Sistemi di accumulo per Fotovoltaico


in america le case prendono fuoco per come gestiscono la corrente, non scherziamo, sono loro all'età della pietra rispetto a noi.

Oltre questo, sulle coste degli States hanno frequenti blackout (anche per gli hurricane/tornado) e la principale domanda era quella di energia di backup. Negli stati uniti non sono infrequenti installazioni con tesla multiple anche con impianti FV piccoli o addirittura senza FV. Quindi Elon ha risposto ad una domanda specifica con un prodotto che fosse idoneo al retrofitting (ecco perché la powerwall 1 in DC è stata improvvisamente sostituita dalla Powerwall 2 in AC).
La funzione di backup è presente anche nel gateway vecchio ma in Italia non è a norma e non può essere utilizzata.


Per il resto sono abbastanza daccordo con quello che avete scritto prima. La powerwall 2 non è l'unica alternativa possibile.:clapping:

Se serve backup in trifase la PW2 può solo fare danni...
 
A me non sembra che li altri produttori di inverter o batterie si prodighino ad avere compatibilità elevate. E questo è il motivo per cui una batteria di massa deve essere AC.

la PW usa le stesse celle che ci sono nelle auto, molti alti produttori di auto elettriche pensano di riciclare le batterie facendole diventare accumulatori domestici. Le LiFePo4 possono anche essere tecnicamente superiori per accumulo domestico ma se sul mercato ci saranno miliardi di celle NCM il loro costo diminuirà e saranno queste ad essere usate negli accumuli domestici (vedi storia del Betamax vs VHS)
 
Ciao sarei interessato ad installare un sistema di accumulo, ma vorrei capire se ne vale la pena e che di dimensione farlo.
Inizio a dire che ho un impianto da 3kwp che produce in un anno mediamente 4500kwh, di cui immessi in rete 2400kwh e prelevo dalla rete 1500kwh.
Ovvio che nel periodo invernale la produzione e poca ma qualcosa la immetto lo stesso.
A casa ho un inverter Fronius Galvo Galvo 3.1-1
Vorrei intanto sapere se il mio inverter è compatibile dal lato dc con gli accumuli LG CHEM Resu o simili, o se devo anche mettere in conto un nuovo inverter.
E poi vorrei dimensionare correttamente il pacco batterie.

PS: ho disponibili i dettagli di immissione, produzione e prelievo degli ultimi 5 anni per eventuali domande specifiche.
 
Ultima modifica:
"ho disponibili i dettagli di immissione, produzione e prelievo degli ultimi 5 anni per eventuali domande specifiche."
sono molto utili per una valutazione compiuta, dovresti anche indicarci se hai SSP o no.
 
Quel modello di inverter ufficialmente non è compatibile con nessun sistema di accumulo dc, almeno secondo il solar configurator fronius.
Ma anche non volendo cambiare inverter e optando per un accumulo lato AC post inverter credo che il vantaggio sarebbe marginale.
Nella migliore delle ipotesi risparmieresti 1500Kwh di prelievi che alle tariffe di oggi (al netto dei costi fissi) sarebbero 300 euro all'anno. Ti servirebbe un accumulo da almeno 6-7 kwh e non credo che includendo le detrazioni riesci a pagarlo meno di 3000 euro. Quindi il rientro economico andrebbe proiettato oltre i 10 anni quando l'accumulo sarà obsoleto e non coperto da garanzia...
 
Oggi mi hanno proposto un impianto SE da 20 KWp con 3 inverter monofase da 6 e 3 accumuli LG da 10.
Sulla carta tutto bene, ma ho una serie di domande che per molti saranno banali ma a me stanno creando una certa apprensione:
1) Sono costretto a passare l'abitazione in trifase oppure posso immettere in trifase e restare con l'abitazione in monofase?
Essendo un impianto che andrà in bonus 110, quindi senza SSP, è obbligatorio massimizzare autoconsumo, quindi:
2) Se il FV produce e immette sulle 3 fasi, esiste la possibilità di gestire questa immissione in funzione del consumo dell'abitazione?
Provo a spiegarmi meglio... Se l'abitazione restasse in monofase, posso attingere in autoconsumo alle 3 fasi del FV? Questo vale anche se l'abitazione passasse in trifase... Se ho una fase che richiede più consumo, le altre due possono contribuire?
3) Per le batterie vale lo stesso discorso dell'autoconsumo. Una fase è in grado di attingere ai 3 accumuli?
Grazie a chi avrà la pazienza di farmi questa lezione.
 
"1) Sono costretto a passare l'abitazione in trifase oppure posso immettere in trifase e restare con l'abitazione in monofase?"
puoi restare in monofase ma se hai PDC dev'essere bravo l'elettricista a fare la ripartizione dei carichi sulle tre batterie.


"Essendo un impianto che andrà in bonus 110, quindi senza SSP, è obbligatorio massimizzare autoconsumo, quindi:
2) Se il FV produce e immette sulle 3 fasi, esiste la possibilità di gestire questa immissione in funzione del consumo dell'abitazione?
Provo a spiegarmi meglio... Se l'abitazione restasse in monofase, posso attingere in autoconsumo alle 3 fasi del FV? Questo vale anche se l'abitazione passasse in trifase... Se ho una fase che richiede più consumo, le altre due possono contribuire?"

Vale quello di prima , chi fa impianto dev'essere bravo nella gestione che resta comunque complessa ma sono certo che faranno qualcosa per ovviare, forse la stessa SE.

"3) Per le batterie vale lo stesso discorso dell'autoconsumo. Una fase è in grado di attingere ai 3 accumuli?"
qui direi che sarà difficile per una sola fase attingere ai tre accumuli, ma se c'è equilibrio nel prelievo non ti crea comunque problema .

Consiglio: se metti PDC che sia trifase , è molto meglio sapere che un carico grande sarà equamente distribuito sulle tre batterie,
i piccoli si gestiscono più facilmente.

Infine da quello che si sente oggi, lo SSP sta per essere eliminato dai barbari.
 
"la pdc sarà quasi sicuramente monofase"

allora dovrai bilanciare molto bene gli assorbimenti, è complicato, non impossibile.
 
ci riprovo, con sma hai il sunny boy storage che gestisce 3 batterie come se fosse una.
zucchetti 2 batterie come se fosse una.

perseguire su SE nel tuo caso ti vuoi complicare la vita e fare un impianto con mille contorsionismi



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Quel modello di inverter ufficialmente non è compatibile con nessun sistema di accumulo dc, almeno secondo il solar configurator fronius.
Ma anche non volendo cambiare inverter e optando per un accumulo lato AC post inverter credo che il vantaggio sarebbe marginale.
Nella migliore delle ipotesi risparmieresti 1500Kwh di prelievi che alle tariffe di oggi (al netto dei costi fissi) sarebbero 300 euro all'anno. Ti servirebbe un accumulo da almeno 6-7 kwh e non credo che includendo le detrazioni riesci a pagarlo meno di 3000 euro. Quindi il rientro economico andrebbe proiettato oltre i 10 anni quando l'accumulo sarà obsoleto e non coperto da garanzia...

In effetti la mia intenzione è quella di sostituire la vecchia caldaia a gas con una nuova usufruendo del bonus 110% e come aggiunta mettere un accumulo adeguato alle mie esigienze; ma non ho ancora deciso se metterne una a condesazione o una con pompa di calore. L'impianto ha termosifoni in alluminio ma i tubi sono sottili e non ho voglia di sostituirli.
Penso che per la pompa di calore il mio attuale impianto è molto sottodimensionato dato che 3kwp in inverno non aiutano tanto.
Come vedete ho un po' di confusione e cerco chiarimenti.
 
Oggi mi hanno proposto un impianto SE da 20 KWp con 3 inverter monofase da 6 e 3 accumuli LG da 10.
Sulla carta tutto bene, ma ho una serie di domande che per molti saranno banali ma a me stanno creando una certa apprensione:
1) Sono costretto a passare l'abitazione in trifase oppure posso immettere in trifase e restare con l'abitazione in monofase?
Essendo un impianto che andrà in bonus 110, quindi senza SSP, è obbligatorio massimizzare autoconsumo, quindi:
2) Se il FV produce e immette sulle 3 fasi, esiste la possibilità di gestire questa immissione in funzione del consumo dell'abitazione?
Provo a spiegarmi meglio... Se l'abitazione restasse in monofase, posso attingere in autoconsumo alle 3 fasi del FV? Questo vale anche se l'abitazione passasse in trifase... Se ho una fase che richiede più consumo, le altre due possono contribuire?
3) Per le batterie vale lo stesso discorso dell'autoconsumo. Una fase è in grado di attingere ai 3 accumuli?
Grazie a chi avrà la pazienza di farmi questa lezione.

Il sistema che ti hanno proposto può funzionare ma ti stai autocastrando...
Devi chiedere il modello esatto di inverter e la modalità di collegamento delle interfacce storedge e soprattutto se sono tutte con meter trifase.
Ci sono 2 o 3 configurazioni che dovrebbero funzionare ma ciascuna ha dei limiti.
La configurazione razionale se devi restare su solaredge è 2 inverter trifase 10k ciascuno con la sua batteria lg + 1 tesla pw2 sulla fase della pdc ma con gateway trifase.
 
ci riprovo, con sma hai il sunny boy storage che gestisce 3 batterie come se fosse una.
zucchetti 2 batterie come se fosse una.
perseguire su SE nel tuo caso ti vuoi complicare la vita e fare un impianto con mille contorsionismi
Solaredge fino ad un certo punto, se devo impazzire, no.
Ho già parlato con l'assistenza Zucchetti ed in effetti è come dici ma non sono convinto fino in fondo delle batterie (Pylontech o weco) e dell'anima cinese dell'italiano zucchetti. E' probabilmente la soluzione meno complicata ma anche quella qualitativamente più bassa.
Su Sma non ho informazioni che cercherò di prendere al più presto. Se esiste un inverter ibrido da 20 kw io non l'ho trovato. Mi consigli come per SE, 3 inverter monofase da 6?
 
I
La configurazione razionale se devi restare su solaredge è 2 inverter trifase 10k ciascuno con la sua batteria lg + 1 tesla pw2 sulla fase della pdc ma con gateway trifase.
L'assistenza SE mi ha detto che al momento 2 inverter trifase possono portare al massimo 1 sola batteria LG... non so dirti il perchè ma questo mi hanno detto. Tesla, come ho già scritto qualche post fa, il mio fornitore non la può avere o la può avere troppo avanti, poi anche per altre mie ragioni che esulano dal discorso, tesla la devo scartare
 
L'assistenza SE mi ha detto che al momento 2 inverter trifase possono portare al massimo 1 sola batteria LG... non so dirti il perchè ma questo mi hanno detto. Tesla, come ho già scritto qualche post fa, il mio fornitore non la può avere o la può avere troppo avanti, poi anche per altre mie ragioni che esulano dal discorso, tesla la devo scartare

a parte che per le batterie ad alto voltaggio LG esiste un box che consente di metterne 2 in parallelo su ogni inverter... la verità è che ti devono fare una configurazione ad hoc proprio quelli dell'assistenza solaredge. Se vivessi in Australia o in sud Africa la configurazione sarebbe quasi standard...
Un'altra possibilità per la tua configurazione trifase con singola fase "sovraccarica" sarebbe quella di chiedere a e-distribuzione l'autorizzazione ad avere uno sbilanciamento di 10kw su singola fase (invece dei canonici 6) e mettere 4 inverter da 5kw con due inverter sulla fase della pdc (presumo la più sbilanciata) e mettere il grosso dell'accumulo su questi 2 inverter.
Per sfruttare l'accumulo sugli altri 2 inverter in caso di blackout dovresti agire manualmemte (interruttore o contattore domotico) mentre in condizioni standard, affinché il sistema possa funzionare, ogni inverter deve dialogare con l'altro tramite bus rs485 e deve conoscere consumi, immissioni e produzioni relativi a tutte e tre le fasi pur essendo connesso solo ad una di esse.
Spero che ti stia rendendo conto di quanto sia inutilmente complesso un tale sistema. L'unico vantaggio importante sarebbe la doppia ridondanza sulla fase che ti alimenta casa ma per il resto solo svantaggi.
Quanto accumulo prevedi che ti serva?
 
Quanto accumulo prevedi che ti serva?

Intanto grazie :worthy:

30 KWh nominali.
Dato che il mio tecnico è in ferie "mi sono messo in proprio" a chiedere assistenza a SE.
La proposta dei 3 inverter monofase con 3 LG da 10 me l'hanno fatta loro... Per ora a voce, poi dovrebbe arrivare una email con la configurazione consigliata.

Proviamo a fare un passo indietro... la nuova pdc dovrebbe essere intorno ai 10 kw (max 12) ai quali aggiungere il normale assorbimento di casa. ho stimato (per ora a spanne) degli assorbimenti nei 2 mesi freddi (per tempi limitati) di circa 8KW con assestamenti per la maggior parte della giornata intorno ai 4KW.
Per le mie utenze direi che la trifase non serve.
Ma per i 20 KW di FV sì.
Non sarebbe più semplice avere il FV trifase e restare in monofase con l'abitazione? In questo caso però (ricordo senza SSP) con l'autoconsumo posso prelevare dalle 3 fasi pur avendo la casa in monofase?

Prima diamo risposta a questo arcano e poi proseguiamo con la configurazione FV ottimale
 
Stufodellenel SE ha un efficiente servizio tecnico e ti proporranno certamente una soluzione funzionale,

ma il tuo problema sta proprio nella PDC monofase
ma se ti informi bene è facile trovarne trifase anche di bassa potenza e questo ti risolverebbe tante difficoltà, pur lasciando il resto della casa in monofase.

Avresti la possibilità di gestire più facilmente i carichi casalinghi in modo da tenere bilanciate le fasi delle tue batterie.
 
in modo da tenere bilanciate le fasi delle tue batterie.

Dolam proprio quello che NON vorrei fare. Vorrei poter usare i carichi di casa (ovviamente privilegiando le ore di sole) senza preoccuparmi di bilanciamenti di fasi in entrata/uscita/batterie e casini vari. Alla casa serve corrente elettrica? Bene, se FV produce c'è autoconsumo, altrimenti batterie (come se fosse una unica), in caso rete.
Priorità a solaredge, ma se non esiste la soluzione adatta a me, passo ad altri prodotti. In tutto questo (come già spiegato ) non c'è posto per l'accumulo Tesla
 
ci riprovo...zucchetti 2 batterie come se fosse una.

Lasciando per il momento in st-by solaredge, ho approfondito la conoscenza dell'inverter zucchetti con l'assistenza tecnica e pare proprio che tutto questo sia possibile. Indipendentemente che l'utenza sia mono o trifase
Vorrei poter usare i carichi di casa (ovviamente privilegiando le ore di sole) senza preoccuparmi di bilanciamenti di fasi in entrata/uscita/batterie e casini vari.

Intallazione su 5 falde con ottimizzatori Tigo
 

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