da paralellare a 2 a 2. )... per la precisione 10,8 kWh quindi quasi 11..

F.
 
Io ho calcolato il costo della media nazionale ( 9,6 kWh ) considerando il risparmio energetico intrinseco di chi adotta una soluzione simile...
Cos'è il risparmio energetico intrinseco?
Un più attento utilizzo degli apparecchi energivori? Può essere attuato anche da chi non ha l'accumulo. Non devi considerarlo
Non ci sono le perdite di rete del 10,4%? Sono comunque conteggiate in bolletta.
Boh.
Comunque 3600 kWh coi prezzi di oggi sono 733 € COMPRESI di fissi. Non so dove hai preso quel 0,20 ma è sbagliato. Bisogna considerare che ci sono ancora 2 scaglioni e il primo costa meno.

Ma d'inverno ti fideresti di 7,6 kWh prodotti al giorno quando mediamente nell'anno ne useresti 9,6 kWh? 7,6 kWh sono una media, se ti capitano 3 giorni di nebbia che fai? Devi avere un gruppo elettrogeno (sperando parta quando serve).

D'estate effettivamente puoi dare di manetta al condizionatore:
mi viene in mente, io ho una certa età, il superbollo sui diesel......bisognava calcolare quanti km servivano per ammortizzarlo e allora vedevi gente che girava INUTILMENTE per il paese per poter suparare tale soglia e giustificare la scelta del diesel.

La prima parte che non l'ho ancora letta bene ma:
impianto FTV da 6 kW, 20 kWh di accumulo e tutta l'elettronica che serve, montaggio a 10'000 €?
Molte perplessità, mi viene in mente il Dottore delle biomasse che trova il pellet a prezzi stracciati, ma solo lui però.
Possiamo allora rifersi alla miglior bolletta del mercato libero?
 
ma quali batterie dovrei acquistare per avere i 10kWh di accumulo? ho visto le Winstone ma quale modello nello specifico?.
Grazie mille

Dalle caratteristiche dei tuoi pannelli mi sembra di capire che sono dei modelli da 60 celle ( 120 semicelle ) quindi sono proprio il tipo che Dacian consiglia di acquistare per il suo modello di regolatore di carica ( che è per batterie da 24 volt nominali ).

10 kWh li ottieni quindi con 400 Ah di batterie ( 8 celle da 400 Ah oppure 16 celle da 200 Ah da paralellare a 2 a 2. ).

F.
 
L'analisi di fCattaneo sul fotovoltaico è sostanzialmente corretta solo che i dati da te forniti a mio avviso presentano errori significativi.
Partendo dal presupposto che i conteggi che fai si basano su reperimento di materiali e montaggio da parte dell'utente specialistico, dovremmo riformulare le varie ipotesi con dati più reali,
più vicini ad un utente normale che si rivolge al mercato "ordinario" per l'acquisto.
E' impensabile infatti che una persona qualsiasi si metta a gestire in proprio un accumulo fotovoltaico e un campo fotovoltaico che presentano caratteri di pericolosità oltre alla oggettiva difficoltà di gestione e montaggio.

Senza fare confronti con lo SSP proviamo a riscrivere l'esperimento con i valori attuali di mercato.

Impianto 6kWp e 15 kWh di accumulo , per il primo ipotizziamo un costo di 1500€ a kWp installato per il secondo un costo di 450€ kWh installato.
sono 9000€ + 6750 che fanno 15.750€ di spesa.
Ora se si fa l'impianto on grid i costi fissi devono essere calcolati e il conteggio di egimark è più vicino alla realtà , diciamo 733€ annue però ritengo che un impianto anche così ben dimensionato , non sia sufficiente alla totale autonomia invernale come già dimostrato da chi l'accumulo ce l'ha , perché capitano anche 15 giorni consecutivi di brutto tempo ( non è il caso di questo straordinario inverno 2018/19).
I vantaggi aggiuntivi che citi ci sono, effettivamente l'ACS e raffreddamento estivo e il riscaldamento nella mezza stagione può essere fatto con lo sfruttamento della maggiore disponibilità energetica ( è quello che già faccio con la semplice gestione domotica in casa mia)
Quindi con un accumulo ben dimensionato è possibile avere quei vantaggi ma è altrettanto vero che c'è un costo di riacquisto delle batterie dopo tot numero di anni che al momento tralasciamo di quantificare,
così come tralasciamo le giornate di non sole dove comunque occorre far ricorso alla rete.
Su un'altra cosa non concordo , sulla diminuzione dei consumi perchè in genere una maggior disponibilità d'energia corrisponde ad un maggior utilizzo della stessa , scatta un fattore di "non controllo" .

Ora alla luce di quanto detto , rifacendo i conti diciamo che c'è ammortamento in circa 15 anni che a me sembra un periodo di tempo piuttosto lungo rispetto a quello che si potrebbe ottenere in altro modo.

FCattaneo , da sempre sogno (forse anche tu) di essere totalmente autonomo con l'impianto Fotovoltaico ma per poterlo fare realmente a mio avviso mancano ancora anni , cioè quelli che consentiranno con nuovi accumulatori di immagazzinare energia per almeno 7 giorni a costi accettabili.

Una curiosità ma perchè preferite i sistemi a 24V rispetto ai 48V ?

@cellomar
"Non avrebbe piu' senso (chiedo da ignorante) cercare di essere indipendenti per 8/9 mesi all'anno dimensionando l'accumulo per arrivare a mattina non prescindendo dalla rete?"
La mia risposta sarebbe si al tuo quesito.
Ma se ti sei posto questo domanda, che è corretta, perchè non porsi anche l'altra (innominabile) rispetto ad un discorso di convenienza economica?
 
...
...Partendo dal presupposto che i conteggi che fai si basano su reperimento di materiali e montaggio da parte dell'utente specialistico,
...
Senza fare confronti con lo SSP proviamo a riscrivere l'esperimento con i valori attuali di mercato.

Impianto 6kWp e 15 kWh di accumulo , per il primo ipotizziamo un costo di 1500€ a kWp installato per il secondo un costo di 450€ kWh installato.
sono 9000€ + 6750 che fanno 15.750€ di spesa.

..Ora alla luce di quanto detto , rifacendo i conti diciamo che c'è ammortamento in circa 15 anni che a me sembra un periodo di tempo piuttosto lungo rispetto a quello che si potrebbe ottenere in altro modo.

Se vuoi considerare le vie ufficiali di installazione di un ipotetico impianto stand alone devi allora considerare anche gli sgravi fiscali che esistono pure per questo tipo di installazioni
Sono il 50% minimo fino al 65% di recupero fiscale... quindi l'ammortamento con il tuo calcolo rischia di scendere a valori inferiori a quelli che ho contato io.

Il problema reale è che oggi NON esiste un canale ufficiale di installazione che sia nemmeno lontanamente efficiente con le soluzioni innovative studiate da chi effettivamente ha la necessita di vivere off-grid.

Per fare un esempio i prodotti progettati da Dacian in Canada non sono venduti da nessun professionista del settore ma sono disponibili solo su kickstarter.. allo stato attuale del mercato se si vuole qualcosa di innovativo in questo settore agli inizi, occorre sapersi arrangiare.

Non escludo che esista una qualche azienda che ha esperienza vera e diretta su impianti stand-alone... ma non credo sia scontato trovarla ( questo è un limite naturalmente.. ma stiamo parlando di un settore pionieristico . )

F.
 
"Non escludo che esista una qualche azienda che ha esperienza vera e diretta su impianti stand-alone... ma non credo sia scontato trovarla ( questo è un limite naturalmente.. ma stiamo parlando di un settore pionieristico . )"

fCattaneo in questi giorni ho cercato di studiarti attraverso le poche foto del tuo sito ed ho visto la tua centrale termica , ho notato materiali di alta qualità ed un assemblaggio da professionisti perciò capisco che per te anche un Fv come quello di cui parli non sia difficile .
Converrai però che non è alla portata di tutti un simile esperimento.

Tornando alle detrazioni ( il 65% su fv non c'è) , tutta questa discussione nasce dal perchè non fare tutto on-grid e detraibile al 50%, peraltro si può avere anche l'accumulo con lo SSP e detrarre tutto al 50%.
La mia iniziale discussione con Piomba era su questo argomento a prescindere se si voglia avere o meno l'accumulo
Quello che non comprendo è il perchè si debba fare un impianto in isola, non detraendo nulla e non utilizzando l'energia residua nei periodi migliori.
La sperimentazione chi la vuole la faccia liberamente ma se si cerca altro la soluzione c'è ed anche è fattibile l'una e l'altra cosa, se la si vuole, in maniera a mio parere più conveniente.
 


Tornando alle detrazioni ( il 65% su fv non c'è) , tutta questa discussione nasce dal perchè non fare tutto on-grid e detraibile al 50%, peraltro si può avere anche l'accumulo con lo SSP e detrarre tutto al 50%.

Anche se personalmente non interessa l'argomento fiscale, è evidente che le detrazioni del 50% esistono anche per gli impianti stand alone...che poi pochi o nessuno ne usufruisca è probabile.. ma ci sono.
Quindi se uno vuole farsi l'impianto seguendo le vie ufficiali puo detrarre tutto ( batterie , inverter ed installazione ).

Non ho mai letto o visto regolamentazioni che sostengono il contrario.

F.
 

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