VMC per una sala prove musicali in locali interrati
VMC per una sala prove musicali in locali interrati
Ciao a tutti ed auguri di Buona Pasqua.
Vengo subito al quesito che propongo agli esperti di questo Forum.
Mi è stata commissionata la progettazione acustica di una Sala prove musicali ma, al contempo, mi è stato chiesto anche di occuparmi dell'aspetto dell'aerazione ed energetico: essendo stato a suo tempo responsabile del settore energetico della Filiale di Napoli di una società del gruppo ENI, NON mi sono potuto tirare indietro, anche se la faccenda è un pò rognosa!
Tala Sala prove andrà realizzata in un locale interrato di ca. 150 mq. attualmente suddiviso in n. 6 ambienti intercomunicanti come mostrato dalla planimetria allegata.
Da un vano scala si accede in un disimpegno comune e gli altri 5 locali dovranno essere acusticamente isolati ed indipendenti: ciò comporta che le murature esistenti (in tufo di spessore ca. 1 m.) del fabbricato, che ha circa 80 anni ed è situato a Bagnoli a non molta distanza dal mare (quindi con umidità discretamente alta e di risalita sui muri), dovranno essere chiuse nei vani di comunicazione con doppie pareti in blocchi Lecablock con materiale fonoassorbente/fonoimpedente nell'intercapedine e porte ad alto potere fonoisolante.
Ora il problema nasce dal fatto che vi sono n. 2 prese d'aria con bocche di lupo da cm. 100 x H 40 solo per i 2 locali a sinistra nella planimetria, mentre gli altri 3 ambienti saranno completamente "ciechi".
Esclusa l'ipotesi di far suonare i musicisti, essenzialmente batteristi, sotto una ... tenda ad ossigeno, si pone il problema della adduzione di aria fresca di rinnovo dall'esterno e della estrazione dell'aria viziata interna.
A questo punto ho pensato ad un sistema di ventilazione meccanica controllata VMC essenzialmente per il ricambio d'aria, ma anche per un pizzico di risparmio energetico.
In sostanza ho pensato ad un sistema VMC con cassetta di distribuzione dei flussi d'aria e recuperatore di calore poste nel vano disimpegno per una facile manutenzione, con bocca di presa d'aria su una bocca di lupo e bocca di espulsione sull'altra, così anche da evitare un "corto-circuito" di aria IN-OUT.
Le tubazioni di immissione e di ripresa verrebbero fatte passare in vani appositamente predisposti nelle doppie pareti da realizzare e poi tamponati acusticamente.
Data l'impossibilità per vari motivi di installare alcunchè all'esterno di tali locali, e data l'occupazione solo temporanea (max 2 - 3 ore e non tutti i giorni) di tali locali da parte dei batteristi, ho pensato che la cosa più semplice e conveniente, una volta risolto con la VMC il problema della aerazione dei locali, sia quella di dotare tali piccoli ambienti separati di climatizzatori portatili, meglio se a PDC, con deumidificazione e immissione dell'aria di espulsione direttamente nelle canalizzazioni di ripresa: in tal modo d'inverno nel recuperatore si avrebbe un preriscaldo con aria ache a temperatura superiore a quella ambiente, anche se d'estate si avrebbe l'inconveniente opposto.
Cosa ne pensano gli esperti di questo Forum? Chiaro che qui non si parla di case passive e simili.
Inoltre, quale dovrebbe essere il costo (suddiviso per componenti dell'impianto e messa in opera) di un tale sistema?
Grazie a chi mi darà risposta.
