VMC - ventilazione meccanica controllata: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Secondo me mitizzate troppo la VMC e le case passive, oltre a dover studiare un po di fisica.
supponiamo di avere una casa passiva di 100 mq e da 10 kwm2/anno.
In 1 anno qualcuno, o qualcosa, deve fornire 10.000 kw di energia per avere la temperatura cosiderata nei calcoli energetici (per mia ignoranza non so quale sia).
Datosi che la VMC, almeno la mia, non scalda ma immette aria a temperatura vicina a quella ambiente (ma non uguale).
Ora, supponiamo di avere una casa a 22 gradi e la VMC accesa che immette aria a 20 gradi (e la cui temperatura scende al calare di quella interna). In un sistema del genere, se la VMC sparasse aria a 20 gradi per x tempo, la temperatura interna non potrà che diventare 20 gradi. Dato che però la temperatura interna è quella che scalda l'aria al calare di quella la VMC immetterà aria sempre più fredda.
Con questa logica, a regime, diciamo dopo 1 settimana, la casa sarà a una temperatura uguale a quella esterna (quindi in inverno farà un freddo cane!).
Tornando a noi, nel caso reale forse quei 10.000 kw potrebbero essere garantiti da una bella vetrata a sud. resta il fatto che il sole non è una risorsa garantita e costante e il comfort sarebbe quantomeno aleatorio. Quindi potresti avere un caldo della madonna in periodi soleggiati e stare al freddo dopo una settimana di pioggia.
Questo spiega perché ho installato un bel riscaldamento radiante, del cui comfort sono contentissimo al pari della VMC!
 

1) non venirmi a dire che un riscaldamento ad aria sia confortevole come un radiante
2) d'accordo che il mio puffer/impianto sia sovradimensionato e non ottimizzato, ma non credo di aver speso quanto una PDC (considerato poi il consumo elettrico). Per non parlare del comfort al punto 1)
3) l'impianto cosi era compreso in capitolato e a un costo totale che mi andava bene... mi sa che è andata peggio ai margini del costruttore ;)
4) la temperatura di mandata è gestita dinamicamente da sonde ambiente ed esterna, per brevi periodi sale a 28 gradi. In genere la sera dopo essere stato spento per 8-10 ore (ma gira con la temperatura del puffer sui 35-40 gradi e non con la caldaia). Al 99% la mandata è sui 22.

Ripeto che il comfort in casa è a dir poco spettacolare, temperatura costante dai 20,5 ai 21,5 in tutta la casa tutto il giorno.


Note di Moderazione:
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1) non venirmi a dire che un riscaldamento ad aria sia confortevole come un radiante
No, sicuramente no, ma una VMC che scalda non la senti... altrimenti ti darebbe fastidio la VMC anche adesso.. pur avendo il radiante.

4) la temperatura di mandata è gestita dinamicamente da sonde ambiente ed esterna, per brevi periodi sale a 28 gradi. In genere la sera dopo essere stato spento per 8-10 ore (ma gira con la temperatura del puffer sui 35-40 gradi e non con la caldaia). Al 99% la mandata è sui 22.
I radianti a pavimento, a meno che non siano a bassa inerzia non devono mai fermarsi, altrimenti consumano molto di più e rendono meno.. non sto dicendo che non funziona, sto dicendo che potrebbe funzionare 1000 volte meglio e con i pannelli che hai.. non usare neppure la caldaia.

Ripeto che il comfort in casa è a dir poco spettacolare, temperatura costante dai 20,5 ai 21,5 in tutta la casa tutto il giorno.
Non ho mai detto il contrario, ma con l'involucro che hai si potrebbe fare molto meglio.

casa passiva di 100 mq e da 10 kwm2/anno.
In 1 anno qualcuno, o qualcosa, deve fornire 10.000 kw
1000*10 a casa mia fa 1000 ;)
Quei 1000kW li puoi immettere in casa in moltissimi modi...
Già solo la prenseza di 2 persone e degli elettrodomestici potrebbero quasi coprire quel valore.
Mauro.. e io.. dicevamo che la VMC può scaldare una casa di quel tipo.. ovviamente con un'aggiunta, non così come ce l'hai tu.. ma con una batteria collegata ad una PDC o altri sistemi (ma la pdc sarebbe la migliore soluzione vista la ridicola energia richiesta) in modo da integrare quello che la VMC perde.. esempio.. hai 21° in casa, VMC+PDC reimmetono in casa aria a 21°/22° gradi in modo da tenere costante la temperatura..

In questo modo non avresti un riscaldamento ad aria.. vedo punto 1 da te contestato.. e non avresti le perdite di energia.
Con gli apporti solari poi usi la casa come accumulo termico sfruttando la sua inerzia.. di giorno con il sole avrai anche 25° e più.. poco importa, sono gratis... e questi ti aiutano a spendere praticamente zero arrivando al giorno dopo ancora sopra i 20°

Etc etc etc...
Si potrebbe andare avanti per ore...

Comunque grazie per i dati forniti..
Le mie non sono critiche a casa tua.. anzi complimenti.. ma chi l'ha fatta poteva fare molto meglio facendoti spendere molto meno.
Ad averne di gente che fa la casa come la tua.. però fatto 30.. avrei fatto 31 ;)

PS non m i hai detto in che zona climatica sei...
 
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Secondo me mitizzate troppo la VMC e le case passive, oltre a dover studiare un po di fisica.
Qui nessuno mitizza le VMC, ma ci atteniamo solo alle loro caratteristiche reali
Dire ad altri di studiare Fisica quando si sbagliano moltiplicazioni e le unità di misura è davvero grottesco
La tua VCM non scalda perché non ha la pdc incorporata come altri modelli (es Viessmann) che fanno sia riscaldamento che sanitari
Rubitherm addirittura propone stoccaggi di calore paraffinici da mettere in serie alle VCM per riscaldare casa da "ricaricare" col sole.
La caldaia è da sconsigliare per case così basso dispersive (troppo potenti quelle sul mercato), è stato un errore, come lo è il pavimento radiante.
Per avere massimo comfort è sufficiente far funzionare la VCM a portate di aria molto bassa in modo da mantenere la T di pareti e mobili alla T di comfort.
In sintesi Frankie mi spiace ti sia fatto consigliare da gente non brava, potevi spendere meno per avere una casa ugualmente comfortevole e molto più efficiente.
Come scrive Fringui una pdc "giocattolo" (basta un compressore DC da 600W) accoppiata alla VCM alimentato in continua direttamente dal FV o da batterie è ciò di cui ha bisogna una casa come la tua.
Per i picchi di freddo (mettiamo che si arrivi a -20°C) una stufetta Pellet o legna di quelle che trovi al Brico (500€) da usare SOLO in caso di freddo POLARE.
Per la cronaca, oggi pomeriggio a Mantova, 7 dicembre, 10°C :oops:

PS i primi esperimenti di case passive, come scrive Fringui, si scaldavano con il calore umano (80W per persona) e quello degli elettrodomestici, non disperdevano più di 400-500W, quelle ora sul mercato disperdono di più ma richiedono meno materia per la costruzione (le hanno industrializzate per avere prezzi ragionevoli e valori bassi di energia grigia), per essere scaldate basta avere una che preleva calore dall'aria espulsa
 
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Sulla utilità e necessita delle VMC in case con classe energetica elevata hanno gia spiegato bene Paolo
e Riccardo. E' chiaro che nel momento in cui si sono ridotte le dispersioni dell'involucro per conduzione
le dispersioni dovute alla ventilazione minima richiesta per legge diventano rilevanti, da qui la necessità/utilità
di VMC, con recupero di calore, perché diamo per scontato il recupero del calore ma VMC per
me indica genericamente sistemi di ventilazione meccanica controllata. Poi che uno in casa debba
cambiare tutta l'aria ogni 3 ore come prescrive la legge è discutibile. Capisco e condivido Frank che
spegne in certi orari il sistema, però ho letto del rischio di prolificazione batterica e non so quanto
questo sia un rischio reale.
Io ho lavorato in un ufficio con ventilazione meccanica, ma in un ufficio è diverso, credo che la norma
preveda un ricambio maggiore, infatti in un ufficio da 100 m2 è facile che ci siano almeno 10 persone, in casa
questo è difficile. Quindi la necessità di maggiori portate porta a maggiore rumore, poi credo che i sistemi
usati negli uffici siano un po' meno sofisticati.
La testimonianza di Frank è utile perché testimonia i vantaggi di una VMC, rispetto alla pratica di aprire
le finestre un paio di volte al giorno.
 
Condivido Cristian quando dice che ricambiare l'intero volume dell'edificio ogni due ore sia illogico per residenze vissute poche ore al giorno.
E' giusto ricambiare così tanto in uffici e scuole (nelle scuole dove serve non c'è, più di 20 cristiani in 30 mq, l'aria diviene viziata subito) ma nelle case è eccessivo, 3-4 ricambi nelle stanze dove si produce umidità come la cucina e dove si dorme sono sufficienti.

Per questo vi chiedo se tra i vari modelli di VCM ce ne sono che possono anche solo scaldare senza ricambiare, ovvero by-passano lo scambiatore
 
Domanda per i tecnici. Devo ristruttutturare un'appartamento di inizio secolo con muri da 70 cm e piuttosto umida. Vorrei installare dei recuperatori tipo quelli di 4clima, ma da scheda tecnica lo spessore max del muro risulta 40 cm.
Conoscete dei recuperatori adatti per pareti spesse? i locali da areare sono 2, da 25 mq e altezza media 3-3,5 m. Diciamo 80-90 m3 a locale a spanne. consigli?
Ciao ti suggerisco questa:
Heat Recovery Unit/Fan Whole House Ventilation System | eBay
 
Salve, sto costruendo una casa in bioedilizia classe A e mi sto documentando relativamente alla VMC da usare affiancata a un impianto radiante a pavimento da usare quindi solo per il ricambio dell'aria o abbinata a una piccola pdc per preriscaldare l'aria immessa e usarla come fonte di riscaldamento principale (integrata da scaldasalviette elettrici in bagno)...che ne pensate?
 
dipende tutto dall'involucro, classse A vuol dire poco per questo tipo di riscaldamento.. servono i kWh/mq/anno, i mq, la fascia climatica..
 
Ho un bagno ricavato in un seminterrato, un po' complesso da descrivere, comunque ha una parete interamente in roccia, ma non riscostruita, proprio quella della collina. L'impianto di riscaldamento in questo locale non rende bene, perchè quello radiante a pavimento è sottodimensionato e nonostante ci sia uno scaldasalviette non raggiunge la temperatura ideale. Il problema è anche dovuto al fatto che va areato molto, con finestra e aspiratore. Pensavo ad una vmc da inserire a metà della tubazione del condotto del vortice che attraversa una locale cantina asciutto per circa un metro e mezzo. Insomma, troncherei in due questa tubazione di plastica, che da una parte va nel bagno e nell'altra nella parete esterna della casa e qui in mezzo vorrei metterci una vmc. Avete un prodotto da consigliarmi ad un prezzo ragionevole ? Il bagno è di circa 20 mc. Grazie
 
Ci sono scambiatori localizzati tipo quelli della 4clima. Recuperano calore e arieggiano il locale.
 
dipende tutto dall'involucro, classse A vuol dire poco per questo tipo di riscaldamento.. servono i kWh/mq/anno, i mq, la fascia climatica..

Giusto, al più presto indicherò i dati, ma voglio fare un'altra domanda da principiante...Con una VMC supportata da pdc come unica fonte riscaldante è possibile avere temperature diverse nelle varie zone della casa o è impensabile?
 
addirittura saliti, ma non vi sembrano troppo care queste scatolette? contenenti una ventola ed un semplice scambiatore in ferro
 
Con una VMC supportata da pdc come unica fonte riscaldante è possibile avere temperature diverse nelle varie zone della casa o è impensabile?

Si, è possibile, con delle batterie di nelle bocchette di ogni stanza e un termostato, ho visto un prodotto fatto apposta.
Però occhio, per scaldare una casa con la VMC ci vuole una SIGNORA CASA!!

Gli scambiatori 4clima se non ricordo male costano attorno ai 200€ i più piccoli.

WOW ma dall'anno scorso sono raddoppiati!!!!! mmmmmmm 418 il + piccolo..
 
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