VMC - ventilazione meccanica controllata: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Concordo costano parecchio, per questo sto ricercando un prodotto con un buon rapporto qualità-prezzo, certo che se sono tanti 220 € per il [vent-axia lo carbon tempra], rispetto al [4clima - e100sx] che costa la bellezza di 427 €, è quasi la metà, qualcosa di più ragionevole. Non c'è qualcuno che mi sa dire se sono prodotti similari, non vorrei prendere una bidonata acquistando il vent-axia.

L'efficienza di recupero del 4clima risulta inferiore a quello del vent-axia che viene data all'80%. Poi del vent-axia ci sono tutti i pezzi di ricambio ..
 
Ultima modifica:
In merito a quanto detto vi posso portare la mia esperienza
Ho ristrutturato una villa di 230 m costruita negli anni 70 con mura in tufo in zona climatica D (1910GG).
Ho fatto il cappotto esterno, l'isolamento nel sottotetto e nel solaio sul vespaio.
Ovviamente sono stati sostituiti gli infissi.

Nonostante tutti i "tecnici" me lo sconsigliassero ho installato un sistema di riscaldamento basato sulla VMC (dotata di batteria ad acqua calda) e degli scaldasalviette posizionati nei locali con le bocchette di ripresa. Il tutto è alimentato da una pompa di calore aria-acqua inverter da 9kw di potenza massima (un pò grande ma l'ho trovata ad un ottimo prezzo...).

Ho messo un bollitore per l'ACS da 400 lt che viene alimentato dalla PDC e in futuro anche da due pannelli solari termici.

Dentro casa si riesce a mantenere una temperatura superiore ai 20°C con temperature che di notte in questi giorni sono abbondantemente sotto lo zero.



Note di Moderazione:

 
Ultima modifica da un moderatore:
Quindi scaldi la quasi totalità delle stanze solo con la VMC, e riscaldando l'aria immessa dopo il recupero?

nessun radiatore, ne pareti radianti, solo scaldasalviette nei bagni?
 
Si esattamente così,
ho il recuperatore e una batteria ad acqua che funziona in parallelo con gli scaldasalviette.
La regolazione è a temperatura scorrevole e considera che a 0 °C la mandata dell'acqua è a 42 °C quindi l'aria che esce dalle bocchette è tiepida.



Quindi scaldi la quasi totalità delle stanze solo con la VMC, e riscaldando l'aria immessa dopo il recupero?

nessun radiatore, ne pareti radianti, solo scaldasalviette nei bagni?
 
non sono però in tutta la casa, o ho capito male? nella maggiorparte della stanza usi solo la VMC?
 
Ottima esperienza ;)
E non sei il primo che sento, riscaldamento con VMC SE E SOLO SE L'INVOLUCRO LO PERMETTE a quanto a pare è un'ottima soluzione e pure economica.

Domanda.. la sensazione è quella di un riscaldamento ad aria calda.. o è praticamente inesistente l'effetto del movimento dell'aria? ipotizzo il secondo, visto che stiamo parlando di VMC.
 
L'effetto del movimento dell'aria non è praticamente percettibile...

Ovviamente come hai sottolineato dipende tutto da come è fatto l'involucro, di per se questo sistema ha una bassa potenza massima anche ipotizzando di lavorare a temperature di acqua un pochino più alte.
 
Rieccomi con qualche dato in più...la casa che sto per costruire avrà un fabbisogno termico di circa 35Kwh/m2/anno e sarà certificata in classeB con un protocollo della provincia del FVG...potrei arrivare alla certificazione in classe A con un fabbisogno di 28Kwh/m2/anno facendo qualche modifica agli isolamenti del tetto, sulla tenuta all'aria e ovviamente aggiungendo la VMC...
A sto punto visto che le finanze sono già agli sgoccioli penso ci accontenteremo della prima soluzione...e come impiantistica stavo pensando all'impianto radiante a pavimento alimentato da PDC dedicata (minichiller della Daikin o Mitsubishi o Carrier o alternative???)...per la produzione di ACS uno scaldacqua in pompa di calore (nuos di Ariston o alternative???)...che ne pensate?
 
Ciao a tutti! Ho letto l'interessante thread e vorrei approfondire (magari con testimonianze reali) i sistemi decentrati SENZA recupero di calore (non avrei il posto per canalizzazioni, fori, ecc...). So che non è tanto conveniente, ma è sicuramente meglio che spalancare le finestre 3 o 4 volte al giorno!!!
Ho la zona notte (2 camere e 2 bagni, di cui uno cieco, per circa 40m2 totali) con un tasso di umidità parecchio alto a causa del "bagnetto serale" (non è facile fare presto...) di mio figlio. Purtroppo, facciamo fatica ad arieggiare con questo freddo (prossimi allo 0) e un bambino di quasi 2 anni che, dopo il bagnetto, mangia e va a dormire.
Il riscaldamento è con pannelli radianti a pavimento.

Mi sono documentato un po' e il sistema della VMC senza recupero mi sembra "vincente" (sempre meglio di arieggiare come faccio ora, spalancando le finestre!) e, forse, installabile nel mio appartamento senza, peraltro, una grossa spesa.
In sostanza:
- vorrei sostituire il ventilatore del bagno cieco (un "trattorino" da 90m3/h che si accende con la luce e timer di spegnimento) con uno che funzioni sempre e silenziosamente;
- e applicare, sui cassonetti degli avvolgibili delle due camere, due feritoie igroregolabili.

Avrei trovato un prodotto della Vortice, modello [URL="http://www.vortice.it/default.aspx?idPage=39&idProdotto=143026&idCartella=71&idInsieme=2164&idTipologia="]Notus T-HCS[/URL], con controllo igrometrico e timer, con capacità di essere collegato ugualmente all'interruttore della luce e funzionare alla massima portata (per i momenti in cui si occupa effettivamente il bagno).
Ha 2 portate minime impostabili con jumper: nel manuale istruzioni è indicato 18m3/h e 36m3/h, più una velocità max di 42 m3/h. Tuttavia, un altro documentohttp://www.vortice.it/documents/VMCeRecCal.pdf indica dati diversi: min 11.7m3/h e max 42m3/h... Boh!?
Il controllo igrometrico gestisce autonomamente la velocità, a seconda dell'umidità relativa presente (è impostabile una soglia da 60% a 90%).
In un documento ho letto i dati sul rumore che mi sembrano molto buoni: lp dB(A) a 3 metri min. ? 22, max 28,5.
In altrenativa, e per non fare una sola pubblicità, ci sarebbe anche il modello Aldes Mono, ma non ho trovato tante informazioni e non avrebbe il sensore igrometrico.
Quanto alle bocchette igrometriche in ingresso, mi sembra che Aldes offra maggiori possibilità.

Ora i dubbi:
1 - rischio di raffreddare troppo?
2 - Rischio di deumidificare troppo? (ho letto in Internet di case di legno, con VMC centralizzata + recupero calore da migliaia di €, costrette a comprare un umidificatore per quanto l'aria è secca, con U.R. al 35%!!!)
3 - Qual è l'effetto delle bocchette di ingresso? Con portata minima di 18 m3/h, si sentirà muovere l'aria? E a 36 m3/h?
4 - Quando mi faccio la doccia nel bagno cieco (quindi con la portata max di 42 m3/h) rischio di congelare mio figlio a causa della bocchetta di ingresso? Oppure, supponendo che in cameretta ci sia già il giusto grado di umidità, le bocchette si chiudono e l'eventuale aria richiamata in eccesso entra dalla zona giorno (ampiamente arieggiata con 2 fori nel muro + 3° foro per la cappa)?
5 - Qualcuno conosce la vera efficacia di queste bocchette "meccaniche" igroregolabili? Non vorrei che, non essendoci alcun controllo elettronico, dopo poco tempo restassero spalancate e facessero entrare troppa aria.
6 - E se cambiassi solo l'aspiratore senza installare le bocchette? Potrebbe essere troppo poco "potente" il Vort Notus per un bagno cieco? (ricordo che ora ho un aspoiratore da 90m3/h)

Come potrei dare risposta ai miei dubbi? Basta un calcolo preciso sulla portata per stare "tranquilli"?
La zona notte sono 108mc totali. Volendo rispettare il ricambio di 0.3/0.5 vol/h dovrebbe servire un ricambio di 32/54m3/h...
Dovendo comunque cambiare l'attuale aspiratore troppo rumoroso, questo Vort Notus potrebbe comunque "dare una mano" ad un migliore ricambio d'aria e consentirmi di spalancare le finestre per meno tempo?

Ogni esperienza o consiglio in merito è ben accetta!

Ciao e grazie!
 
Ciao Valerio
riguardo alle tue considerazioni si, hai parzialmente ragione...non so' la zona in cui abiti, ma in climi temperati il recuperatore di calore ha un'efficacia limitata ed economicamente non è conveniente.
Detto questo c'e' un pero'...
Se hai un impianto a pavimento e non hai particolari problemi di riscaldamento ne deduco la tua casa sia ben isolata, quindi il bilancio energetico non ne dovrebbe risentire piu' di tanto.
Rigaurado al bagno, visto che hai già un'aspiratore non ne dovresti risentire piu' di tanto, soprattutto se scegli Aldes visto che le bocchette da quanto letto sono impostabili (imposti con alto grado di umidità)
Per quanto riguarda le camere ti consiglio di mettere le bocchette comunque lontano dalla testata del letto..il piu' possibile
Anche se silenziose è pur sempre un motorino che produce un rumore, quindi se il tuo appartamento ha un rumore di fondo notturno basso, lo senti.
Ultima cosa riguarda il movimento d'aria..
Vanno calcolati i volumi di aria ingresso e uscita oltre a quelli dei locali in modo non si creino correnti..Manda una mail servizio clienti Aldes, sono molto disponibili
Alcune volte è necessario mettere delle bocchette di passaggio aria sui muri interni perchè lo spiffero della porta non è sufficente..soprattutto per il bagno
Se il tuo appartamento ha un controsoffitto è sicuramente meglio mettere un'impianto centralizzato anche senza recupero di calore

Trale due marche io conosco la Aldes che è buona, l'altra non la conosco..
Se hai altri dubbi chiedi pure
Ciao

PS riguardo all'umidità dell'aria...per impianti decentralizzati solitamente non sono grossi problemi legati all'umidità anche se dipende molto dalla tua zona di residenza, e comunque nulla che non si possa risolvere con un piccolo umidificatore (io lo accendo sempre anche solo quando accendo il camino ;O))
 
Grazie Paolo della pronta risposta! Credevo di aver aggiornato il profilo con la località, ma devo essermi dimenticato... In ogni caso, abito a Treviso!
paolo.s ha detto:
Per quanto riguarda le camere ti consiglio di mettere le bocchette comunque lontano dalla testata del letto..il piu' possibile
Anche se silenziose è pur sempre un motorino che produce un rumore, quindi se il tuo appartamento ha un rumore di fondo notturno basso, lo senti.
Mi sembra di aver capito che le bocchette di immissione (quelle che si installano sui serramenti o nel cassonetto delle tapparelle) NON siano mosse da alcun motore. Si parla di una "treccia di nylon" che, allungandosi o accorciandosi a seconda dell'umidità, apre o chiude la bocchetta. Pertanto, credo che il "problema" possa essere solo quello del rumore esterno che - per forza di cose - entra dalle feritoie ricavate; ma esistono anche le bocchette insonorizzate per questo motivo...

Tornando al mio appartamento, ho da pochi giorni acquistato un termoigrometro col quale ho potuto verificare che di notte, nelle camere da letto, agli angoli più esposti e più freddi (ci sono terrazze sia sopra che, per metà, sotto!!!), l'umidità relativa raggiunge la ragguardevole percentuale del 77% ad una temperatura di 16.5°!!!
Nel centro della stanza, invece, la temperatura minima è di 19°...
Spero che un semplice estrattore (che funzioni silenziosamente 24h su 24) mi aiuti a tenere sotto controllo questo eccesso di umidità notturna... O meglio: spero che un semplice estrattore impedisca che l'umidità in eccesso prodotta nei bagni si propaghi troppo nelle camere da letto!

Continuo a raccogliere dati, nell'attesa di un riscontro di qualche possessore di un sistema VMC senza recupero di calore. Tutti i produttori di VMC hanno a listino sistemi decentrati senza recupero di calore, e tutti concordano che un tale sistema sia cmq più conveniente che spalancare le finestre.

Ciao!
 
Ultima modifica:

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso
Indietro
Top Bottom