Puffer per caldaia idrogeno e termocamino


Mi sono iscritto appositamente per conoscere pareri sul dimensionamento di un Puffer,mi sono già confrontato con l'ingegnere della caldaia, ma mi piacerebbe leggere pareri e ipotesi diverse di appassionati e termotecnici
 
Lupo, mi sa che non hai capito: nessuno ti ha tirato in ballo.... proprio nessuno. Perchè pensi che ce l'abbiano con te?
 
Vedo comunque che nei precedenti messaggi si dichiara molto spesso che la "caldaia" brucia bioetanolo, con l'incredibile rendimento di usarne un litro ogni sei mesi etc..
Questo è inesatto e scorretto, e tanto per togliere di mezzo il discorso elettrolizzatore (dove, ripeto, non ci sono misteri) è opportuno chiarire alcune cose.

Un comune elettrolizzatore fa l'elettrolisi, nome generico che significa scomporre le sostanze per mezzo di energia elettrica. In altre parole, significa che per mezzo di energia elettrica si fornisce l'energia per la dissociazione di molecole complesse nei loro elementi costitutivi, in genere sotto forma di ioni. A questo punto, gli atomi dissociati (ma dovrei dire ioni) si riaggregano fra loro seguendo le solite leggi fisiche e chimiche: per il principio della minima energia, si formano le molecole più "facili", che poi saranno usate come vogliamo.
Il tipico esempio è l'elettrolisi dell'acqua (H2O) composta da idrogeno e ossigeno.Tecnicamente, contenendo ossigeno, si tratta di un ossido... cioè un prodotto di una reazione chimica come la combustione, dove l'unione di questi atomi in molecola è esotermica, cioè genera calore durante la sua formazione. In altre parole, brucia: bruciando idrogeno lo si combina con ossigeno e si ottiene come "fumi di combustione" dell'acqua. L'elettrolisi inverte la reazione, fornendo sotto forma di elettricità l'energia (calore) che ha rilasciato bruciando o ossidandosi (cambia solo la velocità con cui avviene la reazione).
Un esempio tipico è il voltametro di Hoffmann che tutti abbiamo visto a scuola: l'acqua si scompone e l'ossigeno e l'idrogeno che si liberano si riaggregano in molecole di ossigeno e di idrogeno, che siccome sono dei gas formano delle bollicine che emergono dall'acqua e possono venire raccolte con un bicchiere rovesciato posto sugli elettrodi. All'anodo si raccoglie ossigeno e al catodo si raccoglie idrogeno.

Fare elettrolisi in questo modo richede molte energia, anche perchè l'acqua è isolante e non conduce corrente elettrica. Perciò si aggiunge qualcosa che la aiuti, qualcosa di conduttivo... cioè un elettrolita: un tipico esempio è il sale da cucina, ma ancora meglio la soda o la potassa caustica.
Questo diminuisce l'energia necessaria per l'elettrolisi perchè elimina dal conto l'energia necessaria per passare la barriera isolante (mi perdonino i chimici per la spiegazione ultrasemplificata).
Quindi, acqua ed elettrolita ci fanno ottenere idrogeno e ossigeno, che posso raccogliere separatamente o tutta insieme, ottenendo così il famoso HHO su cui non vado a discutere. L'elettrolita non dovrebbe ritrovarsi nei prodotti, ed è per questo che non si usa il sale se non per dimostrazioni empiriche: visto che anche l'elettrolita di scompone, col sale ci troviamo anche del cloro che è un gas e inquina il prodotto finale. Questa è cosa nociva, ovviamente, ma può diventare utile per altri scopi: ormai sono diffusissimi gli elettrolizzatori per piscine che sono usati proprio per ottenere il cloro per la disinfezione.

Gli elettrolizzatori per miscele di acqua e alcoli semplici, invece danno reazioni chimiche diverse e le molecole si riaggregano diversamente e non danno gli stessi prodotti: se al catodo si continua a produrre idrogeno, all'anodo invece troviamo monossido o biossido di carbonio, cioè CO o CO2, che vanno eliminati o usati diversamente.

Il risultato finale è che non solo non abbiamo più la pericolosa miscela esplosiva di H e O, ma cambiano anche la tensione da applicare all'apparecchio, la corrente, i materiali che non devono più essere a prova di esplosione, si deve utilizzare una forma diversa degi elettrodi etc, e si deve smaltire l'ossido di carbonio (mentre con la classica elettrolisi la miscela può essere semplicemente bruciata un'altra volta). E per "favorire" la reazione bisogna usare dei catalizzatori, magari nanostrutturati come nel caso del CNR.

In altre parole, gli elettrolizzatori a miscela di acqua e alcoli sono completamente diversi da quelli ad acqua e soda, e non è possibile convertire un tipo in un altro aggiungendo semplicemente dell'alcool a un comune elettrolizzatore a soda. Si ottiene una miscela inquinata dal lato ossigeno, cosa magari inavvertibile all'uomo della strada, ma che porta svantaggi se uso la miscela tal quale, cioè l'HHO. Se invece uso solo l'idrogeno raccogliendolo separatamente non cambia nulla, l'ossigeno inquinato verrà smaltito in altro modo e l'idrogeno sarà comunque puro.

Aggiungo solo che l'elettrolizzatore è una questione di lana caprina, perchè si tratta solo di una modifica al sistema originale che invece prevedeva una bombola di idrogeno puro e non c'era alcun elettrolizzatore, quindi tanto vale non discuterne (e soprattutto non incartarsi pensando che "la caldaia brucia bioetanolo", perchè non è vero).

Semmai, la cosa curiosa è che si dichiara che l'elettrolizzatore è stato introdotto perchè la gente aveva paura della parola "bombola" perchè pensava a una "bomba". Quindi dovremmo avere tutti paura della bombola del gas del fornello o della bombola del Sodastream?
 
freeway per un commento qua sopra di serman, sostiene che sono un venditore appena iscritto per fare pubblicità. Comunque non usciamo dal discorso principale
Ho evidenziato il fatto che tutte le volte che sono comparsi thread su questo argomento, e su vari forum, erano proposti quasi sempre da utenti iscritti da pochi giorni. Un caso?
Comunque già a febbraio lo stesso argomento era stato oggetto di discussione nel forum :
https://www.energeticambiente.it/fo.../2183887-cogeneratore-a-idrogeno#post2183887e
e mi sembra che le opinioni non fossero lusinghiere….
 
Semmai, la cosa curiosa è che si dichiara che l'elettrolizzatore è stato introdotto perchè la gente aveva paura della parola "bombola" perchè pensava a una "bomba". Quindi dovremmo avere tutti paura della bombola del gas del fornello o della bombola del Sodastream?
Peccato che per evitare la “bombola” ci abbiano messo una turbina a vapore e un paio di serbatoi con vapore pressurizzato…
 
Già, la cosa è davvero strana e curiosa, io non trovo ragionevoli motivi per passare da bombola ad elettrolizzatore. Quanto alla turbina, che nel filmato non si vede (io non l'ho vista) anche se la caldaia era aperta, di cose da dire ce ne sarebbero... ma tanto per cominciare, sarebbe la prima turbina che vedo a non fare rumore. Di solito vengono insonorizzate con cuscini fonoassorbenti e poi chiuse in "stanze" fatte di grandi pannelli fonoassorbenti anche di 20 cm di spessore,e questo solo per rimanere sotto i 90 dB all'esterno ed evitare le cuffie e i Dpi necessari.
Tanto per capirci, 90dB è il livello sonoro della mia motosega e anche il livello massimo che devono avere le sirene antifurto per interni. Questo all'esterno della cabina insonorizzata delle turbine.
Avere 50-55 dB senza insonorizzazione come nel filmato io lo trovo impossibile.
 
Ragazzi non siate impazienti, su dai!
Bisogna avere "fede", se ci dicono di aspettare aspettiamo! Vedrete che prima o poi(?) arriva e per noi malvagi miscredenti saranno cavoli amari.....e ci diranno le peggiori cose per non aver creduto al "miracolo" energetico.
atomax cosa ne pensi?.....:rolleyes:
 
Hai ragione, Renato. Basta aspettare. Per la verità io aspetto da sempre altre cose, come vincere 500 milioni alla lotteria della parrocchia e che Rihanna mi venga a cercare per pregarmi di concederle i miei favori... ma anche una caldaia potrebbe soddisfarmi. (non è bodyshaming, intendo veramente una caldaia per riscaldamento). In fondo, che ci costa? Aspettiamo già da anni!
 
Ultima modifica:
sarebbe la prima turbina che vedo a non fare rumore. Di solito vengono insonorizzate con cuscini fonoassorbenti e poi chiuse in "stanze" fatte di grandi pannelli fonoassorbenti anche di 20 cm di spessore, e questo solo per rimanere sotto i 90 dB all'esterno ed evitare le cuffie e i Dpi necessari
Ma cosa ne sappiamo noi di turbine super silenziose di ultima generazione, realizzate nel super laboratorio del video...:spettacolo:
E' evidente che hanno impiegato dei super polimeri in grado di attenuare le fastidiosissime vibrazioni, no?

Hai ragione, Renato. Basta aspettare. Per la verità io aspetto da sempre altre cose, come vincere 500 milioni alla lotteria della parrocchia e che Rihanna mi venga a cercare per pregarmi di concederle i miei favori... ma anche una caldaia potrebbe soddisfarmi. (non è bodyshaming, intendo veramente una caldaia per riscaldamento). In fondo, che ci costa? Aspettiamo già da anni!
Secondo il mio modesto parere ha molte più probabilità che quanto aspetti si verifichi, in particolar modo la questione con Rihanna....:smileysex:
 
Due domande semplici semplici per voi tecnici... 1 2000°C sono gestibili in una caldaia di uso domestico? .. 2 da quand è che l acqua è un isolante e NON è più un ,direi eufemisticamente discreto,conduttore di energia elettrica ?
 
Due domande semplici semplici per voi tecnici... 1 2000°C sono gestibili in una caldaia di uso domestico?
Certo, visto che ci arriva persino un accendino. Semmai ci si aspetta che un plasma da fusione nucleare arrivi su qualche milione di gradi, e forse quella temperatura non è più gestibile a livello domestico. Per esempio, qualche tempo fa i ricercatori che lavorano sul Tokamak hanno annunciato di aver raggiunto i cento milioni di gradi.
Comunque, anni fa lavoravo sulle fusioni, e mi sono occupato di un forno dove si usava letteralmente una"fiamma ossidrica", che per non ossidare il metallo era riducente e quindi arrivava solo a 1500°. Però aveva un diametro di un metro e una lunghezza di 14 metri. Era gestibile? La sola temperatura non è elemento sufficiente per fare delle considerazioni.
da quand è che l acqua è un isolante e NON è più un ,direi eufemisticamente discreto,conduttore di energia elettrica ?
Da sempre. Informati.
 
Ultima modifica:
Due domande semplici semplici per voi tecnici... 1 2000°C sono gestibili in una caldaia di uso domestico? ..
Si certo! Ma in una fusione nucleare le temperature in gioco che il plasma raggiunge sono ben altre. Che, guarda caso, è proprio il problema principale che gli scienziati stanno studiando per cercare di contenere il plasma all'interno del reattore. E sai perché? Perché il plasma raggiunge temperature di milioni di gradi e nessun materiale attualmente conosciuto può contenerlo senzadistruggersi. La tecnica allo studio per arrivare a controllare la continuità della fusione in un impianto per la produzione di energia è quella della "tecnologia del confinamento magnetico", che impiega campi magnetici potentissimi per gestire il plasma in cui avviene la fusione.
2 da quand è che l acqua è un isolante e NON è più un ,direi eufemisticamente discreto,conduttore di energia elettrica ?
L'acqua pura (H2O) è isolante perché non ha elettroni liberi, diventa un conduttore elettrico quando c'è la presenza di ioni.

 
Su ragazzi non divaghiamo su questioni troppo serie rispetto alla banalità del prodotto che in fin dei conti è solo una caldaia casalinga.
Aspettiamo che arrivi quella di Lupo890 e vediamo come va, sperando che non ci sia da aspettare troppo perché ho già una certa età ….
 
Bene.Grazie per gli insegnamenti.Già che ci siamo mi insegnate da cosa,con cosa è ionizzata l acqua piovana ?PS le turbine per auto girano ad altri regimi?
 

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