1000 Watt Batteria Lifpo4 meno di 1KEuro, ci provo


Vipsolar impianto fotovoltaico

MTBF hà il prodotto da te indicato
500.000 ore dichiarate
Potenza resa 3000Wh in CC
resa in CC 96/97%
fattore di potenza 1 costante
Isolamento in Ca 3000 V, In CC 4500V circa
Protezione totale in ingresso sia in uscita, per fermarlo devi filare lo zoccolo
controllo taramite Can bus con Esp32, diventa una macchina ultracompleta
tensioni di ingresso 80/230V con riduzione di potena proporzionale alla tensione Ingresso
 

Allegati

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La mia barra equipotenziale è formata da 2 barre da 84 mm2 che sono posizionate dentro una coppia di canalina da impianto elettrico lunge 80Cm sotto l'inverter e li colleghi tutto COME DEVE ESSERE.
BATTERIA/E, INVERTER, ACCESSORI
RICORDATI CHE TUTTO QUELLO CHE COLLEGHI LI DEVE ESSERE PROTETTO CON FUSIBILI CERAMICI ULTRARAPIDI E MAGNETOTERMICO MCCB, NON UN GIOCATTOLO, I FUSIBILI SUGLI ACCUMULI PRENDI IL TIPO PER USO NAUTICO DA INSTALLARE DIRETTO SUL POLO BATTERIA, sara l'unico componente che ti evitera incendio

L'unico che non necessita di nulla è l'inverter se di gamma alta è ha tutto incluso, se lo proteggi male non fa
I magnetotermici che vanno usati sono quelli a precarica, con una sola mano fatichi ad azionarli ma non hanno problemi di arco elettrico, se non quello del costo un po alto. TASSATIVAMENTO CORRENTE CONTINUO 600V E CALCOLATI CON CIRCA 50 A SOPRA LA PORTATA NOMINALE DEL CARICO
 
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Nel mio offgrid con 16 pacchi batterie in parallelo ho usato dei MT vicino alla batteria, dei fusibili sulla barra per linea della batteria che arriva. Piu' pacchi hai meno corrente gira per ogni pacco.

Ogni pacco batterie va gestito da un BMS (su cui vanno programmate tutte le sicurezze sia in tensione pacco, cella, max min e correnti max del pacco in C ed in S e tempi di intervento).

Sul barra principale vanno installati un sezionatore manuale (ho usato i prodotti victron) ed un fusibile generale (pacco batterie) specifico con 25% di amper in piu' rispetto al limite dell' inverter.

Attenzione ai giri della corrente continua se sezioni tutti e due i poli. Nei sistemi victron puoi staccare solo il polo positivo e non tutti e due i poli.

Fusibili e sezionatori devono "poggiare" o essere agganciati a delle barre di rame stagnato di dimensioni considerevoli (non ricordo i mmq x amper... ma c'è una regola tecnica) ... ad esempio ho usato i victron lynx che sono dichiarati per 1000A .... (credo siano barre da 30mm x 15) ... il fatto è che ogni "strozzatura" che inserisci nel sistema, ma devi farlo per avere una certa sicurezza, tende a "scaldare". Se questa è collegata in modo corretto (lucidata e pulita la superficie di contatto, serrata con i giusti N come da specifiche) ad una bella "piastra" di rame, quest' ultima disperde il calore dello "strozzo" ed evita il continuo surriscaldarsi dei vari componenti, garantendo un buon funzionamento del sistema a bassa tensione DC.

Come dice rrrmori... occhio a non lesinare in certi componenti e ....

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INDOSSARE SEMPRE GUANTI ED OCCHIALI QUANDO LAVORI SULLE BATTERIE PERCHè IL SEMPLICE CORTO CON UN CACCIAVITE O UNA CHIAVE CORRISPONDE AD UN BELLA FIAMMATA CON LAMPO ACCECCANTE E USTIONI ASSICURATE
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puoi staccare solo il polo positivo e non tutti e due i poli.
Infatti i magnetotemici/sezionatori sono solo sul positivo
Usare tassativamente capicorda sempre di tipo nautico, consentono di crimpare il cavo almeno 2 volte sullo stesso occhiello, usare termorestringente con colla termica allinterno
Bms Industriale, non semplici trabiccoli da 60 Euro, un buon Bms da 200A costa mediamente
150/200 Euro, e li vale tutti
I miei Bms, 2, sono stati installati a distanza di 3 anni uno dall'altro e dopo 3 anni sono identici a livello di prestazioni e firmware, anche se di versione diversa, vuol dire che dopo 3/5 anni se salta uno lo acquisti colleghi i cavi e riparti
 
iu' pacchi hai meno corrente gira per ogni pacco.
infatti il sistema ideale non è inverter + accumulo................. ma inverter e almeno 2 accumuli, sempre, meno stress, meno calore, piu sicurezza perche nei cavi passa meta corrente, e fa una bella differenza
Pero vendono pacchi da 32 Kw, immagina du corto su un accumulo con 640A, solo la fiammata sara come avere un fulmine in casa
Se lo dividi x 4 e usi i giusti modi di collegamento sei piu tranquillo
Io uso barre in rame da 90mm2, sono circa 500A, e l'inverter da 6Kwh ne consuma max 130/140 se non ha sole disponibile
 
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ho usato dei MT vicino alla batteria, dei fusibili sulla barra per linea della batteria che arriva.
Non sarebbe giusto secondo le regole tacniche.
In caso di corto una batteria al litio scarica una potenza troppo grande per un magnetotermico e il suo temo di intervento, il fusibile giusto VA MESSO IL PIU VICINO ALLA BATTERIA E COME PRIMA PROTEZIONE, in caso di corto il fusibile salta in un tempo che il magnetotermico nemmeno si accorge
Il magnetotermico, come dice il nome lavora sulla corrente e anche in curva B salta con 3 volte la portata nominale e messo prima danneggia le prestazioni del fusibile
Contro l'incendio è il fusubile che ti salva, come il salvavita nella 220V se non scatta nel tempo stabilito sei fritto, non basta lo 0,030
 
VA MESSO IL PIU VICINO ALLA BATTERIA E COME PRIMA PROTEZIONE


Si è corretto ma quando paralleli due o piu' pacchi di batterie è lato "barra" di parallelo dove ci sono un sacco di amper, almeno il doppio, triplo, etc rispetto al polo della batteria stessa. I fusibili li ho messi in qual punto (il mio sistema è nato già con l' idea di avere fino a 24 batterie in parallelo da 48V) mentre sulle batterie, fuori in un armadio condizionato, è molto piu' semplice avere un MT molto vicino al polo positivo e facilmente raggiungibile per le manovre.

A suo tempo avevo introdotto altra ottimizzazione, ovver delle resistenze di precarica fra busbar generale e inverter ... dato che a sistema spento e batterie staccate, è opportuno precaricare i condensatori degli inverter a bassissimo amperaggio prima chiudere il relativo sezionatore. (in realtà usato solo la prima volta... da allora è sempre tutto in tensione!)

Il mio lavoro è relativo alla tipologia di batterie che avevo trovato (60 kwh nominali ho speso meno di 2000 euro) usati e recuperati da pacchi batterie lgchem e catl immagino ritirati per problemi di elettronica di controllo.

Diverso se si acquistano batterie nuove .... ora quelle a 600Ah le porti a casa con 2500 euro (pronta consegna in germania) ed hai quasi 30 kwh di accumulo, 1 pacco, 1 bms .... e pare fino 1800A di scarica (3C).

Voglio dire conviene investire in un ottimo bms e inverter senza tanti patemi .....
 
I fusibili li ho messi in qual punto
Si, ma la sorgente della potenza è la batteria e il cavo se il magnetotermico "dorme" si fonde con un corto, il fusibile fa il botto e finisce li
Addirittura qualcuno consiglia anche un fusibile a meta batteria tra cella 8 e cella 9 per parzializzare in caso di corto interno, pensa te
La resistenza usata anche io................................ ma serve una volta ..
 
Io credo prenderò 10 box da 5 kWh ,sperando di riuscire a gestirli solo con Deye in tensione.Comunque grazie mi avete dato degli utili suggerimenti .Cosa ne pensate delle protezioni AFCI per gli archi elettrici?
 
Una domanda per Scresan che mi pare,se non erro, abbia un Fronius primo,quelli snap in?.Ci sono sul blocco interno dei collegamenti tre morsetti // conessioni PE .A cosa servono tutte e tre? La carcassa è a parte e fan 4.
 
... non ricordo il particolare che descrivi, comunque si il fronius di "stacca" in due parti:

1- l' inverter con tutta l' elettronica è "sopra" e lo fissi con 2 viti allo
2- zoccolo che ha tutti i morsetti per i vari ingressi e uscite

Le due parti si uniscono con dei contatti a baionetta una volta che agganci l' inverter , lo chiudi verso lo zoccolo e lo fissi stringendo le apposite viti.

La messa a terra va fatta su con 1 solo cavo che dal morsetto dell' inverter va al morsetto generale di terra dell' impianto.


Cosa ne pensate delle protezioni AFCI per gli archi elettrici?

Su impianti monofase le stringhe hanno 300 VDC se usi inverter ibrido, anche la metà se usi regolatori di carica per batterie a 48 V.
Certo 300 v producono un arco, ma non è la stessa cosa delle stringhe da 1000/1500 VDC.
Unica attenzione utilizza sezionatori o magnetotermici DC di qualità, per intenderci i tomzn (quasi sempre CE) o i chint (qualche volta hanno solo certificazione cinese CCC) non mi hanno mai dato problemi .... li testi chiudendo e prendo il circuito sottocarico .... se fanno arco vedi che sfiammano subito!!!
 
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