Marcober , ha interpretato perfettamente il mio intervento. Tutti coloro che parlano di nanopolveri in questo momento, compresi i demagoghi che dovrebbero appartenere al mondo scientifico, non si sono presi la briga di confrontare le analisi chimiche dei prodotti della combustione delle biomasse con le analisi della combustione dei rifiuti e dei combustibili di origine fossile.
Il problema più grande dei fumi originati da combustibili non derivanti da biomassa, per quanto riguarda la produzione di polveri ,sono il contenuto in metalli pesanti ( gli alcalini contano meno ) e lo zolfo. Questi elementi hanno una importanza fondamentale , anche se la loro presenza è in tracce , perché fungono da nuclei di aggregazione per le molecole di carbonio, formando con esse composti difficilmente distruggibili anche ad alta temperatura. La vera motivazione della formazione del nano particolato anche e sopratutto in presenza di FAP è proprio questa.Tanto che nel passato le epidemie inspiegabili più virulente di malattie poi attribuite alle nanopolveri si sono sviluppate attorno a fonderie di metalli speciali altofondenti. Rapallo, Bologna, Valenza, Chiavari, Milano ecc.
Quando avviene la combustione di biomasse solide o liquide questo problema è pressoché inesistente , proprio perchè nelle biomasse, per la loro natura, non si riscontrano apprezzabili quantità degli elementi che provocano l'aggregazione degli atomi di carbonio....
Se ( vado a occhio perchè a memoria bisognerebbe ricordarsi le poesie e non i diagrammi) avessi un gas ricchissimo di CO a 1.200 C° e di colpo lo raffreddassi a 200°, invece di bruciarlo, potresti riscontrare delle nanopolveri nel flusso composte da nanocristalli di grafite ( la composizione chimica è la stessa dei diamanti) nella tua stufetta Broker puoi ballare e cantare ma questa condizione non la riuscirai mai a determinare.
Sono condizioni da altoforno o da Fisher-Tropfsh ed infatti nell'uno e nell'altro caso vengono approntati gli opportuni accorgimenti per sfruttarne i vantaggi e non subirne i danni....
Per quanto riguarda le affermazioni di Luca1
La carbonella non può essere pirolizzata ma può essere gassificata C+ ½ O2 ? CO + ?H Combustione parziale , sarà sempre un gas pulito , regolando la velocità del flusso non si trascinerà cenere e non si immetteranno polveri in atmosfera, l'energia termica sviluppata ?H alimenterà la reazione e sarà comunque calore ....la stufetta serve a produrre calore , o no?