Per la 10.000sima volta: prezzi alti vuol dire anche pagamenti elevati per l'energia immessa. Le batterie "guadagnano" solo sulla differenza fra prelevato e immesso che non necessariamente aumenta all'aumentare del costo dell'energia, anzi. Io da Ottobre 2021 ad Aprile 2022 ho pagato l'energia comprata addirittura meno di quanto preso per quella immessa e quindi l'eventuale accumulo avrebbe "mangiato" soldi con un bel margine negativo rendendo conveniente spegnerlo. E' un momento particolare e da Maggio non è più così causa adeguamento offerta ma un accumulo mi renderebbe comunque 3-4 centesimi/kWh cioè una miseria, meno addirittura di una comunità di autoconsumo. Senza il regime SSP potrebbe arrivare a 9-10 centesimi che è l'incentivo per la comunità energetica e se è una cifra così misera da non giustificare fare una comunità figuriamoci se può giustificare investimenti di svariate migliaia di Euro in batterie.
Finito l'SSP non ci resterà che prendere quello che ci daranno e farcelo andare bene e basta...
Salve,
questi sono i miei dati
ho un FV da 5,5 kWp con inverter di stringa ZZ1 6000 TLM (ZCS AZZURRO) installato 3 anni fa che ho appena finito di ripagarmi.
Ho casa 100% elettrica con pdc solo riscaldamento, induzione e siamo in 2 persone.
Dati ultimi 3 anni:
Consumo 5500 kwh/a
Produzione 6600 kwh/a
Prelievo 3600 kwh/a (di cui 80-85% con pdc in riscaldamento)
Immissione 4700 kwh/a (95% da marzo a ottobre)
autoconsumo 1900 kwh/a (circa 55% estivo, 20-30% invernale, medio 34%)
Con il PUN alle stelle anche SSP è salito, 690€+70€ eccedenze per il 2021 (SSP previsto 2022 circa 1000€ se la situazione rimane invariata, dati basati su conti reali)
Secondo i miei calcoli dettagliati riuscirei a massimizzare l'autoconsumo con una batteria di max 3,0-4,0 kwh (oltre i 3kwh inizia a convenire meno, consideriamo 300kwh di autoconsumo / kwh di accumulo fino a 3.5kwh, oltre i 5kwh non conviene affatto...) con un pay back time di circa 10 anni considerando anche il costo dell'inverter di accumulo aggiuntivo (considerando circa 40-45cent/kwh di risparmio autoconsumo + una quota annuale di detrazioni 50% e la perdita di una parte di SSP di circa 330€ fotografando la situazione attuale,
altrimenti va a 5 anni dal momento che non ci sarà più SSP).
Con tale batteria azzererei i consumi da metà aprile a ottobre.
Le mie questioni sono
- conviene aspettare ancora qualche anno (2-3) sia perché usciranno prodotti con miglior rapporto qualità/costi, sia perché forse verrà abolito SSP nel 2024, sia perché forse il prezzo dell'energia si manterrà alto (in tal caso, visto che l'attuale inverter ha già 3 anni e non è idoneo all'accumulo, potrei pensare di sostituirlo con uno nuovo che si occupi sia di FV sia di accumulo, ha senso?)
- conviene avventurarsi fin da ora, in tal caso potreste propormi qualche affare vantaggioso con inverter + accumulo 3,5-4 kwh idoneo al mio attuale inverter di cui sopra?
- conoscete altri tipi di investimento piuttosto certi che potrebbero rendermi più del sistema di accumulo attualmente?
Idealmente sarei contento di metterla soprattutto per una questione etica e perché ho sovradimensionato l'impianto e immetto tanti kwh, anche se l'ho sempre reputata non conveniente (in genere non prendo in considerazione investimenti con pay back time > di 4-5 anni).