2024 Sara' la fine dello SSP ? Prospettive e strategie future per i proprietari di impianti Fotovoltaici


Vipsolar fotovoltaico

a me però rimane un dubbio, una volta che l'UPS interviene in caso di black out il FTV connesso in rete come fa a capire che non deve immettere?

rrrmori53 dove trovi gli UPS a quei prezzi? possono essere usate anche batterie LiFePo4?
 
e fanno 14 Kw di portata

Si ma oggi c'è molto di più e tanto di meglio, ora ce li hai ed è giusto andare avanti con quelli, ma per i nuovi impianti ci sono nuove soluzioni modulabili, a partire
da Zucchetti fino ad arrivare SolarEdge e tutti hanno la possibilità di funzionare in isola pura ( a seconda dei modelli ovviamente ).

Per cui ripeto, non vedo difficoltà tecnica alcuna al raddoppio e funzionamento degli impianti in presenza anche di CE,
l'unica cosa è esaminare cosa si desidera fare, quali obbiettivi di produzione raggiungere, che budget assegnare ad esso e soprattutto quanto si crede che il prossimo inverno sarà
più o meno difficoltoso per l'approvvigionamento energetico.
Da parte mia ritengo di si e mi preparo al peggio ma se dovessi sbagliarmi sarò l'uomo più felice del mondo, significherebbe la pace!
 
Ultima modifica da un moderatore:
Ragazzi, fate un po' di attenzione con il tag QUOTE. Quando si fanno citazioni, deve sempre esserci un tag QUOTE di apertura, racchiuso tra parentesi quadre, e uno di chiusura, con QUOTE preceduto dalla barra / e il tutto racchiuso tra parentesi quadre. Verificate sempre che il tag QUOTE sia sempre formattato come sopra e, soprattutto, se c'è un tag di apertura, DEVE sempre essercene uno di chiusura! Grazie.
 
@Editor: Tesla è una cosa molto diversa, è un accumulo sul lato Corrente Alternata dell'inverter e ne so poco o niente... Io ho previsto accumulo Huawei Luna2000 sul lato Corrente Continua dell'inverter. Il vecchio inverter si spegne se manca la corrente perché così impone la norma, monofase o trifase che sia (altrimenti potresti folgorare l'operaio Enel che ha tolto la corrente per lavorare sulla linea...). Io farò arrivare la trifase dall'Enel (3+1 fili: L1 L2 L3 e 0). Una derivazione monofase (L1+0) andrà a collegarsi al quadro generale esistente e per il resto l'impianto domestico esistente non lo tocco. Una seconda derivazione monofase (L2+0) andrà a alimentare la nuova PdC. Una terza derivazione monofase (L3+0) andrà a alimentare un nuovo piano di cottura e forno. Tutta la linea trifase (3+1) andrà a alimentare una wallbox trifase e sarà inoltre collegata al nuovo inverter trifase... in realtà una coppia gemellata di inverter ognuno con la sua backup-box che interverrà isolandoli dalla rete e deviando l'energia autoprodotta su una coppia di linee dedicate in caso di necessità. Questa è l'idea di massima, poi il progetto elettrico devo ancora farlo fare...
 
@Editor: Tesla è una cosa molto diversa, è un accumulo sul lato Corrente Alternata...

Sì, questo lo so anche io: Testa è in CA e non in CC. La domanda era per capire come potesse funzionare.

...Il vecchio inverter si spegne se manca la corrente perché così impone la norma, monofase o trifase che sia (altrimenti potresti folgorare l'operaio Enel che ha tolto la corrente per lavorare sulla linea...)...

Sì, ciò vale sempre: in caso di interruzione della corrente da parte di e-distribuzione non puoi immettere, per cui, di norma si stacca tutto in automatico.

Grazie.
 
Grazie per la delucidazione.

Al momento ed a mia conoscenza, impianti fv trifase che restino svegli in caso di assenza di rete non ce ne sono. E' un plus quello di mantenere impianto in funzione anche senza rete che non voglio perdere. Tesla svolge benissimo la funzione. Mi e' capitato di restare senza corrente enel per mezza giornata lo scorso mese. La casa si manteneva e comunque accumulo continuava a caricare. Ma il funzionamento in modalita' isola di Tesla lo conosci da solo.
 
Ultima modifica:
stai parlando della soluzione Tesla o in generale?

Della soluzione Tesla. Io ho quella e ti posso parlare di quella soluzione. Parliamo di impianto monofase ovviamente. Quello lo mantiene in funzione anche in caso di blackout, in trifase no. A dirla tutta assistenza Tesla mi ha detto che ci stavano lavorando, ma non aveva idea della tempistica, tantomeno dello sviluppo. Immagino ci debbano essere almeno tre accumuli, uno per ogni fase...Vedremo
 
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a me però rimane un dubbio, una volta che l'UPS interviene in caso di black out il FTV connesso in rete come fa a capire che non deve immettere?

Studiati a cosa serve e come funziona un vero UPS............................. non è un inverter per fotovoltaico

Nel mercato dell'usato per sostituzione programmata, ci sono negozi che ne dispongono a centinaia
 
so bene cosa è un UPS e so che non è un inverter per FTV. Però io ho un fotovoltaico connesso alle rete quindi ti stavo facendo questa domanda a mio avviso lecita....


Buona serata
 
Per un UPS puro e semplice non ci sono problemi nel caso di fotovoltaico e si comporta per il sistema Enel come una lampadina, salvo il consumo se serve
 
Aggiungo alla discussione alcuni dati su cui riflettere. Le backup box Hauwei B1 trifase dedicate agli inverter trifase forniscono un uscita privilegiata monofase di circa 3,300 VA a 230 V....non molto, mentre la B0 dedicata agli inverter monofase, fornisce 5000VA.
E` anche vero però che negli impianti trifase potremmo anche installare tre backup box B1, allacciando ognuna ad una diversa fase (in questo caso otterremmo 9.900VA complessivi).
Per esempio, se ho due inverter da 6kW trifase, ognuno con il suo pacco di batterie LUNA, posso installare due backup box collegandole a due fase diverse ed avere così 2 fasi protette: supponiamo che una (L1) sia per le utenze generali dela casa, una (L2) per la PDC ed una (L3) per forno piano ad induzione. In questo caso si potrebbero collegare le backup box B1 n. 1 alla L1 e la n. 2 alla L2, lasciando perdere il piano induzione e forno (dieta non programmata :)).

Ovviamente le backup box non sono un UPS: quindi il distacco di corrente si noterà.

Se invece si volesse utilizzare un vero UPS, per i carichi generali della casa, basterà inserirlo a monte di L1. In assenza di corrente, il lato a monte non viene alimentato dall'UPS per cui è perfettamente a norma. Naturalmente l'UPS non deve essere messo a monte dell'inverter, per i problemi di sicurezza già indicati.
 
Vero, tuttavia il limite degli impianti trifase con backup, e' che comunque in caso di assenza di alimentazione, l'impianto fotovoltaico cessa la produzione e si spegne. Una volta esaurite le batterie, sei comunque a piedi.
 
"Mi sà che tra poco sarà utile qualche unifilare per chiarire le varie tipologie alternative di reti casalinghe che si stanno profilando al orizzonte."...

Non c'è da preoccuparsi granché , chi dovrà fare l'impianto deve anche certificarlo
....
Anche se la sezione impianto è ad isola e si connette secondo lo schema/modalità che hai proposto te?
 
[...] Le backup box Hauwei B1 trifase dedicate agli inverter trifase forniscono un uscita privilegiata monofase [...] E` anche vero però che negli impianti trifase potremmo anche installare tre backup box B1, allacciando ognuna ad una diversa fase (in questo caso otterremmo 9.900VA complessivi). Per esempio, se ho due inverter da 6kW trifase, ognuno con il suo pacco di batterie LUNA, posso installare due backup box collegandole a due fase diverse [...]

verifica, ma dubito che tale configurazione possa funzionare... la singola B1 è prevista per essere collegata in ingresso a L1+L2+L3, e neutro dello stesso inverter. Ogni B1 dialoga inoltre col suo specifico inverter su una linea di controllo (non RS485)... In ogni caso le uscite privilegiate non sono parallelabili: restano tutte uscite da 3.300 VA (in numero n se ho n inverter) ognuna indirizzabile a un singolo carico.
 
Ultima modifica:
Intendevo scrivere che le B1 sono collegate in ingresso a L1+L2+L3 e neutro (possono essere anche a comune con i due/tre inverter corrispondenti) ed in uscita a una sola L diversa dalle altre, e sono sono comandate ognuna con cavo di comunicazione collegato ad un diverso inverter (attenzione distanza massima tra inverter e backupbox 10m !!! questo potrebbe rendere complicate alcune installazioni). Quindi inverter 1 collegato alle sue batterie LUNA, dice a backupbox 1 di alimentare il carico privilegiato collegato su L1, inverter 2 collegato alle sue batterie LUNA, dice a backupbox 2 di alimentare il carico privilegiato collegato su L2.

L1 ed L2 non devono essere parallelate, rimangono due linee monofase distinte: quindi nel caso di due backupbox non si hanno 6.600 VA disponibili, ma sempre 3.300 + 3.300, distinte.
Attenzione inoltre a distinguere le linee privilegiate in uscita dalle backupbox, rispetto alla linea principale, che viene dal contatore e si collega a inverter e backup box. Anche queste sono distinte, non sono parallelate.
Sul manuale delle backupbox, ci sono gli schemi applicativi molto chiari.

Una limitazione che trovo, è che questi schemi si applicano bene quando tutti i componenti sono vicini, inverter, batterie, backupbox, quadri, contatori, ecc. Ma se hai inverter e batterie in giardino perché hai messo i pannelli su pensiline e carport e la casa con il contatore abbastanza distanti, non è banale fare questi collegamenti, ed in alcuni casi si dovrebbero portare "avanti e indietro", la linea principale, e le linee privilegiate.
 
Anche se la sezione impianto è ad isola e si connette secondo lo schema/modalità che hai proposto te?

se devi detrarre l'impianto lo stesso va inserito nel portale Enea e quindi dev'essere certificato da installatore con qualifica per FV, non tutti gli elettricisti l'hanno , attenzione a questo, è una classe che rilascia la camera di commercio solo a personale che ha superato i loro corsi.

Se non devi detrarlo hai comunque obbligo di certificazione, qualche assicurazione lo richiede ed è consigliabile averla.

Lo schema che ho proposto è quello che sarà fatto sul mio impianto e sarà certificato. ( ho assicurazione Generali e loro la richiedono)
In realtà lo avevo già previsto dalla prima installazione del 2011, allora lo feci perchè avevo un UPS con generatore e proprio per evitare che interferisse con il FV , l' UPS fu posto prima della linea che entra in casa e alimentava tutti i carichi sia linea Luci che linea prese ( per precisione ho quattro linee separate ed indipendenti : Luci, Prese, Garage-Taverna, Luci Esterne alle quali si aggiunge la linea diretta contatore scambio inverter-contatore produzione).

In pratica il mio UPS simulava già da allora l'impianto in isola.

Leonik82 un UPS quando "sente" la mancanza di rete disconnette la stessa e collega la linea di casa alla sua uscita AC ( in genere 220V)
al "ritorno" di tensione di rete sconnette la sua uscita e riconnette la rete direttamente alla linea di casa, ma la tua domanda non è barbina perchè ultimamente molti
installatori collegano l'inverter al quadro principale dentro casa e se la linea non è fatta come nel mio schema 1 quello che ti sei posto è un problema reale anche se comunque facilmente risolvibile.
 

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