termocamino: Carinci o Vulcano?


cosa comporta come danno mandare ai termos in ghisa acqua a 90 gradi? Si rompono?

In attesa del Buon Aldo ti do io una risposta:

Le guarnizioni presenti nelle varie raccorderie vengono sottoposte a forte stress;
ci sono le dilatazioni causate dai grossi sbalzi termici, che mettono a dura prova saldature e raccorderie varie;
i circolatori non girano certo felici a 90°C;
Anche le guarnizioni tra gli elementi dei termo subiscono stress (a me, durante i test di messa in servizio del TC 95°C, ne saltarono diverse)
Insomma aumenta Il rischio di micro perdite ovunque ci sia una saldatura e/o un raccordo.

Saluti
 
ciao..
grazie renato.. poi, inoltre c'è l'aspetto confort.. stratificazione dell'aria etc...etc..
constatato di persona per parecchi anni.. ora ho risolto alla meglio e ai termosifoni non va acqua oltre i 70 gradi, anche se la cenrralina del tc segna 85..
non è un'ottima soluzione usare i termo come dissipatore del calore in eccesso prodotto dal tc.. ma trovare un sistrema diverso dove non comprometta nè danni nè confort...

ciao
 
Allora, vi aggiorno sulle novità di oggi: carico completo alle 15, alle 16 ardeva una bella fiamma e il TC avendo raggiunto i 55 gradi iniziava ad intervalli a far funzionare la pompa di riscaldamento. Alle 17 la t era arrivata a 67-68 gradi. Alle 18 eravamo sugli 80 gradi e alle 19 intorno ai 90 gradi, t intorno a cui si è stabilizzata. A quel punto ho regolato il tiraggio del TC verso un risucchio dell'aria meno intenso e ho caricato altri tre ciocchi di legna. La t è rimasta stabile, iniziando poi a scendere per arrivare a 58 gradi verso mezzanotte. A 58 gradi la centralina ha iniziato a far funzionare la pompa ad intermittenza. Casa moltooo ( troppo ) calda...Renato, cgrazie delle dritte. Qui per ora ho fatto diversi test , anche a 100-110 gradi e tutto è andato bene.
 
Allora, vi aggiorno sulle novità di oggi: carico completo alle 15, alle 16 ardeva una bella fiamma e il TC avendo raggiunto i 55 gradi iniziava ad intervalli a far funzionare la pompa di riscaldamento. Alle 17 la t era arrivata a 67-68 gradi. Alle 18 eravamo sugli 80 gradi e alle 19 intorno ai 90 gradi, t intorno a cui si è stabilizzata. A quel punto ho regolato il tiraggio del TC verso un risucchio dell'aria meno intenso e ho caricato altri tre ciocchi di legna..

Luky, i casi sono 2 .....o hai il tc sovradimensionato rispetto al fabbisogno energetico della casa o hai aperto troppo i registri!
Ma poi perche' hai aggiunto legna? Spero solo x un test!
@aldo55 e renatomeloni, il mio tc al max arriva a 77 gradi... lo porto a 85 / 90 solo per pulirlo dal creosoto x 5 minuti alla settimana! Poi il mil impianto e' a monotubo in rame senza giunti se non ai termos e al collettore....non credo sia così dannoso no?
 
luke, una curiosità:
come leggo, circa ogni ora hai regolato il TC, come un fuochista.... E nel caso non avessi il tempo per farlo?
Cioè, spero siano solo delle prove, perchè se uno deve essere sempre lì a controllare sto TC, Oddioooo..... diventa un lavoro che ha bisogno di regolazione sindacale... :cry:
 
In ogni caso c'è poco da smanettare durante l'uso...gli unici parametri su cui poter agire sono quelli della centralina (e una volta fatto non è che stai sempre a far quello) la quantità di aria di combustione in ingresso (una volta regolata è sempre quello)...per cui in definitiva una volta fatto il carico del termocamino e acceso c'è ben poco da smanettare...
 
Ciao dott. Sì sono delle prove alla ricerca del tiraggio giusto in modo da avere una t di mandata che non superi gli 80 gradi.
 
Ciao a tutti...:bye1:

@LuckyLukeJohn

80°C iniziano ad essere troppi, cerca di trovare la modalità per stare intorno ai 70°C al max!!!

il mio tc al max arriva a 77 gradi... lo porto a 85 / 90 solo per pulirlo dal creosoto x 5 minuti alla settimana!
Perché hai formazione di creosoto ????
Hai la VAC o no???

Il mio TC ha un circolatore a bordo macchina con due scambiatori a piastre collegati in serie, uno per ACS e l'altro per riscaldamento.
Questo si avvia a 55°C in modo da uniformare il fluido della caldaia (55 lt).
Appena la T° di questa arriva a 65°C si attivano o il circolatore riscaldamento o quello ACS se vi è richiesta di integrazione da parte dell'accumulo da 500 lt.
Nel caso invece ci sia richiesta di integrazione ACS con bruciatore alla max potenza, la T° della caldaia tende a salire e non appena arriva a 70°C si attiva anche il circolatore riscaldamento.
Se nonostante ci siano entrambi i rami in funzione (ACS+Riscaldamento) la T° raggiunge i 72°C il sistema va in modulazione, a prescindere dal tipo di combustibile in uso (legna o pellet), cioè blocca l'aria comburente primaria (che viene fornita da un soffiante elettrico modulante), lasciando la secondaria e la terziaria per garantire una combustione minima.
Non appena la T° della caldaia scende a 60° i circolatori ACS e riscaldamento si fermano, mentre resta in funzione solo quello a bordo macchina, che praticamente svolge la funzione di anti condensa.
Quando la T° caldaia risale a 65°C il ciclo si ripete finché il termostato ambiente non raggiunge la T° impostata, es. 21°C.

Fino ad ora non ho mai visto creosoto, le pareti sono perfettamente asciutte e ricoperte di un velo di cenere finissima.
Ovviamente va ricordato che si DEVE utilizzare combustibile di buona qualità e con umidità più bassa possibile, in tal modo penso che non sia affatto necessario far salire il generatore a T° elevate.

Saluti
 
idem come il mio, scambio a piastre con un circolatore che fa girare l acqua nel tc al raggiungimento di 55 gradi e il secondo circolatore a valle dello scambiatore parte per dare acqua ai termos al raggiungimento dei 60 gradi nel tc e si spegne quando arriva a 58.
non ho formazione di creosoto ma mi hanno suggerito questo trucco nel caso succeda x esempio con lefna umida
 
@Beppe70

Beppe sarebbe meglio portare il set point on del circolatore impianto a 65°C e il set point off a 60°C.
Almeno a casa mia ho notato che tutto l'impianto ha un funzionamento più lineare, i termo si tengono sui 55°C con un ritorno di circa 45°/48°C, il TC non rivela problemi di condense e le T° in casa sono uniformi senza sbalzi.
Prova, poi riferisci......:rolleyes:

Saluti
 
Grazie Renato. Oggi credo di essermi avvicinato al set point giusto, anche se di non averlo ancora raggiunto: Accensione a pieno carico di legna alle 15.30. Alle 16 una bella fiamma nel camino e la centralina faceva partire la pompa ad intermittenza dato che la t era arrivata a 55 gradi. Alle 17 la t di mandata era di 66 gradi. Alle 18 è arrivata a 75 gradi. Alle 19 ha toccato i 78 gradi per poi iniziare a scendere a 77. Per la notte ho preparato 4-5 ciocchi per mantenere la t di mandata sui 60-65 gradi. Penso però di Dover ridurre ancora la quantità di aria in aspirazione oppure di Dover aprire i termos della cantina e della palestra, ma quest'ultimo mi pare uno spreco. Il tc potrebbe essere un pelino sovradimensionato perché l'ho scelto considerando il prossimo ampliamento di casa di altri 50 mq oltre i 160 attuali, conteggiati ovviamente senza cantina e senza palestra. Devo riconoscere che con queste temperature e con questo grado di aspirazione la parte di vetro che avevo pulito sta restando trasparente. Per pulire il vetro ho usato lo spray sgrassatore della winnis, ma la cenere stessa mi è parsa la soluzione più efficace. Cosa mi consigliate? Thanks.
 
Ciao Lucky...:)
Pian pianino vedrai che troverei l'optimum, i TC bisogna imparare a gestirli......e vedrai che a breve sarà una cavolata.
Hai fatto bene a prendere il TC sovradimensionato in vista dell'ampliamento.....!!!
Per la pulizia del vetro......... mia moglie, dopo aver testato svariati (e costosi) prodotti, ha stabilito che una spugnetta morbida umida con della cenere, non ha eguali. Fa una pulizia eccellente, duratura, economica e anche ecologica....:spettacolo:

Saluti
 
@Beppe70

Beppe sarebbe meglio portare il set point on per circolatore impianto a 65°C e il set point off a 60°C.
Almeno a casa mia ho notato che tutto l'impianto ha un funzionamento più lineare, i termo si tengono sui 55°C con un ritorno di circa 45°/48°C, il TC non rivela problemi di condense e le T° in casa sono uniformi senza sbalzi.
Prova, poi riferisci......:rolleyes:

Saluti

Ciao ma io non ho puffer quindi la mandata e' quella diretta dello scambiatore.
Ho paura, se alzo la temperatura di mandata, di ridurre i tempi di combustione anche perche' con l aria settata come adesso e mettendo la legna ben accatastata senza spazi riesco a stare sui 65 67 gradi costanti in mandata da inizio a fine combustione x 6 orette di termos caldi .
La pompa primaria che fa girare l acqua nel pentolone si attacca a 55 e fa 1 solo off a partenza termos freddi, idem per la pompa di mandata ai termos parte a 60 arriva a 63 ridiscende a 58 si spegne per poi ripartire dopo 5 o 10 minuti e stare costante in mandata a 65 67 gradi...che ne pensi?
@luky : ottima la cenere con spugnetta, ora sto usando un prodotto apposito molto valido ma avanzato dall anno scorso quando avevo camino ad aria.
Per la regolazione del registro aria guarda il tempo, quando raggiungi 6 ore di combustione ( per combustione intendo pompa sempre accesa riscaldamento ) bloccala li che sei a posto
 
Beppe neanche io ho il puffer, ma solo accumulo ACS 500 lt!!!:)
Se hai trovato la combustione ottimale, l'aria non devi toccarla e alzare leggermente i set point non crea consumi ulteriori, anzi casomai migliori.
Far lavorare la caldaia a T° di lavoro leggermente superiori, offre una resa migliore e zero formazioni di creosoto.
Ricorda che la legna brucia meglio a T° più elevate e la caldaia sarà più longeva perché meno esposta all'azione di sostanze corrosive causata dalle sostanze incombuste.
Puoi sempre fare un test di valutazione e vedi come va....tanto a tornare indietro sei sempre in tempo !!!:rolleyes:

Saluti
 
Ma se non aumento l aria riesco a tenere 70 gradi visto che ora come ora viaggia al max a 67 ?
Poi da circa 10 gg che accendo le pareti sono opache non vedo traccia di creosoto e il vetro sempre bello pulito non l ho mai lavato!
Ah tengo a precisare che come remperatura di mandata considero quella del display del tc che e' quella dell acqua contenuta al suo interno
 
ciao beppe.. non so se ho capito bene cosa intende Renato ma a parte la regolazione, a me sembra che stia dicendo di settare la partenza pompa riscaldamento a 65° e off a 60 (5° di isterisi) e non 60/58 (2° di isterisi) come hai impostato tu ora.. questo non è detto a caso e nonostante sembri una cosa da nulla può fare la differenza.. se fosse diretto ai termo senza scambiatore direi 60/on 55 off, ma considerando lo scambiatore dove vai a perdere quei 4/5°, anche io farei partire 65/on e off 60.. non per niente la gran parte delle centraline di generatori a biomassa sono settate di fabbrica con 5° di isterisi.. si possono poi regolare in base a esigenze più o meno particolari ma la sua regolazione impostata è tale...
provare non costa nulla.. se non ti soddisfa torni a indietro..

ciao
 
Ciao Aldo, il settaggio della centralina e' fatto dalla carinci ... posso modificarlo ma se quello e' fatto dalla casa non credi che sia studiato a monte?
Per esempio vulcano addirittura attacca a 56..... boh....proverò ...ma il creosoto non si forma sotto i 55 gradi cioè temperatura in cui si crea la condensa?
 
Ciao a tutti...:bye1:

Beppe forse mi sono spiegato male e ringrazio il buon Aldo per aver chiarito quello che volevo dire......:)
I set di default delle centraline vanno sempre poi adattati all'impianto REALE, perchè quello che va bene su l'mpianto "A" non è detto vada bene per quello "B", ecc.
Questa solitamente, è una taratura di fino che dovrebbe fare l'installatore, però richiede del tempo e si sa, il tempo è denaro, quindi quasi nessuno lo fa.
Ed ecco quindi che ti mollano con i set di fabbrica e poi ti arrangi......:cry:
Non hai idea delle micro regolazioni che ho fatto al mio impianto, fino a trovare il giusto compromesso confort/consumi, testando giornalmente sul campo le varie regolazioni.
La taratura del termostato che comanda il circolatore impianto su on=65°C e off=60°C non è detta a caso ma ha una logica ben precisa.

Come ho già accennato nel post precedente....i motivi di tenere la caldaia a T° di lavoro il più alte possibile sono:

1 Una migliore combustione;
2 Riduce i consumi di combustibile migliorando il rendimento complessivo del generatore;
3 Riduce gli incombusti e le formazioni di condense acide (che deteriorano il metallo della caldaia);
4 Migliora il tiraggio;
5 Limita le emissioni in atmosfera;
6 Meno fumosità;
7 Meno sporco nel condotto fumi e negli scambiatori (più efficienza);
8 Il fluido che circola nell'impianto ha una T° media più lineare e costante, con meno on/off del circolatore, questo garantisce un trasporto dell'energia termica costante e non a sbalzi. Quando il fluido è fermo, le tubazioni e i termo tendono a raffreddarsi, quindi al successivo riavvio avrai un ritorno più freddo che tenderà ad abbassare il fluido all'interno della caldaia.

Questo è quanto ho capito e verificato sul campo con tanta pazienza, aiutandomi con un termometro ad infrarosso per verificare le varie T° in ogni parte dell'impianto.
Forse sono troppo pignolo lo so, però ora finalmente mi sento pienamente soddisfatto di tutto il
sistema Termico....:beer:........
......e portare a conoscenza di altri i risultati del mio duro lavoro, mi soddisfa ancora di più....:rolleyes:

Saluti
 
Ultima modifica:
Alla fine ragazzi che conclusione sono state raggiunte tra la comparativa carinci e vulcano? Quale dei due è meglio?
 
carinci e vulcano? Quale dei due è meglio?

senza nulla togliere a nessuno dei due.. a mio modesto parere non c'è un termocamino meglio dell'altro..
il miglior termocamino è sempre quello che soddisfa le proprie esigenze.. in base all'impianto, gestioni, abitudini etc...
io ho un tc che non è ne carinci nè vulcano nè jollymec e così via.. un semplice tc che all'acquisto, da profano credevo fosse il giusto per la mia casa.. convinto che: più grande era più scaldava.. più scaldava e meglio si stava.. dopo ho capito che non c'era cosa di più sbagliato.. bene quel tc da ciofecca cui era, ora con alcuni accorgimenti, suggerimenti, ricerca etc etc.. è diventato una bomba e va alla grande e non lo cambierei..
il tc in se stesso buono quanto sia, è nulla se non adegui il resto per farlo funzionare come si deve...

a parte questa premessa, potendo dare un giudizio generico, senza nulla togliere al vulcano, preferirei il carinci... per un semplice motivo, la gestione dell'aria comburente che lo rende più flessibile al controllo delle temperature...

saluti
 

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