2024 Sara' la fine dello SSP ? Prospettive e strategie future per i proprietari di impianti Fotovoltaici


Vipsolar fotovoltaico

Della serie chi si ferma è perduto!!!
Sei sempre in movimento ... :-)
Se posso, cosa ti spingerebbe ad aggiungere una seconda powerwall?
Sarebbe per mantenere autonomia l'estate o anche l'inverno?
Che ragionamenti ti sei fatto (sei sempre un pozzo di informazioni e spunti)?

Soono solo un pozzo di ragionamento. In sintesi , una soluzione sarebbe quella di installare il max installabile dal mio inverter (9kwp) e una seconda PW2(non dovrei acquistare il gateway perche lo ho gia'). I pannelli in piu' aiuterebbero in inverno, e la seconda pw2 come ulteriore riserva (in totale 27kw). Ovviamente in inverno ci sarebbe solo un aiuto in piu' che non riesco a quantificare con precisione. Tuttavia con 6 kw di pannelli a gennaio ha prodotto 388 kwh, immagino che ulteriori 150 ne sarebbe risultati.Da marzo a fine ottobre, avrei una ottima riserva di energia ed inverter non dovrebbe tagliare troppo in quanto impianto e' su due falde (sud ed ovest).In caso quindi di assenza prolungata di alimentazione di rete, l'impianto mi garantirebbe una certa autonomia, ma sopratutto resterebbe in produzione qualunque condizione si presenti. Una altra alternativa sarebbe SE e la sua gestione fino a 12 kw di pannelli, ma li dovrei rivedere tutto, mi parrebbe una totale spreco, perche il mio impianto e' recente. Altra situazione passare in trifase, ma attualmente non e' possibile (per quel che vorrei io) perche' il backup sarebbe su una fase, o anche su tutte e tre comprando due ulteriori pw2, tuttavia con il trifase avrei assicurato il backup e non il funzionamento impianto in caso di assenza di alimentazione di rete.Infatti si spregnerebbe e resterei alimentato solo finche gli accumuli possono fornie energia, dopo ciccia.
Quindi sto ragionando sulla migliore soluzione per avere a disposizione la maggiore produzione e relativo stoccaggio per aumentare al max la mia autonomia. Sia per autoconsumo sia nel caso il mondo dovesse venire sconvolto da un attacco zombie;);). Ovvero, senza dover impiegare il gruppo elettrogeno. Mi pare che soluzione piu' idonea sia la numero 1.
 
Si come ho scritto col caldo cala a 4,5 kw circa.. per cui l'eventuale eccedenza (con 3kw di fv in più ) rispetto ai 6kw massimi consentiti in immissione potrebbe essere 1 kw o poco più. Per 5/6 ore Corretto? Una batteria da 10kwh dovrebbe andare bene?

in estate il coefficiente è circa 0,8 quindi i 3KW aggiuntivi danno un contributo massimo di potenza pari a 2,4/2,5KW che sommato ai 4,5 arriveresti a 7KW (quindi sopra di 1KWh)
segna i punti in cui la curva sta sotto 0,6KW rispetto ai massimi di giornata e capirai a quante ore di distanza si trovano quello del mattino e del pomeriggio

secondo me ti basterebbe una batteria da pochi KWh e non so neppure quanto ti convenga metterla a quel punto a meno che tu lo faccia per un discorso di backup
 
Intanto grazie mille davvero.
Perché dici 0,6 kw? Si spendendo dei bei dane' vorrei almeno una funzione in più...tieni presente che con blackout manco apro gli oscuranti elettrici qui.
poi c'è l'inverter pdc che non ama i distacchi non gestiti....etc etc.
Na se proprio volessi farla sta cosa che batteria metteresti lato dc? Lg? Altro?
 
Soono solo un pozzo di ragionamento. In sintesi , una soluzione sarebbe quella di installare il max installabile dal mio inverter (9kwp) e una seconda PW2(non dovrei acquistare il gateway perche lo ho gia'). I pannelli in piu' aiuterebbero in inverno, e la seconda pw2 come ulteriore riserva (in totale 27kw). Ovviamente in inverno ci sarebbe solo un aiuto in piu' che non riesco a quantificare con precisione. Tuttavia con 6 kw di pannelli a gennaio ha prodotto 388 kwh, immagino che ulteriori 150 ne sarebbe risultati.Da marzo a fine ottobre, avrei una ottima riserva di energia ed inverter non dovrebbe tagliare troppo in quanto impianto e' su due falde (sud ed ovest).In caso quindi di assenza prolungata di alimentazione di rete, l'impianto mi garantirebbe una certa autonomia, ma sopratutto resterebbe in produzione qualunque condizione si presenti. Una altra alternativa sarebbe SE e la sua gestione fino a 12 kw di pannelli, ma li dovrei rivedere tutto, mi parrebbe una totale spreco, perche il mio impianto e' recente. Altra situazione passare in trifase, ma attualmente non e' possibile (per quel che vorrei io) perche' il backup sarebbe su una fase, o anche su tutte e tre comprando due ulteriori pw2, tuttavia con il trifase avrei assicurato il backup e non il funzionamento impianto in caso di assenza di alimentazione di rete.Infatti si spregnerebbe e resterei alimentato solo finche gli accumuli possono fornie energia, dopo ciccia.
Quindi sto ragionando sulla migliore soluzione per avere a disposizione la maggiore produzione e relativo stoccaggio per aumentare al max la mia autonomia. Sia per autoconsumo sia nel caso il mondo dovesse venire sconvolto da un attacco zombie;);). Ovvero, senza dover impiegare il gruppo elettrogeno. Mi pare che soluzione piu' idonea sia la numero 1.

secondo me se hai già una batteria la soluzione migliore se vuoi rimanere in monofase è quella di installare un nuovo inverter solaredge e spingere i pannelli a 12KWp

considera che cambiare inverter e aggiungere ulteriori 3KWp in più (da 9 a 12KWp) ti costerebbe forse meno che mettere una nuova batteria ma con la differenza con inverter con 3KWp aggiuntivi , se riuscissi a gestire la sovra-produzione con la batteria), potresti portare a casa altri 3000KWh aggiuntivi
 
qualcuno, già cinquanta post fa si lamentava di un thread molto of topic , voi che ne dite di questo ? vogliamo fermarci qui ? anche perchè mi sembra che si stia semplicemente ragionando come in una chat
con dati oltretutto piuttosto discutibili , e dai su!
 
Soono solo un pozzo di ragionamento

Si si.
mi piacciono i tuoi ragionamenti e sono sempre spunti interessanti.
Non ricordo quando hai messo la tesla.
Da quando l'hai messa a quanto sei arrivato di autoconsumo?
Hai per caso dei dati di energia prodotta da fotovoltaico, energia autoconsumata, energia comprata?
nei miei ragionamenti, per una casa a bassi consumi come la tua, ho sempre pensato che il problema non fosse la batteria (i 13kwh sono già una bella capienza) ma la produzione.
pero se stai pensando di aggiungere una seconda pw2 vuol dire che non è così.
grazie per i tuoi dati
 
Sono io che rimugino sempre, in realta impianto produce 7300/7500 di media anno.PW2 la ho installata a ottobre 2020. Da meta marzo ad ottobre copre praticamente tutto, prelevo pochissimo. Ho fatto i calcoli a spanne che in questo periodo, (primavera fine ottobre) copro quasi tutto. Non sono un farmacista, un po' me ne frego anche se avrei spazio per ottimizzare. Tuttavia ci sono mesi che prelevo praticamente nulla. La pdc consuma poco, ma mettiamo 8/10 kwh (per fare i conti della serva veloci veloci) per riscaldamento ed acs in inverno, stai poco ad arrivare a 240/300 kwh in gennaio. La casa , o meglio le nostre abitudini consumano di piu'. Tra forno, induzione, VMC lavatrici e asciugatrici, tv, pc, e a casa c'e' sempre qualcuno, in inverno non basta. A gennaio 2021 ha prodotto 237kwh, gennaio 2020 373. Novembre e dicembre siamo li. In sintesi, ovviamente dipende dall'anno, ma la produzione e' oscillata negli ultimi tre anni nel periodo novembre gennaio, tra i 183 del novembre peggiore e i 380 del gennaio migliore. Da febbraio comincia a cambiare tutto, salendo attorno i 450. Da marzo quest'anno ha prodotto 756kwh. Considera che ha meta' febbraio spengo la pdc, o se la tengo accesa ancora e' solo per quel paio di ore la mattina, per il senso di tepore, pur avendo comunque casa ben calda. Quindi i consumi si abbassano. Immetto circa 2500 kwh, cento piu' cento meno, quindi sono coperto anche per le ricariche auto. Ma anche li vedremo evoluzione e forse combieremo anche ibrida.Insomma, quel che mi preme sono i tre mesi invernali. Lo scorso anno ho prelevato a marzo 214 kwh, aprile 90, per poi arrivare tra i 6 ed i 9 fino a settembre. Insomma, non mi lamento della produzione e in generale della sostenibilita' della casa. Anzi, a volere stare attenti, praticamente si mantiene da sola. Ma a me piace anche l'idea di essere il piu' autonomo possibile (non si sa mai quel che potra' accadere). Quindi,volendo migliorare la produzione invernale, volendo maggiore autonomia (stoccaggio)non puoi che aumentare potenza impianto fv. A quel punto che fai? Non installi una ulteriore pw2 arrivando a 27 di stoccaggio?. In monofase in caso di assenza di rete mi mantiene sveglio il fotovoltaico, quindi sarei abbastanza sereno anche in caso di eventi estremi(non sono catastrofista, ma non ho la sfera di cristallo e ce n'e' sempre una negli ultimi anni). Questo e' il ragionamento. Aspetto che intallatore Tesla mi dia indicazioni per procedere ad ordine del solo accumulo senza gateway (ora tempi troppo lunghi per consegna e prezzo molto alto) e sopratutto per vedere come aumentare la produzione restando in monofase. Il resto sulle perplessita e le vie per poter aumentare il fv lo hai letto.
p.s: alla peggio ho sempre il gruppo elettrogeno da 6kw..:)
 
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l'esame di un fotovoltaico va fatto su più anni e comunque su una base logica , perchè non serva la batteria o se possa essere utile lo si esamina da dati concreti.

novembre 267kWh prelevati da rete pubblica ed immessi in rete 48 kWh. significa che la batteria, nel più ottimistico dei casi, mi avrebbe fatto guadagnare 48 kWh e così via:
dicembre 2020 prelevati 297 kWh. immessi 33
gennaio 2021 prelevati 304 ed immessi 34 kWh
febbraio 2021 prelevati 166 ed immessi 129 kWh
marzo 2021 prelevati 145 ed immessi 274 kWh
I consumi sono visibili nella foto allegata in basso .
Questi numeri dimostrano l'assoluta inutilità della batteria , il suo costo non giustifica in nessun modo l'investimento, però ora c'è la guerra dell'energia
(per me questo è l'unico vero motivo di questa guerra oltre all'espansionismo della Nato)
e quindi ognuno di noi, che lo possa fare , pensa giustamente di superare lo SSP ( che comunque finirà)
di Organizzarsi per una super produzione ma soprattutto per andare in autonomia energetica il più possibile, una batteria torna utile allo scopo seppur economicamente sconveniente.
Per farlo la via più idonea sarebbe l'aumento del FV ma inghippi burocratici non consentono un facile aumento
della potenza in prelievo-immissione per cui sto rivalutando la possibilità di fare un secondo impianto con batteria da 14,32 kWh ( probabilmente salirò anche a 21,5 kWh) ma totalmente in isola
sfruttando l'impianto attualmente incentivato solo ed esclusivamente per un ritorno economico a finanziamento del secondo.
Quindi se non si riesce a fare un impianto in CER senza troppi sbattimenti forse meglio il raddoppio ma in maniera da sfruttare il secondo impianto totalmente ( ho una Plug-in e una macchinina elettrica riuscirò facilmente ad ammortizzare).
Ovviamente ognuno dovrà fare i conti con se stesso.

N.B. Ci sono in commercio delle meravigliose batterie da 7 e 14 kWh che costano un prezzo decente , rispettivamente 3.100 e 5.800 euro ( ho anche contrattato uno sconto per noi di EA di almeno il 10%) ma necessitano di un inverter Ibrido che carichi a 48V , meglio prendere il loro che tra l'altro porta 8 kWp su 6KW in immissione) in alternativa si può usare uno Zucchetti

Quindi oltre lo SSP si aprono altre strade che sono :
Aumento di potenza = Maggiore autonomia invernale, surplus estivo ma maggiore remunerazione dal RID , che non è poco attualmente;
Aumento di potenza + Batteria = maggiore autonomia , più risparmio ma costo dell'intervento abbastanza elevato;
Impianto supplementare in isola con batteria = forte autonomia in sinergia con il primo si sfruttano i tempi residui di SSP per i giorni di brutto tempo, si sfrutta l'incentivo CE ( per chi lo ha) , e il RID + si riesce a carica ACS elettrica che con i costi attuali non è da sottovalutare;

Infine la proposta governativa della CER che porta con se vent'anni di benefici economici e che , fatta in comunità con altre persone potrebbe portare più vantaggi nel lungo periodo quando i prezzi si saranno stabilizzati in basso ( speriamo).

Non vedo altre strade.
 

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Naturalmente i conti di cui sopra non tengono conto di una PDC per riscaldamento avendo troppe variabili: dalle dimensioni della casa, alla sua classe energetica, alle temperature interne, quindi non sembri eccessivo il mio attuale surplus energetico di 2/3000 Kwh perchè già da quest'anno con l'auto elettrica non ne avrei più e con il passaggio alla PDC avrò un'ulteriore necessità di almeno 5/7000 kWh annui in più,
Oltre che aver già preventivato, nel breve periodo, l'acquisto di un'auto full elettrica.
Ma ripeto ognuno voluti la propria condizione dei consumi è l'aumento della propria spesa energetica , dopo la scellerata cancellazione dello SSP.
 
fedonis
Ma infatti da quello che scrivi, ovvero che da marzo ad ottobre sei autosufficente,
non vuol dire che ti manca solo potenza?
Ovvero, sei sicuro che la seconda batteria ti aiuterebbe?
 
Quindi oltre lo SSP si aprono altre strade che sono :
Aumento di potenza = Maggiore autonomia invernale, surplus estivo ma maggiore remunerazione dal RID , che non è poco attualmente;
Aumento di potenza + Batteria = maggiore autonomia , più risparmio ma costo dell'intervento abbastanza elevato;
Impianto supplementare in isola con batteria = forte autonomia in sinergia con il primo si sfruttano i tempi residui di SSP per i giorni di brutto tempo, si sfrutta l'incentivo CE ( per chi lo ha) , e il RID + si riesce a carica ACS elettrica che con i costi attuali non è da sottovalutare;

Infine la proposta governativa della CER che porta con se vent'anni di benefici economici e che , fatta in comunità con altre persone potrebbe portare più vantaggi nel lungo periodo quando i prezzi si saranno stabilizzati in basso ( speriamo).

Non vedo altre strade.

ecco il discorso impianto in isola non l'ho mai valutato. Come si integra con l'impianto di casa? Va considerato solo per un consumo elettrico specifico tipo auto elettrica? Può fare da back up?
 
"ecco il discorso impianto in isola non l'ho mai valutato. Come si integra con l'impianto di casa? Va considerato solo per un consumo elettrico specifico tipo auto elettrica? Può fare da back up?"
Vantaggi :
certo fa da backup ,
si integra perfettamente con un'interfaccia che isola la rete;
può essere usato in switch automaticamente a seconda del fabbisogno
Può essere caricato dalla rete e quindi dal "primo" fotovoltaico
è anche un UPS automatico
Ovviamente va fatto a norma per poter essere detratto.

N.B. NON PUO' essere utilizzato per far funzionare il primo in assenza di rete!!!!!!!!!!!!!
 
fedonis se il problema è solo per i 3 mesi invernali, forse potresti aumentare al massimo i pannelli che ti consente l’inverter: passando da 6 a 9 kWp potresti rimanere in monofase, migliorare l’autonomia in quei mesi e risparmiarti il costo di un’altra batteria.
A me sembra la soluzione più economica e con meno spreco…
 
dolam
Ci puoi dare più dettagli su queste batterie?
O in privato o direttamente qui.
Una batteria a prezzo abbordabile potrebbe far comodo anche a me soprattutto quando lo SSP non ci sarà più.
Mi piaceva la PW per non dover cambiare un inverter che ha solo 3 anni ma, visto il prezzo della batteria, potrei valutare anche di cambiarlo.
Sai quanto costa il loro inverter ibrido?
Io cerco di capire quanto mi costerebbe l’installazione di batteria, nuovo inverter e pratiche.

Se connesso in rete, ha la funzione backup nel caso tolgano la corrente? Visto che si parla di razionamenti potrebbe far comodo sia per continuare a produrre nelle ore in cui dovessero disalimentarmi il contatore, sia per continuare ad avere la corrente che ho prodotto durante il giorno…

Nel caso si arrivasse a dover spengere a turno i contatori, nella situazione più severa mi troverei 4 turni da 90 minuti negli orari di maggior produzione e 2 da 90 minuti dalle 19.30 alle 21.
 
Ultima modifica:
fedonis
Ma infatti da quello che scrivi, ovvero che da marzo ad ottobre sei autosufficente,
non vuol dire che ti manca solo potenza?
Ovvero, sei sicuro che la seconda batteria ti aiuterebbe?

No, non e' l'accumulo il problema, vorrei un po' piu' produzione invernale. Poi l'eventuale seconda pw2 sarebbe un mio vezzo. Ma non cambierebbe l'efficienza della questione nel complesso. Probabilmente ha ragione JO GREEN .
 
l'esame di un fotovoltaico va fatto su più anni e comunque su una base logica , perchè non serva la batteria o se possa essere utile lo si esamina da dati concreti.

novembre 267kWh prelevati da rete pubblica ed immessi in rete 48 kWh. significa che la batteria, nel più ottimistico dei casi, mi avrebbe fatto guadagnare 48 kWh e così via:
dicembre 2020 prelevati 297 kWh. immessi 33
gennaio 2021 prelevati 304 ed immessi 34 kWh
febbraio 2021 prelevati 166 ed immessi 129 kWh
marzo 2021 prelevati 145 ed immessi 274 kWh
I consumi sono visibili nella foto allegata in basso .
Questi numeri dimostrano l'assoluta inutilità della batteria , il suo costo non giustifica in nessun modo l'investimento, però ora c'è la guerra dell'energia
(per me questo è l'unico vero motivo di questa guerra oltre all'espansionismo della Nato)
e quindi ognuno di noi, che lo possa fare , pensa giustamente di superare lo SSP ( che comunque finirà )
di Organizzarsi per una super produzione ma soprattutto per andare in autonomia energetica il più possibile, una batteria torna utile allo scopo seppur economicamente sconveniente.
Per farlo la via più idonea sarebbe l'aumento del FV ma inghippi burocratici non consentono un facile aumento
della potenza in prelievo-immissione per cui sto rivalutando la possibilità di fare un secondo impianto con batteria da 14,32 kWh ( probabilmente salirò anche a 21,5 kWh) ma totalmente in isola
sfruttando l'impianto attualmente incentivato solo ed esclusivamente per un ritorno economico a finanziamento del secondo.
Quindi se non si riesce a fare un impianto in CER senza troppi sbattimenti forse meglio il raddoppio ma in maniera da sfruttare il secondo impianto totalmente ( ho una Plug-in e una macchinina elettrica riuscirò facilmente ad ammortizzare).
Ovviamente ognuno dovrà fare i conti con se stesso.

N.B. Ci sono in commercio delle meravigliose batterie da 7 e 14 kWh che costano un prezzo decente , rispettivamente 3.100 e 5.800 euro ( ho anche contrattato uno sconto per noi di EA di almeno il 10%) ma necessitano di un inverter Ibrido che carichi a 48V , meglio prendere il loro che tra l'altro porta 8 kWp su 6KW in immissione) in alternativa si può usare uno Zucchetti

Quindi oltre lo SSP si aprono altre strade che sono :
Aumento di potenza = Maggiore autonomia invernale, surplus estivo ma maggiore remunerazione dal RID , che non è poco attualmente;
Aumento di potenza + Batteria = maggiore autonomia , più risparmio ma costo dell'intervento abbastanza elevato;
Impianto supplementare in isola con batteria = forte autonomia in sinergia con il primo si sfruttano i tempi residui di SSP per i giorni di brutto tempo, si sfrutta l'incentivo CE ( per chi lo ha) , e il RID + si riesce a carica ACS elettrica che con i costi attuali non è da sottovalutare;

Infine la proposta governativa della CER che porta con se vent'anni di benefici economici e che , fatta in comunità con altre persone potrebbe portare più vantaggi nel lungo periodo quando i prezzi si saranno stabilizzati in basso ( speriamo).

Non vedo altre strade.

analisi davvero interessante, molto concreta.
 
Vantaggi :
certo fa da backup ,
si integra perfettamente con un'interfaccia che isola la rete;
può essere usato in switch automaticamente a seconda del fabbisogno
Può essere caricato dalla rete e quindi dal "primo" fotovoltaico
è anche un UPS automatico
Ovviamente va fatto a norma per poter essere detratto.

Peccato che tutte le cose che hai scritto un impianto ad isola a norma non le può fare. Se le fa è un impianto abusivo.
 
Una batteria a prezzo abbordabile potrebbe far comodo anche a me soprattutto quando lo SSP non ci sarà più.
Mi piaceva la PW per non dover cambiare un inverter che ha solo 3 anni ma, visto il prezzo della batteria, potrei valutare anche di cambiarlo.
Sai quanto costa il loro inverter ibrido?
Io cerco di capire quanto mi costerebbe l’installazione di batteria, nuovo inverter e pratiche.
Se spendi più di 100-120 Euro/kWh di capacità accumulo stai buttando via i soldi. Per una PW2 vorrebbe dire spendere non più di 1500-1600 Euro installata e avviata. Non mi sembra un obiettivo raggiungibile oggi come oggi.
 

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