2024 Sara' la fine dello SSP ? Prospettive e strategie future per i proprietari di impianti Fotovoltaici


Vipsolar fotovoltaico

ribadisco oggi prezzi troppo alti urge una cancellazione del 110

Più che altro urge un tetto credibile alle spese ammissibili, non è che si possono pagare i pannelli fatti di platino … ma stanno facendo tanti controlli e tante magagne vengono fuori. Certo che se nessuno denuncia mai….
 
Abbiate pazienza, tanto il governo se tutto va bene va a casa e allora si tornerà alla "crisi quotidiana" , tutti abbasseranno le ali .

I cinesi già vendono 16 kWh di batterie litio, ottime , a 1600€ IVA e trasporto compreso in Italia, manca BMS e software di gestione ma quelli con 350 euro si prendono tranquillamente.

Qui c'è qualcuno che ha raccontato di essere riuscito a fare detrazione anche acquistando direttamente dalla Cina,

se mi legge e vuole dirci nel dettaglio come ha fatto,

mi preoccuperò io di fare da battistrada e realizzare un video per farvi vedere come installarle correttamente con BMS e software gestionale che esiste già in rete. Peso totale circa 100 Kg.

E' ora di ribellarsi!!! 16KWh = 1000€ post detrazione 50%
 
Se sono prive di certificazioni dubito che si riesca a detrarre il 50% e ancor più ad allacciarle legalmente. Magari ci si può provare lo stesso ma se poi ti beccano...

Non dimentichiamo che a fronte di un costo basso non c'è nessuna garanzia, nemmeno quella base di 2 anni. Io eviterei, piuttosto se riesco faccio aggiungere pannelli magari aspettando la morte del 110...
 
Era solo per curiosità, l’idea delle batterie concettualmente non mi piace e finché ci sarà lo SSP non ha senso neppure economicamente.
Ho fatto le simulazioni mese per mese diverse volte: potrei coprire il 70% del mio fabbisogno (dal 40% attuale). Principalmente aumenterei l’autoconsumo in primavera e ancor più in estate (clima accesi spesso nelle notti afose in cui il mio attico esposto a sud diventa una sauna).

Ma recuperando 2.200 kWh l’anno ci vorrebbero secoli per rientrare della spesa.
Sebbene mi aspetti che il RID sia meno conveniente dello SSP (e tassato), l’energia non la cederei mica gratis col RID.

Non sappiamo come evolveranno i prezzi dell’energia elettrica e delle batterie ma azzardo un conteggio.
Ipotizzando che i prezzi rimangano alti:
PUN 25 cents
RID tassato mi rimangono 16 cents
KWh in bolletta 34 cents (Cusf, accise, iva)
La differenza sarebbe 18 cents ma devo considerare che ciò che passa in batteria comunque comporta delle perdite di conversione.
Sono ottimista e penso ad un 10% di
perdite.
Risparmierei 16,2 cents/kWh per 2.200 kWh l’anno.
Con 350€ l’anno di risparmio mi ci vorrebbe un secolo ad ammortizzarne il costo…

Forse se ne trovi una "caduta dal camion" altrimenti lascia perdere...
Se piovesse dal cielo potrebbe avere un senso :clap:
Almeno dal punto di vista economico e di parziale autonomia da fonti di energia estere. Ecologico non sono ancora così convinta, ma avrò tempo di valutare…
 
Ultima modifica:
ho già espresso la mia opinione sulle batterie, mi rendo conto che oggi sembra che parli di un futuro lontano, e nemmeno obbligo tutti a darmi fiducia
ma l'ottimizzazione passa per altre cose, non dovete solo pensare banalmente al condizionatore acceso di notte o altre "cosette" di poco valore reale
mentre vi concentrate sulla moda vi sfuggono aspetti ben più importanti
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mi rendo conto che nell'industria si ragiona in maniera diversa e per correttezza premetto che ho sempre detestato il cosiddetto "civile"
ma se si analizza bene il bilancio energetico si trovano aspetti che ad una prima superficiale analisi sfuggono

vi faccio un esempio che può apparire limite ma non lo è affatto
nell'industria si dissipa la potenza sviluppata da un motore in frenata su resistenze elettriche, non vale QUASI mai la pena di pompare energia in rete perchè il ratio marcia / frenata è estremamente sfavorevole, ma se invece di usare resistenze in aria si mettono in un serbatoio di accumulo di acqua da scaldare (prima o poi) si recupera tutto con investimenti irrisori e ritorni estremamente favorevoli

è solo un esempio, volutamente banale, ma è queste l'ottica con cui affrontare l'Ottimizzazione Energetica che inevitabilmente porta DI CONSEGUENZA ANCHE al risparmio
la mera ricerca di risparmio da sempre risultati deludenti

evitate il più possibile l'uso di batterie se non in casi particolari dove siete sicuri al 99,999.% di un più che sicuro rientro, ma attenzione, non focalizzatevi sui $$$ altrimenti sbagliate

pensate che alla figlia di un mio cliente l'elettricisto (maschio) del paese voleva vendergli a tutti i costi l'accumulo "perchè come ben sa si fa andare la lavastoviglie di notte "per risparmiare", ma di notte il sole non c'è"
quando gli ho detto che basta usare il timer di avvio alla rovescia rispetto al "passato" e farla andare di giorno invece che di notte prima è caduta dal pero poi lo ha mandato a FuC come si merita, (io però nel civile non lavoro mai per cui non so come è andata a finire)

altro esempio banale, ma pensateci, le batterie non vi servono

qualcuno risponderà che "tanto ce li paga lo stato (SEMPRE con la "s" minuscola) con il 110.%, ma a questo punto mi inc.zzo come una bestia, perchè dovrei pagarvi con le mie tasse una porcata ?
poi magari quel sig. Qualcuno fa tanto lo "etico" e straparla di ecologia anche quando non è ubriaco fradicio
poi coi meravigliamo che "le cose" non funzionano .......
 
Allora chiariamo per l'ennesima volta ma credevo non fosse più necessario:
Le batterie d'accumulo non servono a nulla fino a quando c'è lo SSP !

Potrebbero non servire a nulla, nemmeno dopo se i prezzi dell'energia tornassero quelli di due anni fa ma se restano alti le batterie cinesi vanno benissimo.

Per quanto riguarda la legalità è l'installatore che attesta la conformità , giudicherà se può rilasciarla o meno.

Per le detrazioni non so, spero che chi ha detto che l'ha fatto possa leggermi e spiegarci come l'ha fatto.

In Particolare una Tesla a qui prezzi non sarà mai ammortizzata.
 
Salve, nel numero di febbraio di TuttoNormel (che per chi non lo sapesse è un'autorevolissima rivista di impianti elettrici) è stato pubblicato l'articolo sulla fine dello SSP. I nuovi allacci potranno essere in SSP solo entro 90gg dalla entrate in vigore dei decreti (circa 15 marzo secondo i miei calcoli).
Per gli SSP esistenti a partire dal 31/12/24 è prevista una non meglio precisata "graduale conversione ai nuovi meccanismi di incentivazione"
E' già legge da dicembre '21.

Quel che mi da fastidio che chiamano meccanismi di incentivazione i meccanismi di fregatura, dite chiaramente che non c'è più nessun incentivo anzi si è disincentivati perché occorre produrre geddito dalle bollette elettriche che sono la nuova benzina, sarebbe più onesto e lo accetterei più di buon grado.
 
Salve, nel numero di febbraio di TuttoNormel (che per chi non lo sapesse è un'autorevolissima rivista di impianti elettrici) è stato pubblicato l'articolo sulla fine dello SSP. I nuovi allacci potranno essere in SSP solo entro 90gg dalla entrate in vigore dei decreti (circa 15 marzo secondo i miei calcoli).

Non dall'entrata in vigore del decreto ma dall'entrata in vigore dei tre regolamenti previsti dal decreto. Dal 15 dicembre hanno sei mesi di tempo per emanare i regolamenti ma naturalmente se dovessero sforare non pagano nessuna multa. Ci sono leggi che aspettano i regolamenti attuativi da 10 anni e più. Comunque i 90 giorni decorreranno da quella data, ad oggi ignota.
 
Angus ti bastava leggere il titolo del thread :
"2024 Sara' la fine dello SSP ? Prospettive e strategie future per i proprietari di impianti Fotovoltaici"
detto ciò, l'incentivo c'è tuttora , nn hanno pubblicato nessun regolamento o decreto attuativo per cui si va avanti finche GSE firma le convenzioni.
Nel 2024 lo SSP invece finisce di sicuro , se poi ci sarà un ulteriore sviluppo lo sapremo dai decreti.

"Quel che mi da fastidio che chiamano meccanismi di incentivazione i meccanismi di fregatura"

non è così, lo SSP era a termine e lo si sapeva, veniva rinnovato di anno in anno, quel che dispiace che i nuovi impianti stanno pagando cifre stratosferiche per l'impennata prezzi derivante dal 110% e non potranno godere di quelle che era secondo me l'unico vero incentivo , se la gente sapesse farsi i conti forse rifiuterebbe certi preventivi al 50% di sconto in fattura.

Aspetto con ansia la fine del 110% che getterà il mercato del FV nel fermo più assoluto, mi piacerà sapere che ne penseranno coloro che che hanno incentivato il nulla spendendo tutti i denari degli italiani.
 
Aspetto con ansia la fine del 110% che getterà il mercato del FV nel fermo più assoluto, mi piacerà sapere che ne penseranno coloro che che hanno incentivato il nulla spendendo tutti i denari degli italiani.

Legge della domanda e dell'offerta.
se il mercato si bloccherà, si ri abbasseranno i prezzi ed il mercato si risblocchera.
il mercato riallinera tutto...
 
Legge della domanda e dell'offerta.
se il mercato si bloccherà, si ri abbasseranno i prezzi ed il mercato si risblocchera.
il mercato riallinera tutto...

Nel mercato del fotovoltaico non conta solo quanto costano i pannelli ma anche quanto ti rende l'energia prodotta. Senza SSP il rendimento a parità di mercato è necessariamente inferiore, se poi ci aggiungi la sfiducia generata dall'ultimo colpo di mano del Governo dei Migliori che ha stabilito il principio che se vogliono nemmeno il prezzo di mercato ti riconoscono (dopo che la tua energia è stata effettivamente venduta al prezzo di mercato, nientemeno) ma solo quello che decidono loro ecco che la bara del fotovoltaico è definitivamente sigillata...
 
"la sfiducia generata dall'ultimo colpo di mano del Governo dei Migliori che ha stabilito il principio che se vogliono nemmeno il prezzo di mercato ti riconoscono ma solo quello che decidono loro ecco che la bara del fotovoltaico è definitivamente sigillata..."

infatti l'obbiettivo è penalizzare il FV non incentivarlo, nel frattempo si liberano di tutti fondi di magazzino possibili, ho visto persino pannelli da 280W montati ultimamente, che mi piacerebbe anche sapere dove li hanno presi.
 
Nel mercato del fotovoltaico non conta solo quanto costano i pannelli ma anche quanto ti rende l'energia prodotta. Senza SSP il rendimento a parità di mercato è necessariamente inferiore, se poi ci aggiungi la sfiducia generata dall'ultimo colpo di mano del Governo dei Migliori che ha stabilito il principio che se vogliono nemmeno il prezzo di mercato ti riconoscono (dopo che la tua energia è stata effettivamente venduta al prezzo di mercato, nientemeno) ma solo quello che decidono loro ecco che la bara del fotovoltaico è definitivamente sigillata...

Ma il costo del pannello è l'ultimo dei problemi. Il drogaggio dei prezzi non è dovuto al prezzo dei pannelli.
sul discorso ssp vero, quello sarà una grossa botta. Bisognerà capire le comunità energetiche come funzioneranno.
in ogni caso ci sono tante imprese che lavorano nel mercato fotovoltaico e stai tranquillo che cercheranno di stare sul mercato dopo 1 anno di imbriacatura...
 
in ogni caso ci sono tante imprese che lavorano nel mercato fotovoltaico e stai tranquillo che cercheranno di stare sul mercato dopo 1 anno di imbriacatura...

Nel 2013 dopo l'ubriacatura del Conto Energia la maggior parte delle imprese ha semplicemente chiuso i battenti e le installazioni si sono quasi fermate. Questa volta mi sa che è la volta buona che si può omettere il "quasi"...
 
"sul discorso ssp vero, quello sarà una grossa botta"
"Questa volta mi sa che è la volta buona che si può omettere il "quasi"..."

il problema è che il FV è stato visto solo come opportunità economica e quindi ci si focalizza sui costi e tempi di rientro, che sono ovviamente importanti per chi affronta la spesa.
Purtroppo non si è posta l'attenzione allo sviluppo della parte essenziale del FV ovvero la gestione domotica dell'energia e soprattutto il sovradimensionamento ( qui i costi giocano un ruolo fondamentale).

Un impianto FV è molto vantaggioso se si riesce a gestire l'autoconsumo arrivando almeno al 50% senza batterie , se a questo aggiungiamo che un auto elettrica tra 5 anni ce l'avremo tutti allora il discorso si fa più agevole.

Un esempio: tra novembre e Dicembre ho consumato ben 1340kWh di energia elettrica , dato il brutto tempo ne ho acquistata 900kWh con l'auto elettrica ( plug-in) ne ho consumata ben 350kWh (con una full elettrica avrei consumato 700kWh) energia che tra marzo e ott non preleverò dalla rete.

Allora capite bene che il FV acquista una importanza sempre più determinante in una abitazione, per questo spero che eliminino presto gli assurdi incentivi di oggi e soprattutto lo sconto in fattura che in realtà n o n e s i s t e, è diventato un modo di far pagare il doppio il FV.

un Impianto da 9 kWp a 9000€ è possibile con ottimi guadagni per l'installatore e per il cliente .

Per fare ciò dovrebbero solo portare la detrazione a 5 anni, senza sconto in fattura e con la possibilità di poter cedere , una sola volta ad una sola persona fisica, il credito d'imposta .

Il fotovoltaico tornerebbe a correre, forse più di prima.

La verità sapete qual'è a mio avviso: che nessuno crede che in FV sia veramente vantaggioso per l'ambiente ed invece lo è, tantissimo ma per 7/8 mesi l'anno e non è affatto poco se la casa fosse full elettrica.
Nel mio caso 9 kWp sarebbero sufficienti ad un'autonomia energetica per 8 mesi l'anno al 90% e al 40% per i restanti mesi, se a qualcuno questo sembra poco si rileggesse le bollette e capirebbe di quanto il FV è vantaggioso per l'ambiente e per nulla costoso per la "tasca" ma tutti devono fare la loro parte in primis:
Politici e Installatori.
 
La verità sapete qual'è a mio avviso: che nessuno crede che in FV sia veramente vantaggioso per l'ambiente ed invece lo è, tantissimo ma per 7/8 mesi l'anno e non è affatto poco se la casa fosse full elettrica.
no, non è vero, a parte qualche sprovveduto sul fatto che il fotovoltaico sia nel medio conveniente siamo d'accordo tutti
il problema è politico
se si eliminasse ogni incentivo si farebbero fuori gli avvoltoi che fanno impianti solo perchè "tanto gli conviene comunque" e li usano con il C. e rimarrebbero solo quelli che lo usano davvero

se ragioniamo come governativi sembra un assurdo ma se ragioniamo da tecnici la soluzione vera è quella
 
Nel 2013 dopo l'ubriacatura del Conto Energia la maggior parte delle imprese ha semplicemente chiuso i battenti e le installazioni si sono quasi fermate. Questa volta mi sa che è la volta buona che si può omettere il "quasi"...

Attenzione però.
nel 2013 i pannelli erano poco efficienti e costavano tanto.
oggi nonostante gli aumenti delle materie prime mondiali, nonostante la speculazione italiana, un pannello da 400wp lo paghi 130 euro.
con 3000 euro fai un 9kwp.
aggiungici 1000 euro di inverter.
1000 euro di strutture
1000 euro di cavi.
E con il giusto margine di chi li monta arrivi ai 9000 euro che diceva il sempre ottimo dolam.
A queste cifre con le attuali detrazioni lo paghi 4500 euro (se poi lo si detraesse in 5anni sarebbe ancora meglio).
una famiglia normale che consuma 3600 kwh annui e autoconsuma un 30% risparmierebbe 1200 kwh annui (ipotizziamo tenendosi basso 15c x 1200 =180 euro annui) e venderebbe in rid a 6cx8800kwh= 530 euro da tassare.
togli un 30% (ovviamente dipende dall'aliquota) e fa un 370 euro.
370+180 eccolo lì che ci guadagni.

vedi che già cosi è conveniente senza ssp.
l'altro fattore saranno le comunità energetiche (da capire come si faranno).

Vedi che se tutti guadagnano il giusto è un affare per tutti: stato, cittadino e aziende.
è chiaro che ai prezzi attuali è un furto per tutti ... ma senza la sbornia del 110 le aziende possono stare benissimo in piedi con gli attuali prezzi.
 
Io impianti a 1000 Euro per kWp installati al lordo delle detrazioni non li ho mai visti, neanche prima del 110%. Io ho pagato 3900 un 4 kW con sconto in fattura, senza sconto sarebbero stati 3500 e questo 2 anni fa in tempi non drogati. Se fai i conti con i prezzi reali vedi che non è così conveniente. Se i prezzi dovessero anche dimezzarsi nei prossimi anni stai tranquillo che toglieranno la detrazione del 50% (altro non gli resta da togliere) e annulleranno il vantaggio tanto la strada tracciata è chiaramente questa.

Le comunità energetiche paradossalmente sono (marginalmente) interessanti solo per impianti molto più grandi di uno domestico, ma se non hai più nessuna fiducia nel fatto che lo Stato poi ti riconosca veramente l'incentivo promesso (ben 10 cent/kWh autoconsumato) e magari neppure il giusto prezzo di mercato per l'immesso secondo te quanti capitali attireranno con questa nuova invenzione?
 

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