2024 Sara' la fine dello SSP ? Prospettive e strategie future per i proprietari di impianti Fotovoltaici


Vipsolar fotovoltaico

Ho chiesto di mettere da parte le polemiche. Il concetto che esprimi può essere riassunto semplicemente in: "il Solaredge funziona solo con gli ottimizzatori". Punto.
 
Scusate se è stato già detto (non sono riuscito a leggere tutte le 25 pagine :shocked:):

Adesso sono su SSP: se allargo il parco FV, rimango in SSP o mi spostano fin da subito sul RID? (il 110 è andato in fumo, quindi mi sto muovendo con il 50%)
 
Sì, io non lo sapevo. E sono un utente finale, non un tecnico!

Editor lo avremo ripetuto forse migliaia di volte che il Solaredge ha questo "difetto" di dover installare per forza gli ottimizzatori che oltre ad avere un costo notevole, si arriva fino a 70€ cadauno, a volte sono inutili;
però può succedere che uno non lo sappia e il mio post non era polemico non pensavo realmente fosse possibile che qualcuno non sapesse che il solaredge funziona solo ed esclusivamente se sono presenti gli ottimizzazioni sui pannelli.

Garani

"Adesso sono su SSP: se allargo il parco FV, rimango in SSP o mi spostano fin da subito sul RID? (il 110 è andato in fumo, quindi mi sto muovendo con il 50%)"

anche questo abbiamo dibattuto tante volte, lo SSP è in dismissione , chi ce l'ha lo conserva fino ai decreti attuativi che stabiliranno i tempi di fine convenzione e il passaggio al RID e per chi ha già un impianto
la nuova sezione secondo me difficilmente godrà dello SSP , non farà in tempo ma aspettiamo qualche giorno , lunedì dovrebbe uscire il nuovo decreto energia con semplificazioni ulteriori e chissà magari un ripensamento ? ma vedremo, personalmente non ci spero molto.
 
Garani

"Adesso sono su SSP: se allargo il parco FV, rimango in SSP o mi spostano fin da subito sul RID? (il 110 è andato in fumo, quindi mi sto muovendo con il 50%)"

anche questo abbiamo dibattuto tante volte, lo SSP è in dismissione , chi ce l'ha lo conserva fino ai decreti attuativi che stabiliranno i tempi di fine convenzione e il passaggio al RID e per chi ha già un impianto
la nuova sezione secondo me difficilmente godrà dello SSP , non farà in tempo ma aspettiamo qualche giorno , lunedì dovrebbe uscire il nuovo decreto energia con semplificazioni ulteriori e chissà magari un ripensamento ? ma vedremo, personalmente non ci spero molto.

Scusami, purtroppo arrivo da una situazione complicata dove avrei dovuto fare il 110, quindi sapendo già cosa sarebbe successo e con quali numeri finanziari, verso una situazione totalmente differente: ovvero il 50 con l'espansione del parco senza obbligo di RID, e non so amministrativamente come una "normale espansione" si comporti.

Da quello che scrivi deduco che verrebbe messo un nuovo contatore a valle di un nuovo inverter, e per questo è come se avessi 2 impianti diversi da un punto di vista contrattuale con il GSE. Questo mi serve per capire se vale la pena sbattersi per portare adesso a casa un 4kw picco a 2100/kw (e io che nel 2018 me li portati a casa per 1600... sigh!) oppure soprassedere e vedere come andrà il mercato. Sicuramente la batteria, al 50%, non vale comunque metterla, SSP o RID che sia.
 
Garani si decisamente aspettare la fine di Maggio è una cosa giusta, La CE ha annunciato un grande piano per l'energia e potrebbe prevedere anche qualcosa per il Fotovoltaico privato

Si lo so che nel 2018 c'era il picco dei prezzi bassi ma oggi siamo al livello opposto, comunque è una scelta corretta quella di aumentare la produzione anche oltre le necessità e comunque la non adesione allo SSP
ti lascia la possibilità di aderire ad una CER in qualsiasi momento tu volessi farlo.

Direi di attendere le decisioni della Comunità europea in materia energia e poi partire.
 
Garani si decisamente aspettare la fine di Maggio è una cosa giusta, La CE ha annunciato un grande piano per l'energia e potrebbe prevedere anche qualcosa per il Fotovoltaico privato

Si lo so che nel 2018 c'era il picco dei prezzi bassi ma oggi siamo al livello opposto, comunque è una scelta corretta quella di aumentare la produzione anche oltre le necessità e comunque la non adesione allo SSP
ti lascia la possibilità di aderire ad una CER in qualsiasi momento tu volessi farlo.

Direi di attendere le decisioni della Comunità europea in materia energia e poi partire.

Concordo sull'opportunità di allargare comunque il parco. Anche se cedi a RID, si avrà sempre e comunque un minore costo finale del prelevato. Sull'argomento CER, che leggo da tanto tempo, debbo ancora approfondirlo.

Comunque, visto il "terremoto" lato incentivi che ho subito, ho solo premura di un intervento da avviare per stare a posto per novembre: la PdC per il riscaldamento (o altro generatore di calore, perchè se continuano a rompermi le palle come un po' tutti stanno facendo, riattacco la GPL e passo un inverno ad attendere gli eventi futuri).
 
Da quello che scrivi deduco che verrebbe messo un nuovo contatore a valle di un nuovo inverter, e per questo è come se avessi 2 impianti diversi da un punto di vista contrattuale con il GSE. Questo mi serve per capire se vale la pena sbattersi per portare adesso a casa un 4kw picco a 2100/kw (e io che nel 2018 me li portati a casa per 1600... sigh!) oppure soprassedere e vedere come andrà il mercato. Sicuramente la batteria, al 50%, non vale comunque metterla, SSP o RID che sia.
Se decidi di partire subito con la seconda sezione, al momento anche quella prenderebbe lo SSP e godresti della detrazione del 50%. Il mio consiglio sarebbe quello di installare eventualmente inverter ibrido, così da essere predisposto per l'accumulo.
L'alternativa è attendere l'evoluzione della normativa (ma anche della disponibilità dei materiali e dei prezzi), ma a quel punto si parlerebbe di installare l'impianto almeno il prossimo anno.

Saluti
 
Se decidi di partire subito con la seconda sezione, al momento anche quella prenderebbe lo SSP e godresti della detrazione del 50%. Il mio consiglio sarebbe quello di installare eventualmente inverter ibrido, così da essere predisposto per l'accumulo.
L'alternativa è attendere l'evoluzione della normativa (ma anche della disponibilità dei materiali e dei prezzi), ma a quel punto si parlerebbe di installare l'impianto almeno il prossimo anno.

Saluti

Ho deciso che attenderò: i prezzi li vedo troppo alti al momento e un intervento al 50% rischia di avere tempi di rientro un po' troppo lunghi. Fra l'altro mi pare di aver capito che lo SSP comunque verrà tolto nel 2024. Se questo ha un impatto minimale sull'impianto che feci nel 2018, sicuramente sarebbe più importante su un impianto del 2022 che avrebbe così solo 2 anni con quel regime.

Comunque sicuramente metterei un Solaredge ibrido, proprio per essere predisposto per un accumulo, se mai scenderanno di prezzo. (ma un accumulo senza la funzione di backup è comunque un po' dimezzato)
 
"Fra l'altro mi pare di aver capito che lo SSP comunque verrà tolto nel 2024. Se questo ha un impatto minimale sull'impianto che feci nel 2018, sicuramente sarebbe più importante su un impianto del 2022 che avrebbe così solo 2 anni con quel regime."

Mah, non saprei più cosa pensare, con questa crisi energetica e con la farraginosità delle CER queste certezze non le avrei più, da quello che vedo il governo non sta facendo nulla per applicare realmente la direttiva RED che era poi quella che voleva l'eliminazione dello SSP.
In realtà le CER faticano a voler dimostrare che l'energia del produttore viene condivisa dai "consumatori" vicini come ? semplicemente perchè con "le carte" aderiscono alla comunità ma di fatto l'energia che noi produciamo viene già condivisa con i nostri "ignari" vicini che in realtà sono gli unici che non ne hanno un beneficio economico.

La legge delle CER in realtà da solo una piccola compensazione al vicino "consumer" in cambio di una adesione "cartacea" ad una comunità.
Insomma l'hanno pensata per scopi più propagandistici che altro di fatto non ci sono benefici ambientali, non ci saranno grossi vantaggi economici per chi aderisce senza essere il produttore diretto e il RID e il solito giochino :

Con una mano do e con l'altra riprendo ( tasse), certo se sparisse lo SSP è meglio del nulla ma i vantaggi per i soli consumatori non produttori sono proprio pochi.

La cosa migliore è strutturare il proprio impianto per produrre il massimo possibile , pagarlo il meno possibile e rendere la casa più elettrica possibile per sfruttare tutta l'energia prodotta anche e soprattutto per la mobilità elettrica e vi assicuro che qui c'è un reale vantaggio .

Ho solo una Plug-in ( mia moglie avversa alle elettriche ora ne è una perfetta estimatrice) e i 5000 km fatti in totale modalità elettrica in sei mesi ha risparmiato almeno 400 litri di carburante in città e non ho mai caricato un solo kWh da colonnina e da marzo praticamente solo dal sole.
Ecco qui una riflessione: Darei il 70% di detrazione fiscale sul FV ( anche l'80) a chi realizza FV e acquista un veicolo elettrico ricaricabile, questo per me sarebbe un vero incentivo sia al FV che alla mobilità non inquinante, ma non decido io purtroppo e chi dovrebbe farlo regala solo soldi a pioggia alle case automobilistiche con gli incentivi attuali.

Ma questa è altra storia e ognuno ha le sue idee.
 
per me le cer servono solo per far entrare parassiti nel FV, tipo le (in)utility che gestiranno i conteggi senza nessun reale vantaggio ed incentivo ad installare impianti.

Ma guarda,
credo che quello sia il male minore.
Nel senso che le lobby dell'energia è chiaro che vogliono entrare in questo business.
La cosa che veramente faccio fatica a comprendere e':
Tu stato vuoi incentivare sia il produttore (chi ha il fotovoltaico) sia i consumatori (quelli che non hanno fotovoltaico e stanno nella stessa cabina) per aumentare l'autoconsumo del fotovoltaico in quella cabina(discorso che ha un senso)?
Fai le seguenti cose:
Scrivi in bolletta che tra 6 mesi partirà questa novità. Scrivi che converrà utilizzare i consumi importanti durante i giorni di sole e che si avranno sconti sui kwh usati dal fotovoltaico di altri.
Fai un silenzio assenso. Chi non dice nulla parteciperà e potra cancellarsi quando vorrà.
Nessun costo amministrativo (verrà annegato negli incentivi)
Incentivare un kwh prodotto e consumato nella cabina sono perdite di trasporto risparmiati.
Facile e snello ...
 
Nessun costo amministrativo (verrà annegato negli incentivi)
Incentivare un kwh prodotto e consumato nella cabina sono perdite di trasporto risparmiati.
Facile e snello ...

Ma è tutto qui il vero motivo, è creare burocrazia = posti di lavoro, ma cosa bisogna incentivare del fotovoltaico del vicino? nulla!

ma realmente immaginate che dove sto io, siamo in 6 nel quartiere ad avere il FV , con forse 300 utenti e vogliamo immaginare che la mia corrente vada in rete e
non consumata sul posto?

Il mio vicino ha un vantaggio? Certo! si avvantaggia del fatto che né io, né lui, grazie a me, stiamo inquinando e allora a "me" non vogliamo dare un premio ?
no, lo diamo a chi dice: ah bello il FV ma io che ci guadagno, non posso entrare nel mini-business solo scrivendo: mi piace? ( leggi: aderisce alla CER!)

Penso che se non si vuole avere più lo SSP ( e ci può anche stare anche se è follia) e se si volesse incrementare realmente il FV , basterebbe restituire al produttore il costo netto energia del momento che lui la immette in rete e solo per impianti fino a 10/15KWp, gli altri pagassero il RID come produttori.
Lo Stato ne guadagnerebbe in non-inquinamento e risparmio sull'acquisto energia dall'estero, i vicini utilizzerebbero energia verde e ci sarebbe lo stimolo a creare tanti piccoli e remunerativi impianti.

Signori chi ha il FV da 10 anni come me sa benissimo che sono oltre 1000 € l'anno di risparmio sui consumi ( oggi di più ma speriamo sia solo contingenza) tanta energia in più (contatore che non scatta) ed è il miglior investimento che si possa fare su una casa che in genere dura trent'anni e se anche la rivendeste quei soldi spesi li varrà sempre anche per il futuro acquirente.
Per non parlare poi di avere energia per caricare anche i mezzi di locomozione, insomma l'unica cosa che non serve al FV è l'inutile complicazione di una CER che altro non è che una contabilizzazione "burocratica"

di che fine "potrebbe fare" la nostra energia eccedente.

Ma è così importante sapere chi l'ha consumata? e per farlo lo dobbiamo anche "pagare" ??

Ora ci sono le CER e ne prendiamo atto cercando anche di utilizzarle a nostro favore, ma è veramente " Nà strun........a"

partorita da persone fuori dal mondo reale.
 
Ma è tutto qui il vero motivo, è creare burocrazia = posti di lavoro
Ma sono d'accordissimo con te. Ma ripeto, se attraverso questa CER vogliono dare i soldi alle lobby dell'energia o assumere 1000 amici degli amici, lo facessero anche ma con zero burocrazia per il cittadino.

ma realmente immaginate che dove sto io, siamo in 6 nel quartiere ad avere il FV , con forse 300 utenti e vogliamo immaginare che la mia corrente vada in rete e
non consumata sul posto?
Ma è verissimo! la corrente è come l'acqua! va sempre dove c'è potenziale piu basso!
Però se loro pensano che bisogno incentivare l'auto consumo (di chi produce o di chi gli sta vicino) magari in qualche zona, o in qualche orario il fotovoltaico produce piu di quello che viene consumato. Non saprei ...

Cmq facessero quello che vogliono, ma lo devono fare semplice. Altrimenti non funziona nulla
 
Semplice nei conteggi direi di NO (almeno per i più) ma per chi si paga il FV si potrebbe fare un RID esentasse fino alla soglia di consumo annuo.
Facile: consumi 2.000 kWh l’anno e ne produci 3.000€ ?
Su 2.000 avrai rimborso esentasse, sugli eccedenti 1.000, RID tassato.

Se l’impianto lo hai fatto al 110% RID tassato e mi sembra già tanto visto che sia l’impianto FV, sia i lavori per fare 2 salti di classe energetica, te li ha pagati la collettività.
 
Tutto molto logico Jo, ed è il motivo per cui non lo faranno mai :clapping:
 
Eh già perché SSP è proprio l'esempio di un sistema semplice....

Si il calcolo sara pure complesso ma a me cittadino interessa il giusto.
Il tecnico che ha venduto l'impianto ha fatto la domanda (senza che il committente faccia nulla), ed ogni anno arriva un rimborso al cittadino.
Rimborso che è piu alto rispetto al costo puro dell'energia (poi come è calcolato chi se ne frega)
Perche è piu alto? perche quell'energia sara stata usata dalla casa affianco (quindi non autoconsumata dal proprietario del fotovoltaico ma dal vicino).
Semplice, con logica ed efficace. Si puo discutere se è troppo alto l'incentivo o troppo basso ma la direzione deve essere quella.
Ovviamente anche la proposta di Joe è semplice ed efficace (e mantiene lo stesso concetto premiale dello SSP ma con incentivi piu bassi).
Diciamo che di soluzioni per incentivare l'autoconsumo (e quello del vicino) ce ne possono essere centinaia ...
 
Con la logica che l’importante è che qualcuno faccia la domanda giusta e i conti giusti, e a te cittadino non te ne frega nulla, allora anche le CER vanno bene, o anche un sistema basato su un’equazione differenziale di secondo grado con delta di Dirac.
 
Con la logica che l’importante è che qualcuno faccia la domanda giusta e i conti giusti, e a te cittadino non te ne frega nulla, allora anche le CER vanno bene, o anche un sistema basato su un’equazione differenziale di secondo grado con delta di Dirac.

No, la CER secondo me non va bene (almeno come l'ho capita io ... ma potrei aver capito male) perche è complessa.
Perchè non è una cosa automatica ma bisogna fare delle richieste (e non solo chi ha il fotovoltaico, ma anche chi non lo ha).
Perchè bisogna trovare un amministratore della CER.
Quindi ti faccio un esempio:
Il cittadino x ha il fotovoltaico e vuole fare una CER. Che fa?fa il porta a porta per fare aderire gli altri? si sbatte in prima persona?
Io vedo queste complessità.
Poi come dici tu, se per tirare fuori il prezzo della corrente si fa equazione differenziale di secondo grado con delta di Dirac e mette 2 filtri del primo ordine con costanti di tempo diverse tra corrente consumata da qualcuno nella cabina e corrente che esce dalla cabina è uguale o banalmente si dica prendi costo energia per il tuo eccesso e costo energia +2c fino al tuo consumo per me è uguale.
Sono per le cose semplici e durature.
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

Tags + Popolari

Stai usando un browser non aggiornato. Potresti non visualizzare correttamente questo o altri siti web.
Dovreste aggiornare o usare un browser alternativo.

Indietro
Top Bottom