Ho appena parlato con un operatore GSE gentilissimo che mi ha appena confermato che L'Enel non gli ha comunicato tutti i dati per il mio impianto per cui fino a quando non hanno tutti i dati di scambio non possono procedere. Pazienza.![]()
Ho appena parlato con un operatore GSE gentilissimo che mi ha appena confermato che L'Enel non gli ha comunicato tutti i dati per il mio impianto per cui fino a quando non hanno tutti i dati di scambio non possono procedere. Pazienza.![]()
Ciao ragazzi,
tra Enel e Gse fanno a scaricabarile, ma sono comunque entrambi
attori della stessa commedia.
I dirigenti sono gli stessi e passano da una parte a l'altra tranquillamente, il fatto che siano due entità diverse serve solo per poterci dare a intendere che i disservizi, che alla fine danneggiano noi utenti, sono, a parere dell'uno colpa dell'altro e viceversa.
Io li rinominerei il gatto e la volpe e noi siamo il povero pinocchio che allettato dall'albero dei soldi "fotovoltaici" è caduto nelle loro mani.
Ho fatto come suggerito da Fletch e ho telefonato al Gse per avere notizie sul perchè dal 1° febbraio scorso la mia convenzione è sempre ferma allo stato di Accettata, l'operatore ha detto che avrebbe interessato l'ufficio competente, sono trascorsi altri 15 gg ma tutto è ancora come prima.
Avevo chiesto sul forum notizie circa L'iva da non conteggiare nel calcolo Cs annuo ma nessuno di voi mi ha ancora risposto.
Ciao ragazzi,
sono sempre più confuso !!!!!!
In questi giorni di scarsa produzione sto consumando parecchi kw sia in A1 che A2-A3, non essendo in autoconsumo per mancata produzione sono tutti soldi che mi escono dalle tasche, giusto ???? Ma che fine faranno tutti i Kw prodotti da me in più in fascia A1 (circa 1600) e qui che perdo qualche pezzo.................
Mi ridate una semplice rinfrescata sul nostro futuro............
Grazie
p.s. domani 05 dic 2009 compleanno del mio impianto
Ciao,
piu consumi e quindi prelievi,più paghi, però visto che presumibilmente con una rilevante immissione in rete, in presenza di consumi bassi avresti anche un basso contributo di scambio(soldi che ti avrebbero restituito) + una cifra di credito, questi maggiori consumi alzeranno il contributo di scambio (soldi che ti danno (a giugno 2010!!) abbassando pero il credito rimanente.
Senti stotr10,
perche dici escluso Iva di quote fisse e Accise,
nelle regole tecniche si parla di IVAf e IMPf riferendosi atutta l'IVA e le imposte fatturateci dal fornitore
e nel calcolo Oe annuo ci sono riportate le due voci.
Perchè ate risulta diverso?
Sto parlando di soggetti privati ovviamente.
era solo una domanda.. io penso che se la quota fissa/potenza non ti viene ristorata così come l'addizionale regionale.. perchè ti dovrebbero ristorare l'Iva che paghi su di esse?
a quale pag. la hai trovata?
Ciao and54,
grazie, ma allora tutti questi kw che ho immesso li pagheranno o diciamo mi daranno quattro soldi!!!!!!!!!!!
Ma allora sono obbligato a spendere soldi (cioe' consumare) durante la giornata ?????
Ciao A Tutti,
oggi 1 anno di attivita'.................
questi sono i miei dati
L'inverter segna una produzione di kw 3883
il contatore di produzione segna
immissioni A1 2598 A2 589 A3 647 tot. 3834
il contatore di scambio segna
prelievi attuali A1 465 A2 837 A3 806 tot. 2108
immissioni A1 2095 A2 457 A3 515 tot. 3067
se i calcoli sono giusti io ho autoconsumato veramente poco facendo la differenza tra prodotta e quella immessa.
provate a valutare questi dati considerando che il mio impianto si trova nella prov. di Cagliari e ho una pot.installata di 2, 87 kw
GRAZIE MILLE
[QUOTE=luciexpo;119007726]Ciao
Prova a chiedere agli amici della zona sardegna e sicilia cosa ne pensano......... pagano un KWh prelevato € 0.082 e ricevono (buon per loro chiaramente!!!!!!) per un KWh immesso fino a € 0.14 al netto del Cus!!!!
Ciao Luciexpo e tutti gli altri.
Ho dato un occhiata proprio ai diversi rendiconti Sardegna e Sicilia pubblicati qui in precedenza e mi è sorto un dubbio atroce:
l'OE riconosciuto è circa 0,08292 e, se ho capito, coincide o perlomeno si avvicina con la quota energia in maggior tutela D2 bioraria ore non di punta, per consumi fino a 1800 kWh/anno. Ok?
Supponiamo che sia corretto, ora se io supero la fascia di consumo dei 1800 e vado addiritura, ad esempio in quella oltre 4400 kWh/anno, vado a pagare il kWh a circa 0,26 €.
Ora il dubbio è: ma nei calcoli di ristoro se ne tiene conto e viene parametrizzato tutto a questo maggior prezzo, o i calcoli il GSE continua a farli sul prezzo minimo e bloccato di 0,082?
Se non rientrasse questa differenza tra quanto effettivamente si paga in bolletta e il ristoro - immediato o a conguaglio Giugno 2010 che sia- sarebbe un disastro, altro che montare Pdc !
Ditemi che non è così ! Ciao Nico
Ciao a tutti,
per quanto riguarda IVA e IMPOSTE vedere su regole tecniche a fine pag 29 ci sono le definizioni di IVAf e IMPf che poi
ritroviamo a pag 35. nelle formule per il calcolo Or dei clienti non dotati di partita iva.
Per quanto riguarda il calcolo Or viene tenuto conto delle varie fascie di consumo annuo in cui siamo ricaduti, per cui tranquilli.
L'unico problema è per ora come si farà ariscuotere l'eventuale eccedenza al Cs.
Completo quanto scritto prima , anche per chiarezza verso stotr10,
La formula per Oe per i clienti monorari senza partita IVA è a pag. 34 delle regole tecniche, e in effetti nel calcolo
mi sembra siano comprese sia tutta l'IVA sia tutte le imposte addizionali enti locali.
Nel mio foglio di calcolo erroneamente avevo inserito la componente PPE nel calcolo del Cus mentre invece tale componente và in Oe quindi chi usa il mio foglio stà in qualche modo sbagliando se volete ho gia le versioni corrette!! altrimenti basta invertire nel foglio " Calcolo CS" le due righe
T3 e PPE facendo in modo che Cus prelievi non sommi PPE.
Inoltre affermo che nel conto Oe ci potrebbero mettere anche la spesa per la carta igienica perchè se vuoi recuperarla devi con il valore di CEi eguagliare o superare Oe e quindi le spese te le fanno recuperare se in cambio gli dai KWh di quelli buoni !!.
Mi sono accorto che l'energia non autoconsumata e ceduta in rete, viene pagata una miseria...è possibile utilizzare (stufe elettriche, boiler) l'energia che nei momenti di non autoconsumo andrebbe in rete. Naturalmente senza prelevere energia dall'ENEL, deiando cioè su un utilizzatore l'energia che andrebbe ceduta alla rete e quindi quasi regalata???
grazie
Ciao mattiussi,
In teoria tutto è possibile in pratica dobbiamo capire se il rimedio e piu costoso del male.
attualmente progettare e costruire un dispositivo che quando c'è produzione non autoconsumata sterzi l'immissione su un dispositivo di accumulo(inverter privato con tanta batteria sarebbe anche possibile.
Poi dovrebbe, lo stesso dispositivo o un'altro, renderla quando i consumi richiesti non sono alimentati direttamente dal fotovoltaico, e anche questo non è semplice, comunque sarebbe fattibile. con l'interfaccia adatto si può fare, il problema vero sono i costi degli accumulatori, di qualsiasi genere siano.
Credo che questo gli enti che decidono le regole lo sanno bene ed è per questo che si possono permettere di cambiare le regole unilateralmente e a ns. sfavore.
Io, per esempio, ho fatto un impianto che in quasi un anno (dal 12/12/08) ha immesso in rete circa 1650 Kwh più dei prelievi, contando, nel marzo aprile 2008 quando cominciai l'iter, sul vecchio scambio sul posto ebbene con le vecchie regole avrei potuto installare due PDC da 11.000 Btu (ora sò cosa sono) che a palla (a compressore cioè sempre acceso) mi avrebbero generato fresco o caldo per ben 8 ore al giorno per circa 100gg.
Con il nuovo SSP invece alla meglio recupererò a giugno 2010 la spesa sostenuta + un piccolo extra di 30 Euro, se mi pagheranno anche il credito di energia.
Valuta te
grazie and54 per le risposte sull'IVA..
PDC aria-aria? con 2 da 11.000 btu quanti m2 scalderesti/rinfrescheresti?
anche io nel medesimo momento che installerò FV le metterò su (da 12.000). grazie e ciao
Ciao stotr10,
non c'e una regola precisa di quanti metriquadri si puo climatizzare con 12.000 Btu, indicativamente 40/50 però dipende dalla dispersione pareti, dalle finestre, dall'esposizione se a sole o no etc. Esistono dei simulatori di calcolo, ma per esperienza, visto che li installo da 30 anni, in un appartamento di circa 80/100 mt ne potrebbero bastare un paio, uno nel reparto giorno da 11.000 e uno altrettanto nel disimpegno tra le camere se contigue, oppure meglio uno ciascuno nelle camere da 7.000. per il bagno potrebbe servire un termoconvettore da 1Kw almeno. Ovvio che per sostituire completamente il riscaldamento, garantendo il confort in tutte le condizioni climatiche, la potenza complessiva salirebbe cosi come i Kwh consumati, diciamo almeno 3500/4000 Kwh annui di maggior consumi.
ciao,secondo te quanto costeranno degli accumulatori per l'energia?
imp fv 2,975kwp, pann. solterra monocristallino, tilt 19°, integrato, azimut +10° ovest, inverter aurora 3600,prov. mn; imp. term. 5,2m2 per acs, 300lt
a me è stato riconosciuto un cus di 0,02461€/kwh. dipende dal fatto che la mia tariffa è la d2 mentre la tua è la d3? se si secondo te può essere un motivo sufficiente per richiedere il cambio di tariffa? calcolando la differenza per il solo 3° trimestre della quota servizi calcolata con "il mio cus e il tuo" avrei 10€ in +...
imp fv 2,975kwp, pann. solterra monocristallino, tilt 19°, integrato, azimut +10° ovest, inverter aurora 3600,prov. mn; imp. term. 5,2m2 per acs, 300lt
In d3 i costi fissi sono di circa 108 €/anno, mentre in D2 sono di 35 €/anno, inoltre il prezzo dell'energia è più alto, D3 significa contatore di almeno 4,5 kW.
Impianto 2,24 kWp;Inclinazione stringhe 18 °; Orientamento -40 ° Sud-Est
Suntech STP 160S/24AC MONO (7x2); Inverter SOLARMAX 2000C
Ubicazione Lercara Friddi (PA) 37°44;13° 36
Buogiorno a tutti,
Concordo con wp1, Il costo e la manutenzione delle batterie rende improponibile il confronto.
Ma anche riuscendo a costruirle da soli, per ottenere un vantaggio, dovremmo comunque disattivare il contratto di prelievo (per eliminare spese fisse etc.) e quindi addio anche tariffe incentivanti, ma se anche lo consentissero, dovremmo utilizzare un inverter diverso perche se no l'energia, già conteggiata dal contatore di produzione, che serve a ricaricare le batterie, verrebbe di nuovo misurata quando le batterie alimentano l'inverter dei pannelli! (sottile eh!), quindi nuovo inverter, dispositivo di controllo abilitazione carica e erogazione energia da batteria ad inverter, etc etc..
Per quanto riguarda il Cus a ognuno viene calcolato secondo quanto pagato, per cui trovo assudo passare dalla D2 alla D3 per alzare il valore Cus in quanto per avere ipoteticamente 30Euro in più ne pagherei come minimo altrettanti in più sui consumi con in piu anche maggiori spese fisse.
Ho dato un occhiata proprio ai diversi rendiconti Sardegna e Sicilia pubblicati qui in precedenza e mi è sorto un dubbio atroce:
......
Ora il dubbio è: ma nei calcoli di ristoro se ne tiene conto e viene parametrizzato tutto a questo maggior prezzo, o i calcoli il GSE continua a farli sul prezzo minimo e bloccato di 0,082?
Se non rientrasse questa differenza tra quanto effettivamente si paga in bolletta e il ristoro - immediato o a conguaglio Giugno 2010 che sia- sarebbe un disastro, altro che montare Pdc !
Ditemi che non è così ! Ciao Nico[/QUOTE]
____
Autoquoto una parte del messaggio da me inviato i giorni passati per comunicarvi che rifatti i conti tutto torna e che il dubbio era fortunatamente infondato: come già emerso anche in altri posts il ristoro tende a coprire la bolletta, esclusi gli oneri fissi.
Da varie simulazioni Excel con dati prelevati sia dal DB Freddy che da altre fonti, con i valori Oe e Cus e con la valorizzazione dell'energia immessa in zona Sardegna, a me risulta che anche aumentando i consumi -aggiungendo ad esempio PDC in sostituzione di caldaie non elettriche- e realizzando l'impianto FV ci sia discreta convenienza :% ristoro dall'80 al 90% con fattore contemporaneità autoconsumo di 0,33. Se poi si sovraddimensiona l'impianto sicuramente si arriva al 100% e si va a credito, a quanto pare rimborsabile (a meno di sorprese con l'Agenzie delle Entrate)
Rimandiamo pure a giugno 2010 le conferme e i festeggiamenti, ma ad ogni modo non credo che ci saranno assolutamente sorprese negative coi conguagli. Anzi...
Saluti a tutti. Nico
Ciao a tutti!! Mi hanno detto che dal prossimo anno l'eventuale credito dello SSP verra rimborsto sul conto corrente e non accumulato. Ne sapete qualcosa?
Grazie
Ciao
a mio parere oggi, con questo SSP, un impianto dimensionato al proprio consumo, non ti permette di recuperare IVA e accise pagate in bolletta e, probabilmente, nemmeno arrivare a coprire il solo costo sostenuto per la componente energia......
Tieni presente inoltre che, SSP a parte, tutta l'energia prodotta viene incentivata dal GSE alla tariffa riconosciuta.
Forse quello che dici era vero con il "vecchio SSP" quando, dopo 3 anni, regalavi all'Enel l'energia elettrica immessa e non consumata...... Oggi è tutto il contrario!
Inoltre con l'entrata in vigore della Legge sviluppo, la n° 99 del 23.07.09, un eventuale credito residuo dei conteggi SSP può essere riscosso anche per le FER.
Ciao
luciano - Impianto fotovoltaico da 5,25 in DRESANO - MI
“Se l’ape scomparisse dalla faccia della terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita” A. Einstein