2024 Sara' la fine dello SSP ? Prospettive e strategie future per i proprietari di impianti Fotovoltaici


Vipsolar fotovoltaico

No, il nuovo inverter e reativo sw SE funziona come ho spiegato. Vai tranquillo a vedere sul sito di SE.

Hai capito male. Un inverter da 6kW nominali non può in nessun caso produrre più di 6kW in AC perché quella è la sua potenza nominale. Se così non fosse allora il costruttore avrebbe dichiarato il falso in sede di certificazione dell'inverter. Le limitazioni di immissione in rete per la CEI non contano nulla, come ho già tentato (spesso invano) di spiegare in altri thread.
 
Per nuovo cosa intendi? Io ho appena montato un SE6000H con 8.88 kWp e accumulo 10 kWh (ancora in attesa di allaccio...). Dal datasheet vedo che porterebbe fino a 9.3 kWp di pannelli ma non vedo spiegata la parte che dicevi tu sulla potenza che eccede i 6 kW... Puoi dare qualche dettaglio per favore?

petta che vedo di ritrovare il topic, eravamo intervenuti in piu' di uno. E' molto recente comunque, puoi provare anche tu a cercare
 
6 kw in AC ... forse carica delle batterie a parte in DC? cazzata? non uccidetemi sono zero in corrente elettrica
 
Probabilmente se l'accumulo è lato DC, il sistema caricherà l'accumulo e poi potrà immettere potenza massima di 6 kW alle utenze AC. Di certo non può superare 6 kW in uscita.
Saluti
 
Se la parte in corrente continua dell'inverter è in grado di gestire più della potenza nominale allora parte di questa corrente può essere dirottata verso l'accumulo connesso allo stesso inverter in DC. Nei documenti ufficiali di Solaredge mi pare che non ci sia però nessuna conferma di ciò. Lato AC la potenza nominale non può essere superata perchè:

1. Si invalidano tutte le certificazioni

2. Se l'inverter da 6kW nominali si mettesse veramente a produrre 12kW di corrente alternata probabilmente finirebbe col prendere fuoco. In ogni caso si avrebbero sicuramente danni permanenti alla componentistica che è dimensionata per 6kW e non 12.
 
Comincia da qui la chiaccherata.https://www.energeticambiente.it/for...11#post2184378
Fatevi voi una idea. Anche se rileggendo i primi due post relativi alla questione, credo di dover dare ragione a V_V , in merito la mia comprensione della cosa.

Grazie per il link.

Sono curioso di vedere come si comporta appena mi fanno l'allaccio... Credevo che caricasse la batteria appena c'è un surplus di potenza non immediatamente autoconsumata, anche sotto i 6 kW... Se invece immettesse quella e 'aspettasse' i picchi di produzione per caricare la batteria sarebbe molto furba come cosa... Anche se non capisco bene come farebbe a sapere che il tal giorno ci sarà energia che andrebbe tagliata... Boh!
Comunque ci farò caso appena mi attivano il tutto (spero presto!)
 
Credevo che caricasse la batteria appena c'è un surplus di potenza non immediatamente autoconsumata, anche sotto i 6 kW

Che è esattamente quello che farà. Perché mai non dovrebbe accumulare l'eccedenza che è la sua unica funzione e invece immetterla che non avrebbe alcun senso?
 
2. Se l'inverter da 6kW nominali si mettesse veramente a produrre 12kW di corrente alternata probabilmente finirebbe col prendere fuoco. In ogni caso si avrebbero sicuramente danni permanenti alla componentistica che è dimensionata per 6kW e non 12.
E se la componentistica fosse sovradimensionata appositamente? Sto ipotizzando ovviamente. Io quello che so' per certo, da assistenza Fronius, che il mio inverter taglierebbe comunque a 6kw, avendo 9 kw di pannelli (esempio) e l'inverter stesso si preoccuperebbe di dissipare il calore. Nella discussione pero', io capisco e leggo altro. Ma forse mi sfugge qualche cosa.
 
Ok, avevo capito male e ho scritto troppo in fretta, scusate.
quindi quella situazione avviene solo se c’è posto nell’accumulo e se c’è produzione oltre i 6kW, in quel caso invece di tagliare tutto la mette nell’accumulo…
così mi pare più verosimile.
Vedremo con che frequenza avverrà.
 
Ok, avevo capito male e ho scritto troppo in fretta, scusate.
quindi quella situazione avviene solo se c’è posto nell’accumulo e se c’è produzione oltre i 6kW, in quel caso invece di tagliare tutto la mette nell’accumulo…
così mi pare più verosimile.
Vedremo con che frequenza avverrà .

Che e' quello che avevo capito io, ovviamente piu' accumulo sara grande, meno tagli dovra' fare. Perche' per logica, se e' tutto pieno, non potendo immettere, anche lui tagliera'. in sintesi, e' piu' facile mantenere nel tempo i 6 kh in immissione e il resto cerchera' di distribuire alle utenze ed accumulo.
 
Comincia da qui la chiaccherata.https://www.energeticambiente.it/for...11#post2184378
Fatevi voi una idea. Anche se rileggendo i primi due post relativi alla questione, credo di dover dare ragione a V_V , in merito la mia comprensione della cosa se l'inverter taglia comunque a 6.

Per forza di cose, sia per limitazione fisica che per normativa. Certo che quel thread è uno dei thread più off-topic che ho mai visto. Di accumuli si parla quasi per niente nonostante fosse quello il tema...
 
E se la componentistica fosse sovradimensionata appositamente? Sto ipotizzando ovviamente. Io quello che so' per certo, da assistenza Fronius, che il mio inverter taglierebbe comunque a 6kw, avendo 9 kw di pannelli (esempio) e l'inverter stesso si preoccuperebbe di dissipare il calore. Nella discussione pero', io capisco e leggo altro. Ma forse mi sfugge qualche cosa.

La discussione in effetti era bella incasinata oltre che piuttosto farcita di illazioni e ragionamenti semplicemente sbagliati.

Per la cronaca l'energia in eccesso non può venire dissipata dall'inverter perché stiamo parlando di diversi kW di potenza (potenzialmente fino al 50% della produzione con i nuovi parametri). Oltre ad avere bisogno di un dissipatore grande quanto un termosifone per non far prendere fuoco all'inverter immaginate la temperatura che raggiungerebbe in piena estate la stanza dove si trova l'inverter che tipicamente è un sottotetto o uno sgabuzzino con poche possibilità di dissipare così tanto calore. Quello che succede in realtà è che i pannelli vengono pilotati dalla funzione MPTT discostandosi dai parametri ottimali in modo da causare una perdita di efficienza con conseguente mancata produzione dell'energia in eccesso. In questo modo l'energia non convertibile in alternata all'inverter non ci arriva proprio eliminando il problema della dissipazione alla radice. Solaredge lo fa a livello di singolo ottimizzatore il che evidentemente è molto efficiente consentendo sovradimensionamenti fino al 200% senza eccedere i parametri di sicurezza dell'inverter.
 
Per forza di cose, sia per limitazione fisica che per normativa. Certo che quel thread è uno dei thread più off-topic che ho mai visto. Di accumuli si parla quasi per niente nonostante fosse quello il tema...

off topic ci si finisce spesso, per varie ragioni. Tuttaviail tutto nasce da li.
 
Hai capito male. Un inverter da 6kW nominali non può in nessun caso produrre più di 6kW in AC perché quella è la sua potenza nominale. Se così non fosse allora il costruttore avrebbe dichiarato il falso in sede di certificazione dell'inverter. Le limitazioni di immissione in rete per la CEI non contano nulla, come ho già tentato (spesso invano) di spiegare in altri thread.

tecnicamente se l'accumulo è in DC la batteria può ricaricarsi con l'intera potenza dei pannelli e non solo per i 6KW

quindi se scendono 9KW dal tetto la batteria se li potrebbe prendere tutti il sistema anche se l'inverter è da 6

come avvenga la gestione esatta e se sia personalizzabile non saprei con certezza

Q29: How do we design the strings for a 15kWp of panels using 5kWp Energy Hub with LG PRIME 10H battery charge rate 5kWp + 10kWp (200% oversizing)? A: 15kWp into the DC Combiner to which the batteries are already connected. Although the inverter output is only 5kWp, the 15kWp into the combiner allows for 5kW inverter output + 5kW to charge each battery.



qua si trovano risposte in merito

https://www.solaredge.com/sites/default/files/solaredge-home-battery-faq-aus.pdf
 
Con la trifase, avrai il backup della batteria. Dipende da che fase sara' servita da accumulo. Potrai anche avere accumulo per ogni fase,ma in assenza di alimentazione di rete il fotovoltaico e relativo inverter trifase, si spegnera'. In caso di assenza prolungata, una volta scaricato accumulo, sarai al punto di prima. Diverso con la monofase, dove l'impianto continua a produrre anche in assenza di alimentazione di rete. Questa e' la differenza. E questa comodita' non vorrei perderla. Se poi tra qualche tempo la situazione dovesse cambiare e anche impianti trifase potranno essere mantenuti in funzionamento durante assenza di alimentazione di rete, meglio ancora. Al momento pero' non e' cosi'.

solaredge parla dell'introduzione sui sistemi trivase dal tardo 2022 magari con una nuova linea di inverter ?

Q34: Will the Home Battery be supported with backup on the three phase hybrid inverters? A: The SolarEdge three phase hybrid inverter doesn't have the backup hardware for this capability. We are looking to launch a three phase backup solution in the second half of 2022.

https://www.solaredge.com/sites/default/files/solaredge-home-battery-faq-aus.pdf
 
In ogni caso la configurazione ipotizzata dalla stessa solaredge allegata prevede proprio 12kwp di fv e inverter 6kwp... con 3 accumuli. A che servirebbe se non può caricare le batterie avere 12 kwp di fv??
 

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