2024 Sara' la fine dello SSP ? Prospettive e strategie future per i proprietari di impianti Fotovoltaici


Vipsolar fotovoltaico

confermo che non è possibile entrare a far parte di una CER come consumatore se si ha già attivo un impianto in regime di SSP, di seguito la risposta del soggetto che ha raccolto le adesioni per creare la CER nel mio paese:

Gentilissimo xxxxxxx
la ringraziamo per il suo riscontro.

Essendo attivo il contratto di scambio sul posto con il GSE, alla luce del nuovo decreto CACER, al momento non potrà essere membro del CER. Per completezza riporto uno stralcio del decreto:

“Si segnala, poi, che non è possibile far parte, come clienti finali, di una configurazione di comunità per le utenze in relazione alle quali risulti attivo il servizio di Scambio sul Posto, stante il fatto che l’energia elettrica prelevata da tali utenze concorre già alla quantificazione dell’energia elettrica scambiata e non può essere quindi conteggiata ai fini del calcolo dell’energia elettrica incentivata e di quella autoconsumata.”

Segnaliamo inoltre che a fine 2024 i contratti di scambio sul posto dovrebbero cessare e con il GSE saranno rivisti tutti i contratti (ora non si sanno ancora la modalità, visto che non sono ancora stati pubblicati dei Decreti al riguardo), pertanto la sua adesione per il momento verrà “congelata”, ma potrebbe essere rivista a fine anno.

Con l’occasione porgo cordiali saluti
 
Oltre alla incompatibilita con lo SSP..l'accesso ala CER richiede altri requisiti..a memoria mi pare

1) impianto non troppo vecchio....mi pare parallelo dopo la data del decreto CER (2020? 2021?)
2) la CER anteriore a parallelo impianto..e questa è la cosa secondo me piu difficile dato che le CER fatte prima del decreto saranno pochissime.
Morale..le CER sono una possibilita (o magari mezza opportunità) per nuovi impianti..per gli esistenti...io non gii do alcun peso
 
infatti mi ero informato pure io ma CER e SSP non si possono avere
vedremo se in prossimo futuro ci saranno altre soluzioni senza detrazioni visto che non riesco ad inserirne altre
anzi speriamo le levino proprio
 
perchè negli ultimi anni (soprattutto causa superbonus)ho visto la tendenza da parte degli installatori a pompare i prezzi più del dovuto e una pausa di riflessione per un biennio la vedrei salutare
 
ok ma direi che la stagione superbonus è alle spalla..davanti abbiamo mi pare un 36% che potrebe anche nel tempo scendere..che secondo me rende interessante investimento...ma senza esagerare..ma soprattutto incentiva il provato alla contrattazione economica , dato che lui paga la gran parte...il che poi fa risparmiare lo Stato...meccanismo (che funzionava egregiamente da decenni) spezzato da quel gran genio di Conte
 
sì infatti serve sedimentare gli eccessi e tornare ad un sistema più sostenibile per tutti
come detto un biennio di riflessione post superbonus è salutare per ripartire in modo sostenibile e possibilmente con scelte oculate e "vantaggiose" per tutti
che non significa regalare ma tutti devono fare il ruolo che compete
l'investitore spendere il giusto
lo stato contribuire il giusto
gli installatori guadagnare il giusto

negli ultimi anni queste proporzioni erano totalmente saltate

speriamo
 
Oggi i pannelli all'ingrosso stanno a 100 euro al kw..abbiamo solo bisogno di far arrivare il prezzo degli impianti installati a 1000 euro al kw ..e poi direi che incentivi si possono cancellare...ma appunto con 100 euro al kw di pannelli, lo spazio direi proprio che c'è...spero la concorrenza faccia il suo gioco
 
Oggi i pannelli all'ingrosso stanno a 100 euro al kw..abbiamo solo bisogno di far arrivare il prezzo degli impianti installati a 1000 euro al kw ..e poi direi che incentivi si possono cancellare...ma appunto con 100 euro al kw di pannelli, lo spazio direi proprio che c'è...spero la concorrenza faccia il suo gioco

1000 euro a kwp per impianti da 9 già ci siamo arrivati.
per impianti da 3 o 4 kw sarà durissima.
 
Purtroppo i costi delle “scartoffie” e di gestione sono gli stessi per 3 o 9 kWp.
Un preventivo, un sopralluogo, un progetto, un mezzo che esce con x operai per salire sul tetto, un inverter da collegare, configurare e spiegare al cliente,una fattura, una richiesta di allaccio al distributore, una convenzione (ssp, rid o altro).

Questi costi rimangono gli stessi a prescindere da quanti pannelli metterai sul tetto e per impianti piccoli pesano parecchio…
 
sono prezzi coi quali una detrazione 36% porta rientro in 6 anni...chi non lo fa è colpevole di esporsi a rischio rialzo prezzi energia e in futuro non dovrebbe godere di aiuti pubblici in caso di rialzi..visto che il modo di cautelarsi esiste ed è a buon mercato.
 
Detrazione è al 50% in 10 anni, almeno fino a fine 2024
A conferma del fatto che FV con prezzi attuali è un investimento che ritorna in tempi ragionevoli.
 
Ultima modifica:
Oggi i pannelli all'ingrosso stanno a 100 euro al kw..abbiamo solo bisogno di far arrivare il prezzo degli impianti installati a 1000 euro al kw ..e poi direi che incentivi si possono cancellare...ma appunto con 100 euro al kw di pannelli, lo spazio direi proprio che c'è...spero la concorrenza faccia il suo gioco

è esattamente ciò che intendevo
peraltro un mercato che può autosostenersi senza incentivi sarebbe anche più "sano"
anche a costo di rientrare 2 anni dopo non sarebbe un problema, questi impianti durano 25/30 anni al massimo con sostituzione inverter....
 
sono prezzi coi quali una detrazione 36% porta rientro in 6 anni...chi non lo fa è colpevole di esporsi a rischio rialzo prezzi energia e in futuro non dovrebbe godere di aiuti pubblici in caso di rialzi..visto che il modo di cautelarsi esiste ed è a buon mercato.

diversificare e cautelarsi è sempre un investimento sensato
con tensioni geopolitiche latenti è sempre un rischio

peccato non ci siano altre alternative al fotovoltaico per i privati , l'eolico in molte zone è improponibile
 
le CER in teoria erano l'alternativa, ma l'hanno "fatta complicata".
La vera alternativa "pronta all'uso" la propone A2a che ti fa un PPA a prezzo fisso mi pare per 10 anni basata su energia Verde.
Insomma..chi non puo farlo a casa sua..o non ha soldi per farlo ..dovrebbe cautelarsi su prezzo energia variabile comprando energia verde a prezzo fisso remunerando cosi chi installa FV o Eolico e batterie per produrre quell'energia contrattualizzata.
E avendo un "Pacchetto" clienti in PPA per 10 anni, le Banche erogano senza problema il prestito.
In questo modo cala l'energia che passa "in borsa" e che fa salire il prezzo quando offerta scarseggia...dato che questa energia viene scambiata "over the counter" attraverso questi PPA a prezzo fisso.
Sarebbe una modalita facile e trasparente per fare FER ..in cui chi costruisce grosso impianti va a vendere "al dettaglio", disintermediando il mercato e accorciandolo..con piu margine. E chi compra accede ad un prezzo basato sul costo della tecnologia e non sul "prezzo del giorno", senza installare nulla e "scambiando" soldi che non investe con un impegno a comprare. Se ci fossero 5-6 grossi operatori che lo fanno, i prezzi di questi PPA scenderebbero vicino al prezzo di generazione, che oggi per il FV non è lontano da 35 euro la MWH (col PUN che sta a 85)
 
Avevo valutato la loro offerta ma nel mio caso non conviene: hai il 70% dei consumi annuali a prezzo fisso (metà dalle 8 alle 17 e metà dalle 17 alle 8).

Il resto PUN+ 2,8 cent/kWh.

Il problema è che il consumo annuo lo spalmano su 12 mesi quindi per 4.500 kWh sono 131 per fascia al mese.
In autunno e inverno avrei 260 kWh sfruttabili su consumi molto più alti per via delle PDC che acquisterei con prezzo variabile e in primavera/estate sfrutterei solo metà di quelli a prezzo fisso perché FV di giorno copre già i miei consumi.

Il prezzo fisso di 11,9 cent/kWh e 114€ di PCV l’anno non sono molto competitivi.
Per contro i 10 anni di prezzo fisso sono un potenziale vantaggio.

Potrebbe essere più appetibile se il fisso lo applicassero al 70% di consumi effettivi mensili.
 
scusate la domanda sciocca, ma i fornitori di energia devono per forza comprare da un mercato unico o possono produrre la loro energia e deciderne il prezzo di vendita?
 
I venditori di energia possono approvvigionarsi come vogliono…alcuni sono anche produttori (enel a2a Edison Dolomiti Eni e tanti altri), alcuni sono puri commercianti…ma aldilà di come comprano possono decidere di vendere come credono…al variabile o al fisso, con fisso di durata più o meno lunga (anche 10 anni come nel caso a2a)
ovvio che poi di fatto per non correre rischi tenderanno a vendere al fisso l’energia che producono loro stessi in modo FER (cioe a costi fissi) o che hanno comprato a costo fisso…e a vendere al variabile la parte che anche loro comprano spot. Ma non é una regola..nel,periodo dei rialzi molti trader sono falliti perché compravano spot e vendevano a 3-6-12 mesi fisso
 

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