Prima di tutto ringrazio dotting per la rettifica.
"E' impossibile andare in detrazione del 55% per la riqualificazione energetica con una VMC ... che è un sistema di recupero di calore, non un sistema di generazione di calore. Discorso chiuso, ovvero finito" sembrava essere un'interpretazione, peraltro poco corretta, della normativa.
"L'installazione di una VMC comporta ai fini del calcolo termotecnico una percentuale quasi irrilevante di guadagno e dei costi nel complesso degli interventi decisamente ridicoli" rappresenta invece una opinione certamente legittima, ancorché non del tutto condivisibile.
Ad es. ritengo che l'installazione di un vmc certificata per un recupero del 95% del calore dai ricambi orari aiuti
molto a far rientrare nei limiti del comma 344 interventi complessi, e scaricare il 55% sull'intera riqualificazione (io ho fatto così)
Credo anch'io che il recupero dichiarato (95% o 70%) sia forse più alto di quello effettivo, ma questo è un altro discorso.
Paolino28 ha detto:
ventilazione puntuale con gli apparecchi suggeriti da dotting, con spesa tra i 600 e i 1000 euro;
- VMC distribuita, forse più elegante, ma con il problema della posa dei tubi interna e soprattutto con un costo di 7 mila euro circa.
Ma allora mi aiutate a capire perchè uno dovrebbe ricorrere alla vmc invece che all'altro sistema? grazie
I due sistemi non sono comparabili, e non si tratta certo di 'eleganza'
Una vmc doppio flusso (scambio incrociato) viene certificata per un recupero del 95% (anziché 70%),
è silenziata , ti consente di mettere bocchette di ingresso/ripresa in maniera più corretta (in basso le prime, in alto le seconde), ti consente di scambiare 'in serie' nelle diverse stanze (es. passaggio aria da zona notte a zona giorno con espulsione dai bagni) riducendo di conseguenza i volumi di ricambio, ti permette (con appositi dispositivi) di riscaldare, reffreddare, umidificare, deumidificare, filtrare l'aria in ingresso, ti consente di scegliere il punto di prelievo dell'aria (ad es. io ho ristrutturato un'abitazione in un vecchio fabbricato a schiera con due soli lati liberi, uno prospicente una strada l'altro verde pubblico e parcheggi ... ovviamente prelevo dal secondo)
Chiaro che se per far passare le canalizzazioni devi spendere migliaia di euro in più non ha senso installare vmc centralizzata ... se lo prevedi in fase progettuale è un altro discorso.
PaoloS ha detto:
paolino dotting ha già detto tutto ;O)
comunque per il ricambio d'aria 2 sono le scelte
1) VMC
2) Aprile le finestre
PUNTO non esiste altra soluzione !!!!
Anche qui qualcosa ci si può inventare.
Ad es. nella casa in cui abito (che non è quella dove ho recentemente messo vmc) ho un semplice estrattore nel sottotetto, comprato usato su e-bay a meno di 50 Euro, che utilizzo ovviamente solo in estate (ingresso aria da locale seminterrato).
In inverno un termocamino (chiuso) preleva dall'esterno l'aria che viene preriscaldata per i ricambi in ingresso, mentre l'aria consumata se ne va con la combustione.
Un po' artigianale, non fa miracoli, ma aiuta ...