2024 Sara' la fine dello SSP ? Prospettive e strategie future per i proprietari di impianti Fotovoltaici


Vipsolar impianto fotovoltaico

Informarsi leggendo la fonte? No, troppa fatica, meglio lamentarsi a casaccio. Ti do uno spoiler che funziona sempre: CIELO CHIEDE L’EUROPA…

Una delle poche cose funzionano in Italia…. l’SSP…. uahahahaha…. C’è un forum pieno di lamentele ed è l’unica cosa che funziona. :clapping:

Non mi risulta che ce "lo chiedo l'europa", mi risulta che l'europa abbia, nella direttava RED II, parlato di diverse cose ma NON di togliero lo ssp:

Funzionali al raggiungimento degli obiettivi 2030, sono le norme – contenute nella Direttiva stessa – che forniscono agli Stati membri i principi e i criteri per disciplinare (articolo 1):
  • il sostegno finanziario all'energia elettrica da fonti rinnovabili (articoli 4-6 e 13);
  • l'autoconsumo dell'energia elettrica prodotta da tali fonti (articoli 21 e 22);
  • l'uso di energia da FER nel settore del riscaldamento e raffrescamento e nel settore dei trasporti (articoli 23-24 e 25-28);
  • la cooperazione tra gli Stati membri e tra gli Stati membri e i paesi terzi su progetti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (9-12 e 14);
  • le garanzie di origine dell'energia da FER (articolo 19), le procedure amministrative improntate a garantire un favor per la produzione da FER e l'informazione e la formazione sulle FER (articoli 15-18).
(per chi vuole leggersi gli articoli 21 e 22) https://eur-lex.europa.eu/legal-cont...01.0082.01.ITA

Poi vorrei anche capire na roba che io che sono stupido, non capisco:

Oggi personalmente, in 12 mesi, produco 8 MWh (arrotondo), 4 li consumo istantaneamente, 2 (gli eccedenti) mi vengono ripagati e altri 2 mi vengono "restituiti" (con la formula postata pagine dietro che tiene conto di prezzi diversi a orari diversi e NON ha incentivi per quanto ne so o almeno non risulta da nessuna parte). Se domani togliessero lo ssp, finirebbe che 4 li autoconsumo (quindi non cambia nulla) e 4 mi vengono pagati secondo il prezzo di mercato.

La mia banale domanda è: cosa cambia tra avere lo ssp e non averlo visto che cmq passo da 2 a 4 quelli ripagati?

Vorrei fare anche un'altra domanda visto che ci sono: ma il mio vicino, che non ha perdite di rete perché la corrente la sto fornendo io e gliela sto buttando direttamente sul cavo condiviso, perché paga perdite di rete su roba che non ne ha? E perchè deve pagarci le tasse su qualcosa che non ha?
 
io non riesco a capire perchè uno fa una cosa che gli fa comodo e poi vorrebbe anche i contributi
il libero mercato è la soluzione di tutti i mali
se ritenente che il fotovoltaico vi convenga, COSA PERALTRO CORRETTA, fatelo e non rompete le palle

non riesco a capire perchè io (giusto per esempio, non sono l'unico) che non ha un tetto personale dovrei contribuire a farvi fare ciò che vi fa più comodo
 
io non riesco a capire perchè uno fa una cosa che gli fa comodo e poi vorrebbe anche i contributi
il libero mercato è la soluzione di tutti i mali
se ritenente che il fotovoltaico vi convenga, COSA PERALTRO CORRETTA, fatelo e non rompete le palle

non riesco a capire perchè io (giusto per esempio, non sono l'unico) che non ha un tetto personale dovrei contribuire a farvi fare ciò che vi fa più comodo

Il discorso lo si potrebbe fare per qualsiasi cosa che prende incentivi, tipo le ristrutturazioni, i mutui ecc. Peccato che proprio quegli incentivi aiutino il mercato a formarsi e svilupparsi, creano posti di lavoro e così via.
 
Non mi risulta che ce "lo chiedo l'europa", mi risulta che l'europa abbia, nella direttava RED II, parlato di diverse cose ma NON di togliero lo ssp:

Vabe non hai capito l’ironia, manco scrivendo “CIELO” apposta…

Ho scritto le stesse cose tue qualche pagina fa, ma tu intervieni solo per scrivere…
 
Vabe non hai capito l’ironia, manco scrivendo “CIELO” apposta…

Ho scritto le stesse cose tue qualche pagina fa, ma tu intervieni solo per scrivere…

Perdonami, non avevo capito l'ironia (anche perchè di sti tempi non è facile pensare che sia un errore voluto). Ma la domanda non era riferita a te in particolare ma a tutti quelli che leggono e che dicono "non conviene" "ci sono costi per lo stato, per il gse, per terna, per il tizio dell'enel che mette i cavi e per il suo cane".

Mi sembra una crociata immotivata che leggo solo su questo forum. Ma avendo io delle mancanze, magari c'è qualcuno che può spiegarmi il senso di questo "crociata" e delle leggi e/o incentivi a favore o contro lo ssp. Al momento non ho letto un solo motivo logico per il quale lo stato dovrebbe togliere questo ssp (e per il quale gli utenti vanno contro).
Anzi, a me sembra una gran mangiatoia pure per lo stato (o chi per lui) visto che, come ho detto sopra, qualcuno paga qualcosa che non c'è e in più tra gse che chiede 36 euro per non fare nulla e enel ne vuole 14 (mi pare) per gestire (???) un contatore, chissà quali altri costi non veri ci sono sotto.
 
Secondo me non hai letto e basta…. hai la tua idea e quella è.

La decisione è stata inserita in un decreto (o disegno? Non ricordo) legge approvato tempo fa, recuperalo (c’è il link alle prime pagine di questa discussione) e leggi le premesse, qualcosa c’è scritto.

Non c’è nessuna “crociata”, la vogliamo finire con termini che non hanno nulla a che vedere?

Personalmente ho spiegato che SSP crea un disavanzo sistematico che viene coperto dalle bollette, disavanzo che è inevitabile e dipendente dal numero di impianti (quindi più ce ne sono e più cresce).

Altri hanno scritto che “è poca roba”, e vabbè.

Non c’è molto altro da dire.

Rispetto al tuo vicino che usa la tua corrente, se trovi il modo di colorare di giallo “i tuoi elettroni” e di contarli separatamente da quelli prelevati in rete per tutti i tuoi vicini ci pensiamo. Per ora ti basti sapere che GSE compra tutta l’energia immessa (purtroppo gli elettroni hanno questo brutto difetto di essere tutti uguali) e la vende tutta a Terna, la quale la vende ai distributori, tra cui quella del tuo vicino. Anche se “la
tua corrente” non fa questo giro, questo è il giro dei soldi attuali, anche qui non c’è molto altro da dire.

PS: con le CER vogliono fare una roba come quella che dici tu, credo. Ma nessuno le vuole…. qui è tutto SSP uber alles…. d’altra parte quando c’è di mezzo il portafoglio….
 
Con i costi attuali dell’accumulo non conviene ne’ con lo ssp, ne’ con il RID.

Avrei installato accumulo (di corsa e a prezzi poco ragionevoli) solo in caso di possibili razionamenti per evitare alla mia famiglia di stare al freddo/buio/senza poter cucinare per x ore per x giorni a settimana.

Per nostra fortuna non ci sono stati razionamenti perché abbiamo avuto un inverno particolarmente mite.

La vita è fatta di priorità e (potendo permetterselo) la serenità di marito e figli vanno al di sopra di tutto il resto.

Ho però la speranza che per gli accumuli in pochi anni ci sia un forte calo dei prezzi come è avvenuto per il moduli FV.

In questo potrebbe far da traino l’industria dei veicoli elettrici che dovrebbe da un lato creare tante giga-factory, dall’altro immettere sul mercato tante batterie usate.
Mentre per un automobile serve di poter erogare picchi importanti, a casa il problema non esiste (in più c’è sempre la fornitura di energia elettrica).

Ad oggi la tecnologia non mi sembra matura.
Ringrazio i pionieri e attendo che la tecnologia sia più matura prima di imbarcarmi in un discorso che non mi convince.

Le CER sono un grosso “carotone” complicato per cui (tendenzialmente) servirà il supporto (a pagamento) di una delle tante volenterose aziende nel settore dell‘energia…

Nel contempo qualche privato sveglio se ne avvantaggerà (secondo me pochi).
 
Con i costi attuali dell’accumulo non conviene ne’ con lo ssp, ne’ con il RID.
Concordo...
Ma la gente continua a cascarci perchè i commerciali (o pseudo-tali) che vendono il prodotto, fanno breccia nell'ignoranza in materia della gente comune...

saluti
 
Se vai in altri gruppi, anche su FB sono proprio convinti di aver fatto l'affare della vita a comprare la pila.... la pila conviene solo se regalata col 110%, fra le perdite carica/scarica e il consumo nella gestione , si parla di 50/100W fissi e forse non conviene nemmeno se regalata :D :D
 
Oltre a quello usano leve di marketing potenti parlando “alla pancia” dell’utente medio.

TU utente furbo non pagherai:
  • fior di quattrini al tuo gestore
  • non pagherai accise, oneri e iva allo Stato
  • non ti farai mangiare dalle tasse i soldi che ti sei guadagnato producendo elettricità
  • non ti farai fregare dal SISTEMA che ti fa pagare l’energia per intero ma che ti restituisce solo una parte dei soldi e per di più te li tassa!
Basta già solo l’ultima frase per convincere un buon numero di orfani dello ssp a installare una batteria.
Questo dice la pancia di tutti, anche la mia.

Poi accendiamo le testa e affidiamoci ai numeri.

Con una batteria da 10 kWh eviterei (forse) l’acquisto di 2.500 kWh l’anno.

Diciamo che me la cavo con 10.000€ (anche se dovrò cambiare inverte), che post-detrazione diventano 5.000.

In 10 anni evito di acquistare 25.000 kWh per cui ogni kWh che recupero dalla batteria mi è costato 20 cents.

Per contro quel kWh non lo venderò (ne’ con RID, ne’ con SSP) quindi avrò anche un mancato introito che andrà a sommarsi alle perdite.
 
dimentichi che quei 2500kWh che useresti accumulati ,ne servono tra 2800 e 3100 prodotti (dipende dalla perdita 80-90% della pila ) quindi immessi sono remunerati tra 2950 e 3250kWh , cosa che si guardano bene dal dire i venditori :D :D
 
Io lo ho un accumulo, ed ho gia' spiegato i motivi per cui ho deciso di installarlo. Tuttavia immagino che per la maggior parte della gente, le motivazioni possano essere quelle indicate sopra. E' vero che non conviene l'accumulo dal punto di vista economico, (lasciamo perdere le altre cosiderazioni adesso), pero' non conviene "adesso", con queste regole. Il nostro e' un Paese in cui regole e normative attuali, possono essere stravolte tra due mesi. Non c'e' la minima certezza (basti pensare alla possibile nuova riforma irpef a un anno di distanza dall'ultima). Ne consegue che l'accumulo e' qualche cosa di concreto e fruibile nei limiti tecnici (conosciuti) dello stesso. Le considerazioni economiche legate invece appunto, alla materia legislativa, sono qualche cosa di volatile e non certo affidabile nella continuita'. Questione di scelte. Certo, in una qualche misura poco consapevoli e fuorviate dai vari commerciali, ma si sta mettendo a confronto un dato di fatto concreto e conosciuto con qualche cosa di aleatorio e soggetto a improvvisi mutamenti. Nulla impedisce che il prossimo anno la normativa indichi con il ritiro dedicato o ssp (discorso sui generis e a titolo di esempio ovviamente) che l'immesso venga valorizzato 1/3 del prezzo di mercato al fine di fare quadrare i conti. Quindi da qui si deve partire con il ragionamento, non con il fatto che non conviene economicamente. Quello normativo nel merito, che si riflette sulla remunerazione dell'immesso,rendendo di fatto(attualmente) un accumulo non economicamente conveniente rispetto lo scambio sul posto o il ritiro dedicato, non e' certamente e concretamente affidabile.
 
Ultima modifica:
E se teoricamente io pago 10 Kw di accumulo 2200 Euro, 6 Kw di pannelli Trina Solar 1130 Euro, Inverter ibrido Growatt da 6Kw 1300 Euro
Cosa ne uscirebbe fuori?? preventivo quasi concordato in fase finale
Ci mettiamo 1500/2000 Euro di montaggio Off Grid e il cerchio si chiude
 
Non è un benefattore, ma un commerciante, e come tale si comporta
se concludiamo rendereo pubblico sia il prezzo finale che "il benefattore"
Posso dire che le batterie sono in francia, i pannelli in spagna come l'inverter

E in toria qulle cifre sono incentivabili al 50%................... anche
 
Nulla impedisce che il prossimo anno la normativa indichi con il ritiro dedicato o ssp (discorso sui generis e a titolo di esempio ovviamente) che l'immesso venga valorizzato 1/3 del prezzo di mercato al fine di fare quadrare i conti. Quindi da qui si deve partire con il ragionamento, non con il fatto che non conviene economicamente.

Concordo pienamente, infatti il mio non è un un preconcetto granitico.
I miei conti hanno senso OGGI per la situazione attuale.
Ogni volta che cambierà qualcosa rivaluterò.

Le variabili che terrò sotto controllo sono:
  • reinserimento degli oneri di sistema
  • fissare un tetto al prezzo di 1 kWh da FV (può essere pagato solo 6 cents/kWh)
  • passaggio a RID (tassato)
  • tornare agli scaglioni in bolletta (che penalizzano chi si scalda con PDC)
  • calo del prezzo delle batterie
  • ulteriori incentivi all’installazione di batterie.
Al di sopra dell’aspetto economico ci metto la serenità della mia famiglia: se ci fosse il rischio concreto di diversi blackout programmati, installerei prima di subito.

Il FV è cresciuto del 25% in un anno in Europa, sicuramente si venderanno tante batterie e i prezzi scenderanno.
 
leggo sempre della convinzione che il prezzo delle batterie scenderà via via che la loro commercializzazione sarà più numerosa...
Sarà, ma io non me lo sento proprio sto sentimento
 
Oltretutto mai capito perchè si incentivano gli accumuli con fior di risorse che potrebbero andare in altro senso, che sono solo uno spreco di energia già prodotta.... ma siamo andati OT
 

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