Utilita' puffer


Per tonno.
Abbiamo detto che spendo circa 3 euro di gas per scaldarmi la casa dalle 6 alle 8. Se avessi il barilone (da 1500lt) ne spenderei circa 7 perchè a lui non chiederei soltanto 2 ore di autonomia ma almeno 7-8 , ..........

ma togliendo la trascurabile perdita di calore che esce dall'isolamento del.. come lo chiami tu... barilone.. non è che questo FACCIA spendere 7 euro anzichè 3.

L'energia per scaldare casa è sempre la stessa. Solo che, accumulandola, riesci a prelevare anche pochissimo calore per volta, cosa che una caldaia a legna difficilmente riesce (senza patire) ad erogare.

Questa erogazione controllata del puffer, evita cioè la regolazione GROSSOLAMENTE ON OFF che una caldaia a legna diretta fa. In questo può farti risparmiare

perchè la casa non si raffredda mai troppo
perchè non avendo momenti di freddo non sei portato, DOPO, a surriscaldare la casa per compensare.
 
... Quando una persona decide di installarne uno come il mio , deve sapere cosa lo aspetta: si deve approvvigionare la legna, se la deve accatastare, la deve accudire e manipolare tutti i giorni per portarla accanto al luogo di utilizzo. Deve asportare le ceneri e, dulcis in fundo, puffer o non puffer, la deve "buttare sù". A questo punto, che lo faccia 7-8 volte al giorno o meno, poco cambia. ...
Cambia moltissimo, uno che lavora come le riesce a fare 7-8 cariche al giorno? Neanche se può tornare a casa per pranzo ce la fa
 
Fortunatamente nelle famiglie esistono ancora le mogli (in via di estinzione fin che vuoi, ma ancora esistono) che fanno le casalinghe. Oppure le nonne (queste sì quasi del tutto scomparse, ma non del tutto) le quali possono prendersi anche l'onere di alimentare il termocamino. Ovvio che se uno ha la compagna, allora sono c...i
 
Dottore, non ti devi scusare. Il mio termocamino, ma non solo il mio, ha una "bocca da fuoco" molto più piccola rispetto a quella di una caldaia, a parità di potenza. Una caldaia può arrivare anche 150lt. Il mio termocamino, invece, ha una capacità di appena 60 lt circa.
Ma questo si sapeva. Di conseguenza l'esercizio delle due cose diventa non paragonabile. Però, entrambi ti scaldano gli stessi ambienti. La caldaia con, i suoi ingombranti barilotti, è un oggetto da mega cantina o da sottoscala o da tettoia all'aperto, lontano dalle viste per questioni estetiche. Il termocamino, invece, è un gingillo da salotto. Il mio è installato proprio in questo ambiente (6x4) e attraverso il suo vetro emana un calore che aiuta a tenere i 20°C. E' come paragonare un fuori strada con le taniche di carburante attaccate dietro, con una berlina firmata Pininfarina.
 
A me...sembra che qui passiamo da un discorso all'altro.. Il post era abbastanza chiaro...utilita del puffer.punto
 
Da quest'anno ho raddoppiato l'accumulo di acqua, sono passato da 1 puffer da 1500 lt. a 2 puffer da 1500 lt. il che ha facilitato la vita ed i consumi. L'anno scorso dovevo caricare 60 kg. alla sera tardi per garantire il pieno riscaldamento alle 5, con dispersioni e incrostazioni. Ora carico 45 Kg alle 19 e alle 8 ho 60 gradi nel puffer. Stessa cosa di giorno, 1 carica da 45 alle 8 e se serve 20 kg. nel pomeriggio.
 
La caldaia con, i suoi ingombranti barilotti, è un oggetto da mega cantina o da sottoscala o da tettoia all'aperto, lontano dalle viste per questioni estetiche. Il termocamino, invece, è un gingillo da salotto. Il mio è installato proprio in questo ambiente (6x4) e attraverso il suo vetro emana un calore che aiuta a tenere i 20°C. E' come paragonare un fuori strada con le taniche di carburante attaccate dietro, con una berlina firmata Pininfarina.


Ciao Luigi, concordo pienamente sul fascino del termocamino e , se non hai degli spazi attigui a questo per l'istallazione dell'accumulo è meglio lasciar perdere e gestirlo "manualmente" secondo le necessità.

Ma da qui ad affermare che il puffer sia inutile c'è una bella differenza! ( Termica non ti arrabbiare ... :) :) ;) )
ti dico come gestirei io una situaaione simile alla tua con eventuale puffer:
Con 'ultimo carico che fai la sera ( ore 24) manderei tutto il calore nel puffer, agendo sul termostato ambiente (tanto le 16 ore di casa calda avranno pur una discreta inerzia termica data dalle murature... e poi, almeno io, la notte non sopporto temperarute sopra i 17/18 gradi).
La carica di legna , ipotizziamo 10 kg, riescono a portarti il puffer da 60 a quasi 90° ( passami qualche spicciolo di tolleranze...) e ti ritroverai la mattina , diciamo due ore prima della sveglia, la possibilità di far ripartire il termostato usando questa riserva.
Secondo i tuoi calcoli, che mi sembrano corretti, potrai così svegliarti al caldo, riaccendere in quel momento il termocamino, e risparmiare il prezioso gas della caldaia.
 
Se si ha la possibilità di alimentare il termocamino come un camino classico, ossia mettendo un pezzo di legna ogni tanto (specialmente se per buona parte della giornata c'è qualcuno in casa) il puffer non serve ad un puffer. Se invece a casa non c'è nessuno il puffer ha la sua utilità. Ma a quel punto tanto vale avere un termocamino che funzioni anche a pellet ed impostarlo con il timer.
Il termocamino ha il suo fascino anche perché esternamente e nel funzionamento è del tutto uguale al classico camino. Di solito è posizionato nel soggiorno ed è anche, se ben rivestito, bello da vedere. Personalmente non lo vedo adatto ad essere caricato con una cariolata di legna tutta insieme come una volgare caldaia.
 
leuciscus,

completerei il tuo post per dire che al cliente deve essere CHIARITO (oltre a quanta gente avrà in casa durante il giorno) COSA vuole dal riscaldamento a biomassa:

vuole mangiare le salsicce ogni tanto senza dover usare i bbq in giardino? allora caminetto aperto per usi culinari
vuole una integrazione quando ne ha voglia? Basta un termocamino.
vuole che la biomassa sia la fonte principale di riscaldamento?

in questo caso come dicevi tu potrebbe essere soddisfatto da un caminetto combi pellet più legna. Ma siccome costano come una caldaia... io vedrei di capire

1) aspettative,
2) fondi,
3) pigrizia del padrone di casa
4) sue capacità tecniche
5) se ha una legnaia comoda vicino a casa,per stivare la quale la legna non deve essere tanto portata in giro (essendo che pesa)
6) e last but not least se ha lo spazio in cantina, o garage o in un locale separato... per una caldaia.

Perchè se non ha esigenze di fuoco in casa per motivi estetico/passionali e SE LA SUA CASA BRUCIERA' MOLTA LEGNA forse potrebbe essere meglio confinare legna, ceneri, turbolatori, polvere, insetti e ragni in un locale che non sia quello normalmente abitato...

ed oggi, finalmente, tutti propongono caldaie a legna con adeguati puffer. Solo nel 2005 MOLTISSIMI idraulici non sapevano cosa fosse, il puffer, non ne avevano mai montati, non c'era la cultura....

invece oggi molte case fanno decadere la garanzia della loro caldaia a legna se NON monti un puffer adeguato. Esempio la Mescoli.

E una caldaia a legna, con il suo puffer, ha una praticità di utilizzo molto vicino al pellet. Anzi. certe montano proprio un bruciatore a pellet per far si che il padrone possa dimenticarsi una ricarica di legna... quando è distratto....
 
E' bello questo forum perchè ricco di considerazioni ed esperienze tra le più disparate. La stagrande maggioranza propende per il puffer quando abbinato a una caldaia a legna. E questo mi pare sacrosanto. Ma io ho il termocamino (carico max di legna= 20Kg ,25Kg bestemmiando, non 50Kg come la caldaia). Da quanto appreso, se dovessi installare un puffer, lo dovrei interporre tra il termocamino e l'impianto. Almeno così ho capito. Mi ritroverei un "trenino" con in testa il termocamino che alimenta il puffer e con il puffer che alimenta l'impianto. Bene, facciamo un esempio. Partiamo dalla mattina, con il puffer con l'acqua al minimo. Diciamo fredda. Il termocamino verrà acceso e dovrà alimentare il puffer e questi l'impianto. Con il Dottore abbiamo visto che per scaldare una massa di 1500lt d'acqua da 25 a 85°C servono circa 5 ore. Nel frattempo l'impianto aspetta. E noi utenti pure. La cosa non è accettabile. E non è accettabile proprio perchè c'è di mezzo il puffer.
 
Mi ritroverei un "trenino" con in testa il termocamino che alimenta il puffer e con il puffer che alimenta l'impianto. Bene, facciamo un esempio.

e qui parte l'errore fondamentale di chi non sà come si usa un puffer, e tu pcluigi scrivendo questo sei la testimonianza diretta.
UN PUFFER SERVE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE A CARICARE IL SURPLUS DI CALORE CHE SI HA
il tuo Tc quanti kw ha? quanto consuma la tua casa all'ora? SOLO LA DIFFERENZA VA' NEL PUFFER, per poi essere ripresa quando il TC è spento.
L'impianto non deve aspettare nulla se il puffer è freddo, come ve lo devo dire ???????? in arabo????????
ma volete capirlo o no che siete schiavi del generatore di calore, che se è freddo devo caricare, se è caldo devo smettere, se mi dimentico diventa freddo, che il mattino quando mi sveglio devo accendere altrimenti resto al freddo, ecc ecc.
Poi, come sempre, libertà di utilizzo, ma caspita, siamo nel 2013 e certe cose si fanno ancora come nell'800. E questo, SOLO in Italia, Vi siete mai chiesti perchè? Perchè TANTI sanno, però hanno un difetto: non hanno mai provato.....
se non erro , tu pcluigi sei delle mie zone. Ebbene, quando vuoi vieni a fare un giro con me e scopri un mondo ben diverso dalle tue idee.... e magari inaspettato per te.
 
Ultima modifica:
Il fatto è che proprio perché "UN PUFFER SERVE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE A CARICARE IL SURPLUS DI CALORE CHE SI HA" per caricarlo dovrei avere questo surplus, e per averlo dovrei bruciare molta più legna. Mi spiego meglio: attualmente con temperatura esterna prossima a 0° ho casa a 20° e la temperatura del termocamino a 60/70°. Per avere un surplus quanta lega dovrei scaricare nel termocamino? Ovvio che non mi converrebbe. Io poi quasi tutte le sere cucino alla brace, sia carne che verdure, cosa che non potrei fare se avessi la bocca del camino piena di legna modello locomotiva per caricare il puffer.
 
leuciscus, ma come devo spiegarvelo.....
se ho un TC da 30 kw, pensi che la tua casa consumi sempre 30 kw/ora? rispondi a questo
o meglio, tu cosa hai e che casa hai? facciamo subito i conticini.....
 
Partiamo dalla mattina, con il puffer con l'acqua al minimo. Diciamo fredda. Il termocamino verrà acceso e dovrà alimentare il puffer e questi l'impianto. Con il Dottore abbiamo visto che per scaldare una massa di 1500lt d'acqua da 25 a 85°C servono circa 5 ore. Nel frattempo l'impianto aspetta. E noi utenti pure. La cosa non è accettabile. E non è accettabile proprio perchè c'è di mezzo il puffer.

Per fortuna l'acqua calda va verso l'alto, e infatti proprio dall'alto la si pesca per mandarla sull'impianto. Si chiama stratificazione, che tutti i puffer oramai agevolano attraverso vari sistemi di incanalamento. Quindi NON aspetti che l'acqua del puffer si scaldi per poi scaldare la casa, ma scaldi la casa direttamente e il surplus resta nel puffer. Quindi questo ti permette di caricare il termocamino al massimo senza pensieri e di accumulare calore nelle ore in cui il suddetto tc è spento. Chiaro?

Il fatto è che proprio perché "UN PUFFER SERVE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE A CARICARE IL SURPLUS DI CALORE CHE SI HA" per caricarlo dovrei avere questo surplus, e per averlo dovrei bruciare molta più legna. Mi spiego meglio: attualmente con temperatura esterna prossima a 0° ho casa a 20° e la temperatura del termocamino a 60/70°. Per avere un surplus quanta lega dovrei scaricare nel termocamino?

Basta decidere cosa uno vuole dal proprio termocamino. Per Grigliate di carne e un po' di calore incontrollato quando si è a casa tanto per vedere il fuoco e alleggerire la bolletta? Allora il puffer no, non serve. Se invece uno dal proprio termocamino chiede anche un po' di comfort e vuole massimizzare il risparmio scaldandosi il più possibile con la legna allora il puffer gli serve. Poi siamo tutti d'accordo che magari faceva meglio a comprarsi una caldaia a fiamma inversa.
 
Ultima modifica da un moderatore:
gentilmente, vorrei sapere che capacità ha il puffer di conservare energia.
- Sono tutti uguali nelle caratteristiche?
- La t° max è 90° per tutti?
- Ipoteticamente senza sfruttarlo quanto tempo impiega a perdere i 90° +\- per tornare alla temperatura ambiente?
- Ho letto che qualcuno con un puffer a pieno carico energetico riscalda tutta la settimana, possibile?
Ho cercato ma troppa roba esce fuori.
grazie
 
1- più o meno si, cone delle piccole differenze
2- la T° max è data per legge non superiore a 94/95°
3- dipende da dove è posizionato, cmnq al caldo, pochi gradi al giorno
4- falso, a meno che non scaldi 5 metri quadri.... o come detto sotto da Daniel, in casi particolari....
 
Ultima modifica:
- Sono tutti uguali nelle caratteristiche?

Generalmente si, quello che cambia sono eventuali sistemi di stratificazione interni, che in molti casi sono brevettati (Solarbayer, Capito, Sonnenkraft). Chiaramente poi c'è sempre qualche prodotto particolare (tipo Rotex Sanicube)

- La t° max è 90° per tutti?

In genere si, ma non li conosco mica tutti :-D!

- Ipoteticamente senza sfruttarlo quanto tempo impiega a perdere i 90° +\- per tornare alla temperatura ambiente?

Beh, qui ci vorrebbe la formula matematica, la dispersione dipende fra superficie, temperatura del puffer, temperatura ambiente e resistenza termica dell'isolante. Comunque servono diversi giorni.

- Ho letto che qualcuno con un puffer a pieno carico energetico riscalda tutta la settimana, possibile?
Ho cercato ma troppa roba esce fuori.
grazie

Possibile si, ma di solito parliamo di case ad altissima efficienza energetica, tipo case passive. Esiste anche stagionale, Solarbayer fa puffer fino a 60000 litri, che vanno scaldati d'estate col solarre termico per poi scaldare casa d'inverno. Ma ripeto, parliam di case particolari.
 
Dottore, statte bono. Tu dici:UN PUFFER SERVE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE A CARICARE IL SURPLUS DI CALORE CHE SI HA...
Allora alla mattina (con puffer freddo) quando riaccendo il termocamino, il calore che esso produce va nell'impianto e se ne produce di più va nel puffer. Benissimo. Allora mi potresti fare uno schizzo o una semplice descrizione di come i tre elementi: termocamino-puffer e impianto sono tra di loro interconnessi per poter ottener ciò? Ti ringrazio e ringrazio tutti.
 
Ci sono diversi modi di collegamento. Io per esempio ho un impianto collegato alla tedesca. L'impianto ha un collegamento a T tra il puffer e il termocamino, il termostato ambiente gestisce il circolatore dell'impianto di riscaldamento.Se il camino è acceso e l'impianto chiama, va all'impianto, altrimenti carica il puffer.
 

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