2024 Sara' la fine dello SSP ? Prospettive e strategie future per i proprietari di impianti Fotovoltaici


Vipsolar fotovoltaico

se la rete fa schifo meglio il trifase altrimenti rischi ancor di piu di avere tensione alta
da me anche d'estate non stacca praticamente mai ma la tensione e comunque al limite pur avendo un montante da 10mmq che e abbastanza ben dimensionato

e' un rischio passare ad un monofase importante

Si, concordo, tuttavia con la trifase, in caso di assenza di rete, mi si spegnerebbe impianto.Andrei avanti finche' backup e' carico, ma poi ciccia. Con la monofase l'impianto mi resta in produzione. Ci sono stati anche distacchi di varie ore, (pomeriggi interi) senza citare tre anni fa che siamo rimasti senza rete per tre giorni a causa dei danni di un temporale. In quei casi e' importante che l'impianto resti in produzione, altrimenti dovrei attaccare gruppo elettrogeno. Diciamo pure che il distributore potrebbe sforzarsi di sistemare invece di andare avanti a pezze...va beh.
 
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Sul fattore officina elettrica > 20 non è CAMBIATO niente?
No niente anche secondo me questo impiglio burocratico (che fa perder tempo e non fa incassare soldi allo Stato) sta molto antipatico ed ha ridotto di molto i potenziali investimenti di privati che s sono limitati a 20kW proprio per non avere rogne ed inconmenze burocratiche.

Fatto questo sfogo devo dire che e-distribuzione è stata veloce e si può fare l'iter semplificato anche per il RID e fino a 50kW (che diventeranno 200kW), ho già iniziato una pratica. Non lo hanno fatto solo per il 110 ma anche perchè se tolgono SSP saremo costretti a fare per forza RID.
 
Le semplificazioni si riferiscono ai processi autorizzativi. Non pagare le accise piuttosto che pagarle non ha niente di semplificativo ma sarebbe casomai un'esenzione fiscale. .

Non è esatto e proprio qui sta il punto della pantomima tutte le procedure registri vidimati password e procedure impossibili che cambiano tutti gli anni solo per comunicare le letture dei contatori che possono benissimo leggere dal distribuore ecc. per nulla! Le fonti rinnovabili sono esenti dal pagamento di tali accise.... per ora...
 
Ciao Manfre, che piacere rileggerti, davvero. Posso tenerti aggiornato.

aggiornami pure:beer:
ma dicevi che ci sono inverter che accettano più dei 6kw... mi sembra una opzione interessante. perchè anche se poi ci fossero tagli importanti con alta produzione senza lo ssp siamo fregati lo stesso. quindi almeno meglio sfruttare tutto la maggiore produzione quanto più possibile. sbaglio?
 
ma dicevi che ci sono inverter che accettano più dei 6kw... mi sembra una opzione interessante. perchè anche se poi ci fossero tagli importanti con alta produzione senza lo ssp siamo fregati lo stesso.

Anche senza SSP l'energia che immetti in rete te la pagano comunque. Quella tagliata dall'inverter e quindi mai convertita invece è persa per sempre e rende zero.
 
aiutatemi a capire ... io produco 8000 kwh , autoconsumo 3000 kwh, immetto quindi 5000 kwh e ne prelevo proprio 5000kwh da rete. quanto me li pagheranno i 5000kwh immessi dopo? l'idea di fedonis era di mettere anche batteria per limitare i tagli caricando nelle ore di maggiore produzione. mi pare buona come cosa... a patto di spendere per la batteria che però se fa anche da backup ha il suo perchè soprattutto in una casa tutta elettrica... da me il monofase a 10 kw non lo danno
 
aiutatemi a capire ... io produco 8000 kwh , autoconsumo 3000 kwh, immetto quindi 5000 kwh e ne prelevo proprio 5000kwh da rete. quanto me li pagheranno i 5000kwh immessi dopo? l'idea di fedonis era di mettere anche batteria per limitare i tagli caricando nelle ore di maggiore produzione. mi pare buona come cosa... a patto di spendere per la batteria che però se fa anche da backup ha il suo perchè soprattutto in una casa tutta elettrica... da me il monofase a 10 kw non lo danno


quanto te li pagheranno dipenderà dai prezzi di mercato

la differenza è che con SSP sono anche esentasse mentre con il RID devi dichiarare e pagare le tasse

per quanto riguarda gli inverter solaredge con 6KW consente 12kwp di pannelli ma considera che in estate i picchi con un 12KWp sono fra i 9 e i 10KW e quindi taglieresti 3/4KW di picco e quindi una media di 2/2.5kwh per 6/7 ore al giorno (a spanne) ovvero 12KWh e questo per un 120gg almeno

con una esposizione EST OVEST invece i tagli sarebbero inferiori
 
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aiutatemi a capire ... io produco 8000 kwh , autoconsumo 3000 kwh, immetto quindi 5000 kwh e ne prelevo proprio 5000kwh da rete. quanto me li pagheranno i 5000kwh immessi dopo? l'idea di fedonis era di mettere anche batteria per limitare i tagli caricando nelle ore di maggiore produzione. mi pare buona come cosa... a patto di spendere per la batteria che però se fa anche da backup ha il suo perchè soprattutto in una casa tutta elettrica... da me il monofase a 10 kw non lo danno

se non ho capito male...i 5000 prelevati li paghi come ora, i 5000 immessi vengono pagati con importo fisso (credo sia in RID) ma come detto non ne sono sicurissimo
 
quanto te li pagheranno dipenderà dai prezzi di mercato

la differenza è che con SSP sono anche esentasse mentre con il RID devi dichiarare e pagare le tasse

per quanto riguarda gli inverter solaredge con 6KW consente 12kwp di pannelli ma considera che in estate i picchi con un 12KWp sono fra i 9 e i 10KW e quindi taglieresti 3/4KW di picco e quindi una media di 2/2.5kwh per 6/7 ore al giorno (a spanne) ovvero 12KWh e questo per un 120gg almeno

con una esposizione EST OVEST invece i tagli sarebbero inferiori

quindi una batteria da 10/12 kwh da caricare in quelle ore sarebbe la soluzione giusta ? io metterei anche solo 3-4kw di fv in più , ma i costi totali tra inverter batteria e fv ???
 
aggiornami pure:beer:
ma dicevi che ci sono inverter che accettano piu dei 6kw... mi sembra una opzione interessante. perche anche se poi ci fossero tagli importanti con alta produzione senza lo ssp siamo fregati lo stesso. quindi almeno meglio sfruttare tutto la maggiore produzione quanto piu possibile. sbaglio?

Solaredge ad esempio. Da quel che ho letto postato da dolam ha anche una intelligente modalita' di gestione del surplus, che non viene tagliato immediatamente, ma prima va a servire le varie utenze ed eventuale accumulo, limitando immissione a 6kwh. In sintesi, se anche stesse producendo 8, prima di tagliare 2, provvede a trovare una collocazione, che sia abitazione o accumulo, solo dove trovasse tutte le porte chiuse, provvederebbe al taglio. Tuttavia anche il mio fronius primo da 6 kw accetta fino a 9 kwp. Nel mio caso, essendo su due falde, (sud ed ovest) e' abbastanza difficile arrivare a tagli importanti. Ma a differenza del solaredge, il mio attuale Fronius, taglierebbe a 6, senza se e senza ma. Forse e' la soluzione alla quale mi appoggero' aggiungendo un ulteriore PW2 ed arrivare a 27kwh di accumulo. Ora devo solo mettere in bolla la situazione e sondare altre possibili strade. Come detto, se ci fosse una soluzione per mantenere in esercizio impianto fv in assenza di alimentazione di rete, con la trifase, penserei a quella soluzione. Ma al momento in trifase gli accumuli assicurano solo il backup. Non mi convince per la mia esigenza e visione della cosa. Devo riuscire a essere autonomo il piu' possibile. Affidarsi alla trifase attualmente, significa che comunque dipendi dalla rete. In situazione di emergenza ti attacchi o attacchi gruppo elettrogeno.
 
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quindi una batteria da 10/12 kwh da caricare in quelle ore sarebbe la soluzione giusta ? io metterei anche solo 3-4kw di fv in più , ma i costi totali tra inverter batteria e fv ???

ci vorrebbe una batteria da 10/15KWh e fornire istruzione per far partire la carica in una certa fascia oraria quantomeno da aprile a fine settembre (sempre che sia fattibile) poi però devi fare in modo di consumare quei KWh prima che riparta il ciclo successivo altrimenti con batteria piena li perderesti

quindi se riuscissi a fare tutto per bene potresti recuperare durante la bella stagione 1500/2000KWh che altrimenti andrebbero persi
questi potrebbero valere dai 150/200€ ( se la situazione dell'energia si normalizza) ai 300/400€ se rimane come ora
la batteria ti costa 8000/10000€ e se scontabile 4000/5000€
quindi se va bene li recuperi in 10/12 anni altrimenti se l'energia scende ci impieghi il doppio

mettendo un trifase da 10KW invece non tagli niente ma avresti dei costi aggiuntivi in fase di allaccio e qualcosa più di fisso all'anno
inoltre obbligo di progetto oltre i 6KW e una piccola modifica all'impianto elettrico

io credo che passando al trifase avresti comunque un vantaggio economico rispetto alla batteria (sui 10/12 anni) oltre i quali la forbice si allargherebbe ancor di più
 
grazie del chiarimento , nel caso quindi del trifase, serve inverter trifase, sempre i 3/4 kw di fv in più e adeguamento impianto (e qui si apre il vaso di pandora...) ma con questa configurazione niente back up della batteria . corretto?
il problema dei tagli per me con auto elettrica in arrivo tra 1 o 2 anni proprio non si pone...almeno non nel lungo periodo
 
Solaredge ad esempio. Da quel che ho letto postato da dolam ha anche una intelligente modalita' di gestione del surplus, che non viene tagliato immediatamente, ma prima va a servire le varie utenze ed eventuale accumulo, limitando immissione a 6kwh. In sintesi, se anche stesse producendo 8, prima di tagliare 2, provvede a trovare una collocazione, che sia abitazione o accumulo, solo dove trovasse tutte le porte chiuse, provvederebbe al taglio. .

Non hai capito bene come funziona. Se l'inverter ha una potenza nominale di 6kW più di 6kW di corrente alternata non è in grado di produrre, indipendentemente dal fatto che in casa ci siano dei carichi in grado di assorbirla o meno. L'immissione nella rete elettrica pubblica non c'entra nulla. La corrente eccedente viene dissipata in calore dai pannelli fotovoltaici insieme al 75-80% di energia che già normalmente non viene convertita e quindi va solo a scaldare il pannello.
 
quindi se riuscissi a fare tutto per bene potresti recuperare durante la bella stagione 1500/2000KWh che altrimenti andrebbero persi
questi potrebbero valere dai 150/200€ ( se la situazione dell'energia si normalizza) ai 300/400€ se rimane come ora
la batteria ti costa 8000/10000€ e se scontabile 4000/5000€
quindi se va bene li recuperi in 10/12 anni altrimenti se l'energia scende ci impieghi il doppio

Questi rendimenti sono pura fantasia. Il rendimento dell'accumulo non è dato dal costo puro dell'energia ma dalla differenza fra costo dell'energia comprata e retribuzione per l'energia immessa. Ora che l'energia costa una follia si può arrivare ad un rendimento di 10 cent/kWh accumulato (senza SSP, con SSP sicuramente meno) e quindi a recuperare 150-200 Euro/anno. Se la corrente tornerà mai a costare 5-6 cent/kWh il rendimento dell'accumulo scenderebbe a 2-3 cent/kWh se va bene. In ogni caso tempi di recupero pari a N volte la vita utile dell'accumulo e di rendimento sull'investimento non se ne parla proprio.

mettendo un trifase da 10KW invece non tagli niente ma avresti dei costi aggiuntivi in fase di allaccio e qualcosa più di fisso all'anno

Costi una tantum per l'aumento di potenza richiesta sicuramente sì, costi fissi menisili non necessariamente. La connessione può benissimo essere asimettrica. Se metti un FV da 10-12 kW sei obbligato a chiedere 10-12kW in immissione ma in prelievo puoi tranquillamente rimanere a 4-6kW se pensi che ti basteranno e i costi fissi li paghi al tuo fornitore in base solo alla potenza in prelievo.
 
Non hai capito bene come funziona. Se l'inverter ha una potenza nominale di 6kW più di 6kW di corrente alternata non è in grado di produrre, indipendentemente dal fatto che in casa ci siano dei carichi in grado di assorbirla o meno. L'immissione nella rete elettrica pubblica non c'entra nulla. La corrente eccedente viene dissipata in calore dai pannelli fotovoltaici insieme al 75-80% di energia che già normalmente non viene convertita e quindi va solo a scaldare il pannello.

No, il nuovo inverter e reativo sw SE funziona come ho spiegato. Vai tranquillo a vedere sul sito di SE.
 
grazie del chiarimento , nel caso quindi del trifase, serve inverter trifase, sempre i 3/4 kw di fv in più e adeguamento impianto (e qui si apre il vaso di pandora...) ma con questa configurazione niente back up della batteria . corretto?
il problema dei tagli per me con auto elettrica in arrivo tra 1 o 2 anni proprio non si pone...almeno non nel lungo periodo

Con la trifase, avrai il backup della batteria. Dipende da che fase sara' servita da accumulo. Potrai anche avere accumulo per ogni fase,ma in assenza di alimentazione di rete il fotovoltaico e relativo inverter trifase, si spegnera'. In caso di assenza prolungata, una volta scaricato accumulo, sarai al punto di prima. Diverso con la monofase, dove l'impianto continua a produrre anche in assenza di alimentazione di rete. Questa e' la differenza. E questa comodita' non vorrei perderla. Se poi tra qualche tempo la situazione dovesse cambiare e anche impianti trifase potranno essere mantenuti in funzionamento durante assenza di alimentazione di rete, meglio ancora. Al momento pero' non e' cosi'.
 
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No, il nuovo inverter e reativo sw SE funziona come ho spiegato. Vai tranquillo a vedere sul sito di SE.

Per nuovo cosa intendi? Io ho appena montato un SE6000H con 8.88 kWp e accumulo 10 kWh (ancora in attesa di allaccio...). Dal datasheet vedo che porterebbe fino a 9.3 kWp di pannelli ma non vedo spiegata la parte che dicevi tu sulla potenza che eccede i 6 kW... Puoi dare qualche dettaglio per favore?
 

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