2024 Sara' la fine dello SSP ? Prospettive e strategie future per i proprietari di impianti Fotovoltaici


Vipsolar fotovoltaico

io ho primo ssp dal 2017, sono in dirittura di arrivo attivazione nuovo FV parallelo, nuovo contatore di produzione già installato, spero ben di poterne godere per 15 anni sulla nuova sezione
 
Secondo me è difficile fare un 33% con 6000kwh di consumo.
verosimilmente una buona parte di quel consumo è un consumo invernale da pdc dove il fotovoltaico produce poco.
(che poiche il grosso vantaggio della batteria virtuale dell'ssp)

al 40% ci puoi arrivare ma per salire di molto devi utilizzarlo in estate
 
Beh …dire ora che gse non ha manco mandato in consultazione un documento…se il tuo caso specifico di passaggio trifase vale come nuovo..é impossibile.
secondo me però il numero convenzione non cambia …per cui non potrai sostenere che sia del 24

innanzitutto ben tornato
il fatto di poter usufruire di un 15 anni dalla data di installazione è un'ottima notizia
 
il fatto di poter usufruire di un 15 anni dalla data di installazione è un'ottima notizia

grazie per il bentornato.

i 15 anni sono in una norma un po sibillina del 24 che integra la norma precedente (del 22) che parlava di "uscita graduale" per chi già lo aveva, parola ("graduale") che viene ribadita anche nel 24.
Dunque di fatto hanno
1) declinato meglio su quali parametri fare la gradualità (escono prima impianti GROSSI, VECCHI, INCENTIVATI)
2) hanno fissato un "limite massimo" di 15 anni per chi ne sta godendo.

Il fatto che dica "graduale" e che l'Anzianita del primo parallelo sia una delle discriminanti da considerare, significa che non potranno prevedere che un 6 kw del 2014 lo tenga per un totale di 15 anni (ed esca mettiamo nel 28) e un 6 kw del 2023 lo possa tenere meno di 15..perche sarebbe palesemente un diverso trattamento per analoga situazione

Ora si aspetta GSE che scriva il regolamento.
Io mi aspetto che GSE faccia piu tabelle (incentivati/non incentivati) dove poi intersecando ANZIANITA e POTENZA, individuano una DURATA MASSIMA dello SSP dal primo parallelo.

Io mi aspetto che prima escano gli Incentivati CE, dato che sono anche i piu anziani (CE finito mi pare nel 2012 dunque ssp incentivato piu giovane ha 12 anni). Magari a questi gli danno 12 mesi per uscire (se sopra 200 kw) , 24 se sopra 20 kw, 36 mesi se sotto 20 kw
Per i non incentivati secondo me diranno che lo possono tenere 15 anni da data parallelo...in questo modo rispettano principio che tutti sono trattati allo stesso modo (15 anni in totale) e non devono fare tante altre differenziazioni.
Ma su questo non ho avuto accesso a bozze o interlocuzioni "riservate" per poter avere certezze..è una mia previsione che vale zero.
 
Il fatto che GSE su un documento di dicembre scorso indichi lo stesso numero di convenzioni SSP per 2024, 2025 e 2026 mi fa supporre che si stiano prendendo tempo per valutare l’impatto del nuovo sistema di conteggio SSP (con PZO invece che per fascia).

Il ragionamento di stabilire per lo SSP un tot di anni uguale per tutti rispetterebbe il principio di equità.

Se sono svegli vedranno anche che SSP con i prezzi zonali è meno oneroso degli anni precedenti in cui l’energia era remunerata per fascia.

Chi ha SSP con il nuovo metodo avrà un rientro più basso ma con il vantaggio che continuerà ad essere esentasse.

Mi sembra la win-win solution che evita di installare batterie su singoli impianti che sarebbero un costo inutile (50% di detrazioni) per il “condominio Italia” e che porterebbe ben pochi vantaggi alla collettività.

Anche perché la batteria quando è piena (week-end fuori, durante le vacanze estive, nei periodi in cui si consuma meno e si produce tanto) diventa un by-pass in cui si immette comunque in rete (quindi inutile).

L’energia prodotta da chi ha FV sarà immessa a basso prezzo nella rete e sarà consumata da chi non ha FV producendo un vantaggio per tutti perché i prezzi orari scendono nelle ore di maggior produzione e abbassano per TUTTI il prezzo medio dell’energia.

Secondo me (almeno in questa fase) ha più senso spendere soldi per incentivare FV che produce energia piuttosto che batterie (che oltretutto hanno perdite di conversione).

Arriverà il momento in cui serviranno magari per stabilizzare la rete o quando la produzione nelle ore di sole sarà maggiore del fabbisogno del “condominio Italia” e avrà senso conservare kWh per la sera/notte.

A quel punto ben vengano gli stoccaggi ma secondo me avrebbero più senso sistemi di accumulo più grandi (di condominio o via o quartiere).
 
sono in dirittura di arrivo attivazione nuovo FV parallelo, nuovo contatore di produzione già installato, spero ben di poterne godere per 15 anni sulla nuova sezione

Essendo il contatore di scambio uno solo, non credo si possa distinguere l’immissione delle due sezioni
 
grazie per il bentornato.

i 15 anni sono in una norma un po sibillina del 24 che integra la norma precedente (del 22) che parlava di "uscita graduale" per chi già lo aveva, parola ("graduale") che viene ribadita anche nel 24.
Dunque di fatto hanno
1) declinato meglio su quali parametri fare la gradualità (escono prima impianti GROSSI, VECCHI, INCENTIVATI)
2) hanno fissato un "limite massimo" di 15 anni per chi ne sta godendo.

Il fatto che dica "graduale" e che l'Anzianita del primo parallelo sia una delle discriminanti da considerare, significa che non potranno prevedere che un 6 kw del 2014 lo tenga per un totale di 15 anni (ed esca mettiamo nel 28) e un 6 kw del 2023 lo possa tenere meno di 15..perche sarebbe palesemente un diverso trattamento per analoga situazione

Ora si aspetta GSE che scriva il regolamento.
Io mi aspetto che GSE faccia piu tabelle (incentivati/non incentivati) dove poi intersecando ANZIANITA e POTENZA, individuano una DURATA MASSIMA dello SSP dal primo parallelo.

Io mi aspetto che prima escano gli Incentivati CE, dato che sono anche i piu anziani (CE finito mi pare nel 2012 dunque ssp incentivato piu giovane ha 12 anni). Magari a questi gli danno 12 mesi per uscire (se sopra 200 kw) , 24 se sopra 20 kw, 36 mesi se sotto 20 kw
Per i non incentivati secondo me diranno che lo possono tenere 15 anni da data parallelo...in questo modo rispettano principio che tutti sono trattati allo stesso modo (15 anni in totale) e non devono fare tante altre differenziazioni.
Ma su questo non ho avuto accesso a bozze o interlocuzioni "riservate" per poter avere certezze..è una mia previsione che vale zero.

ottimo intervento , nel mio caso impianto da 6KW avviato nel 2016 e oramai ammortizzato, avrei voluto ampliarlo ma a sto punto credo che non lo farò considerando che non avrei comunque una estensione di ulteriori 15 anni essendo il contatore ancora quello e la pratica ssp già attiva
a sto punto vedremo quali altri incentivi entreranno nei prossimi anni o quando scadrà la convenzione
 
Si..la norma principale del 22 dice che per, ar cessare ssp, occorre che prima ci sia il decreto del regime FERX, a cui , dice la norma, dovrebbero poter aderire uscendo dallo ssp (ovvio salvo chi ha già goduto di CE come incentivo)-
 
Ultima modifica:
Essendo il contatore di scambio uno solo, non credo si possa distinguere l’immissione delle due sezioni

basterebbe fare una proporzione sulla potenza inverter, o simili ragionamenti

ma visto che mi hanno istallato 2 contatori e-distribuzione di produzione, possono fare calcoli anche più accurati rapportando su effettiva produzione
 
Non serve fare conti…tanto i valori ssp sono uguali per i kWh prodotti su entrambi gli impianti.l,che
quel che voleva dirti ..era che siccome non di cambieranno contatore …difficilmente faranno variazioni al contratto…
 
Ma no, al di là di questo mica riesci a ricostruire ex-post cosa è stato prodotto da un impianto o dall’altro, dovresti fare un monitoraggio della potenza prodotta e immessa istantaneamente dai due impianti , ma non si fa….
 
mica riesci a ricostruire ex-post cosa è stato prodotto da un impianto o dall’’altro;.

io ho due sezioni su una immissione unica…una FV e una CAR..che dal punto di vista normativo accedono a due tipi di RID diversi fra loro (uno con Minimo Garantito uno no)…il gse in casi del genere suddivide immesso in modo proporzionale ai contatori di produzione…non so bene se ora per,ora , per fascia o per mese…non mi sono mai preso la briga di controllare.
stessa cosa farebbe se deve abbinare uno ssp ed un rid….uno ssp o una TO…insomma fra 2 modalità amministrative diverse in relazione all’immesso.
non so bene se si possa sunstesso pod abbinare una sezione impianto convenzionata con GSE e una che vende a un trader…ma magari pure quella è possibile.
 
Io non so fin dove possono arrivare........................... ma se i contatori attuali sono connessi come su rete fisica, tipo Lan Proprietaria, e visto che li possono leggere e programmare si puo immaginare anche cose piu complicate.......................
Vero che la fantasia corre................................. anche la tecnologia non scherza eh!!!!
 
io ho due sezioni su una immissione unica…una FV e una CAR..che dal punto di vista normativo accedono a due tipi di RID diversi fra loro (uno con Minimo Garantito uno no)…il gse in casi del genere suddivide immesso in modo proporzionale ai contatori di produzione

Può essere una approssimazione che ha un senso, ma certo per chi fa attenzione persino ai decimali come il GSE fa un po’ specie …
 
io ho due sezioni su una immissione unica…una FV e una CAR..che dal punto di vista normativo accedono a due tipi di RID diversi fra loro (uno con Minimo Garantito uno no)…il gse in casi del genere suddivide immesso in modo proporzionale ai contatori di produzione…non so bene se ora per,ora , per fascia o per mese…non mi sono mai preso la briga di controllare.
stessa cosa farebbe se deve abbinare uno ssp ed un rid….uno ssp o una TO…insomma fra 2 modalità amministrative diverse in relazione all’immesso.

Il fatto che tu abbia due impianti di diversa natura su uno stesso POD mi rassicura sulla possibilità reale che il GSE lo autorizzi. Sto riflettendo sulla possibilità di installare un secondo FV in CER a fianco del primo in SSP e sono andato a spulciare tutto il regolamento prima di trovare l'informazione, perché alcune volte leggo che bisogna rinunciare al SSP per aderire a una CER (come produttori).
Regole Tecniche per accesso al servizio di valorizzazione e incentivazione energia elettrica condivisa

image.png
 
Il fatto che io ne abbia due abbinabili non significa che ne puoi avere 2 non abbinabili e temo che su stesso pod abbinare sezione ssp e sezione CER non te lo lasceranno fare. Perche poi dovrebbero anche suddividere il prelevato assegnandolo in parte a “scambio ssp” e in parte a “autoconsumo istantaneo via rete”…il che mi pare amministrativamente impossibile.
 
Il fatto che io ne abbia due abbinabili non significa che ne puoi avere 2 non abbinabili e temo che su stesso pod abbinare sezione ssp e sezione CER non te lo lasceranno fare. Perche poi dovrebbero anche suddividere il prelevato assegnandolo in parte a “scambio ssp” e in parte a “autoconsumo istantaneo via rete”…il che mi pare amministrativamente impossibile.

E' proprio così: ho letto che se si è in SSP non si può aderire alla CER come clienti finali (però come produttori sì), proprio perché altrimenti i prelievi sarebbero incentivati doppi.
 
Se non hai prelievi su un pod, non saresti comunque in ssp…dunque “però come produttori si” non ha molto senso.
dunque mi pare che la domanda alla CER costituisca domanda recesso da ssp…che é un altro dei motivi per cui le CER non avranno successo, e che spiega come mai i 5S hanno previsto la fine dello ssp….per cercare di far decollare le CER a cui ideologicamente sono legati essendo figlie di due loro (ex) militanti…e che saranno un flop anche dopo la fine dello ssp (dovesse davvero arrivare quel giorno).
il fatto é che chi dovesse perdere lo ssp, non potrà comunque entrare in una CER con un impianto esistente…dunque per sostenere le,CER hanno previsto la fine dello ssp, senza pensare al danno provocato a chi era in ssp e nin potrà aderire a CER (speriamo possa farlo al FERX…ma ne sarei davvero sorpreso, sebbene la norma così dica). Sono proprio curioso.
ora gse non sta prendendo posizione perché ci sono le,elezioni…ma dopo giugno secondo me metterà primo doc in consultazione.
 
Leggendo l'allegato 1, ci sono due frasi che ho interpretato così.
Per i clienti finali (=prelievi in bolletta):
"Si segnala, poi, che non è possibile far parte, come clienti finali, di una configurazione di comunità per le utenze in relazione alle quali risulti attivo il servizio di Scambio sul Posto, stante il fatto che l’energia elettrica prelevata da tali utenze concorre già alla quantificazione dell’energia elettrica scambiata e non può essere quindi conteggiata ai fini del calcolo dell’energia elettrica incentivata e di quella autoconsumata."
Però come possessore di impianto di produzione sì (quindi se si rinuncia ad essere "prosumer")
"Si fa inoltre presente che, anche nel caso in cui per la sezione esistente di un impianto oggetto di potenziamento sia attivo un contratto di Scambio sul Posto, sarà possibile accedere al servizio per l’autoconsumo diffuso per la nuova sezione di impianto potenziante fermo restando la necessità di costituire un’UP dedicata, ai sensi di quanto previsto dalla deliberazione 581/2020/R/eel dell’ARERA."
Il fatto che il GSE nell'allegato tecnico abbia fatto uno schema per impianto "misto" mi ha fatto pensare che in qualche modo le configurazioni fossero compatibili e si possa mantenere l'incentivo sull'esistente, ma resto un profano in materia: marcober mi fido più del tuo punto di vista da esperto.

Tra una conferenza a cui ho partecipato e alcuni professionisti con cui ho parlato, ho avuto l'impressione che fare una CER sia molto molto, ma molto complicato. Già solo costituirla si spendono soldi dal notaio, la gestione costosa e complessa (rispetto da un umile impianto domestico come il mio che si gestisce con Excel), ci sono alcuni aspetti fiscali anche complessi, senza dimenticare che si è comunque in una comunità con altre persone dove la gente può entrare ma soprattutto andarsene un po' come vuole: sarà da vedere quanto queste comunità dureranno.
Non sapevo che le CER venissero da quella parte lì: dopo il capolavoro superbonus, questo deve esserne un altro. Dubito che lo sforzo della politica di far decollare le CER azzoppando lo SSP darà i frutti sperati...

Grazie per l'imbeccata su FERX, incrociamo le dita!
 
mah, a me pare fattibile assegnare proporzionalmente alla produzione anche lo scambiato, altrimenti perchè sono venuti a mettere il 2° contatore di produzione? devo chiedere a installatore se ha già attivato ssp

in teoria si potrebbe avere ssp e rid, ma io ovviamente userò ssp per entrambi

vediamo cosa comparirà sul portale gse

ps: il forum ha problemi? le notifiche dei messaggi sui thread mi danno errore
 

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