VMC - ventilazione meccanica controllata: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI


Premesso che avro' un impianto fotovoltaico da 6 Kw che mi fornira' circa 6500 kw in un anno e che mi trovo a 200m nella Valle dell'Adige a sud di Trento, l'idea e' di usare tappetini riscaldanti elettrici sotto parquet

Riscaldamento elettrico sempre sconsigliato. Piuttosto una bella pdc aria-aria, che ti fa anche la climatizzazione in estate.

inserendo una buona VMC con recupero 90 percento, dovrei arrivare ad abbassare il valore a 30 w/m2.

Sara' sufficiente la VMC a rinfrescare l'ambiente in estate ?
intanto il valore reale del recupero della'unità di ventilazione è sempre inferiore a quello di targa. Per tenerlo alto, è essenziale posizionare l'unità di ventilazione in modo intelligente, se la metti all'interno dell'alloggio, far si che le tubazioni ti mandata e ripresa dall'esterno siano le più brevi possibili.
In estate la VMC contribuisce poco niente al raffrescamento, tantè che si usa il bypass estivo, oppure si fa funzionare l'impianto solo in estrazione, lasciando qualcosa di non perfettamente chiuso. Diventa importante invece se climatizzi, allora tieni tutto chiuso e la ventilazione meccanica è ottima perché ti cambia l'aria per quel che serve.
 
se fai così però metti in depressione anche il bagno, il che non è una bella cosa ti lascio immaginare il perché.
Una possibilità potrebbe essere quella di mettere la pdc in cucina e l'estrattore in bagno (che prodotto avevi in mente?). Quella nel bagno va sempre, quella in cucina quando serve per l'acqua calda. Meglio che gli odori della cucina vadano in giro per casa piuttosto che quelli del bagno vadano in giro per casa.
Se invece vuoi fare una roba ben fatta, dovresti aspirare sia dal bagno che dalla cucina con la vmc, mentre la pdc la metti dove ti è più comoda (bagno o cucina).


Note di Moderazione:

 
Ultima modifica da un moderatore:
L'unico modo per far scendere il valore è isolare, come scaldi o recuperi con la vmc non cambia la quantità di energia necessaria per scaldare l'ambiente.

Mi hanno spiegato che nei calcoli per la classe energetica, viene tenuto conto della perdita di energia dovuta al ricambio aria effettuato aprendo le finestre. Tale perdita e' definita e quindi calcolabile.
Inserendo una VMC, si diminuisce molto questa voce del calcolo, arrivando a poter classificare l'immobile in na classe superiore.

@ sergio.r grazie per i consigli.

L'infatuazione per il riscaldamento elettrico mi sta passando e sto pensando di tornare alla vecchia ipoteri del pavimento radiante, cercando pero' di farlo poco "inerte", cioe' con massetto leggero o addirittura con tubi affogati tra fogli di alluminio.

Penso di puntare invece su una buona VMC, magari tipo Elfofresh2 di Clivet
 
Hai avuto difficoltà nel fare il lavoro? Il materiale dove lo hai trovato? A che sconti? Chi ti ha dato le dritte del materiale da prendere?
Grazie

Ho contattato l'agente di zona (li trovi sul loro sito), inviato una piantina della casa e con quella mi hanno fatto il preventivo.
Devi però essere in grado di valutare tecnicamente la proposta se vuoi fare il lavoro tu. A me avevano dimenticato una bocchetta di by-pass tra disimpegno e bagno, mi hanno proposto per il soffitto bocchette rettangolari, mentre io le volevo tonde....
Per il materiale mi hanno indirizzato presso un rivenditore vicino a casa. Lo sconto è a discrezione del rivenditore.
Come difficoltà dipende cosa sai fare, per me la maggiore difficoltà (e fatica) è stata per le opere di muratura.
 
A una settimana dall'avvio della VMC sono soddisfatto, è veramente un altro comfort.

Ho però notato una cosa, gli ambienti sono più freddi, per tornare alla temperatura di prima ho dovuto aumentare la temperatura dei termosifoni.

Forse dipende dal fatto che ho tutto nel sottotetto freddo? I tubi sono isolati bene, proverò a isolare anche il silenziatore-distributore e la macchina, ma mi sa che il consumo di gas aumenterà.

C'è qualcuno che ha installato la VMC in una casa esistente e ha verificato i consumi prima e dopo?
 
Salve a tutti. Ho letto con estremo interesse le informazioni che condividete. Vogli sottoporre ai più esperti questa mia idea circa il riscaldamento dell'aria in ingresso in una VMC semplice.
Visto che ho intenzione di installare un impianto di riscaldamento a parete radiante, non si potrebbe riscaldare l'aria in ingresso sfruttando le serpentine ad acqua calda delle pareti, magari attraverso uno scambiatore creato ad hoc oppure con qualcos'altro se esiste già in commercio.
Considerato che nelle serpentine in estate può passare anche acqua fredda, lo stesso principio il sistema può raffreddare e magari deumidificare l'aria. Che ne pensate?
Grazie in anticipo rimango in attesa.
 
Batterie di pre o post trattamento dell'aria, sia per riscaldamento che per raffrescamento, sono già proposte dai produttori di VMC.

Tieni presente che la portata d'aria delle VMC è bassa, da sola non basta a riscaldare o raffrescare. Forse in una casa in classe A.
 
Forse mi sono spiegato male. Non voglio riscaldare l'aria in ingresso per riscaldare l'ambiente interno, ma far si che l'aria in ingresso non sia cosi' fredda da raffreddarlo. Se l'aria in ingresso è riscaldata dalle serpentine dell'impianto a parete non andrà a raffreddare l'aria già calda dentro casa giusto?
 
Esatto!

Lo scopo del preriscaldamento dell'aria è proprio quello, equilibrare la temperatura dell'aria immessa e mantenere alta l'efficienza della VMC anche con basse temperature esterne.

Senza preriscaldo, con temperature in entrata a rischio gelo, il flusso dell'aria viene ridotto o addirittura fermato.​
 
Che tu sappia, esiste uno scambiatore da integrare alle serpentine dell'impianto riscaldamento/raffrescamento, oppure bisogna costruirselo apposta?
 
Come ho scritto, i produttori di VMC, propongono già scambiatori di pre o post riscaldamento-raffrescamento, secondo le esigenze.

Se invece preferisci il fai da te, dimensionare correttamente uno scambiatore per aria non è uno scherzo, io cercherei qualcosa di recupero, esempio uno scambiatore di un ventilconvettore o di un aerotermo ... va però inserito in un contenitore con attacchi di entrata e uscita aria ... insomma, bisogna saperlo fare!
 
se decidi di post riscaldare, cosa molto buona specie se l'unità di ventilazione è installata in un locale freddo, la scelta più facile è quella che ti ha consigliato mbrusa (benché queste batterie le facciano pagare molto care abitualmente!). Per quel che riguarda il riscaldamento, devi verificare la temperatura richiesta dalla batteria, che sia compatibile con quella alla quale funzionerà l'impianto radiante. Inoltre per il raffrescamento è sostanzialmente inefficace.
 

Ci sono tre aspetti da tener presenti:
- la tenuta all'aria dell'involucro,
- il bilanciamento delle portate di mandata e ripresa
- la regolazione delle portata di ricambio.
La resa complessiva dei dispositivi cala anche di parecchio nel momento in cui la macchina è installata in un locale freddo e ci sono molti metri di canale tra alloggio e macchina.


Note di Moderazione:

 
Ultima modifica da un moderatore:
Ho fatto una verifica delle temperature con un termometro digitale
0,4 ricambi ora con una portata di aria totale di 70 mc/h, 23 mc/h ogni bocchetta.

Temperatura esterna 12,0 °C
Temperatura zona giorno PT 20,2 °C ancora senza VMC
Temperatura zona notte 1P 19,0 °C con VMC in funzione

Prima c'era la stessa temperatura della zona giorno. La temperatura è comunque uniforme in tutti i locali.

Temperatura aria bocchette ripresa in bagno 19,0 °C
Temperatura aria bocchette immissione nelle camere 15,0 °C

Temperature rilevate dal display della VMC
esterna 12,0 °C
scarico 12,5 °C
immissione 15°C
ripresa 16°C

Conclusione perdo 1 °C di temperatura ambiente rispetto a prima, mentre dalle bocchette di
ripresa alla macchina si perdono 3 °C per strada (lunghezza tubi 8 metri, isolante sp.20 mm)

Proverò a isolare anche il silenziatore-distributore e la macchina.
Qualche altra esperienza di VMC installata in ambiente freddo?
 
Conclusione perdo 1 °C di temperatura ambiente rispetto a prima, mentre dalle bocchette di
ripresa alla macchina si perdono 3 °C per strada (lunghezza tubi 8 metri, isolante sp.20 mm)

Che temperatura hai nella soffitta? L'abitazione è ben isolata?

Proverò a isolare anche il silenziatore-distributore e la macchina.
Qualche altra esperienza di VMC installata in ambiente freddo?

Sto eseguendo lo stesso tipo di installazione, per comodità anch'io ho scelto di passare in soffitta. Il rappresentante (che presumo sia lo stesso con cui hai trattato tu, dato che io sono della provincia di VR) mi diceva che si poteva tranquillamente passare anche negli ambienti non riscaldati. Poi leggendo i dati del Confotube ho avuto conferma delle perdite se si passa in ambiente non riscaldato....ed ora tu confermi ulteriormente la cosa...questo mi rompe parecchio!!! Cercherò di isolare nel miglior modo possibile...alla faccia del 95% di rendimento! :mad:
 
Che temperatura hai nella soffitta? L'abitazione è ben isolata?

L'isolamento del sottotetto (sul piano) l'ho fatto l'anno scorso.
La temperatura penso sia vicina a quella esterna (ci sono delle prese d'aria per l'areazione).

Quello strano è che la differenza di temperatura di 3°C tra bocchette e macchina c'è solo sulla ripresa, mentre sulle bocchette di immissione non c'è nessuna differenza.
Forse c'entra qualcosa l'umidità?

Hai usato i tubi originali comfotube della zehnder ?
All'interno sono lisci o corrugati ?

Si, tubi originali.
All'interno sono quasi lisci.
Isolamento in gomma spessore 20mm. (vedi foto)SDC17778a.JPG
 
Ciao mbrusa
due piccole considerazioni.
Effettivamente hai la perdita di 1 grado (che forse non è poco) pero':
1) Quando apri le finestre perdi più di un grado e per recuperare consumi più energia
2) Non conosco la tua casa pero' se non hai una buona tenuta all'aria qualche infiltrazione aumenta, se hai voglia, ad impianto acceso dovresti provare a passare qualcosa che fa fumo (sintetico e non sigaretta ;) ) vicino scatolette elettriche, porte, finestre ecc e vedere se hai una "grossa" infiltrazione
3) Più che gomma io avrei messo lana minerale ad isolamento del tubo, anche se credo che la gomma sia per assorbire il riverbero
4) La cassetta di isolamento acustico mi sa che è già isolata con lana minerale
5) Ma la temperatura in uscita è rilevata prima o dopo lo scambiatore? Se fosse dopo è normale

Bel lavoro comunque ;)
 
Grazie paolo.s

Non so se consumo di più aprendo le finestre o perdendo 1°C di temperatura, farò il conto alla fine dell'inverno.
Non ho installato la VMC per risparmiare, però mi sembra tanta la differenza di 4°C tra le bocchette di ripresa e quelle di mandata, e vorrei capire se ci sono degli interventi possibili per ridurre questa differenza.

Infiltrazioni d'aria importanti le escludo. Ma in che modo potrebbero influire? Le portate dell'aria di mandata e ripresa non sono uguali e bilanciate?

L'isolamento in gomma espansa a celle chiuse non è stata una scelta tecnica ma pratica.
In effetti il silenziatore ha le pareti interne rivestite di un materale espanso semirigido, che mi sembra più leggero della gomma dei tubi. Proverò comunque a isolare la scatola anche esternamente.

Scusa ma non ho capito l'ultima considerazione, cosa intendi prima o dopo lo scambiatore?
Per le temperature lette sulla VMC le sonde sono sulla macchina (bocche di entrata e scarico, immissione e ripresa ), quelle misurate da me, ho infilato la sonda nelle bocchette a soffitto nei locali.

ciao
 
Ho fatto delle altre prove.

Dopo aver regolato i termosifoni per avere una T ambiente di 20°C, la temperatura dell'aria alle bocchette di aspirazione è a 20°C.
Con temperatura esterna 12°C e temperatura sottotetto 15°C su quelle di immissione la temperatura è sempre a 15°C.

Altra verifica, ho misurato la temperatura dell'aria all'entrata del silenziatore (dove arrivano i tubi dalle bocchette di aspirazione), 16°C.
La perdita maggiore è nei tubi!

Mi sa che ha ragione paolo.s, la gomma espansa non è l'solante più adatto.
Altro tipo di isolante sopra la gomma espansa? servira?
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso
Indietro
Top Bottom