termocamino: Carinci o Vulcano?


turbogen,è giusto che lui esalti il suo prodotto è il suo mestiere su questo nulla da dire quello che si può fare senza polemiche e contestare quello che viene detto, se lui mi dice che vulcano mi fa anche il caffè io lo contesto, se lui mi dice che ci voglione 3 scambiatori io lo contesto come ho fatto e attendo risposta
 
ben detto tomtom, concordo in pieno, lascio che sia tu a porgli le domande tecniche che meglio credi,sperando che ricevano una risposta...resta il fatto che a mio avviso un comportamento commerciale del genere è quantomeno discutibile,anche se vendere è il suo mestiere(e per vendere ci sono tanti modi....più o meno corretti.....)
 
caro turbogen,l'importante nella vita e non credere che cristo è morto di freddo,quindi se io debbo acquistare questo prodotto e mi dicono che mi fa il caffè io l'acquisto dopo che ho sorbito una tazzuolella e cafè...come dicono a napoli(non si offendano i napoletani di come è scritto)
 
sig. Savino le allego una schema dove si evince che ho usato due scambitori uno per impianto uno per sanitario mi dica se a norma.Ho messo una valvola a 3 vie ma io preferisco un circolatore per acs,questo solo per dimostrare che con due scambiatori e non tre faccio lo stesso servizio e meglio tenga presente che lo scambiatore potevo anche invertirlo e metterlo sul gas e mandare il camino in diretta.Non ho segnato la sanitaria della caldaia a gas comunque va aggiunta una valvola a tre vie sulla fredda la valvola collegata con il termostato del termocamino che qualora l'acqua sia fredda viene commutata in automatico alla caldaia a gas manca anche il flussostato
 

Allegati

  • Immagine.jpg
    Immagine.jpg
    15.3 KB · Visualizzazioni: 0
Ultima modifica:
Buon giorno tom-tom. Come vede dal suo stesso disegno, gli scambiatori necessari sono 3. Il primo è quello nel termocmino e gli altri due sono quelli aggiunti: uno per riscaldamento e l'altro per l'acqua calda sanitaria. L'impianto a mio modo di vedere è fatto bene. In questo caso però è lei a dover certificare tutto il sistema ed esserne responsabile. Quello che a me interessa mettere in evidenza è che se avesse acquistato il termocamino con gli scambiatori gia assemblati dal costruttore, essendo certificato solo il termocamino e non il sistema completo, ne sarebbe rimasto responsabile ugualmente. Specifico anche che quello che scrivo non è contro rivenditori o installatori e neppure è finalizzato ad una maggiore vendita. Io intendo mettere in evidenza la differenza tra il nostro prodotto e gli altri. Anche nel disegno da lei riportato, se prova a sostituire quel termocamino con un vulcano a tre scambiatori trova tantissime differenze: è certificato tutto il sistema e non solo il termocamino, non avrà più bisogno di scambiatori esterni e neppure dei relativi circolatori, non ha più bisogno di valvole a tre vie ecc. In definitiva, se analizza il tutto con calma, si rende conto che nel caso avesse installato vulcano: avrebbe avuto la certificazione del risultato finale, avrebbe speso meno, l'avrebbe installato in metà tempo, avrebbe elimiminato qualsiasi manutenzione, non avrebbe dovuto occupare spazio per le apparecchiature agiuntive ecc. Pertanto, come continuo a dire le differenze ci sono, ne sono molte e sono importanti. Comunque, io accetto volentieri le vostre critiche e le vostre osservazioni e le rispetto. Vi dico anche che stiamo in ferie fino alla fine del mese e pertanto per eventuali risposte ci risentiamo a Settembre. Auguro a voi e a tutti i frequentatori del forum una buona vacanza. Con stiama e rispetto. Luigi Savino
 
io di scambiatori ne vedo due, a meno di non considerare uno scambiatore il radiatore, o peggio il vaso aperto......comunque il suo messaggio precedente lo ritengo un comportamento valido da parte di un commerciale(seppur col fatto che abbia commesso un'errore di interpretazione dello schema fatto da tomtom...), ha spiegato quali sono secondo lei i vantaggi dei tre scambiatori integrati nel termocamino, senza aggiungere frasi totalmente pretestuose tipo il mio termocamino è il migliore di tutti o cose simili, a mio modo di vedere è così che ci si dovrebbe comportare(ed è quello che dice il regolamento del forum..)
 
turbogen, tecnicamente è giusto quello che dice luigi gli scambiatori sono 3,il primario ossia il termocamino e i due secondari acs e impianto.Però se luigi partecipasse di più al forum si renderebbe conto che quando parliamo di scambiatori aggiuntivi ,interni o esterni non includiamo mai il termocamino o la caldaia ,quindi quando dico che l'impianto necessita di due scambiatori intendo dire due piastre ,due serpentine ecc.ecc. non conteggio mai il generatore di calore altrimenti come ho già scritto posso benissimo dire che il mio impianto è composto di 15 scambiatori 1 primario e 14 secondari (termosifoni,fan-coil-piastre ecc.ecc.)
 
Io volevo chiedere al sig. luigi in prima persona e a tutti coloro che possano aiutarmi a risolvere un problema per cui mi sono imbattuto, sono restato sveglio tutta la notte per poter abbozzare uno schema di un impianto composto da termocamino Vulcano e una caldaia a gas gpl.Il Vulcano a 2 scambiatori, uno primario(termocamino) per l’impianto e 1 secondario (serpentina interna) per dividere gli impianti.Ho iniziato ad abbozzare lo schema, quindi ho collegato direttamente il termocamino tramite lo scambiatore primario ai termo e fino qui è andato tutto liscio poi stavo disegnando lo scambiatore esterno e mi sono ricordato che il vulcano ha tutto interno,questo ti fa risparmiare ,ti avvantaggia nel montaggio e poi è tutto certificato e se permettete non è poco,allora ho cancellato la piastra esterna e ho collegato la caldaia a gas allo scambiatore secondario(serpentina interna),perfetto ho detto, risolto il problema,gli impianti sono separati il termocamino riscalda direttamente i termo,il massimo,meglio di così….nessun problema,tutto contento mi sono addormentato,ditemi che non vi piace questa favoletta…..all’improvviso mi sono svegliato, ho preso lo schema, l’ho guardato è ho detto… bene tutto perfetto,,, adesso questi signori della Vulcano mi debbono dire il motivo per cui, se io vado solo a gas, per una settimana due settimane, oltre a riscaldare l’acqua dell’impianto, debba riscaldare anche l’acqua CONTENUTA NEL TERMOCAMINO,FREDDA.Ripeto io voglio che il termocamino mi riscaldi i termo direttamente e la caldaia a gas mi scaldi l’impianto senza scaldare anche l’acqua del termocamino praticamente io vorrei fare quello che faccio con lo scambiatore esterno ne più ne meno grazie per l’aiuto
 
per caso esistono in commercio piastre con doppio servizio?
cioè, due entrate e due uscite separate? che si interfacciano ma non mescolano i fluidi... boh...
 
Visto che il Sig. Luigi di Vulcano ha ripreso a rispondere su questo thread (grazie! E' sempre utile poter sentire la voce delle aziende), ripropongo le mie considerazioni/domande. Il sig. Luigi dice con decisione e strepitosa certezza che Vulcano è meglio. Mi piacerebbe leggere la sua opinione circa questi punti di confronto fra Vulcano e Carinci. Scusate se faccio un quote un po' lungo ma il thread è ormai lungo e il mio post vecchio:

1. Mattone refrattario: Carinci sostiene di usare un materiale migliore e di posizionare i mattoni in verticale / di taglio (al contrario Vulcano li posiziona piani). Questo vuol dire che lo spessore del fondo in refrattario è molto maggiore (non ricordo i cm) sul Carinci e questo si traduce in una maggior massa scaldante, effetto volano etc.

2. Tecnicamente la differenza più importante è che Carinci ha un brevetto per il flusso d'aria in entrata. In entrambi l'aria entra da sopra la porta ma nel Vulcano entra direttamente nella camera di combustione mentre nel Carinci passa per una pre-camera. Questo crea molti vantaggi (non li ricordo tutti ma me ne ha elencati davvero parecchi): non entra aria fredda nella camera di combustione e questo mantiene una temperatura più costante, non crea vortici etc. Questo fa si che la temperatura media interna alla camera è più alta, dunque l'aria occupa più volume, ergo ne entra meno (e infatti sostiene anche che il volume di aria espulsa dal camino è inferiore nei carinci), la legna brucia più lentamente e meglio (meno residui nei fumi e nelle pareti interne) con tutti i vantaggi che possiamo immaginare.
Mi ha anche detto che a temperatura la fiamma nei carinci non si vede quasi, ogni tanto si vede una fiammella azzurra qualche centimetro sopra la legna (dunque dico io, esteticamente non si ha il bel effetto fiamma).

3. L'aria in entrata dopo essere passata per questa pre-camera viene convogliata contro il vetro, questo fa si che il vetro rimane pulito.

4. Sopra il focolare il carinci ha più area di scambio (mi ha spiegato che Vulcano ha una L mentre loro hanno una T, più un'altra area. Mi ha disegnato uno schema, non riesco a riportarlo a parole).

5. Porta più silenziosa (va beh...)
 
Cari frequentatori del forum, oggi ho ripreso il lavoro e mi sono procurato un pò di tempo per rispondere alle domande che erano rimaste in sospeso.

Riguardo a tom-tom, per prima cosa lo voglio ringraziare in quanto è stato il primo ad analizzare la situazione senza preconcetti. Anche il suo sogno è andato vicinissimo alla realtà. Infatti l'unica differenza è che non deve far passare l'acqua della cadaia nello scambiatore del termocamino. Deve collegare il tutto come fa oggi a valle dello scambiatore secondario. In effetti se oggi partendo dal termocamino mette la valvola motorizzata a tre vie, poi mette il circolatore e poi mette lo scambiatore, con vulcano tutto questo è già fatto direttamente dal termocamino e quindi parte da questo punto. Da quì in avanti è uguale a quello che fa sempre. Comunque, se ha un poco di tempo, consiglierei di dare un'cchiata al nostro dito alla voce installazioni e sarà tutto molto più chiaro.

Riguardo a pmonte, posso dire che come vulcano abbiamo fatto la decisione già dal 1998, di non fondare la nostra informazione su particolari costrutti (come facevano e fanno tuttora le altre aziende costruttrici) ma sulle prestazioni finali del prodotto. Ogni costruttore cerca di fare meglio dei suoi concorrenti e adotta le suluzioni che ritiene più adatte allo scopo. Pertanto la differenza non stà nella volontà di un costruttore di fare meglio degli altri ma nella sua capacità di riuscirci. La bontà delle scelte fatte o delle soluzioni adottate si misurano dai risultati ottenuti. Se i risultati sono buoni, le scelte sono state giuste e viceversa. Noi che abbiamo i migliori risultati in assoluto e sotto tutti i punti di vista, non vediamo con quale logica dovremmo discutere o paragonare le scelte fatte o le soluzioni adottate con costruttori che sono lontanissimi da tali risultati. Se veramente vuol fare un paragone, provi ad informarsi se l'altro termocamino può essere installato anche a circuito chiuso, se lo può chiedere con più scambiatori interni, se può alimentare gli impianti a scambio indiretto, quanta acqua calda produce, quanto consuma, se ha la protezione catodica, e tutte le altre diversità che può valutare dal nostro sito o dal nostro servizio informazioni. Comunque, quello che ci tengo a ribadire è che io ho rispetto per tutti e quanto scrivo non vuole essere denigratorio per nessuno e neppure ho la pretesa di avere in tasca la verità assoluta. Il mio è semplicemente un invito a verificare. Luigi Savino
 
luigi,forse non mi sono spiegato bene,se io installo un termocamino vulcano quindi 2 scambiatori un primario(termocamino) un secondario (serpentina interna a bagno maria) ed ho necessità di dividere gli impianti perchè presente una caldaia a gas,cosa faccio?mando il termocamino in diretta sull'impianto e la caldaia a gas la collego alla serpentina,penso si faccia in questo modo,o sbaglio se sbaglio mi corregga.Detto questo se vado solo con termocamino lo scambiatore primario provvede a riscaldare il fluido ed inviarlo ai termo,giusto?se invece io vado a gas, abbiamo detto che la caldaia è allacciata alla serpentina a bagno maria nel termocamino(scambiatore secondario) questa di conseguenza deve riscaldare l'acqua contenuta nel termocamino che successivamente sarà inviata ai termo.Fermo restando che debbono funzionare tutte e due le pompe di circolazione ma questo non sarebbe neanche un problema il problema e a questo che voglio una risposta,perchè debbo scaldare l'acqua del termocamino quando con uno scambiatore esterno posso fare diversamente ovvero se a legna solo termocamino in diretta se a gas solo caldaia a gas in diretta senza riscaldare l'acqua del termocamino,ho capito bene come funziona la serpentina interna del vostro termocamino?
 
Buon giorno tom-tom. Per eseguire lo stesso tipo di installazione del tuo disegno precedente e cioè termocamino a vaso aperto e caldaia e impianto a vaso chiuso bisogna comportrsi come segue: L'acqua dello scambiatore primario (quella contenuta nel termocamino) dovrà servire come volano termico e per riscaldare l'acqua dello scambiatore secondario (serpentina). Pertanto, lo scambiatore primario non deve essere collegato all'impianto e neppure alla caldaia ma solo al vaso di espansione. L'impianto termico dovrà essere alimentato dallo scambiatore secondario il quale sfrutterà lo stesso circuito chiuso già presente nella caldaia. La centralina del termocamino gestirà in automatico l'alternanza termocamino-caldaia e viceversa senza necessità di ulteriori meccanismi e senza nessuna manovrà dell'utilizzatore. Ti ho fatto un disegnino che potrai visionare sul link sottostante. Se ti è tutto chiaro altrimenti cerco di illustrartelo in qualche altro modo. Ti saluto cordialmente e scusami se ti ho dato del tu e se ti fa piacere ti invito a fare altrettanto. Luigi Savino

http://www.vulcanocaldaie.it/public/disegno.jpg
 
x TomTom
Questo è lo schema che la Vulcano riporta come collegamenti per l'abbinamento con una caldaia a gas.
Come puoi notare anche il camino usa lo scambiatore secondario per riscaldare i termosifoni, per cui al massimo la caldaia riscalda anche l'acqua nella serpentina secondaria che di conseguenza trasmette il calore al primario, ma con una valvola di non ritorno.... risolvi

saluti
 

Allegati

  • imp1000.jpg
    imp1000.jpg
    59.7 KB · Visualizzazioni: 1
penso di sapere già quale sarà la perplessità di tomtom(e la mia, e di molti altri..):lo sapete in vulcano che non si possono attaccare due caldaie allo stesso impianto, ma che i fluidi vanno separati per evitare pratiche ispesl e quant'altro???? per me no....e poi non vedo tutta l'utilità di questi famosi 3 scambiatori di calore, in questo disegno se ne usa uno solo, e per volere fare le cose a norma bisognerebbe usarne un'altro interno al termocamino( senza volere montarne uno esterno per separare caldaia a gas con termocamino, che sarebbe la cosa più logica...) però come già detto da tomtom la caldaia a gas dovrebbe poi scaldare pure il contenuto d'acqua del termocamino....mah....
 
x turbogen
riflessione:
ma uno scambiatore esterno non disperderebbe un pò del calore nell'aria piuttosto che uno immerso nello stesso liquido che lo riscalda.......
 
luigi,ho capito,pensavo che utilizzavate lo scambiatore secondario per collegare la caldaia a gas.Luigi adesso mi deve dire una cosa in tutta sincerità,secondo lei è più efficente il sistema adottato dalla vulcano che alimenta l'impianto tramite serpentina a bagno maria quindi posta in alto al termocamino o uno scambiatore esterno?Per quanto mi riguarda dovendo acquistare un vulcano, che rimane sempre un ottimo prodotto, lo acquisterei semplice e installerei uno scambiatore esterno penso che come funzionalità e resa la differenza sia dalla notte al giorno.Io capisco che le ditte vogliono differenziarsi proponendo nuove soluzioni ma mi consenta questa non la trovo ottima, per ovvi motivi che lei ben sa.Un esempio che taglia la testa al toro, secondo lei per fare acs quale sistema è più efficace una serpentina interna ad un termocamino o caldaia che sia o uno scambiatore esterno?
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

I nostri Social

Indietro
Top Bottom