Qualcuno ha esperienza o può darmi qualche consiglio/indicazione?
Si, io!

mi sono fatto parecchia esperienza in merito...
Ho (anzi AVEVO

) una situazione simile alla tua. Casa da 200mq su 3 piani con scala aperta sulla taverna... (costruzione del 2007)
Dopo aver fatto il monitoraggio con i dosimetri passivi, avevo scoperto di avere una media di 600 Bq/mc in tutta la casa...
(Se ricordo bene la legge sulle case nuove suggerisce inferiore a 200 Bq/mc, ma sarebbe consigliato mc in più dal valore soglia, raddoppia il rischio, ...soprattutto per il tumore al polmone).
In parallelo alla misurazione passiva avevo comprato anche io il rilevatore Canary di Airthings (ottimo se mi è permesso dirlo... scostamenti massimi del 5%, dunque molto affidabile)
Ho allora iniziato a studiare... Il radon, come sai, viene dal terreno e la mia taverna è stata costruita con un pavimento contro terra direttamente in cemento (unica cosa un foglio di polietilene per l'umidità, ma nulla di altro...). Per di più ho punti da dove può passare, come le tubazioni dell'acqua, del riscaldamento e una cisterna da 200 litri interrata per il sollevamento delle acque...
Ho iniziato a fare misurazioni con il Canary... per esempio se chiudevo il canary in un box di polipropilene (che ferma il radon) contro terra andavo a 2000 Bq/cc in una notte... Poi ho aperto il tombino della cisterna e la terra era "a vista". Ho messo il canary con il tombino aperto e in una notte è andato a >10.000!!!! (fuori scala...)
Ho deciso allora di cambiare il tombino e metterne uno "stagno" in acciaio con quarnizione in gomma a tenuta e in più ho ricoperto di cemento la terra e l'ho cosparso di barriera bituminosa antiradon... Qualcosa è servito perchè dopo con il test della scatola i valori erano attorno ai 6-700 Bq/mc.
Ma se chiudevo la taverna in 2-3 giorni arrivavo a 3.000 e oltre...
Dunque il radon, come atteso, filtrava anche da altre parti...
Avevo all'inizio pensato anche io alla VMC... Per non spendere troppo e fare un po' di prove, allora ho aggiunto un aspiratore da vetro regolabile e temporizzato su una delle due finestre delle bocche di lupo.
Risultato: se il ventilatore andava, RISUCCHIAVA il radon dal terreno generando una pressione negativa.
Il problema delle pressioni negative per il risucchi del radon è un problema molto grosso. Bastano pochi Pascal per risucchiarlo!
Allora ho provato ad aprire un foro nel vetro della seconda bocca di lupo, e l'ho chiuso con la classica grata per ventilazione.
Risultato: il foro non bastava... La ventola mi risucchiava ancora il radon a velocità alta, mentre a velocità basse non bastava...
Allora ho aperto "tipo vasistas" la seconda bocca di lupo e dopo test vari per settare velocità e tempo di aspirazione sono riuscito a stabilizzare la taverna attorno ai 150-200 Bq/mc.
I problemi erano 2: il primo è che d'inverno non potevo usare la taverna per il freddo che mi tirava dentro... Il secondo è che anche il resto della casa rimaneva attoro ai 150-200.
Questo perchè, oltre al risucchio, c'è anche "l'effetto camino" della tromba delle scale che aumentava comunque il risucchio e portava il radon nel resto della casa...
Riassunto per la VMC: è difficile da settare e te la sconsiglio vivamente... L'unica cosa sarebbe trovare una VMC con settaggi di pressione positiva (cioè deve entrare più aria di quanta ne esca) per escludere che il radon venga risucchiato... ma il risultato non è garantito...
Ovviamente la soluzione ideale sarebbe un vespaio areato (magari attivamente), ma come nel tuo caso, non ero in corso di ristrutturazione e non lo potevo fare...
Mi sono allora "incaponito" e ho continuato a studiare e girare in rete, fino a quando ho trovato uno specialista del radon della mia regione. (Sono pochi quelli seri in tutta Italia... purtroppo bisogna andarli a "pescare"... non so se si può mettere il sito in chiaro.. se vuoi te lo giro in mp... comunque è della lombardia, ma mi diceva che lavora in tutta Italia)
Ho prima studiato il suo sito per bene e ho analizzato le soluzioni, poi l'ho chiamato per il sopralluogo.
E' venuto e ha analizzato la situazione. La sua idea (come proposta nel suo sito per altre situazioni) sarebbe stata di posizionare un piccolo pozzetto di aspirazione attiva nel terreno della taverna.
Fortunatamente avevo già una canna fumaria inutilizzata che scaricava a tetto, dunque lintervento non è stato invasivo.
Praticamente l'intervento è stato:
1) carotaggio di diametro 10cm con carotatrice nel terreno direttamente sotto la canna fumaria della taverna
2) Ulteriore carotaggio con trapano e punta da 30mm fino aprofondità di circa 1,2-1,3 metri.
3) piccolo carotaggio in posizione lontana da questo (nel mio caso il box). Questo è servito per attaccare un misuratore di pressione per testare la pressione generata dall'aspiratore.
4) Ha attaccato (provvisorio) il ventilatore al primo foro grande e ha misurato la pressione negativa al secondo foro: circa -3 Pa.
5) Da questa misurazione ha garantito la riuscita del lavoro.
6) Ha collegato i tubi in pvc nel buco de terreno, con frapposta un aspiratore dedicato per radon ed è arrivato con i tubi in pvc fino al tetto passando per la mia canna fumaria esistente.
7) Ha sigillato il tutto (che poi io ho racchiuso in una finta colonna in cartongesso)
8) Mi ha lasciato una settimana la strumentzione professionale per la misurazione e i grafici.
In parallelo ho piazzato il mio canary.
Risultato: Intervento fatto a giugno 2020: ora ho 20-30 Bq/mc misurati con il mio canary IN TUTTA LA CASA e costanti

. (Il suo rilevatore professionale stava attorno ail 50 Bq/mc... dopo una settimana... lui afferma che il canary è affidabile sui valori alti, ma sui bassi è meno accurato)
Sono soddisfattissimo! Le alternative, se non volevo arrivare a tetto, comunque ci sarebbero state (es: scarico in un pozzetto in giardino, o nella bocca di lupo del box, ma mia moglie ha preferito comunque (saggiamente) non portarci il radon vicino a casa...)
Conclusione: porta via il radon dal terreno, piuttosto che farlo entrare in taverna e poi cercare di portarlo fuori con una VMC.