stufa mdb plurifire


Buon giorno oggi o chiamato tecnico mdb mi a detto di provare a dare direttamente la 220v alla ventola per vedere se funziona....o effettuato prova e la ventola con 220v diretta funziona....quindi il problema non è la ventola....il tecnico mi a detto di entrare nel menù della stufa e vedere i dettagli per aria....non so come fare...qualcuno sa dirmi come devo fare?grazie mille....
 
Ciao a tutti,
scusate se mi rifaccio vivo a distanza di quasi 3 anni, ma per una serie di ragioni alla fine la PF non l'ho presa.....ancora.
Conto di farlo quest'anno, sfruttando il bonus del 110%, anche per coibentare (finalmente!!!!) la casa.
Anche se fino ad ora non ho avuto possibilità di fare ulteriuori lavori, ho comunque continuato a studiare la situazione per capire dove e come potevo intervenire, e anche se l'idea che avevo avuto per aumentare la resa termica ho scoperto che esisteva già (era talmente semplice che era impossibile che qualcuno non ci avesse pensato :'( ), ho comunque trovato soluzioni alternative fai-da-te che adotterò quando avrò finalmente la stufa tra le mani.
E visto che non sono brevettabili, le vorrei condividere con voi che avete più esperienza di me, in modo da valutare eventuali pro e contro:

- incremento resa termica:
iniziamo col dire che non è all'acqua, ma all'aria. Questa è una cosa che definire banale sarebbe già un complimento, e purtroppo è pensata ad-personam (ovvero per il mio caso specifico), comunque consiste nell'avvolgere il tubo di scarico con argilla refrattaria (devo ancora studiare lo spessore) in modo che faccia da accumulo, e rilasci calore anche a stufa spenta. Volendo si potrebbe optare anche per un radiatore da applicare al tubo stesso per sfruttare ulteriormente il calore dei fumi, in modo da ridurre al minimo l'uso della ventola.

- griglia crogiolo: anzichè fare solo una sorta di tappo per il crogiolo, potrebbe avere più senso fare direttamente una griglia che copra l'intera base, in modo da tenere le eventuali braci della legna rialzate dal crogiolo stesso, in modo da ridurre le possibiltà di deformarlo?

Ecco, al momento le mie idee si fermano qua, spero possano tornarvi utili anche se molto basilari.
 
Per Limpido73 prova a controllare dal menù Temp che la temperatura riferita alla ventola di riscaldamento sia impostata correttamente. Nel menù temp troverai il settaggio di 4 temperature: la prima è riferita alla ventola di riscaldamento, la seconda alla partenza pompa di circolazione, la terza per la modulazione della stufa e quarta temperatura che deve essere allineata con la temperatura partenza pompa. Può darsi che non ci sia l'input di partenza per una errata impostazione temp. Io per esempio ce l'ho impostata su 38 gradi celsius. Prova quindi a vedere il settaggio di questa temperatura eventualmente alzarlo o abbassarlo in base alle tue esigenze. La ventola viene azionata manualmente premendo il pulsante Esc numero 7 in alto a destra va premuto + volte per avviare la ventola. Altra soluzione sarebbe staccare la centralina dal suo cavetto e soffiare sugli attacchi dove è possibile che si sia formata polvere. Saluti

fetch
 
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Per NikoDesmo. Quando avrai la stufa ti renderai conto che la resa all'aria è veramente trascurabile perchè l'efficienza della resa all'acqua è veramente eccezionale 90% e non troverai l'esigenza di implementare la resa all'aria. Io personalmente la ventola di riscaldamento frontale raramente l'ho accesa, poi nel locale dove è posizionata la stufa effettivamente non serve secondo me altro incremento. Per l'idea della griglia dovrebbe essere posizionata al di sopra del buco di uscita pellet e credimi rimarrebbe molto poco spazio per la legna. Invece posizionata al livello del crogiuolo ci sarebbe sempre il problema di non ostruire il buco caduta del pellet con la legna. Ma una volta che avrai la stufa ti renderai conto bene delle problematiche da me descritte comunque si può sicuramente migliorare il già sperimentato in questo forum. Saluti
 
Qualcuno ha risolto ponendo una rete tra la prima fascia tubiera sul piano e posizionata subito sopra il foro uscita pellet è un'altro metodo io mi trovo bene con questo delle foto. C'è più spazio per la legna ma il braciere è sottoposto a stress, infatti pensavo di porre sul braciere una griglia in ghisa per evitare grossi accumuli nel braciere stesso. Comunque in previsione di un eventuale rottura ho già acquistato dalla MDB stessa un braciere di ricambio. Questo attuale è ancora in buono stato per il momento e funziona dopo 8-9 anni di uso continuo. Saluti
 

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Buon giorno da ieri sto provando gusci di noci tritate e setacciate o notato scaldano bene e non mi sporcano vetro...
unica mia paura forti rumori provenienti da coclea...e tutto normale? o a luogo andare rischio rovinare coclea o motorino?
Grazie.
 
se nel generatore puoi bruciare anche questo combustbile non devi preocuparti.. mentre se non nasce per questo io mi preocuperei.. si sa che i gusci di noci trittati sono aridi e spigolosi rispetto al pellet che è tondo e al confronto morbido.. per cui è normale che la coclea sia più rumorosa in quanto col ruotare i pezzi di noci schiacciati alla parete scrocchiano.. considera comunque che i componenti di un generatore pluricombustibile hanno conformazione diversa rispetto ad uno che nasce solo per il pellet.. inoltre, anche in quelle pluricombustibili è indicato quale tipo di combustibile può essere bruciato.. certo, ci sono molte persone che usano indiscriminatamente una caldaia.. a volte va bene altre volte son danni.. io sinceramente userei solo ed esclusivamente quello che la casa costruttrice consiglia, poi ognuno fa come crede..
 
Buongiorno, quest'anno utilizzerò la plurifire 24kw solo con nocciolino oliva. Per favore qualcuno mi può indicare la migliore ricetta, parametri ed accorgimenti da avere. Grazie
 
Salve a tutti , anche io una mdb plurifire 24kw dal 2015, ho iniziato da qualche mese a produrmi il pellet, inizialmente con segatura di motosega con legno di cerro faggio castagno, adesso con potatura di olivo, bruciano molto bene, l'unico problema è la cenere, questi legni ne producono all'incirca dal 3 al 4% ed è tanto, e va in saturazione il braciere, quello che volevo chiedervi cè qualcuno che ha il manuale di servizio o meglio il manualetto segreto, devo modificare l'impostazione della pulizia del braciere, deve essere più frequente e più duratura, ringrazio tutti anticipatamente
 

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Gentilmente qualcuno può inviarmi il menù segreto delle plurifire. Ho un problema di settaggi per il tipo di pellet. Ho bisogno di modificare anche il funzionamento del contatto posteriore.
Grazie in anticipo a chi mi aiuterà.
Il mio indirizzo email è: ***Indirizzo rimosso: va scambiato ESCLUSIVAMENTE con messaggio privato! nll***
 
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Qualcuno ha provato a cambiare la candeletta di accensione? Avrei piacere di sapere la modalità per la sostituzione ed eventualmente il modello e dove poterla acquistare! Grazie in anticipo per eventuali risposte
 
stufa.jpg Configurazione modalità mista pellet-legna, con due grigliette ai lati in ghisa a protezione del braciere! Partenza a pellet poi passaggio diretto da pellet a legna con possibilità di ripartire a pellet quando necessario!
 
Hermes buondi!La mia plurifire non permette di passare da un combustile ad un'altro se non attendendo che la temperatura dell acqua cali di un bel pò.Tu come fai?
 
Spingere contemporaneamente per 3 secondi i tasti menù e set della centralina per entrare nel menù segreto. Ti apparirà sul display COCL andare giù coi tasti + e - per andare nel menù ABIL digitare set e sempre con i tasti + e - arrivare ad A09 cambiare settaggio ad 1. Poi A10 cambiare settaggio ad 1. Poi A11 cambiare settaggio ad 0. Così facendo avrai abilitato i passaggi diretti pellet-legna e legna pellet senza passare per lo spento.
Attenzione ai passaggi diretti, io come hai visto ho costruito uno strumento che protegge il foro uscita pellet è importante soprattutto da legna a pellet perché il foro non deve mai ostruirsi. Buon lavoro
 
Sicuramente dopo anni che si spingono i tasti della centralina si consumano ed alla fine resta visibile solo il microinterruttore tattile saldato sulla scheda della TIEMME SYS 250. Nella migliore delle ipotesi si può continuare a premere il microinterruttore in alcuni casi è necessario un intervento diretto sulla scheda elettronica della centralina, dissaldando il vecchio microinterruttore sostiuendolo con uno nuovo. In ambo i casi si può coprire il microinterruttore con un tappo a pulsante tattile A29 per coprire sia l'antiestetico buco che per una migliore funzionalità del tasto.

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Il microinterruttore tattile da 6x6 mm diametr 8 mm ed il tappo a pulsante tattile A29con diametro 3,4 mm

centralina ripristinata con tasti.jpg

Centralina ripristinata con i tappi a pulsante ! Volendo si possono ricreare i l testo ed i simboli originali
 

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