termostufa senza puffer


raffaello...
e la cosa che tu stesso hai detto non ti fa pensare?
la tua caldaia si accende e si spegne al bisogno.... mentre quella a legna, senza puffer, come fa ? puoi risponderti da solo....

oppure, come ha detto lore, diventi fuochista e ti "siedi davanti alla caldaia" per gestirla senza puffer
 
raffaello...
e la cosa che tu stesso hai detto non ti fa pensare?
la tua caldaia si accende e si spegne al bisogno.... mentre quella a legna, senza puffer, come fa ? puoi risponderti da solo....

oppure, come ha detto lore, diventi fuochista e ti "siedi davanti alla caldaia" per gestirla senza puffer

la caldaia si accende e spegne perché non può funzionare sotto i 9 kw (il suo range e 9-24 kw.).
ovviamente la stufa che potrebbe fare al caso mio non deve superare i 6/7 kw trasmessi al fluido, e ovviamente può funzionare al minimo trasmettendo poco nulla al fluido.
attualmente in ufficio ho una normale stufa a legna di 9 kw, l'ufficio ne richiede 3Kw, mica ci butto l'acqua sopra, la accendo bene e poi va al minimo, uguale potrei fare con la termo stufa, una volta capito che al massimo ci posso mettere un tot di kg. per volta, il cinema è finito.
so benissimo che il puffer è utilissimo, ma renderebbe per me antieconomica la faccenda, in quanto come detto con una banale stufa in soggiorno porterei i costi al minimo con un investimento minimo.
 
nei termosifoni giustamente dimensionati il delta T è di 10°, non 20.. se invece si lavora in climatica, il delta T è molto più basso

informazione personale..

intendi solo col radiante o anche radiatori..

il mio impianto ad esempio, nonostante la climatica, il DT è di 10/12°.. dovrei aumentare i giri del circolatore ?
vabbèh che un fan-coil da 3200 W mi abbassa un pò il ritorno.. :bored:
 
hai un fancoil che lavora sulla stessa linea del radiante ???
i due tipi di riscaldamento lavorano a T° completamente diverse: il radiante mediamente a 34/35° (o anche meno se in climatica, dipende), il fancoil mai sotto i 55°
 
No.. non mi sono spiegato bene.. io ho i radiatori e gestione climatica, tra cui un fan coil in soggiorno dov'è installato il tc.. il DT tra mandata e ritorno è 10/12°.. dovrebbe essere meno ? Chiedevo questo.. cioè se con la gestione in climatica il DT dovrebbe essere inferiore.. scusa Raffaello se mi sono intromesso..
 
su un fancoil un DT così va bene, ma solo per quel tipo di riscaldamento
sui termosifoni invece no
quindi, se il DT elevato è dato dal fancoil, ci può stare, ma se anche nei termosifoni (entrata e uscita dallo stesso termosifone) c'è quel DT, vuol dire che la pompa gira troppo piano.
 
Ah ok.. sul singolo radiatore il DT ingresso/uscita è intorno ai 6/7°.. ma se misuro sul collettore sono di più.. evidentemente il fancoil (che prima o poi eliminerò) influisce e non poco sul ritorno.. forse perchè in genere la cent climat, manda acqua ben più bassa dei 55°.. 38/48. Per cui il fancoil lavora male e la conseguenza è questa..
 
il problema che spesso succede con i radianti a pavimento è che la caldaia è troppo potente (anche la pot. minima intendo) e il sistema non può funzionare in continuo come dovrebbe.
poi nel mio caso il periodo di fermo della caldaia è talmente ridotto che non ci possono essere altalene di calore al pavimento, che ha tempi di raffreddamento/riscaldamento molto lunghi.
 
raffaello, se sei convinto di ciò.... non voglio certo convincerti del contrario.
nessun sistema, sia a gas/legna/pellet funziona al top se non abbini accumulo....
 
Hai pensato ad una caldaia a gas a condensazione..? Ormai hanno già di serie la gestione climatica.. magari con una potenza minima inferiore da non creare il problema.. altrimenti con quella attuale dovresti collegarla ad un accumulo, relativamente piccolo. In questo modo potresti collegarci anche l'eventuale termostufa.. gestito sempre in climatica.. in questo modo credo che i problemi sarebbero zero.. e la spesa del gas si ridurrebbe..
 
raffaello, se sei convinto di ciò.... non voglio certo convincerti del contrario.
nessun sistema, sia a gas/legna/pellet funziona al top se non abbini accumulo....

sono d'accordo con te che funziona al top con l'accumulo, e non sono per niente convinto che possa funzionare senza accumulo, infatti sto cercando di capirlo.
però nelle mie condizioni (casa e ufficio finiti e abitati) fare un impianto top adesso sarebbe anti economico, troppi costi anche di opere murarie e ammortizzerei in troppi anni.
ho due strade:
1. stufa a legna in soggiorno da 1000 euro e porto i consumi di metano a 600 euro/anno
2. termo stufa in ufficio collegata all'impianto e porto i consumi a zero con impianto TOP, a 300 euro/anno con impiantino.

ora per far pendere l'ago della bilancia sulla soluzione 2, potrei fare:
1. Impianto TOP ribaltando tutto l'esistente (zona caldaia - lavanderia) spendendo 7-8000 euro
2. termo stufa sottodimensionata che quando accesa sostituisce la caldaia, spesa 3000 euro
 
Hai pensato ad una caldaia a gas a condensazione..? Ormai hanno già di serie la gestione climatica.. magari con una potenza minima inferiore da non creare il problema.. altrimenti con quella attuale dovresti collegarla ad un accumulo, relativamente piccolo. In questo modo potresti collegarci anche l'eventuale termostufa.. gestito sempre in climatica.. in questo modo credo che i problemi sarebbero zero.. e la spesa del gas si ridurrebbe..

a gas a condensazione con gestione climatica è quella che ho già, solo che nel 2007 (e forse anche oggi) non esistevano con potenze minime di 4/5 KW m solo dai 9 in su.
comunque non è un gran problema se la caldaia si spegne, penso che al 99% degli impianti succeda la stessa cosa, visto che tutte le caldaie che vedo io hanno modulazioni dai 9 kw in su anche su abitazioni che consumano poco.
 
ok,
e perchè allora non pensi a un sistema a legna totale? non hai spazio?
lo spazio lo si trova.
ma il gioco non vale la candela.
potrei già minimizzare i consumi con una semplice stufa in soggiorno, ma siccome mi piace il caldo ai piedi del sistema radiante, non l'ho ancora messa.
capisco che tu professionista, proponi soluzioni di un certo livello, ma con piccoli consumi casalinghi spesso le soluzioni migliori non si ripagano.
 
non ci siamo capiti....
in primis non ho mai parlato di costi, ma di soluzioni più o meno efficienti e comode
se tu sei disposto ad avere rese basse, sporco, tempo da dedicare alla stufa (e per tempo intendo caricare con il bilancino ogni ora o poco più), ecc ecc, allora metti la stufa diretta.
se invece il tuo tempo viene remunerato meglio lavorando al tuo lavoro, vuoi evitare sporco, avere rese decenti, caricare una volta o anche meno al giorno, ecc ecc, allora inizia a fare dei confronti reali sui prezzi e soluzioni, e non solo "per sentito dire".
poi, come sempre dico... casa e soldi sono tuoi, e farai come meglio credi.
 
o.k., valutiamo il costo di un impianto a legna che mi piacerebbe fare:
1. escluderei la caldaia in quanto ho la canna fumaria in ufficio e sarebbe poco gradevole alla vista, ergo termo stufa che poi mi scalda per convenzione l'ufficio.
2. vicino alla stufa c'è il locale termico con attuale caldaia (che lascerei per acs estiva e riscaldamento giorni festivi che non lavoro in ufficio), ove metterei un accumulo da 1500 lt. (se passa dalla porta rei con passaggio utile 75 cm.)
3. come termo stufa ne prenderei una con rilascio in ambiente max di 5 KW e trasmissione al fluido max di 15 KW.
4. la stufa verrebbe mantenuta accesa dalle ore 8.00 alle 19.00, scambiando mediamente in acqua calda 12kw x 11 ore = 130 kwh
5. in questo lasso di tempo la casa ne consumerebbe circa 60 kwh, e ne accumulerei 70 nel puffer per la notte.

stufa + accumulo + tutto il materiale idraulico necessario = 6500 euro
lavoro idraulico ??? bho direi 1500 euro
totale 8000 euro iva compresa
costo annuale manutenzione e revisione???
 
scusa, e chi ti dice che sono 1500 lt ? da che calcolo è arrivato tale dimensionamento ????
e chi ti ha fatto quei costi ??
raffaello... qualche tecnico serio lo hai contattato?
 
scusa, e chi ti dice che sono 1500 lt ? da che calcolo è arrivato tale dimensionamento ????
e chi ti ha fatto quei costi ??
raffaello... qualche tecnico serio lo hai contattato?
1500 lt. è l'accumulo che mi servirebbe per coprire le 13 ore in cui la caldaia è spenta (notte).
non ho fatto fare preventivi ma quei costi penso siano in linea di massima realistici, salvo tue smentite.
 

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