Sistemi di accumulo per Fotovoltaico


Non so se esploderà o meno. Tu però stai pronto a scansarti. Ci tengo alla tua incollumità
Ti ringrazio ma non preoccuparti, sono negli anta ma ho ancora i riflessi pronti.
In verità sono pronto già da anni, quando dicevi che il cambio euro/dollaro avrebbe acceso la miccia.
Da allora il cambio è andato prima giù, poi su, ora di nuovo sta scendendo, chissà quale sarà la soglia critica.
 
.........
Per fcattaneo quando vedrò le foto del tuo impianto da 11kWh che carichi con 0,88 kWp allora mi metterò a "studiarlo" , per ora mi sembra che quattro foto del tuo sistema non sei riuscito a farcele vedere ne a fornirci nessuna misura delle sue strabilianti caratteristiche.

Ma davvero?.. sei serio??
Insisti su questa storia che il mio impianto non esiste?

Ma le foto dal tread che ti ho linKato non le hai viste ?.. hai letto il tread?, c'e' tutto..

In una foto si vede il banco da 8 da 60 Ah che ho acquistato all'inizio e descritto bene e quello nuovo con 8 da 160 in bella vista centrale con il sistema di bilanciamento wifi.
Mancano solo le 8 da 160 parallelate con quelle gia esistenti perche installate e acquistate dopo la pubblicazione di quella foto. ( Ottobre 2018 )

Sono 8 X 60 + 8 X 160 + 8 X 160 .. tot 380 Ah che su 27 volt fanno 10,26 kWh

Poi cosa centra la capacità del mio accumulo con il fatto che il campo solare è di soli 0,88 Kwp ? ( in realta è anche meno.. 0,84 per la precisione )
In questa stagione la potenzialità di 0,84 kWp è di 140 Ah al gg... sono quasi 4 kWh al gg .

Con un solare stand alone la batteria deve essere grande se si vuole una certa elasticità a gestire i carichi.. altrimenti si puo rimanere spesso con la batteria gia carica con cielo terso e quindi si deve buttare energia elettrica.

Avere almeno 2 giorni di autonomia di carica permette di avere tempo per gestire i carichi ed evitare gli sprechi.

L'ideale per me sarebbe passare a 1.2 kWp aggiungendo 400 Wp orientati ad Ovest ( per ora 50% a sud e 50% ad est ) e portare la capacita a 20 kWh...

F.
 
E la seconda invece non ha perdite, oltre a quelle delle batterie.

La seconda ha si perdite ... ma corrisponde a quella che ha anche un comune inverter fotovoltaico senza accumulo.. la sua perdita non è ascrivibile all' accumulo ma alla conversione DC>AC che si ha per forza anche con impianti senza batterie.

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Originariamente inviata da fcattaneo
Continuare a paragonare lo SSP con l'accumulo di energia evince una chiara incompetenza... lo SSP non è una tecnologia ma una possibilità molto limitata e dallo sviluppo non solo incerto ma proprio impossibile ( tecnicamente questa volta.. quindi non c'e' nulla da fare.. )



Per ora sono 10 anni che ne godo.

Chi ha fatto FTV dopo i vari CE conta anche su quello per poter rientrare dalla spesa ma sono tutti incompetenti.

Sono proprio tutti incompetenti.

Per ora ne godi.. ma le possibilità che hai avuto tu in passato non sono quelle che avranno gli altri in futuro in un mondo con FV e FER come fonti primarie di energia .

Questa è la ragione per cui è importante che le tecnologie di accumulo siano sovvenzionate .. esattamente come in FV nel passato.


F.
 
Ma davvero?.. sei serio??
Insisti su questa storia che il mio impianto non esiste?

Ho l'impressione che qualcuno si aspetti una foto con te in primo piano con in mano la prima pagina odierna di un quotidiano nazionale e l'impianto ben visibile dietro. Una volta questa era la prassi della dimostrazione dell'esistenza in vita dell'ostaggio rapito, potrebbe funzionare.
 
Non capisco perchè non esploda questa nuova tecnologia dell'accumulo.

No no lo capisci benissimo..... e dipende solo dal fatto che il nostro portafoglio è bello gonfio grazie a tutti gli incentivi che ci danno tirandoli via dalle tasche di chi invece non si è potuto permettere altro che un allacciamento e un contatore.

Altrimenti saresti qui anche tu a dire quanto è bello l’accumulo, venghino siore e siori.....

Bella la vita del mantenuto eh. Comoda anche.
 
Mi fa davvero piacere che siete così presi dalle vostre inutili e ritrite argomentazioni che vanno avanti ormai da anni, che non cagate minimanete gli utenti che arrivano e fanno domande pertinenti, compreso me, perché siete ciechi e vedete solo i post relativi alla vostra diatriba di cui davvero, non se ne può più.
 
Dico la mia,
-Partiamo del presupposto che tutto il comparto del fotovoltaico domestico SENZA INCENTIVI (detrazioni, conto energia, SSP ecc. Ecc.) non sta in piedi quindi non vedo perche' scandalizzarsi sul fatto che una cosa sia incentivata e l'altra no.
-Putroppo l'SSP NON DA GARANZIA sulla sua applicazione in un tempo determinato quindi non si puo' pianificare l'investimento.
-l'accumulo in questo momento NON e' conveniente (e nessuno ha affermato il contrario)
La discussione ha davvero preso una sterile piega fatta della ricerca spasmodica di presunte contraddizioni dette negli anni dai vari utenti che non sono utilli davvero a nessuno.
La mia preghiera (e spero anche quella di altri utenti alla ricerca di informazioni) e' quella di postare i dati, le soluzioni e tenere un'occhio vigile sul mercato per confrontarci sui prodotti disponibili ora e in futuro per l'accumulo domestico e non.
Capisco anche gli utenti che mettono a disposizione i loro dati dedicando del tempo agli altri che ogni volta vengono trattari come se agissero con chissa' quale malafede semplicemente perche' hanno motivazioni differenti dal mero rendiconto ECONOMICO, se fossi in loro mi sarei gia' rotto le scatole da tempo
Non so, e' come se mi iscrivessi ad un forum di possessori di Ferrari affermando che la mia Panda 30 consuma meno, tante grazie!
Piccolo o.t. :
Mi sto facendo da solo l'iter semplificato per l'allaccio dell'impianto FV e altro che magnificare e-distribuzione, classico baraccone ex-statale super burocratizzato!
Ci vorrebbe veramente poco per rendere l'istallazione di impianti di piccola taglia molto piu' semplice e quindi fruibile per tutti, ad esempio GARANTIRE la durata (es. 5 anni) delle condizioni di SSP, invece no, pur di raggiungere i vari obbiettivi han riempito le zone agricole di campi fotovoltaici con i vari conti energia fregandosene di chi metteva l'impianto per l'effettivo risparmio/contributo privato, ci voleva tanto a imporre un limite di taglia?
 
deepdark visto che sei tra i pochi a comprendere la validità di certe info che poi sono quelle utili realmente a capire come funziona un accumulo al litio, ho ritrovato il sito dove ti dicevo postavo i consumi della piccola Twizy grazie proprio ad una foto messa qui (per quello a me piacciono le "testimonianze"),
sito dove immettevo i dati della Twizy e dal quale si evince come le batterie in inverno determinassero un notevole incremento nei consumi rispetto ai periodi migliori.
Quando avevo quell'automobilina, in uso allora a mio figlio, avevo come sempre un sistema di misura , non vado mai a sensazione, è una mia abitudine scientifica , ed era un contatore SDM120 Modbus posto sulla presa alla quale veniva collegata per ricaricarsi , la fedeltà delle misure è garantita ed è nell'ordine dell 1% di margine d'errore.
Si vede chiaramente come nel periodo invernale gli aumenti nei consumi siano notevoli ad ulteriore riprova che le batterie cambiano e di molto, il loro rendimento con differenti temperature ( come del resto noto a chi conosce questi accumulatori) e quindi che essi hanno notevoli perdite nel loro utilizzo quando sono fuori dalle condizioni ideali delle prove di laboratorio, di cui le case riempiono i datasheet e come dimostrato anche da ENEA nel report che hai postato.
Le Lifepo4 hanno lo stesso comportamento sia se sono a casa che fuori a meno che non vengano termostatate come fa TESLA.
E' un piccolo contributo a chi vuol farsi un'idea reale su cosa sia un accumulo, senza chiacchiere inutili e come sempre rigorosamente documentato con numeri di uso quotidiano, foto e numeri per le testimonianze, questo è quello che occorre per dare un aiuto a chi vuole formarsi un suo personale parere.

Purtroppo i dati non sono molto completi perchè alla fine mettevo solo riepiloghi non giornalieri, anche se rigorosamente presi dal contatore, ma si riesce a comprendere come si possa passare da 7,33kWh per 100km a 10,33kwh per 100km ,nel periodo invernale, con un aumento dei consumi di quasi il 40% rispetto al periodo migliore.
Non posso postare le foto dei rendimenti effettivi in W presi dal suo controller di bordo perchè non ho più l'auto ma erano rese notevolmente inferiori a quanto dichiarato dalla casa, come di norma del resto.

Ti allego anche un post di un utente che ha la Zero, motocicletta, che proprio qualche giorno fa dichiarava questo:
"comincia a far "caldo" e si inizia a vedere l'autonomia oltre i 200km"……………..

Zero Motorcycles inizio vendite a Milano

Agli altri comunico che non partecipo più a polemiche inutili, sono qui per imparare qualcosa e a condividere solo dati reali ( se a me noti) rispetto ad ogni tipologia di accumulo, virtuale e non,
Perciò sono interessato solo a fornire un servizio a chi condivide la mia stessa passione per comprendere e analizzare dati sui sistemi migliori di utilizzo di un impianto fotovoltaico e come avrete capito nei confini delle mie limitatissime capacità e soprattutto esperienze.
Se qualcuno vorrà concederci parteciparci i suoi dati utili a comprendere ciò di cui parla, per un'analisi completa da parte degli altri utenti del forum lo faccia , altrimenti l'esternare le sue sensazioni non credo siano utili alla causa di chi vuol comprendere l'utilità, lo stato dell'arte e l'economicità degli accumulatori attuali.

Come mia opinione personale ritengo che gli accumuli saranno sempre più venduti in futuro e purtroppo anche senza un vantaggio economico ed ambientale che al momento non hanno .

A coloro che temono la sparizione dello SSP ricordo solo che esiste da 12 anni e non penso che prima del 2030 si ponga il problema.

l'Europa ha fissato obbiettivi ben precisi da raggiungere in materia di percentuali di energie rinnovabili e in Italia lo SSP è "l'incentivo" più economico che esista per farlo, temo invece che pensino più ad abbassare il vantaggio fiscale.
 
deepdark la convenienza economica delle auto elettriche non cè assolutamente , quella macchina era costata 5200€ a km 0 ma costava 600€ d'affitto batterie e il consumo non è per nulla economico
io la caricavo solo da fv ma non può questo essere un metro universale di giudizio, consumava tanto per le sue dimensioni.
Devo però dirti che l'ho venduta allo stesso prezzo ed in un solo giorno dall'annuncio anche se l'attuale proprietario mi ha detto che a 50000km ha dovuto sostituire la batteria , anche se questo in Renault avviene sempre in garanzia ( le 50€ mensili comprendono questo servizio).
Per l'accumulo anch'io ritengo che l'idrogeno sia la strada più corretta ma al momento è ancora antieconomico, vedremo in futuro cosa si inventeranno per renderlo appetibile. Al momento il suo costo di produzione è ancora molto alto anche in termini energetici.
 
Dolam è vero che in inverno l'efficienza diminuisce ma non è vero che questo fatto sia ascrivibile esclusivamente alle batterie. Anche io con la Ioniq in inverno consumo di più, pur non ricaricando da rete. In inverno piove e l'aria è più densa, l'energia necessaria per avanzare è superiore, gli attriti interni in partenza sono superiori, gli pneumatici si comportano differentemente e per ultimo anche il traffico in genere in inverno è peggiore. Anche le batterie ne risentono ma le variazioni relative ai dati di consumo per km non possono essere attribuite alle sole batterie. Occorre una analisi più attenta per separare i vari contributi. Nelle auto elettriche, non nella twizy che ne è sprovvista, anche il riscaldamento interno incide molto in inverno, specie per i piccoli spostamenti, effetto meno visibile nelle ibride e nelle termiche standard in quando il calore è recuperato gratuitamente da ICE.
 
Nel libretto di istruzioni della Twizy è specificato che in inverno l'efficienza delle batterie scende in funzione della temperatura esterna
e la stessa casa raccomanda anche di non scaricarle completamente nel periodo invernale ma di ricaricarle non sotto il 20% della propria capacità.
 
Non ho detto che le batterie non siano influenzate, ho detto che non è l'unica causa degli aumenti dei consumi, altrimenti perché si vedrebbe un aumento anche in tutte le altre auto?
 
Ma davvero?.. sei serio??
Insisti su questa storia che il mio impianto non esiste?

Ma le foto dal tread che ti ho linKato non le hai viste ?.. hai letto il tread?, c'e' tutto..

In una foto si vede il banco da 8 da 60 Ah che ho acquistato all'inizio e descritto bene e quello nuovo con 8 da 160 in bella vista centrale con il sistema di bilanciamento wifi.
Mancano solo le 8 da 160 parallelate con quelle gia esistenti perche installate e acquistate dopo la pubblicazione di quella foto. ( Ottobre 2018 )

Sono 8 X 60 + 8 X 160 + 8 X 160 .. tot 380 Ah che su 27 volt fanno 10,26 kWh

Poi cosa centra la capacità del mio accumulo con il fatto che il campo solare è di soli 0,88 Kwp ? ( in realta è anche meno.. 0,84 per la precisione )
In questa stagione la potenzialità di 0,84 kWp è di 140 Ah al gg... sono quasi 4 kWh al gg .

Con un solare stand alone la batteria deve essere grande se si vuole una certa elasticità a gestire i carichi.. altrimenti si puo rimanere spesso con la batteria gia carica con cielo terso e quindi si deve buttare energia elettrica.

Avere almeno 2 giorni di autonomia di carica permette di avere tempo per gestire i carichi ed evitare gli sprechi.

L'ideale per me sarebbe passare a 1.2 kWp aggiungendo 400 Wp orientati ad Ovest ( per ora 50% a sud e 50% ad est ) e portare la capacita a 20 kWh...

F.

ciao FCattaneo, ti ho mandato un PM, quando hai tempo e voglia riesci a rispondermi?
Grazie
 
visto i discorsi sulla durata delle batterie secondo il modo di caricarle, e visto che sono stato tirato in ballo, per la moto, vi chiedo il modo migliore di caricare per mantenerle meglio,
appurato di non caricarle mai da 0% infatti solo 2 volte in un anno e mezzo ho ricaricato dal 9% e se possibile restare al 99% di massima o appena 100% senza insistere ( questo lo vedo difficile ), io posso ricaricale con 1.5 kwh del caricatore della motoo che su 13 kw è un 1.15C , o con anche l'altro caricatore da 1.3 kwh diventa 2.15 C, meglio il primo o il secondo ?
cmq oggi siamo tornati in inverno pioggia e freddo cane ... o non mi sono abituato a queste temperature .
ciao ...a tutti.
 
Alby62 non torno sull'argomento sia renault che nissan lo dichiarano liberamente sulle loro auto, nulla di straordinario, migliorerà anche questo in futuro.
La tua batteria la puoi cariare come vuoi non gestisci tu la ricarica ma sarà sempre il suo bms interno a garantire che non si scaldi e non si danneggi.
In genere è preferibile la ricarica lenta ma se la carichi con la seconda soluzione non farai nessun danno.
 
visto i discorsi sulla durata delle batterie secondo il modo di caricarle, e visto che sono stato tirato in ballo, per la moto, vi chiedo il modo migliore di caricare per mantenerle meglio,
appurato di non caricarle mai da 0% infatti solo 2 volte in un anno e mezzo ho ricaricato dal 9% e se possibile restare al 99% di massima o appena 100% senza insistere ( questo lo vedo difficile ), io posso ricaricale con 1.5 kwh del caricatore della motoo che su 13 kw è un 1.15C , o con anche l'altro caricatore da 1.3 kwh diventa 2.15 C, meglio il primo o il secondo ?
cmq oggi siamo tornati in inverno pioggia e freddo cane ... o non mi sono abituato a queste temperature .
ciao ...a tutti.
Ogni tecnologia ha la sua carica minima e massima, ieri ho appena scoperto che caricando la batteria del cell all'80% ne aumenta di molto la vita.
 
Si vede chiaramente come nel periodo invernale gli aumenti nei consumi siano notevoli ad ulteriore riprova che le batterie cambiano e di molto, il loro rendimento con differenti temperature ( come del resto noto a chi conosce questi accumulatori) e quindi che essi hanno notevoli perdite nel loro utilizzo quando sono fuori dalle condizioni ideali delle prove di laboratorio, di cui le case riempiono i datasheet e come dimostrato anche da ENEA nel report che hai postato.
Le Lifepo4 hanno lo stesso comportamento sia se sono a casa che fuori a meno che non vengano termostatate come fa TESLA.
E' un piccolo contributo a chi vuol farsi un'idea reale su cosa sia un accumulo, senza chiacchiere inutili e come sempre rigorosamente documentato con numeri di uso quotidiano, foto e numeri per le testimonianze, questo è quello che occorre per dare un aiuto a chi vuole formarsi un suo personale parere.

Faccio fatica a seguirti.

"Le Lifepo4 hanno lo stesso comportamento sia se sono a casa che fuori a meno che non vengano termostatate come fa TESLA. "

che cosa vuoi dire?
 
Faccio fatica a seguirti.

"Le Lifepo4 hanno lo stesso comportamento sia se sono a casa che fuori a meno che non vengano termostatate come fa TESLA. "

che cosa vuoi dire?

Peter12,
credo che voglia dire questo, spero di non sbagliarmi, ma lascio la precisazione a chi ha scritto il messaggio, nel PW2 di Tesla, le batterie sono raffreddate/riscaldate in modo che la temperatura si mantenga costante, eliminando le dispersioni dovute agli sbalzi di temperatura.
Un saluto
 

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