Utilizzo pdc aria-acqua + caldaia a gas


Ma se il ricircolo è spento , non cambia niente , il problema come più volte scritto qui è che una caldaia non va mai montata in parallelo al serbatoio solare (perchè scalda anche di estate per mantenere) , ma sempre in serie all'uscita per scaldare solo quello che serve ... poi con 20kw bastava anche una resistenza elettrica per ACS :D
 
Ricircolo è spento, comunque con un'istantanea sarebbe un controsenso.... scalderebbe il ricircolo in continuazione anziché scaldare la casa. Direi proprio che nunzefa....
 
Spider..ricircolo è spento perche si temeva fosse imputato del cosumo di acs TRIPLO del riscaldamento..ma era tutto errato!...il consumo contabilizzato come acs dalla pdc finiva in gran parte nell'accumulo riesc., quindi in casa..per cui messo a posto quello, il ricircolo lo puo riattivare, magari a orari e termostatato..per cui la caldaia istantanea poi era un impaccio
In ogni caso se fai un impinato oggi, su una casa non piccola, lo fai col ricircolo..per cui avendo anche un accumulo solare, per me va usato in quel modo.
Se poi disperde 1 kwh termico al giorno per 150 gg anno (inverno) pace...
 
Forse non avete capito cosa intendevo : prima di far scaldare accumulo con la caldaia , si mette caldaia in serie sull'uscita e l'accumulo lo scaldo col solare e con la PDC se ho kwh da buttare ... per il ricircolo io sono contrario , tenere accesa una pompa per avre ACS subito ,invece di aspettare 10" , come diceva un comico : facciamo tutto freneticamente per risparmiare tempo e poi il tempo non c'e' mai....
però lo schema non mi avete detto dove è , perchè tutte queste complicazioni : valvole che deviano caldaia -PDC etc , basta un granello di polvere e il risparmio se ne andato a farsi benedire :D
 
Utilizzo pdc aria-acqua + caldaia a gas

Forse non avete capito cosa intendevo : prima di far scaldare accumulo con la caldaia , si mette caldaia in serie sull'uscita e l'accumulo lo scaldo col solare e con la PDC se ho kwh da buttare ...

Avevo capito, quello che intendevo era che se fai un collegamento così il ricircolo acs non puoi proprio farlo altrimenti rischi di non scaldare mai la casa (in una caldaia istantanea acs+risc i due funzionamenti non possono essere contemporanei, o scaldi la casa o scaldi l'acs). E rispondevo a Marco che chiedeva come si faceva ricircolo con istantanea senza accumulo.

Risposta: nunzefa ;)
 
Quindi schema da da manuale , si scalda sempre l'accumulo estate o inverno con la caldaia in parallelo.....
 
Buonasera.
Torno a scrivere dopo un po' di tempo, tempo nel quale ho tenuto sotto controllo l'impianto dopo la riparazione (allego una foto con il componente cerchiato in rosso che è stato installato).
In pratica, come avevate indicato voi, mi riscaldavo con il gas metano, attraverso la sola caldaia che andava ad attingere dal bollitore di ACS invece che da quello tecnico. Il termotecnico mi ha spiegato cos'era in termini tecnici, ma ora non ricordo, sta di fatto che dipendeva da come è progettata la caldaia (mi ha fatto vedere il relativo schema): in pratica l'acqua faceva un circolo vizioso...
Ora consumo circa 0,5 mc di gas al giorno per sola ACS. La pdc funziona bene (la T di passaggio alla caldaia in riscaldamento è per ora settata ad 1 grado); la T di mandata l'ho settata a 29 gradi. Secondo voi può andare con temperature esterne molto rigide come quelle attuali o andrebbe alzata? Dentro la casa sto benissimo con temperatura che si attesta attorno ai 20 gradi.
 

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Il tutto causa idiota che su una B ci mette una caldaia da 26 kW inutile...comunque tutto bene quel che finisce bene.
perche con 19 kW di Fv fai acs col metano? Perché pensi ti convenga scaldarti a metano sotto 1 grado?
io la caldaia la terrei sempre spenta. Se in casa stai bene , perché alzeresti la mandata?
 
Una semplice vavola unidirezionale! Io ne avrei montate 2, anzi io a casa mia ne ho montate 2 per evitare ritorni. Evidentemente dallo schema non aveva calcolato la corretta prevalenza delle pompe.
 
Visto che ora l'impianto è sistemato, quale dovrebbe essere il consumo in termini di Kwh elettrici giornalieri per una casa come la mia (180 mq circa in classe B, con 60 mq a 18 gradi interni - anche meno - in quanto sottotetto) con una T di mandata come la mia?
Il discorso della mandata lo chiedo perché a detta del termotecnico dovrei metterla più alta, almeno almeno 35 gradi...questo per far si, sempre a detta sua, che l'accumulo tecnico faccia proprio "da accumulo" (passatemi il termine ma penso voi tecnici capirete) in modo da durare di più e permettere che la pdc "attacchi" meno... Sempre a detta sua, in questo modo, le componenti elettriche sarebbero meno sollecitate e durerebbero di più...
 
MA perche, con 29 di mandata la PDC non riesce ad andare in continuo? Che T di ritorno hai? Puoi vedere le 2 T lato radiante? Perché non provi ad andare in climatica? Accumulo che deve fare accumulo...mi ricordi che ti serve a fare accumulo?
 
Diego88##Questa affermazione è una st.....a!! , Perche mai una macchina inverter dovrebbe lavorare come una on-off? La macchina lavora sulla mandata e l'accumulo è sul ritorno,la macchina può e deve modulare in continuazione per avere una resa ottimale , tipo come sgasare con la macchina 1° 2° e 3° per poi frenare bruscamente!
 
E' quello che pensavo anche io infatti...mi sembrava strana una affermazione del genere...tant'è vero che l'ho lasciata a 29 gradi...secondo voi quale può essere il consumo giornaliero in kwh elettrici, stando così le cose? Per il discorso delle due T, non saprei dove guardare marcober...avevo pensato anche io di andare in climatica, ma non ho dimestichezza...so che la T di mandata della PDC dovrebbe essere impostata 1 grado più alto rispetto alla T impostata sulla curva della centralina Caleffi...ma che succede se io lascio la PDC a 29 e la Caleffi è in climatica, con la curva di fabbrica?
Ripeto che dentro casa sto da dio...
 
Cavolo le cose non sono apposto!! Oggi, visto che sono in ferie, ho fatto un controllo, rimanendo materialmente nel locale tecnico e rilevando quanto segue (premetto che da 28 novembre ore 21:52 ad oggi ore 10:10 ho consumato 10.52 mc di gas e che ieri ho consumato 7 kwh elettrici per riscaldamento, rilevati dalla pdc):

1. La T BOLLITORE ACS rilevata dalla caldaia scende velocissimamente.. 10 gradi in 10 minuti..ma contemporaneamente NON scende la T S3 come succedeva l'altra volta (per S3 intendo la T rilevata dalla centralina solare nella parte più calda del bollitore)..
2. Ora che sta lavorando la caldaia, la T dell'accumulo tecnico é a 35 gradi e oltre (il tubo che entra sulla parte più alta si sente che é bello caldo) quando invece non dovrebbe superare i 29 gradi (impostati come T di mandata sia su caldaia che su PDC).. quando invece lavora la PDC la T accumulo tecnico é sempre sui 25-30 gradi..
3. Nonostante la T di accumulo tecnico sia ben oltre i 29 gradi la caldaia continua a lavorare in riscaldamento...
4. Nonostante la T del bollitore acs rilevata dalla caldaia - funzione info d3 di Immergas Victrix Plus - sia a 39 gradi (cioè bassissima) la caldaia non parte in ACS..e in effetti la sonda S3 della centralina solare (quella che rileva la parte piu calda del bollitore) non rileva una temperatura in calo..per cui paradossalmente é giusto che la caldaia non parta in acs...sembra quasi risulti sballata la lettura che la caldaia fa della T del bollitore ACS..
5. Queste anomalie le rilevo solo quando funziona la caldaia in riscaldamento..perché quando lavora solo la pdc in riscaldamento tutto fila liscio e il consumo di gas metano per acs é minimo (0.5 mc al giorno in quest ultimo caso)..
6. A 38 gradi di T acs rilevata dalla caldaia questa parte a fare acs nonostante non ce ne sia bisogno..perché come ripeto non ci sono prelievi di acqua..e la T del bollitore acs non sta calando..anzi é a 56 gradi (sempre secondo quanto rileva la centralina solare)!!
7. Ho abbassato di molto sulla caldaia la T acs (tanto per fare la prova finché sono a casa).. la T D3 (temperatura dell'ACS rilevata dalla caldaia) si stabilizza a 35 gradi...e da qui non scende più..quindi a sto punto non so sta sonda dove sta leggendo questi 35 gradi.. per quanto riguarda il riscaldamento, la caldaia lo sta continuando a fare da un po.. (me accorgo perché c'è il simbolo del termosifone sul display ed é indicata una T di 34 gradi che non si muove da un po)..la T dell'accumulo tecnico é ora sui 30 gradi..
8. ovviamente lasciando la T ACS che io desidero settata a 48 gradi, essendo che la caldaia legge che tale temperatura si sta abbassando, parte a fare ACS e dopo poco smette...

Che macello!

Ah una precisazione: premetto che prima che fosse montata quella valvola che ho indicato nell'immagine, quando calava la T acs rilevata dalla caldaia parallelamente calava anche la T della parte più calda del bollitore rilevata dalla centralina solare.
 
Ultima modifica:
se in 2 GG hai usato 100 kwh termici di metano e 30-40 kwh termici da pdc..è ovvio che ti stai scaldando ancora a metano.

Io inizierei a spegnere del tutto la caldaia a metano e ad andare solo in pdc, come ti ho gia detto diverse volte.
Intantro questo ti costa meno..e poi verifichi se con pdc è TUTTO OK..cioè se il discorso di produrre ad alta T nell'accumulo ACS che poi veniva "eroso" dall'accumulo di riscaldamento, si è risolto.
Cosi hai un punto fisso di partenza..cioè che il lato PDC dell'impinato è ok e non ci sono "magagne" che permettono rimescolamenti errati far i 2 accumuli

Fatto questo, per differenza, il problema non puo che essere in capo alla caldaia (e non al circuito idraulico globale)..e quindi secondo me diventa piu facile capire da cosa dipenda.

Io non consoco bene sistema Immergas..e fatico a seguiti..ma in linea di masima trovo strano che il solare misure 59 e la caldaia 39..dovrebe esseer il contrario..se hai una parte di accumulo a 39, il solare dovrebbe partire se pannello sta +5 sopra tale T accumulo (parte bassa)..mentre la caldaia dovrebbe al limite partire SE la parte alta accumulo, in certi orari , è sotto al minimo prefissato, anndandoa scaldare solo la parte alta (e di nuovo, ma perche far fare tale lavoro alla caldaia e non ala pdc e la FV, che sono li che scalpitano?)
 
Io svrei un consiglio questo rilievo fai un copia incolla e scrivi al progettista,poi fissa un appuntamento ed in contemporanea spegni la caldaia e fatti spiegare il perche di questa situazione.
Il tuo problema è che in buona fede potresti vedere delle cose ma non e detto che siano reali, anche io faccio fatica a leggere quello che vedi,sicuramente se tocco con mano potrei vederne ben altre.
 
7 kwh elettrici di consumo é solo di ieri..

boh..7 kwh/giorno per scaldare casa e fare acs mi sembrano pochini...e di certo 5 mcubi per fare acs (e integarre sotto 1 grado di T esterna) mi sembrano esagerati...per cui di fatto stai come sempre "andando a metano".
Il mio consiglio l'ho dato...
 

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