Risposta Vulcano
Risposta Vulcano
Ciao a tutti,
il sig. Luigi Savino di Vulcano mi ha inviato una esauriente risposta ai miei quesiti.
Lo avrebbe fatto direttamente sul forum ma ha problemi con l'account (disabilitato?).
Mi ha anche autorizzato a pubblicare la sua risposta sul forum.
Eccola:
" Buon giorno signor Bubugian. Come Vulcano costruiamo un solo prodotto, abbiamo un centro di sperimentazione interno, costruiamo su nostri brevetti. Quasi tutte le innovazioni nel campo dei termocamini a legna degli ultimi 15 anni sono opera nostra: l’accensione da sopra la legna, la possibilità di grosse cariche, l’autonomia di oltre 6 ore, il consumo ridotto, la grande quantità di acqua calda, ecc. Sotto l’aspetto impiantistico: installazione sia a circuito aperto che chiuso, alimentazione degli impianti sia a scambio diretto che indiretto, possibilità di fare direttamente riscaldamento e acqua calda anche in presenza di altre caldaie senza fare sommatoria di potenza con esse, possibilità di alimentare due distinti impianti senza accorparli, ecc. Sotto l’aspetto tecnico: rendimento dall’82% all’83,5%, CO dallo 0,22% allo 0,28%. Sotto l’aspetto delle certificazioni: circuito aperto, circuito chiuso, scambio diretto, scambio indiretto, sgravio fiscale del 55%, ecc.
Sul mercato non esiste un prodotto simile e pertanto non è possibile un confronto diretto. Questo vale anche per Carinci che, almeno per quanto mi risulta, portano avanti ancora i nostri argomenti di vendita: accensione dall’alto, lunga autonomia, capacità di acqua calda, combustione controllata, ecc. come se le avessero inventate loro o come se i loro termocamini facessero queste cose allo stesso modo. Io non ho alcun astio verso questa azienda, anzi ho addirittura una certa simpatia ma mi piacerebbe che creassero qualcosa di buono anche loro e non si limitassero a cercare di confondersi con noi o a creare frasi ad effetto del tipo da lei comunicato e di cui riporto qualche esempio.
“Scambiatore in rame alettato”: questa frase lascia presagire chissà che cosa, ma se facciamo un confronto notiamo che gli scambiatori Vulcano: sono certificati, hanno una scheda tecnica da cui è possibile rilevare la potenza, il rendimento, il CO ecc. Sono certificati anche per alimentare impianti termici, sono certificati per il circuito chiuso. Inoltre producono acqua calda sanitaria in grande quantità e ad alta temperatura come le migliori caldaie a gas. Gli scambiatori Carinci non hanno nessuna certificazione, non hanno schede tecniche, non possono alimentare impianti termici, non possono fare il circuito chiuso. Riescono a produrre solo un discreta quantità di acqua calda e null’altro.
“Altezza scambiatori primario”, “maggiori superfici di scambio”, “doppio passaggio fumi”, “aria premiscelata”, “sistema di espulsione aria”, ecc. Anche in questo caso si tratta di frasi ad effetto che lasciano presagire chissà cosa ma basta visionare le schede tecniche per rendersi conto che la loro efficienza e inferiore a quella di Vulcano.
Ci sono poi cose che a mio avviso non hanno nessun significato: “lamiera decapata lucida”, “ porta a scorrimento”, “porta realizzata su un unico foglio”, “vetro pulito”, “rivestimento fai da te”, “cappa anti-intasamento”, mattoni a 1620°ecc. Queste cose non indicano assolutamente niente. Infatti: nessun termocamino esistente si è mai usurata la lamiera della porta e neppure i sistemi di scorrimento. Nessuna cappa si è mai intasata, il vetro si mantiene pulito a seconda della regolazione dell’aria e la camera di combustione non supera 800°.
“Carinci System tutto incluso”: per fare tutto ciò che fa questo termocamino con la fiancata e la parte superiore piena di meccanismi basta un modello Vulcano della serie 3. Non solo ma a differenza di Carinci, il sistema Vulcano è certificato e permette una gestione completamente automatica.
Al sistema Vulcano oltre al termocamino occorrono: 1 circolatore, 2 valvole di ritegno, una vaschetta di espansione, per un valore totale di circa Euro 100. Se si vuole automatizzare anche l’acqua calda e si vogliono mettere anche le cose facoltative occorrono alti 100 Euro circa. Vulcano non mette queste cose in quanto potrebbero non servire o servire solo alcune di esse. Inoltre ritiene che sia sbagliato installarle a ridosso del termocamino in quanto penalizzano il rivestimento e costringono a realizzare apposite finestre di ispezione.
Il sistema Vulcano rispetto al Carinci ha tantissimi vantaggi: è certificato, è automatico, è poco ingombrante, non si rompe mai, non occorre manutenzione, non occorrono finestre di ispezioni, permette di realizzare qualunque rivestimento, consuma meno energia elettrica, è adatto a tutte le tipologie di impianti, può alimentare perfino impianti separati senza accorparli ecc.
Come si può notare, anche in questo caso il sistema Carinci viene portato come qualcosa di innovativo o di eccezionale, nella pratica si tratta di un comune sistema adottato da tutti gli impiantisti da oltre 20 anni su tutti i termocamini esistenti. Il sistema Vulcano invece è un sistema nuovo, moderno ed esclusivo.
Ribadisco ancora una volta che la Vulcano ha profondo rispetto per tutti, anche per Carinci e per ogni altro concorrente ma noi costruiamo solo termocamini ad acqua alimentati a legna e lo facciamo dal 1974. Abbiamo investito e continuiamo ad investire su questo prodotto tutte le nostre energie e riusciamo ad ottenere dei risultati. Il nostro unico problema è quello di doverci difendere da una disinformazione pazzesca che esiste in questo settore che oltre a danneggiare noi danneggia anche gli acquirenti.
Nella speranza che le mie risposte siano state di suo gradimento la saluto cordialmente. Luigi Savino "
Ritengo ravvero encomiabile il fatto che, un membro dell'azienda abbia perso del tempo per rispondere ai miei quesiti e che ci metta la faccia, con tanto di nome e cognome.
Personalmente, valuto la cosa molto positivamente. Come del resto la trasparenza e la politica di vendita di Vulcano.
Rimango interrogato dalla questione "ebollizione" anche alle basse temperature. Cosa comporta ?
Debbo anche dissentire sull'affermazione "Vulcano è poco ingombrante". Infatti, il Carinci, avendo gli spigoli posteriori sezionati a 45° permette di risparmiare quasi 20 cm di spazio sulla parete.
La questione certificazioni è piuttosto "pelosa".
Com'è possibile che si possa vendere un "sistema camino" non certificato ?
Che succede in caso di problemi o danni a persone e cose ? E' responsabile l'idraulico ?
Grazie a tutti