Molto divertenti le tue filastrocche
Grazie!
>che male c'era della mia commediola ?
che era scritta con i piedi
>Credo che nemmeno tu l'avessi letta .
e come no! certo che l'ho letta! penosa abbestia!
Ma lasciamo il certame letterario e vediamo di resettarci un attimino tutti quanti e fare il punto della situazione: che problema c'è con questi vaccini? Come mai ai miei tempi di ragazzino c'era una coda senza fine a farsi vaccino antipolio, con le mamme che si sgomitavano per fare vaccinare per primi i propri figli?
Secondo me perché avevano ben chiaro il rischio della poliomielite, c'erano molti ragazzini che la prendevano e in giro si vedeva solo quelli che l'avevano presa meglio, quelli peggio stavano a casa, e tutti campavano poco.
Il morbillo (=piccolo morbo, niente di che), faceva paura uguale, ma vaccino non c'era e si stava alla sorte, ma il medico comunicava la diagnosi molto seriamente: "il ragazzo è sano e robusto e
molto probabilmente non avrà conseguenze durevoli", e mamme e babbi si attaccavano a quel molto probabilmente per non morire d'angoscia: uno su mille (adesso! allora forse erano tre, quattro su mille) muore -statisticamente, biensur, e altrettanti disabilitati gravemente.
Ora il vaccino ammazza o disabilita uno-su-un-milione; diamo il dovuto peso al fatto che l'immunità acquisita passando la malattia è più potente di quella acquisita via vaccino, e abbiamo le quote della scommessa.
D'altronde, c'è chi preferisce rischiare non vaccinandosi al rischiare fumando sigarette o bevendo alcol in grande quantità, chi rischia lo sfacelo per troppi zuccheri e chi per troppe proteine ...
Quando leggevo la letteratura alternativa trovavo scritto che nell'antica Cina i medici ordinavano determinati stili di vita ai loro assistiti, e venivano pagati solo finché questi si mantenevano in buona salute; se si ammalavano nonostante aver seguito le indicazioni del medico, avevano diritto a cure e farmaci a spese del medico fallace ... ma la Cina è agli antipodi, o comunque molto lontana, e anche se a loro gli funzionava non è detto che funzionerebbe anche da noi.
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La mamma che non non accetta come ragione valida per vaccinare il figlio l'opportunità di proteggere i più esposti a contagio (come chi ha il sistema immunitario malfunzionante), forse potrebbe considerare il fatto che, non vaccinando il figlio,
ipso facto lo colloca nella categoria degli esposti al contagio; se la caverà bene? Probabilmente sì: 998/1000.
Ma credo che mi ritirerò da questa discussione, ogni cosa e il suo contrario è stata tritata e ritritata ma di sugo non ne esce.
Saluti.
T