2024 Sara' la fine dello SSP ? Prospettive e strategie future per i proprietari di impianti Fotovoltaici


Vipsolar fotovoltaico

A prescindere da come ognuno di noi la pensi (giusto, sbagliato, vantaggioso o meno per il GSE), ad oggi la situazione è questa. Dovremmo cercare di capire quale sarà la nuova strategia da adottare: investire in batterie, domotica per migliorare l’autoconsumo, creare comunità energetiche?
Quest’ultima mi sembra una buona opzione ma se la gestione è complessa come sembra, non so in quanti aderirebbero.

Forse dovrebbero renderla più semplice: chiunque può aderire versando in rete il surplus che sfrutteranno gli altri utenti e una o più volte l’anno GSE fa i conteggi.
Con i contatori di nuova gestione potrebbero anche affidare l’incarico ai distributori che potrebbero addirittura farlo intra-mese. Credo che con gli stessi 3€/mese che paghiamo attualmente a GSE e i loro sistemi informatici non avrebbero difficoltà a stornare dal totale bolletta la quota relativa al RID per i kWh versati.
 
A prescindere da come ognuno di noi la pensi (giusto, sbagliato, vantaggioso o meno per il GSE), ad oggi la situazione è questa. Dovremmo cercare di capire quale sarà la nuova strategia da adottare: investire in batterie, domotica per migliorare l’autoconsumo, creare comunità energetiche?
giusto

peccato che non va di moda

si protrebbe cancellare a scopo propedeutico certi termini e sostituirlo con uno solo, penso che tu hai già capito cosa sto pensando io, per chi non lo avesse capito mi ripeto

cancellare
risparmio economico, risparmio di risorse, energie rinnov**ili, sinistra, destra, poveri, ricchi

sostituirlo con un solo termine cha in cascata darà a tutti il massimo

Ottimizzazione spinta delle risorse



unica precisazione che mi sento di precisare, lascia perdere le batterie, le mode creano spazzatura, comunque il tempo passa ......
 
L'ho fatto già altre volte in passato , ti abbiamo dati numeri, dati di produzione , picchi di produzione con i costi energia nelle ore più alte , co le somme che Il bilancio statale introita dalla vendita dell'energia, ti abbiamo dimostrato mille volte come i conti non siano semplicemente quelli del bilancio del GSE.
ma quelli più ampi del bilancio statale, le accise, le addizionali da noi pagate non vanno a GSE ma nel bilancio statale, tu vedi solo quello che esce da GSE non quello che lo Stato ha incassato globalmente..............

‘scolta dolam….. sai com’è si chiamano queste? Supercaxxole. Le chiacchiere stanno a zero: il disavanzo SSP che è enorme ogni anno grava sulle bollette. Punto!

Poi gli altri introiti che forse “lo Stato” (quale Stato? di chi parliamo?) incassa su partite diverse non c’entrano nulla. Io parlo di BOLLETTE, come ho sempre fatto. Di gente che paga per te e per me. Anche quando avete allargato il discorso ad altro - perché vi piace raccontarvela, peccato che mai una volta vi siate messi a fare due conti o due verifiche che quando blaterate sia VERO oppure semplicemente UNA OPINIONE - io parlavo di BOLLETTE.

E su quelle tu neghi l’evidenza, che sta scritta non da me ma da documenti ufficiali, che ho mostrato. Smentiscimi con dati o documenti, non con le tue chiacchiere, con il piagnisteo sul fv che sopravvive benissimo anche senza SSP (come dimostrano TUTTI gli altri paesi del mondo), con il GSE che è in passivo (non è vero)…. ma non lo fai, semplicemente perché NON PUOI.

ma con te è una battaglia persa e non dico nemmeno che non capisci, non lo VUOI proprio capire, è un pò come quelle persone che hanno la sindrome oppositiva, si oppongono e basta.

Applausi per la disamina
psicologica non richiesta, ma ti sei letto? Io non parlo da me, posto conferme di ciò che dico, mentre tu che fai? Mi dici “dai basta”. E sono io che mi oppongo … e basta? Ma come fai a smentire quel c’è scritto non da me ma in documenti ufficiali? Semplice, non puoi e ti metti a fare lo psicologo. Sai come si chiama questo? Trollare.

ma tu queste cose le sai solo che ti piace dire il contrario, non ti conosco ma ti ho capito , sei fatto così purtroppo.

Già, sono fatto così purtroppo: le chiacchiere mi stanno a zero, preferisco andare alle fonti e verificare le caxxate che dite.
 
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Forse dovrebbero renderla più semplice: chiunque può aderire versando in rete il surplus che sfrutteranno gli altri utenti e una o più volte l’anno GSE fa i conteggi.

Guarda che è (sarebbe, o sarà) già semplice Jo, si conteggia quello che immetti e ti si paga a prezzo di mercato, come a chiunque altro. È SSP che complica….

Credo che con gli stessi 3€/mese che paghiamo attualmente a GSE e i loro sistemi informatici non avrebbero difficoltà a stornare dal totale bolletta la quota relativa al RID per i kWh versati.

Non funziona così Jo, con quei 3 euro al mese (che non pagano tutti peraltro) stai pagando qualcos’altro (i costi di sistema) se lo sposti crei un altro disavanzo da un’altra parte.

Sinceramente …. ma non si può semplicemente accettare che la pacchia è finita? Che è ora di accettare che l’energia immessa in SSP non è energia diversa da quella immessa da chiunque altro nelle stesse ore? Che non ha alcun senso logico che “lo Stato” (che poi vuol dire una maggioranza che paga la bolletta) paghi il triplo del valore di quell’energia?

Se proprio si vuole fare una proposta, quantomeno si chieda di mantenerlo SOLO per i nuovi impianti per un massimo di - che ne so - 5 anni a mo’ di incentivo. Che avrebbe un impatto molto contenuto e gestibile dalla compravendita, con passivo minimo. Ma pretendere che sia per sempre per tutti e per grazia ricevuta …. ma dai….
 
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unica precisazione che mi sento di precisare, lascia perdere le batterie, le mode creano spazzatura, comunque il tempo passa ......
Tranquillo, le decisioni non le prendo di (quasi) mai di pancia: abbiamo tutto il tempo per capire cosa fare.
 
Credo che con gli stessi 3€/mese che paghiamo attualmente a GSE e i loro sistemi informatici non avrebbero difficoltà a stornare dal totale bolletta la quota relativa al RID per i kWh versati.

Jo, rileggendo meglio questa parte di post, come ho fatto vedere in uno dei post precedenti il RID non ha bisogno di alcuna copertura. Gli introiti della vendita dell'energia ceduta in RID sono addirittura leggermente superiori al contributo pagato. Tra l'altro questo smonta un'altra delle congetture di dolam, che ritiene che l'energia ceduta in SSP sia in qualche modo "preziosa" perchè immessa in periodi ad alto costo .... mentre invece quella in RID chissà perchè dovrebbe essere meno preziosa dato che viene ceduta nelle stesse ore, eppure viene pagata il giusto, sia sul mercato che come remunerazione a chi la cede.

Inoltre, anche qui andando a verificare le fonti, gli impianti in SSP sono 763999 (bilancio GSE 2020 pag 25), se pagassero tutti i 36 euro il ricavo sarebbe di soli 27.6 milioni.... siamo a un ordine di grandezza dal coprire la spesa per il contributo RID, per non parlare di quello SSP.... e non lo pagano nemmeno tutti quel contributo (sotto i 3 kW non si paga nulla).
 
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Se è inutile continuare non continuare.

Inutile scrivere post chilometrici, ci sono due cose fondamentali:

1) è il GSE che è l’ente preposto per la gestione degli incentivi alle rinnovabili in generale, quindi già il tuo esordio al post kmetrico è errato

2) che a te piaccia o non piaccia, il disavanzo tra energia acquistata in SSP e stessa energia venduta sul mercato è coperto dalle bollette. Fine!

Non mi mettere in tastiera cose che non ho mai scritto, i contributi pagati per un servizio se son pochi o son tanti non è un tema di cui ho scritto. Ho solo risposto a Jo che osservava che il disavanzo di cui al punto 2 potrebbe essere coperto da quelli, e da due conti (quelli che tu non fai mai) non sembra così.

Se invece è così fammi vedere.
 
Con l’abolizione dell’SSP, toglieranno anche l’obbligo del contatore di produzione?
Escluso alcuni CE, di cui conosco vagamente regole e retribuzioni, per SSP prima, per RID poi e credo anche comunità energetiche non aveva/ha motivo di essere installato...
 
i Contatori di produzione non credo che li aboliscono, servono comunque a livello statistico e di verifica, e poi chissà, in futuro potrebbero tassarci anche il sole.

Del resto se tutte le auto fossero ricaricate a casa, senza tasse sulla benzina, per lo Stato sarebbe dura fare un bilancio con entrate decenti.
 
Non credo proprio che elimineranno contatore di produzione; anzi, a maggior ragione che potrebbe esserci un premio sull'autoconsumo, questo verrà calcolato come differenza tra prodotto e immesso (come già accade per il V Conto energia).

Saluti
 
Alla fine daranno un contributo, magari al 50%, per comprare batterie e cambiare inverter. Nel frattempo potrebbero aver abbassato anche i prezzi degli accumulatori.
Comunque sì, la questione comunità e aggregazioni va studiata bene. Come si fa a capire qual è la cabina di propria "competenza"? A chi si chiede?
mappe, siti...
 
Nel frattempo potrebbero aver abbassato anche i prezzi degli accumulatori.
Potrebbero... ma nell'immediato futuro, non vedo prospettive di abbassamento costi data l'enorme richiesta del mercato...

Come si fa a capire qual è la cabina di propria "competenza"? A chi si chiede?
Io attenderei semplificazioni, che sicuramente ci saranno nel corso del prossimo anno...

saluti
 
Salve,
ho letto che nella nuova legge di bilancio è stato previsto un credito di imposta del 50% per chi installa nel 2022 un accumulo su un impianto attivo in SSP, sarebbe interessante avere qualche chiarimento da chi ci capisce di queste cose... grazie
 
i , e poi chissà, in futuro potrebbero tassarci anche il sole.

Del resto se tutte le auto fossero ricaricate a casa, senza tasse sulla benzina, per lo Stato sarebbe dura fare un bilancio con entrate decenti.

Sicuri che alla fine della fiera andare con elettricita totale sia piu conveniente???, io aspetterei a cantar vittoria......................aspettiamo qualche anno e intanto l'elettricita costa piu del metano ad oggi. Adesso costa meno una caldaia a pellet che pompa di calore........................na bella fregatura.............
 
non sono d'accordo, nessuna "fregatura!"
è vero il contrario, ci si arrampica sui vetri per far passare come economica & ecologica una soluzione che strutturalmente non è ne sarà mai la migliore
 
"..Adesso costa meno una caldaia a pellet che pompa di calore..."
Credo volesse essere un paradosso per indicare che l'energia elettrica sta crescendo a dismisura e non c'è una vera programmazione sui prossimi decenni, molta troppa incertezza sulle rinnovabili che non sono ritenute all'altezza di sostituire i fossili e questo problema esiste realmente.

Dobbiamo immaginare un 30% di veicoli circolanti ed elettrici , che caricano insieme di notte in inverno dopo 5 giorni di mancanza di sole, vogliamo ammettere che avremo una forte mancanza d'energia dalla rete se essa non sarà strutturata in modo adeguato?
Ragazzi questo problema esiste e ce lo dobbiamo porre se andiamo verso l'elettrico di oggi.
Qualcuno dice che le future auto elettriche saranno esse stesse fonte di sostentamento della rete nei momenti di più alto consumo ma non so quanto potrà essere vero.
Se a questo aggiungessimo tante PDC in funzione sera/notte, siamo sicuri che la rete sarà in grado di sopportare questi picchi che non potranno essere aiutati dal FV che come noto in inverno ha una produzione inferiore al 30% dell'estivo?
Insomma è ancora tutto da studiare e definire, forse le batterie usate delle auto serviranno a creare grossi accumuli centrali a basso costo,
forse ci saranno generatori ad idrogeno che potranno intervenire nei momenti di picco
ma i costi economici ed energetici saranno comunque alti, a me non sembra abbiano studiato in maniera approfondita il futuro in solo elettrico poiché esso comporta una variabilità di fabbisogno notevole in funzione di variabili atmosferiche che come sappiamo non possiamo gestire.
 
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Concordo, ma piuttosto che generalizzare gli aumenti dei prezzi dell'energia, esistono già gli strumenti per intervenire.
Faccio alcuni esempi che potrebbero calmierare leggermente il mercato ed abituare i consumatori a meglio sfruttare le risorse disponibili.

Il primo esistente è la tariffa bioraria, molti già la usano, premia chi consuma di giorno e penalizza i consumi notturni, estendila a tutti.
Estendila anche come tariffa stagionale, sarebbe semplice, inverno paghi di più ed in estate di meno.
Premia maggiormente l'autoconsumo.
Già queste tre piccole cose semplici modificherebbero un poco le abitudini dei consumatori e renderebbero la rete leggermente più stabile, ed i prezzi di conseguenza avrebbero meno oscillazioni rispetto alle attuali e non sarebbero generalizzate.
 

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