2024 Sara' la fine dello SSP ? Prospettive e strategie future per i proprietari di impianti Fotovoltaici


Vipsolar fotovoltaico

Anche togliendo lo SSP, basterebbe rendere il RID esentasse sulla quota di prelievo annua: se versi 5.000 kWh l’anno e ne prelevi 3.000, potrebbere creare un RID esentasse per i 3.000 scambiati.


Soluzione saggia ma dobbiamo aspettare il prossimo giro sperando che ci vada gente più ragionevole al governo, ma non è detto che non possa succedere!
 
Con 15 kW devi passare per forza in trifase, non c'è nessuna "scelta". Avendo le Powerwall avrà comunque il backup da batteria.

Ho mai affermato il contrario?
La parola "scelta" si riferiva non alla trifase, so benissimo come funziona, bensì al "kit black-out" dato che l'accumulo, una volta scarico, non si può ricaricare da un impianto spento.
 
Ho mai affermato il contrario?
La parola "scelta" si riferiva non alla trifase, so benissimo come funziona, bensì al "kit black-out" dato che l'accumulo, una volta scarico, non si può ricaricare da un impianto spento.

E l'alternativa che dovrebbe scegliere quale sarebbe?
 
Quello che dovrebbero alimentare è l’autoconsumo del “condominio Italia” e vedo le CER come una complicazione inutile e che potrebbe costare più dello SSP.

Se il prezzo dell’energia tornasse a livelli normali di 6 cents/kWh, dare un incentivo fisso di 11 cents/kWh + una quota x che non ho/abbiamo ancora chiara, non mi sembra un grande idea.

Mi sa che hai frainteso come funzionano le CER. Le CER pagano il RID sull'energia immessa e poi 11 cents/kWh per la quota in autoconsumo collettivo.


Se sappiamo che i picchi di consumo ci sono dalle 8 alle 11 e dalle 18 alle 21, si potrebbe creare una quarta fascia in cui l’energia è più cara.

Chi ha FV cercherà di sfruttare al massimo l’autoconsumo, chi non lo ha eviterà i consumi nelle ore di picco perché più care…

Le tariffe a fasce che ci sono adesso sono talmente penose come scontistica che già non ti incentivano a cambiare nulla delle tue abitudini e men che meno a sottoscriverle. Dubito che introdurre un'ulteriore fascia con ulteriore differenza di 0,0005 Euro/kWh possa fare molta differenza.

Anche togliendo lo SSP, basterebbe rendere il RID esentasse sulla quota di prelievo annua: se versi 5.000 kWh l’anno e ne prelevi 3.000, potrebbere creare un RID esentasse per i 3.000 scambiati.

Con gli oneri di sistema azzerati di fatto l'SSP è praticamente questo, cioè niente tasse sullo scambiato. Il Cusf ormai è sotto i 3 cent/kWh. In pratica stai dicendo che sarebbe meglio se non togliessero l'SSP cosa su cui siamo tutti d'accordo tranne chi ci governa (e decide).
 
Quello di considerare l'ammortamento complessivo di FV più accumulo è un errore che fanno in molti ma concettualmente è sbagliato. In pratica usi parte del rendimento che il FV ti darebbe comunque per compensare la perdita netta dell'accumulo ma la vera differenza sta fra il rendimento del solo FV (calcolato sull'intera vita utile dell'impianto) e il rendimento nello stesso arco temporale del medesimo impianto FV + l'accumulo. Questa differenza non cambia sia che fai ammortamento separato sia che lo fai insieme.

Intanto comincia col considerare che l'impianto FV ha una aspettativa di vita di 30 anni con 1 sostituzione inverter. Se ci metti l'accumulo in 30 anni minimo una sostituzione di accumulo ci viene altrimenti dopo che l'accumulo è defunto dovrai continuare col solo FV. Capisci che 2 Powerwall nuove da comprare fra 15 anni alzano non di poco il capitale da ammortizzare. Certo puoi sempre sperare che fra 15 anni una Powerwall V12 costi l'equivalente di 500 Euro odierni ma è una scommessa che fai e quindi alzi il rischio dell'investimento.

Se fai calcoli corretti cioè consideri ammortamento separato dell'accumulo e rendimento pure separato, cioè dato solo dal mero margine economico fra accumulato e ceduto alla rete considerate tutte le perdite tecniche e fiscali/economiche, vedrai che l'ammortamento ai prezzi attuali e con l'aspettativa di vita utile attuale delle batterie è una pura chimera. Vero che nel tuo caso se non avrai SSP e dovrai pagare il 43% di IRPEF il margine aumenta ma hai anche preso l'accumulo con il costo al kWh forse più alto del mercato...

Alla fine se anche dovesse esserci una congiunzione astrale favorevole per cui il prezzo dell'energia rimarrà sopra gli 0,2 Euro/kWh per i prossimi 15 anni e non dovesse cambiare nulla nei regimi di retribuzione dell'energia immessa e questo dovesse permetterti di recuperare il capitale investito più l'inflazione (che si spera non resti al 6% altrimenti si salvi chi può) esattamente un giorno prima di dover buttare via i 2 Powerwall tu lo considereresti un investimento redditizio? Impegno del capitale per 15 anni e rendimento 0,0% a me non sembra un buon investimento e comunque la probabilità di arrivare anche solo a questo risultato è bassissima. Se la corrente dovesse mai tornare a 0,05 Euro/kWh i margini dell'accumulo torneranno a pochi cent/kWh e li hai voglia a recuperare investimenti di migliaia e migliaia di Euro.

Vedo che sembri anche sensibile al discorso ambientale. Hai considerato che l'accumulo non producendo energia (anzi la riduce per via delle perdite) non recupera mai il proprio costo ambientale a differenza del FV che lo compensa in circa 1,5-2 anni di esercizio? L'accumulo a fronte di un costo ambientale importante ti restituisce un mero rendimento finanziario e questo è pure inadeguato.

Grazie mille V_V per la tua rapida risposta.
Capisco il concetto di tenere distinti gli investimenti ed è condivisibile. Mi rimane però il cruccio di raggiungere una certa indipendenza energetica e di staccarmi il più possibile dagli sbalzi di prezzo energetici.
Come detto non ho grandi nozioni e probabilmente commetto qualche eresia a fare i conti. Ma da quel che capisco adesso compreso tutto (finito in fattura) andrei a pagare l'energia forse circa 0,40 €/kwh, se capisco bene con il RID ne prenderei puliti circa la metà ovvero 0,20€/kwh (ma sinceramente mi aspetto che sia anche meno della metà il gap tra quello che mi viene finito e quello che mi darebbero finito). Se così fosse e se utilizzassi come media giornaliera (bassa ma perché considero anche l'inverno che sarebbe chiaramente molto più bassa) di utilizzo di 20kwh da accumulo, avrei un "guadagno" di 4€, che annualmente diventano arrotondati 1500€. Se così fosse lo recuserei in 10 anni. Chiaro che è impensabile pensare che possa rimanere così alto ma sicuramente non ritornerà mai più quello dello scorso anno il costo dell'elettricità quindi sarebbe plausibile ipotizzare un rientro in 15 anni. Che forse è il periodo di vita delle batterie... non so. In tutto questo considero che l'efficenza possa diminuire ma dovrebbe essere anche leggermente sovradimensionato.
Ora, chiaro che non sia un investimento speculativo, ma diciamo che se va bene almeno impatto i costi. D'altra parte avrei poi però una funzione back-up per la casa e la goduria (pur con le varie perdite) di poter auto consumare l'energia prodotta e di comprare poca energia. Spero di non aver detto cose troppo errate ma nel caso ben felice di avere delle smentite.
 
Veramente una domanda, a cui non si è data risposta, l'avevo posta io :cool:

La risposta è che il full backup trifase non è disponibile e quindi un mezzo backup da sola batteria è l'unica alternativa (ossimoro voluto). Per la serie "piuttost che nient' l'è mei piuttost".
 
Con 15 kW devi passare per forza in trifase, non c'è nessuna "scelta". Avendo le Powerwall avrà comunque il backup da batteria.

Esatto. Il trifase lo ho già con un contratto 10kwh che veci per il wallbox.
Sinceramente gli eventi di distacco nella mia zona sono abbastanza radi e mai per lunghi periodi. Se non produco non è un grosso problema.
 
Ora, chiaro che non sia un investimento speculativo, ma diciamo che se va bene almeno impatto i costi. D'altra parte avrei poi però una funzione back-up per la casa e la goduria (pur con le varie perdite) di poter auto consumare l'energia prodotta e di comprare poca energia. Spero di non aver detto cose troppo errate ma nel caso ben felice di avere delle smentite.

La goduria ci sta e ovviamente ognuno i propri soldi li spende come meglio crede, basta che sia chiaro che vai in perdita sia economicamente ma soprattuto sul piano dell'impatto ambientale.

I conti che hai fatto sono abbastanza realistici a livello di margine considerando gli attuali costi folli dell'energia e le penalizzazioni che avrai col regime di RID, mi sembrano un tantino ottimistici per quanto riguarda l'impatto dell'accumulo sull'autoconsumo. Resta il fatfo che anche se sicuramente il costo dell'energia non scenderà a 0.05 Euro/kWh che è ormai impensabile almeno scenderà verso gli 0.1 Euro/kWh o giù di lì e quindi il margine si ridurrà di parecchio.
 
Il prezzo energia non scenderà ai livelli precedenti semplicemente perché ridurremo il gas russo che è a più buon mercato del resto...inoltre prenderemo gnl da rigassificare che costa parecchio di più. 0,1€/,kwh sarebbe già buono forse... vedremo ma non a breve
 
Hai considerato la contrazione della domanda dovuta alla crisi industriale scatenata dai prezzi dell'energia?
 
Mi sa che hai frainteso come funzionano le CER. Le CER pagano il RID sull'energia immessa e poi 11 cents/kWh per la quota in autoconsumo collettivo.
Temo di si, non potendo aderire probabilmente non mi sono applicata abbastanza.
Se io con il mio FV verso 1.000 kWh e il mio vicino sprovvisto di FV ne consuma 500, quanto riconoscono a me e quanto a lui?
 
La goduria ci sta e ovviamente ognuno i propri soldi li spende come meglio crede, basta che sia chiaro che vai in perdita sia economicamente ma soprattuto sul piano dell'impatto ambientale.

I conti che hai fatto sono abbastanza realistici a livello di margine considerando gli attuali costi folli dell'energia e le penalizzazioni che avrai col regime di RID, mi sembrano un tantino ottimistici per quanto riguarda l'impatto dell'accumulo sull'autoconsumo. Resta il fatfo che anche se sicuramente il costo dell'energia non scenderà a 0.05 Euro/kWh che è ormai impensabile almeno scenderà verso gli 0.1 Euro/kWh o giù di lì e quindi il margine si ridurrà di parecchio.

Ok ti ringrazio!
Nel conteggio ho considerato che potrebbe diminuire di 1/3 e sul costo finito considerato (molto spannometrico) equivarrebbe a 0,27 ovvero forse a 0,15 di costo energia puro... sempre tutto molto a spanne. Ma probabilmente il livello medio per un pò di tempo sarà circa quello.
Se come mi dici i conti fatti sono giusti, considera che ho tolto un 25% dalla capacità dell'accumulo in autoconsumo proprio per mediare i mesi invernali e perdite nel tempo, più che una rimessa vera e propria è un pari e patta. Anche perchè da garanzia sono 10 anni ma non penso che muoiano entrambi l'11 anno e spero di potermeli godere almeno altri 5 anni se pur con capacità ridotta. Oltre a questo nel conteggio ci metto anche il fatto di avere un sistema back up che sembra molto efficiente ed anche questo ha un suo valore economico.
Comunque il concetto che esprimi mi sembra chiaro e lineare e ti ringrazio per il tempo dedicato.
 
Temo di si, non potendo aderire probabilmente non mi sono applicata abbastanza.

Ti perdono perchè sei sempre gentile. :cuore::cuore:;)

Se io con il mio FV verso 1.000 kWh e il mio vicino sprovvisto di FV ne consuma 500, quanto riconoscono a me e quanto a lui?

Se ricorrono le circostanze per l'autoconsumo collettivo di tutti i 500 kWh (determinato su base oraria) tu prenderai il RID per i 1000 kWh immessi e poi prenderai 11 cent/kWh per l'autoconsumo collettivo, quindi ipotizzando esattamente 500 kWh ben 55 Euro. Dopodiché come dividere quei proventi sta a voi o meglio agli accordi che avete liberamente preso. Una delle cose più antipatiche è che il GSE per evitare costi aggiuntivi riconosce un solo referente a cui paga tutto l'incentivo (il RID invece viene pagato normalmente al titolare dell'impianto che ha immesso) e poi è un problema della comunità gestire i conti interni. Infatti ogni membro della CER deve pagare solo 4 Euro all'anno di contributo amministrativo che copre i costi di acquisizione delle sue letture di consumo e i calcoli per determinare l'importo complessivo dell'incentivo, che però poi viene pagato con un unico bonifico al referente e poi sono problemi suoi dividerlo.

Non si può dire che sia un accrocchio molto incentivante...
 
Ultima modifica:
In effetti pare un pelo complicato e poco incentivante.

Noi SSP-dotati :cool:possiamo solo sperare che ci riconoscano almeno per un po' di anni dopo il 2024 un incentivo di almeno 10 cent/kWh sull'autoconsumato, esentasse e senza entrare nel tunnel delle CER. Coi miei 2500 kWh/anno di autoconsumo sarebbero 250 Euro/anno puliti più il RID e compenserebbero almeno in parte la tassazione del RID.
 
Grazie V_V Quindi la comunità si troverà a pagare il RID su tutto ciò che immette chi ha il FV + 11 cents su tutto l’autoconsumo della CER per 20 anni?
Temo costi più dello SSP e non riesco a vedere grossi vantaggi per il condominio Italia.
Il RID e il contributo saranno tassati?

Immagino già le diatribe tra i condomini…
 
Noi SSP-dotati :cool:possiamo solo sperare che ci riconoscano almeno per un po' di anni dopo il 2024 un incentivo di almeno 10 cent/kWh sull'autoconsumato, esentasse e senza entrare nel tunnel delle CER. Coi miei 2500 kWh/anno di autoconsumo sarebbero 250 Euro/anno puliti più il RID e compenserebbero almeno in parte la tassazione del RID.

Sarebbe gia' una gran cosa. Io ho un buon autoconsumo per via dell'accumulo. Ma come ho scritto lo ho installato per altre ragioni. Tuttavia potrebbe aiutare per una eventuale possibilita' in questo senso. Hai un impianto corposo o tarato sui tuoi consumi?
 
Noi SSP-dotati :cool:possiamo solo sperare che ci riconoscano almeno per un po' di anni dopo il 2024 un incentivo di almeno 10 cent/kWh sull'autoconsumato, esentasse
Aspettiamo i decreti attuativi e incrociamo le dita…

senza entrare nel tunnel delle CER.
Per come l’avevo capita io chi ha SSP “datato” non può accedere alle CER (a meno di ampliamento importante dell’impianto in cui il vecchio sia al max il 30% dell’impianto totale) ma, come ho detto, non ho approfondito abbastanza.
 
Ti perdono perchè sei sempre gentile. :cuore::cuore:;)



Se ricorrono le circostanze per l'autoconsumo collettivo di tutti i 500 kWh (determinato su base oraria) tu prenderai il RID per i 1000 kWh immessi e poi prenderai 11 cent/kWh per l'autoconsumo collettivo, quindi ipotizzando esattamente 500 kWh ben 55 Euro. Dopodiché come dividere quei proventi sta a voi o meglio agli accordi che avete liberamente preso. Una delle cose più antipatiche è che il GSE per evitare costi aggiuntivi riconosce un solo referente a cui paga tutto l'incentivo (il RID invece viene pagato normalmente al titolare dell'impianto che ha immesso) e poi è un problema della comunità gestire i conti interni. Infatti ogni membro della CER deve pagare solo 4 Euro all'anno di contributo amministrativo che copre i costi di acquisizione delle sue letture di consumo e i calcoli per determinare l'importo complessivo dell'incentivo, che però poi viene pagato con un unico bonifico al referente e poi sono problemi suoi dividerlo.

Non si può dire che sia un accrocchio molto incentivante...

sta cosa delle CER lo trovo un altra di quelle cose folli all'italiana.
come anche il fatto che si debba pagare un qualcosa all'anno di amministrativo.
Ma io dico perche non fare una cosa automatica?
dalla cabina in quella determinata ora entrano dall'ENEL 100kwh, 50kwh sono prodotti da chi ha pannelli e sono consumati da altri utenti?
bene chi ha consumato quei 50kwh hanno uno sconto, chi li ha prodotti hanno un premio.
Ovviamente non si sa chi ha usato "proprio quei 50kwh" quindi si fa in modo proporzionale sui 150Kwh consumati (ovvero 1/3 per ognuno)
Stesso discorso dalla cabina in quella determinata ora entrano dall'ENEL 0 kwh, 150kwh sono prodotti da chi ha pannelli ma sono consumati solo 100kwh (e quindi 50kwh vanno fuori)?
bene chi ha prodotto quei 100kwh ha un premio proporzionale sul totale dei 150kwh prodotti (2/3 per uno)
L'1/3 che va fuori cabina viene pagato proporzionalmente col solo RID.
Chi ha consumato quei 100kwh ha uno sconto.
Tutto in automatico! Tutto semplice.
Se mi danno 100 euro gli faccio anche l'algoritmo che deve essere implementato in cabina.
E sti 4 euro di contributo amministrativo lo inglobo negli sconti o nei premi che darò ...
 

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