Per come l’avevo capita io chi ha SSP “datato” non può accedere alle CER (a meno di ampliamento importante dell’impianto in cui il vecchio sia al max il 30% dell’impianto totale) ma, come ho detto, non ho approfondito abbastanza.
Non trovo nessuna limitazione esplicita nell'accesso alle CER, ovviamente superata la fase sperimentale attuale. Hai un riferimento normativo specifico?
P.S. Non è che è stata fatta un po' di confusione con l'Art 31, comma 2. d) del D.L. 199/2021?
"gli impianti a fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica realizzati dalla comunita' sono entrati in esercizio dopo la data di entrata in vigore del presente decreto legislativo, fermo restando la possibilita' di adesione per impianti esistenti, sempre di produzione di energia elettrica rinnovabile, per una misura comunque non superiore al 30 per cento della potenza complessiva che fa capo alla comunita';"
Si appplica a chi volesse rinunciare fin da ora allo SSP (follia...) per entrare in una CER piuttosto che a impianti in RID già in esercizio. Quando aboliranno lo SSP cambierà tutto. La direttiva RED II prevede esplicitamente che sia garantito l'accesso alle CER per gli impianti precedentemente in SSP oppure un qualche altro regime incentivante (sempre incentivante l'autoconsumo quindi no scambio) per cui dobbiamo aspettare i decreti attuativi per i dettagli. Il 30% comunque non è inteso come ampliamento dell'impianto esistente ma è la percentuale massima di impianti pre-esistenti (inteso come potenza in kWp) ammissibili a partecipare fin da ora in una CER. Il restante 70% devono essere impianti realizzati dopo l'entrata in vigore del D.L.
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