1. Mattone refrattario: Carinci sostiene di usare un materiale migliore e di posizionare i mattoni in verticale / di taglio (al contrario Vulcano li posiziona piani). Questo vuol dire che lo spessore del fondo in refrattario è molto maggiore (non ricordo i cm) sul Carinci e questo si traduce in una maggior massa scaldante, effetto volano etc.
2. Tecnicamente la differenza più importante è che Carinci ha un brevetto per il flusso d'aria in entrata. In entrambi l'aria entra da sopra la porta ma nel Vulcano entra direttamente nella camera di combustione mentre nel Carinci passa per una pre-camera. Questo crea molti vantaggi (non li ricordo tutti ma me ne ha elencati davvero parecchi): non entra aria fredda nella camera di combustione e questo mantiene una temperatura più costante, non crea vortici etc. Questo fa si che la temperatura media interna alla camera è più alta, dunque l'aria occupa più volume, ergo ne entra meno (e infatti sostiene anche che il volume di aria espulsa dal camino è inferiore nei carinci), la legna brucia più lentamente e meglio (meno residui nei fumi e nelle pareti interne) con tutti i vantaggi che possiamo immaginare.
Mi ha anche detto che a temperatura la fiamma nei carinci non si vede quasi, ogni tanto si vede una fiammella azzurra qualche centimetro sopra la legna (dunque dico io, esteticamente non si ha il bel effetto fiamma).
3. L'aria in entrata dopo essere passata per questa pre-camera viene convogliata contro il vetro, questo fa si che il vetro rimane pulito.
4. Sopra il focolare il carinci ha più area di scambio (mi ha spiegato che Vulcano ha una L mentre loro hanno una T, più un'altra area. Mi ha disegnato uno schema, non riesco a riportarlo a parole).
5. Porta più silenziosa (va beh...)