2024 Sara' la fine dello SSP ? Prospettive e strategie future per i proprietari di impianti Fotovoltaici


Vipsolar fotovoltaico

Come ho detto i conti sono su un impianto che produce annualmente il mio fabbisogno e uso le PDC per scaldarmi.
I conteggi che ho fatto sono basati sui miei consumi reali e sulle produzioni reali che ho registrato in questi 3 anni.
Se avessi potuto sovradimensionare l’impianto o mi scaldassi a gas sarebbe diverso.
Magari la tua situazione è diversa dalla mia.
 
bx-file
"abitiamo nel raggio di 5km, qualcuno ha notizie in merito ??
O ci si può aggregare con altri utenti sparsi sul territorio o che un limite fisico per i soli condomini "

Il limite è determinato dalla cabina che comprende gli impianti, vi potete perfettamente aggregare se siete tutti sotto la stessa cabina di distribuzione zonale.
Potete creare una comunità energetica e potete farvi guidare da Italia Solare che vi può indicare le giuste strategie per lo scopo, ma se gli impianti non sono sotto la stessa cabina non potrete farlo.

Sulle batterie confermo che non c'è alcuna convenienza , soprattutto per chi ha SSP ma da quando l'elimineranno vedremo se i prezzi attualmente anomali dell'energia si stabilizzeranno e a quali valori e allora rifaremo i conti, magari si troverà un pareggio a vent'anni ,non so , vedremo meglio dopo.
 
Il limite è determinato dalla cabina che comprende gli impianti, vi potete perfettamente aggregare se siete tutti sotto la stessa cabina di distribuzione zonale. Potete creare una comunità energetica e potete farvi guidare da Italia Solare che vi può indicare le giuste strategie per lo scopo, ma se gli impianti non sono sotto la stessa cabina non potrete farlo.

Ok grazie ora dobbiamo vedere se almeno noi in paese siamo sotto la stessa cabina anche se viviamo a 3 km di distanza
 
Comunque tornando agli accumulatori non batterie ci sarebbero quelli ad idrogeno si potrebbero caricare nel periodo di massima produzione FV e riconvertire da idrogeno ad elettrico nel periodo di minima o produzione assente.
non so per quanto riguarda le autorizzazioni per i serbatoi idrogeno.
 
Mi sembra che la discussione in un certo senso dia per scontata l'eliminazione, ma visto che ci sono molti casi di persone che si terrebbero SSP non c'è modo di fare valere nostra opinione in merito? Ci sono associazioni che spinogono per mantenerlo? in che modo?

Vorrei poi riallacciarmi un attimo a quanto detto da JG poco fa, la comparsa dei costi di asseverazione / congruità, che mi fanno paura visto che pensavo ad una semplice integrazione di 1,5kWp...quali sono i limiti certi per cui considerare congrua la spesa? Grazie
 
Ultima modifica:
Per i vecchi impianti (per fortuna) lo SSP rimarrà fino al 31/12/2024.
Nel frattempo decideremo come organizzarci.
 
No ragazzi questi la terza dose gli ha fuso il cervello. Togliere lo SSP è la cazzata mega galattica. Questo è l azz goccia che fa traboccare il vaso
pensavo che dopo la minchiata del 110%, avessero toccato il fondo. Ma la mamma degl imbecilli è sempre piena.
spero che il mio amico genesseux, si spicci a testare l accumulo cinetico. Di certo la batteria a più di 100€/kwh , non la installero' .
Se poi questi te la comandano , tanto da ri succhiarti l energia immagazzinata, nemmeno per 1€/k ed ho gliela vendero'. :)
Disgraziati
 
Adesso mi tocca studiare bene la comunità energetica, visto che devo installare un impianto da 8 .kwp su appartamento, .. Ma a sta stregua faremo da 10/11kwp, e lo sfruttò anche per l'appartamento sotto dei miei.tanto ho già 10kw trifase di contatore, solo per aumentare l auto consumo. Mia madre viaggia a 1000 col forno, sopratutto a mezzogiorno per i suoi manicaretti.. Uniamo l utile al dilettevole:beer::clapping:.
 
"Per i vecchi impianti (per fortuna) lo SSP rimarrà fino al 31/12/2024"
questo non è sicuro , si parla di graduale dismissione del sistema SSP entro il 31/12/2024 quindi non si sa come.

"Adesso mi tocca studiare bene la comunità energetica"
e non è male come incentivo, anzi.

"solo per aumentare l auto consumo"
tre bei boiler elettrici a resistenza e vai alla grande, un'auto elettrica e via.

Secondo me questi sono un pò matti, hanno tolto un'incentivo a costo zero per darne uno che costa denaro vero dalle casse dello Stato.

Si Alby conviene 11KW, da parte mia ne farò uno da 9,3 KW aggiuntivo.
 
A costo zero, si come no.

Eccoli i paladini della collettività che piuttosto sprecano quel che producono - con impianto maggiorato per di più - ma col caxxo che regalano l’energia alla collettività.

Tanto finché pagano gli altri va sempre bene.
 
Ultima modifica:
Quello che costa sarebbe il 110% o è uscita qualche altra cosa che mi sono perso?

Costa che se aderisci alla comunità energetica ti daranno 11cent a kWh per autoconsumo è il RID per le eccedenze
anche se questa parte non è ancora molto chiara
a fronte dello SSP che allo Stato non costava nulla come ampiamente dimostrato più volte e sul quale non ho alcuna intenzione di tornarci su.
 
Grazie. Chiedevo per capire perché ho appena ordinato al 50% un 8.9 kWp che installerò nel 2022 e cercavo di capire cosa mi aspetta se sparisce subito ssp
 
Marco tutti stanno lavorando sul “dopo” SSP qualcosa uscirà fuori e indubbiamente le comunità energetiche sono un’ottima opportunità possono essere fatte anche in due soltanto
Semplicemente richiedono tanta burocrazia ed è ancora da capire come dividere tra i componenti, cerco di approfondire per capire di più, vedremo.
 
a fronte dello SSP che allo Stato non costava nulla come ampiamente dimostrato più volte e sul quale non ho alcuna intenzione di tornarci su.

Questa è una PALLA che ti sei inventato tu. Il BILANCIO del GSE, fatto da bilancisti, controllato da revisori, controfirmato da sindaci, dice l’esatto contrario, e cioè che SSP GRAVA SULLE BOLLETTE. Stai raggiungendo livelli da terrapiattista.
 
Ti è stato spiegato più volte e te lo ripeto l'ultima volta e non replico, lo faccio perchè chi legge è fuorviato dalle tue affermazioni parziali,
non costa nulla perchè a fronte di quanto restituito agli utenti dello SSP lo Stato ha incassato
1) un contributo in bolletta che non sarà eliminato con l'eliminazione dello SSP e che comunque alle casse pubbliche non costava nulla;

2) addirittura sull'energia ceduta dagli utenti incassava oneri e accise oltre IVA che non fanno minimamente parte del bilancio di GSE ma di quello generale delle finanze italiane ;

e per cortesia smettiamola qui che sono cento volte che ti viene ridetto , e dai su !!!!!!
 
Ultima modifica:
Smettila tu di raccontar palle, oppure vai a spiegarlo a chi pubblica il bilancio del GSE.

https://www.gse.it/documenti_site/Do...ato%202020.pdf

Pagine 29 e 30, capitolo: COPERTURA DEGLI ONERI DI INCENTIVAZIONE DESTINATI AGLI IMPIANTI ALIMENTATI DA FONTI RINNOVABILI

da cui copio/incollo visto che HO GIA' segnalato quello che è scritto da bilancisti, confermato da revisori, controfirmato da sindaci, ma tu non ti degni di leggere, e hai pure il coraggio di dire a me che dico cose fuorvianti. I grassetti sono miei.

"Gli oneri sostenuti dalla Società per i meccanismi d’incentivazione e per il ritiro dell’energia elettrica al
netto dei ricavi derivanti in massima parte dalla vendita dell’energia stessa sul mercato sono coperti dal sistema elettrico ai sensi del D.Lgs. 79/99. Le risorse economiche necessarie per la copertura del disavanzo risultante dalla differenza tra i costi e i relativi ricavi sono coperte attraverso il ricorso alla componente tariffaria A[SUB]SOS[/SUB], ai sensi del Testo Integrato delle disposizioni dell’Autorità per l’erogazione dei servizi di trasmissione e distribuzione dell’energia elettrica (TIT) per il periodo regolatorio 2020-202318.

In particolare, il disavanzo economico è generato prevalentemente dai costi sostenuti per:

  • l’acquisto dell’energia elettrica prodotta da impianti ammessi a beneficiare del provvedimento CIP6/92;
  • il ritiro dei CV;
  • il ritiro commerciale dell’energia elettrica incentivata ai sensi del D.M. 18 dicembre 2008 (TO);
  • il ritiro commerciale dell’energia elettrica incentivata e il riconoscimento delle tariffe incentivanti, secondo quanto previsto dai DD.MM. 6 luglio 2012, 23 giugno 2016 e 4 luglio 2019;
  • il riconoscimento degli incentivi previsti in sostituzione dei CV, a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al termine del periodo di diritto, ai sensi del D.M. 6 luglio 2012 (GRIN);
  • il riconoscimento delle tariffe incentivanti previste dai DD.MM. 28 luglio 2005, 6 febbraio 2006, 19 febbraio 2007, 6 agosto 2010, 5 maggio 2011 e 5 luglio 2012 (Conto Energia);
  • il ritiro commerciale dell’energia elettrica incentivata degli impianti fotovoltaici, secondo quanto previsto dai DD.MM. 5 maggio 2011 e 5 luglio 2012 (TFO);
  • il Ritiro Dedicato dell’energia elettrica ai sensi della Delibera 280/07 (RID);
  • l’erogazione del contributo in conto scambio ai sensi del TISP (SSP);
  • l’attuazione delle disposizioni inerenti al dispacciamento dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili non programmabili e, in particolare, la quantificazione della Mancata Produzione Eolica di cui alla Delibera ARG/elt 5/10.
Al netto dei ricavi derivanti principalmente da:
  • la vendita dell’energia elettrica prodotta da impianti ammessi a beneficiare del provvedimento CIP6/92;
  • la vendita dei CV di titolarità del GSE;
  • la vendita dell’energia elettrica incentivata ai sensi del D.M. 18 dicembre 2008 (TO);
  • la vendita dell’energia elettrica incentivata secondo quanto previsto dai DD.MM. 6 luglio 2012, 23 giugno 2016 e 4 luglio 2019 (TFO);
  • la vendita dell’energia elettrica incentivata degli impianti fotovoltaici, secondo quanto previsto dai DD.MM. 5 maggio 2011 e 5 luglio 2012 (TFO);
  • la vendita dell’energia elettrica dagli impianti in regime RID, ai sensi della Delibera 280/07;
  • la vendita dell’energia elettrica dagli impianti in regime SSP, ai sensi del TISP;
  • l’attuazione delle disposizioni inerenti al dispacciamento dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili non programmabili e, in particolare, la quantificazione della Mancata Produzione Eolica di cui alla Delibera ARG/elt 5/10."
Questo DISAVANZO annuo l'ho già calcolato ed esposto in un post precedente, corrisponde a poco più della metà di quanto perdeva Alitalia ogni anno, e Alitalia l'abbiamo CHIUSA.

Ora, già a me dà fastidio chi piange e fotte, ma che pure si racconti la SUPERCAXXOLA mi fa veramente andare in bestia.
 
Ultima modifica:
2) addirittura sull'energia ceduta dagli utenti incassava oneri e accise oltre IVA che non fanno minimamente parte del bilancio di GSE ma di quello generale delle finanze italiane ;

Riguardo a quest'altra PERLA, l "energia ceduta dagli utenti" non è gravata né da oneri ne da IVA, semmai è quella PRELEVATA dagli utenti che lo è. L'energia CEDUTA dagli utenti è energia ACQUISTATA dal GSE, come spiegato nel BILANCIO del GSE, a CARISSIMO PREZZO, se si tratta di utenza in scambio sul posto (diversamente da quella ceduta in RID), e RIVENDUTA a TERNA, a PREZZO DI MERCATO.

Il fatto che "l'energia ceduta dagli utenti" sia utilizzata dal vicino che ci paga l'IVA e gli oneri anche se "lo Stato" non ha speso nulla per generare quella energia è una PALLA.... per quanto detto sopra ("lo Stato" tramite il GSE, ACQUISTA A CARO PREZZO quell'energia, ben più di quanto incasserebbe da oneri e IVA se l'energia usata dal vicino fosse generata a 1000 km di distanza), e non è ne più ne meno quello che succede a chiunque abita vicino a qualunque centrale elettrica, ma nessuna centrale elettrica riceve un contributo SSP per questo.
 
Ultima modifica:

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom